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Archive for the ‘salute pubblica’ Category

Il diritto all’informazione ambientale non si traduce in un inesistente “diritto di ispezione”.


Centaurea Montis Borlae

Centaurea Montis Borlae

Interessante pronuncia del T.A.R. Lazio in merito all’ampiezza del diritto all’informazione ambientale. Leggi tutto…

La cava Castelbaito Fratteta in mano alla Magistratura.


Alpi Apuane, cave del Sagro (fra cui Castelbaito Fratteta)

Alpi Apuane, cave del Sagro (fra cui Castelbaito Fratteta)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (4 novembre 2016) un puntuale esposto alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Massa riguardante la coltivazione della cava di marmo Castelbaito Fratteta, in Comune di Fivizzano (MS), nel Parco naturale regionale delle Alpi Apuane.

Interessati anche i Comandi locali dei Carabinieri del N.O.E., della Guardia di Finanza e del Corpo forestale dello Stato. Leggi tutto…

Ennesima morìa di pesci nel Canale di Terramaini, nell’area vasta di Cagliari.


pesce morto

pesce morto

L’1 novembre 2016 ancora una morìa di pesci nel Canale di Terramaini, che attraversa l’area vasta di Cagliari, da Monserrato al capoluogo isolano, fino al mare.

Sono ormai decine i casi analoghi negli ultimi anni.  Leggi tutto…

Inizia la procedura di assoggettabilità a V.A.S. per il nuovo piano di gestione dei rifiuti urbani in Sardegna.


cassonetti dei rifiuti stracolmi

cassonetti dei rifiuti stracolmi

Nel dicembre 2014 l’Italia è stata pesantemente condannata dalla Corte di Giustizia europea per il cattivo recepimento di alcune direttive sulla gestione dei rifiuti.

Non solo.    Leggi tutto…

La Giunta Pigliaru insiste per il “parco minestrone”: fumo negli occhi per Santa Gilla, Molentargius e la Sella del Diavolo.


Cagliari, Stagno di Capoterra, Progetto Gilia, percorso naturalistico, protezione in canne semi-divelta

Cagliari, Stagno di Capoterra, Progetto Gilia, percorso naturalistico, protezione in canne semi-divelta

La Giunta regionale sarda insiste per la realizzazione di un autentico “parco minestrone”, tanto esteso quanto ingestibile per la gestione dei gioielli ambientali dell’area vasta di Cagliari. Leggi tutto…

E’ ora di ripulire questo scempio ambientale!


San Vero Milis, Salina Manna - Is Benas, discarica abusiva di bottiglie (foto La Nuova Sardegna)

San Vero Milis, Salina Manna – Is Benas, discarica abusiva di bottiglie (foto La Nuova Sardegna)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (23 ottobre 2016) un’urgente istanza per la bonifica ambientale dell’estesa discarica abusiva di bottiglie di vetro documentata con un servizio giornalistico del quotidiano La Nuova Sardegna (“San Vero Milis, una discarica di bottiglie a ridosso di Is Benas”, di Roberto Petretto) nell’area di Salina Manna – Is Benas, in Comune di San Vero Milis (OR). Leggi tutto…

Santo Stefano: area naturale protetta, turismo e base militare.


La Maddalena, S. Stefano, base militare

La Maddalena, S. Stefano, base militare (da Nautica Report)

anche su Il Manifesto Sardo (“Santo Stefano: area naturale protetta, turismo e base militare“), n. 224, 16 ottobre 2016.

 

La storia e la realtà dell’Isola di Santo Stefano, nell’Arcipelago della Maddalena, è davvero singolare e curiosa, per certi aspetti.

Tre chilometri quadrati (quarta per estensione nell’Arcipelago), dalla forma tondeggiante, con il solo piccolo rilievo del Monte Zucchero (m. 101), ricca di granito e macchia mediterranea, ha da secoli una funzione militare di grande rilievo.  Leggi tutto…

La riforma dei reati ambientali ha creato non pochi “pasticci”.


