Home > aree urbane, difesa del territorio, Europa, inquinamento, Italia, pianificazione, Regione Sardegna, rifiuti, salute pubblica, sostenibilità ambientale > Inizia la procedura di assoggettabilità a V.A.S. per il nuovo piano di gestione dei rifiuti urbani in Sardegna.

Inizia la procedura di assoggettabilità a V.A.S. per il nuovo piano di gestione dei rifiuti urbani in Sardegna.


cassonetti dei rifiuti stracolmi

cassonetti dei rifiuti stracolmi

Nel dicembre 2014 l’Italia è stata pesantemente condannata dalla Corte di Giustizia europea per il cattivo recepimento di alcune direttive sulla gestione dei rifiuti.

Non solo.   

Attualmente sono ben 14 le procedure di infrazione aperte dalla Commissione europea per carente recepimento della normativa comunitaria in materia ambientale, fra queste la n. 2015/2165 riguarda proprio i grandi ritardi e le inadeguatezze dei piani regionali di gestione dei rifiuti,[1] fra cui quello sardo.

Sebbene sia fra le regioni più virtuose nel campo della raccolta differenziata, secondo il recente rapporto A.N.C.I., la Regione autonoma della Sardegna non aggiorna la sua pianificazione di gestione dei rifiuti da 8 anni e corre ai ripari.

Il 19 ottobre 2016 è stata avviata, con la pubblicazione sul sito web istituzionale Sardegna Ambiente, la procedura di verifica di assoggettabilità a valutazione ambientale strategica (V.A.S.) relativa al nuovo piano regionale dei rifiuti urbani.

Ecco l’avviso e il rapporto preliminare.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

trasporto rifiuti urbani alla discarica di Serdiana negli anni '90 del secolo scorso (da Sardegna Industriale)

trasporto rifiuti urbani alla discarica di Serdiana negli anni ’90 del secolo scorso (da Sardegna Industriale)

Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti Urbani – Avviato il procedimento di verifica di assoggettabilità a VAS.

Il Servizio Valutazioni Ambientali dell’Assessorato regionale della Difesa dell’Ambiente informa che, ai sensi di quanto previsto dall’art. 6, comma 3 del D. Lgs. 152/2006 (e s.m.i.), il Servizio Tutela dell’Atmosfera e del Territorio dell’Assessorato regionale della Difesa dell’Ambiente, in qualità di autorità procedente, ha avviato la procedura di verifica di assoggettabilità a VAS relativa all’aggiornamento del Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti Urbani, approvato con D.G.R. 73/7 del 20.12.2008.
anatre_in_voloRapporto Preliminare [file .pdf]

 

________

[1] È stata contestata la violazione degli articoli 28(1) o 30(1) o 33(1) della Direttiva 2008/98/CE.   Attualmente è stata inoltrata all’Italia la specifica lettera di Messa in mora (art. 258 TFUE).

 

 

dal sito web istituzionale della Regione autonoma della Sardegna

La Sardegna, come ha evidenziato il VI Rapporto Banca Dati Anci-Conai su raccolta differenziata e riciclo dei rifiuti presentato oggi, si conferma fra le 9 Regioni più virtuose in Italia. Con il 51,58% di avvio al riciclo, la Sardegna – insieme a Piemonte, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Marche e alla “new entry” Valle D’Aosta – è già oltre l’obiettivo “2020” della direttiva europea del 1998.
CAGLIARI, 24 OTTOBRE 2016 – Una Regione virtuosa che nel 2015 ha superato, con ben 5 anni di anticipo, l’obiettivo UE fissato per il 2020 del 50% di avvio a riciclo dei rifiuti urbani: la Sardegna, come ha evidenziato il VI Rapporto Banca Dati Anci-Conai su raccolta differenziata e riciclo dei rifiuti presentato oggi, si conferma fra le 9 Regioni più virtuose in Italia. Con il 51,58% di avvio al riciclo, la Sardegna – insieme a Piemonte, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Marche e alla “new entry” Valle D’Aosta – è già oltre l’obiettivo “2020” della direttiva europea del 1998. In crescita anche del 3,99% l’intercettazione pro capite di raccolta differenziata, che raggiunge i 231,54 kg per abitante, un dato vicino alla media nazionale di 253,28 kg.
“Questa è l’Italia delle Circular City – ha spiegato Filippo Bernocchi, delegato Anci a Energia e Rifiuti – un sistema virtuoso che nel contesto europeo costituisce sempre di più un modello da imitare. I rifiuti rappresentano l’elemento essenziale nel passaggio dall’economia lineare a quella circolare, una sfida nella quale i Comuni stanno giocando un ruolo di primissimo piano, avendo sviluppato al loro interno un’industria del riciclo efficiente che ha trasformato i rifiuti in una reale opportunità di sviluppo per i territori”.
Soddisfatta l’assessora regionale della Difesa dell’Ambiente Donatella Spano: “I numeri premiano la Sardegna e il nostro impegno nella costruzione di un’economia circolare perfettamente allineata con la normativa europea”, ha affermato l’assessora Spano. “La recente intesa con il consorzio Conai ci porterà a un ulteriore miglioramento delle nostre performance, in termini di quantità e qualità dei rifiuti di imballaggi raccolti in via differenziata, e in un più efficace sistema di monitoraggio che restituisca trasparenza ai cittadini”.

 

Sarroch, variante S.S. n. 195, rifiuti

Sarroch, variante S.S. n. 195, rifiuti

(foto da Sardegna Industriale, S.D., archivio GrIG)

Annunci
  1. dicembre 13, 2016 alle 2:46 pm

    dal sito web istituzionale Sardegna Ambiente, 7 dicembre 2016
    Piano Rifiuti Urbani. Esito verifica assoggettabilità a VAS.

    Il Servizio Valutazioni Ambientali dell’Assessorato della difesa dell’ambiente comunica che, ad esito del procedimento di verifica di assoggettabilità a VAS, previsto ai sensi dell’art. 12 della Parte II del D. Lgs. 152/2006 (e s.m.i.), con Determinazione del Direttore del Servizio Valutazioni Ambientali n. 23777/747 del 06.12.2016 l’aggiornamento del Piano regionale di gestione dei rifiuti – Sezione rifiuti urbani è stato escluso dalla procedura di Valutazione Ambientale Strategica.: http://www.sardegnaambiente.it/documenti/18_183_20161207150645.pdf

  2. dicembre 27, 2016 alle 2:48 pm

    dal sito web istituzionale della Regione autonoma della Sardegna
    Rifiuti, Giunta approva l’aggiornamento del Piano regionale. Pigliaru e Spano: un futuro con meno rifiuti, meno impatti ambientali e più mestieri verdi“.
    Con il Piano, che è rigorosamente fondato sulla gerarchia comunitaria della gestione dei rifiuti, mettiamo la Regione nelle condizioni di fare la propria parte per contribuire in Europa alla transizione verso un’economia verde e a basse emissioni. Nello stesso tempo promuoviamo le filiere del riciclo a partire da un’efficiente raccolta differenziata sino ad arrivare alla produzione di materie e prodotti riciclati – conclude il presidente Pigliaru -, favorendo la nascita di mestieri verdi e occasioni di lavoro per i sardi.” (http://www.regione.sardegna.it/xml/getpage.php?cat=7873)

    CAGLIARI, 23 DICEMBRE 2016 – La Giunta regionale, su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente Donatella Spano, ha oggi approvato l’aggiornamento del Piano regionale dei rifiuti. “Il Piano risaliva al 2008 e occorreva un aggiornamento migliorativo per rispondere ai più ambiziosi obiettivi di economia circolare, nel rispetto della normativa europea e a beneficio della Sardegna”, dichiara il presidente della Regione Francesco Pigliaru sull’aggiornamento del documento. “Con il Piano, che è rigorosamente fondato sulla gerarchia comunitaria della gestione dei rifiuti, mettiamo la Regione nelle condizioni di fare la propria parte per contribuire in Europa alla transizione verso un’economia verde e a basse emissioni. Nello stesso tempo promuoviamo le filiere del riciclo a partire da un’efficiente raccolta differenziata sino ad arrivare alla produzione di materie e prodotti riciclati – conclude il presidente Pigliaru -, favorendo la nascita di mestieri verdi e occasioni di lavoro per i sardi.”