Portoscuso, centrale eolica

Portoscuso, centrale eolica

La legge 22 maggio 2015, n. 68, quella sui c.d. nuovi reati ambientali, è ormai in vigore da tempo.

Come si ricorderà, la sua approvazione è stata accompagnata da forti critiche provenienti da numerosi operatori del diritto, da associazioni ecologiste e da alcuni titolati padri del diritto ambientale in Italia, come i magistrati Gianfranco Amendola e Raffaele Guariniello.

I primi risultati non sono così positivi come erano stati annunciati. Leggi tutto…

Dodici porti italiani possono accogliere naviglio a propulsione nucleare, ma i piani di emergenza dove sono?


Trieste, Castello di Miramare

Trieste, Castello di Miramare

In numerosi porti italiani possono attraccare navi e sommergibili a propulsione nucleare (e sarà già accaduto chissà quante volte), ma la popolazione residente non ha alcuna informazione su come comportarsi in caso di disgraziato incidente.

Secondo quanto indicato nel “Piano di emergenza per le navi militari a propulsione nucleare”, elaborato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione civile (luglio 1996), i porti che possono accogliere naviglio a propulsione nucleare sono quelli di Augusta, Brindisi, Cagliari, Castellamare di Stabia, Gaeta, La Spezia, La Maddalena, Livorno, Napoli, Taranto, Trieste e Venezia. Leggi tutto…

L’ambito di applicazione del principio di precauzione.


mare e coste (foto Benthos)

mare e coste (foto Benthos)

Il Consiglio di Stato ha posto uno dei primi punti fermi sul piano giuridico in ordine all’applicazione del c.d. principio di precauzione nell’ambito dell’Ordinamento italiano.

Se è vero, infatti, che il principio di precauzione di cui agli artt. 191 del TFUE e 174, par. 2, del Trattato CE è ormai entrato anche formalmente nel nostro corpus giuridico con l’art. 301 del decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i., è anche vero che vede ambiti di applicazione non indefiniti. Leggi tutto…

Cagliari e La Maddalena sono porti che possono accogliere naviglio a propulsione nucleare, ma i piani di emergenza dove sono?


Cagliari, le portaerei Cavour e Juan Carlos I nel porto

Cagliari, le portaerei Cavour e Juan Carlos I nel porto

Dal 3 al 14 ottobre 2016 si svolge l’esercitazione anfibia “Emerald Move 2016”.   Tre portaerei – l’italiana Cavour, la francese Mistral, la spagnola Juan Carlos I – han sostato nel porto di Cagliari, navi e truppe da sbarco italiane, britanniche, turche, olandesi, spagnole. Leggi tutto…

Sono aperte le iscrizioni per i Seminari autunnali di diritto ambientale!


Aironi cenerini (Ardea cinerea) in volo

Aironi cenerini (Ardea cinerea) in volo

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, presso la sede di Cagliari (Via Cocco Ortu n. 32 – telefono e telefax 070/490904), promuovono quattro seminari su temi particolarmente attuali del diritto ambientale: Leggi tutto…

L’altra faccia di Portovesme.


Portoscuso, zona industriale di Portovesme, impianti Alcoa

Portoscuso, zona industriale di Portovesme, impianti Alcoa

Sul quotidiano L’Unione Sarda, edizione di domenica 25 settembre 2016, è stata pubblicata un’intervista ad Antonello Pirotto, della R.S.U. dell’Eurallumina, impianto industriale di Portoscuso (CI).

Proposte alternative nel campo della riconversione industriale sono state da noi fatte, senza alcun riscontro positivo.       L’obiettivo dichiarato è quello di far ripartire il ben noto modello industriale, ormai sul viale del tramonto, per usare un eufemismo. Leggi tutto…

Chi è il “produttore di rifiuti”?


Cagliari, Poetto, cestini e rifiuti

Cagliari, Poetto, cestini e rifiuti

Chi è il soggetto produttore di rifiuti secondo la normativa vigente e, quindi, è tenuto ai relativi obblighi? Leggi tutto…

La marmettola avvelena i corsi d’acqua delle Alpi Apuane, che cosa si aspetta per intervenire?


Alpi Apuane, Canale Renara inquinato da marmettola (16 settembre 2016)

Alpi Apuane, Canale Renara inquinato da marmettola (16 settembre 2016)

Centinaia di migliaia di metri cubi di acqua dei fiumi e dei torrenti delle Alpi Apuane sono inquinati dalla marmettola (marmo finemente tritato scaricato negli impluvi e corsi d’acqua).  La causa è esclusivamente l’attività illecità rappresentata dagli scarichi abusivi dell’estrazione del marmo.

I danni ambientali ed economici sono enormi. Leggi tutto…

Ecco una delle discariche controllate più grandi d’Italia, a Villacidro.


cassonetti stracolmi di rifiuti

cassonetti stracolmi di rifiuti

Con la deliberazione Giunta regionale n. 48/33 del 6 settembre 2016
(Realizzazione del terzo modulo di discarica a servizio della piattaforma di trattamento e smaltimento di Villacidro. Soggetto proponente: Consorzio Industriale Provinciale del Medio Campidano. Procedura di VIA. D.Lgs. n. 152/2006), si è concluso positivamente, con una serie di prescrizioni, il procedimento di valutazione di impatto ambientale (V..I.A.) per quella che si sta avviando a diventare una delle più grandi discariche controllate in esercizio d’Italia.

Ecco che cosa prevede il progetto sottoposto a V.I.A. Leggi tutto…

Discarica abusiva ordinanze contingibili e urgenti e provvedimenti di bonifica ambientale.


Selargius, località Sa Muxiurida, discarica abusiva (giugno 2016)

Selargius, località Sa Muxiurida, discarica abusiva (giugno 2016)

Interessante pronuncia del T.A.R. Lazio in materia di discariche abusive e provvedimenti per la rimozione e la bonifica ambientale.

Con la sentenza Sez II bis, 5 luglio 2016, n. 7686, ha opportunamente voluto ben distinguere i poteri di ordinanza contingibile e urgente (art. 50 del decreto legislativo n. 267/2000 e s.m.i.) e i poteri di ordinanza per la rimozione dei rifiuti e la bonifica ambientale (art. 192, comma 3°, del decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i.): nel primo caso si tratta di competenze residuali, di “chiusura” del sistema, applicabili solo quando non vi siano altri provvedimenti applicabili, mentre nel secondo caso ci troviamo davanti al provvedimento tipico applicabile per la fattispecie della discarica abusiva o dell’abbandono incontrollato di rifiuti. Leggi tutto…

Addio, il romanzo della fine del lavoro.


Addio

Addio

Addio, di Angelo Ferracuti, è “il romanzo della fine del lavoro”.

Edito da Chiarelettere a fine giugno 2016 (242 pagine, euro 16,60), è un vero e proprio viaggio che l’Autore percorre durante lunghi anni, a più riprese, nel Sulcis ormai relegato a provincia con il più alto tasso di disoccupazione giovanile d’Italia. Il 79,9%.  Leggi tutto…

Può la prevenzione sismica basarsi sugli scongiuri?


Il Corriere della Sera - Sette, 2 settembre 2016

Il Corriere della Sera – Sette, 2 settembre 2016

Vale la pena di correre dei rischi solcando aree colpite più volte negli anni recenti da terremoti devastanti?Leggi tutto…

Chiesta la bonifica ambientale di Via Simeto, a Cagliari.


Cagliari, parte terminale di Via Simeto, discarica abusiva

Cagliari, parte terminale di Via Simeto, discarica abusiva

E’ la via dove ha sede un importante struttura di Poste Italiane s.p.a., numerose attività commerciali e officine, ma la parte terminale di Via Simeto, alla periferia di Cagliari, ha tutt’altro utilizzo: è una discarica abusiva.

Detriti vari, pneumatici, apparecchiature informatiche, elettrodomestici, imballaggi sono le categorie di rifiuti maggiormente rappresentate, ma in verità c’è l’imbarazzo della scelta: è il regno di chi vuol disfarsi di rifiuti senza molte preoccupazioni. Leggi tutto…