    ECONOMIA CIRCOLARE. Punto cardine nell’aggiornamento del Piano una puntuale e attenta progettazione di raccolte differenziate ad alta efficienza, che consentano di intercettare già a livello domiciliare frazioni di rifiuto (frazione organica, carta, cartone, plastica, vetro, alluminio e legno) a basso grado di impurità, da inviare direttamente al riciclo. “Si tratta di un aggiornamento virtuoso con obiettivi molto sfidanti e assai coerente con le normative europee. Miriamo innanzi tutto a diminuire i quantitativi prodotti e la pericolosità dei rifiuti e ad accrescere il riutilizzo dei rifiuti urbani, oltre che il riciclaggio”, spiega l’assessora Spano. “Non meno importante è il raggiungimento della minimizzazione degli impatti ambientali e dei costi legati alla gestione integrata dei rifiuti e la creazione di mestieri verdi in Sardegna. L’Isola ha dimostrato di essere virtuosa nel panorama nazionale della raccolta differenziata posizionandosi al settimo posto con il 56,4 per cento. Grazie all’attenta progettazione fatta sarà invece possibile raggiungere a fine 2022 più alti obiettivi di raccolta differenziata, fissati alla soglia dell’80 per cento. Sul fronte della vigilanza, non verrà meno l’attenzione degli organismi di controllo agli impatti prodotti da ogni impianto perché uno sviluppo è davvero sostenibile se rispetta l’ambiente. Lo faremo – conclude Donatella Spano – anche nel caso delle filiere dello smaltimento”.

    MENO RIFIUTI IN SMALTIMENTO. Gli scenari non prevedono un terzo termovalorizzatore in Sardegna e, per il periodo transitorio, si farà ricorso ai soli impianti esistenti di Macchiareddu e Tossilo, con tendenza a ulteriore riduzione del fabbisogno di termovalorizzazione. Sulla base delle elevate percentuali di raccolta differenziata da raggiungere, infatti l’aggiornamento del Piano regionale minimizza ulteriormente l’apporto dello smaltimento a una quota ridotta del rifiuto urbano. Nello specifico le analisi eseguite evidenziano che la frazione secca residua potrà essere direttamente sottoposta a termovalorizzazione, riducendo il conferimento in discarica – destinate a scomparire per la normativa europea – ai rifiuti non recuperabili energeticamente e non valorizzabili.

    CONTENUTI DEL PIANO. Molteplici gli scopi contenuti nel piano, a partire dalla riduzione della produzione e della pericolosità dei rifiuti. Si punta all’aumento sia del riutilizzo che del riciclaggio dei rifiuti urbani e alla riduzione degli smaltimenti in discarica. Quindi alla minimizzazione del recupero energetico dai rifiuti residuali, degli impatti ambientali e dei costi legati alla gestione integrata dei rifiuti. Per raggiungere gli obiettivi è previsto un ventaglio di azioni che vanno dal completamento della transizione delle raccolte dei rifiuti verso il porta a porta, per limitare i conferimenti impropri di rifiuti speciali nel circuito dei rifiuti urbani, a una serie di iniziative di informazione sensibilizzazione sulla prevenzione della produzione dei rifiuti (compresa la riduzione dello spreco alimentare, l’incentivazione del riutilizzo di beni prima che diventino rifiuti). Si continuerà il percorso virtuoso degli acquisti pubblici ecologici e si passerà finalmente dalla tassa alla tariffa puntuale.

    qui il piano regionale di gestione dei rifiuti solidi urbani: http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_46_20161223151145.pdf

  3. gennaio 10, 2017 alle 2:52 pm

    da La Nuova Sardegna, 10 gennaio 2017
    Rifiuti, nell’isola differenziata all’80% entro il 2022.
    E’ l’ambizioso obiettivo del Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani approvato dalla Giunta Pigliaru, aggiornato con la collaborazione di un gruppo di lavoro dell’università di Cagliari: http://lanuovasardegna.gelocal.it/regione/2017/01/10/news/rifiuti-nell-isola-differenziata-all-80-entro-il-2022-1.14690833

  4. marzo 23, 2017 alle 4:07 pm

    da Sardinia Post, 23 marzo 2017
    Piano regionale rifiuti, ricorso al Tar di comitati e sindaci: http://www.sardiniapost.it/in-evidenza-5/piano-regionale-rifiuti-ricorso-al-tar-comitati-sindaci/

  1. No trackbacks yet.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: