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Come “valorizzare” il bosco, facendone scuole e legna da ardere, a Guilmi.
Quello della “valorizzazione ambientale”, negli ultimi tempi, sembra essere uno dei concetti più utilizzati, spesso maltrattati, nell’ambito della tutela dell’ambiente, del territorio e della salute pubblica. Laddove viene usata la bacchetta magica della “valorizzazione” o della “riqualificazione”, ogni intervento si trasforma in un’opera di straordinario valore, persino quando si tratta di opere profondamente impattanti per l’ambiente.
Invece, non sempre è così, e i progetti di valorizzazione vanno studiati in modo serio ed approfondito, in modo da valutarne tutti i possibili impatti sul territorio. Leggi tutto…
Chi vuole “questa” prescrizione per i reati ambientali?
Il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari Mauro Mura va in pensione dopo 48 anni in servizio nella Magistratura e si toglie qualche sassolino dalla scarpa: “ha attaccato i tempi di prescrizione troppo brevi, principalmente su reati ambientali e infortuni sul lavoro. ‘Il 40 per cento del lavoro è inutile. Possibile che lo Stato non si preoccupi che migliaia di persone tra magistrati e forse dell’ordine facciano un lavoro destinato ad andare in furmo?'” (L’Unione Sarda, 19 dicembre 2015).
Lo “Stato”, così come tutte le Istituzioni pubbliche, cammina sulle gambe degli uomini. Leggi tutto…
Ai cacciatori veneti piacciono le leggi incostituzionali.
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus – Veneto e Lega per l’Abolizione della Caccia onlus – sez. di Vicenza hanno inoltrato nei giorni scorsi specifica istanza al Governo nazionale con la richiesta di impugnare la legge regionale Veneto 1 Dicembre 2015, n. 20 davanti alla Corte costituzionale per palese violazione delle competenze statali costituzionalmente garantite (art. 127 cost.). Leggi tutto…
Ancora tanto carbone nei polmoni di Portoscuso …
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (21 dicembre 2015) un atto di intervento con “osservazioni” nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al “Progetto di ammodernamento della raffineria di produzione di allumina ubicata nel Comune di Portoscuso, ZI Portovesme (CI)” da parte della Eurallumina s.p.a. Coinvolti il Servizio regionale di valutazione degli impatti (S.V.A.), la Commissione europea, il Ministero dell’ambiente, il Comune di Portoscuso.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha chiesto la declaratoria di non compatibilità ambientale per gli eccessivi impatti sul territorio e sulla salute pubblica in un’area già a rischio ambientale e sanitario. Leggi tutto…
Clima, accordi di Parigi fra scetticismo e speranza.
I recenti accordi sottoscritti a Parigi sulla lotta ai cambiamenti climatici sono stati salutati con grande entusiasmo.
In realtà, vi sono luci, ma sono anche molte le ombre. Leggi tutto…
La pianificazione urbanistica a Cagliari: una ciambella con il buco intorno.
anche su Il Manifesto Sardo (“La pianificazione urbanistica a Cagliari: una ciambella con il buco intorno“), n. 205, 16 dicembre 2015
Vi sono dei casi che segnalano come ancora vi sia molto da fare perché nelle nostre città si svolga una corretta pianificazione urbanistica, rispettosa delle esigenze di salvaguardia ambientale, dei beni culturali e della effettiva partecipazione dei cittadini.
E’ la situazione verificatasi a Cagliari, con l’adozione del “piano particolareggiato del centro storico – zona A del Comune di Cagliari e della Municipalità di Pirri – nuova adozione” e dello “studio di compatibilità idraulica, geologica e geotecnica”, effettuata con la deliberazione Consiglio comunale n. 52 del 7 ottobre 2015. Leggi tutto…
Lasciate in pace Baddevrustana!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (12 dicembre 2015) un atto di intervento con “osservazioni” nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di coltivazione di una cava di sabbia da parte della Sacit s.r.l. in loc. Monte Unturzu – Monte Santo, in Comune di Siligo (SS).
Coinvolti il Servizio valutazioni ambientali della Regione autonoma della Sardegna, il Ministero dell’Ambiente, il Ministero per i Beni e Attività Culturali, le Soprintendenze per il Paesaggio e per i Beni archeologici.
Si tratta di Baddevrustana, la vallata ricca di pascoli, boschi, corsi d’acqua raccontata e, soprattutto, vissuta da Gavino Ledda, autore di Padre padrone. Leggi tutto…
La Giunta regionale delle Marche “chiude” i parchi naturali.
L’assestamento di bilancio approvato dalla Giunta Regionale e, in pochissimo tempo, a maggioranza anche dalla Commissione consiliare, va in approvazione in Consiglio Regionale martedì 15 dicembre 2015.
Questo assestamento, a fronte di spese incomprimibili riconosciute per 2 milioni e 100.000 euro, prevede per il sistema regionale parchi e riserve naturali – considerando che siamo già a dicembre – uno stanziamento di solo 1 milione e 200.000 euro per il 2015! Leggi tutto…
L’ultimo lotto della strada statale Sassari – Alghero può e deve esser modificato.

Alghero, i tracciati della S.S. n. 127 bis e della S.P. dei Due Mari (esistenti) e quello della S.S. n. 291 (in progetto)
La Commissione tecnica V.I.A. ha emesso il suo parere (il n. 1912 del 6 novembre 2015) recentemente pubblicato nell’ambito della procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) “semplificata”, in quanto ricadente nei programmi di cui alla c.d. Legge Obiettivo n. 443/2001, sul 1° lotto (Alghero – Olmedo, cantoniera Rudas) della nuova strada statale n. 291 “Sassari – Alghero”.
Il parere è negativo, così come negativo è stato il parere endoprocedimentale del Ministero per i Beni e Attività Culturali e il Turismo (prot. ricez. n. CTVA-2015-3793 del 5 novembre 2015). Leggi tutto…
Il rispetto delle dune del Porticciolo (Alghero) finisce alla Procura della Repubblica.
Il Corpo forestale e di vigilanza ambientale ha comunicato (nota prot. n. 83475 del 10 dicembre 2015) di aver provveduto, dopo “gli accertamenti del caso” e “in esito alle verifiche”, a informare “la competente Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari con comunicazione di notizia di reato” riguardo la sistemazione per il periodo estivo di un chiosco per servizi balneari nella raccolta spiaggia del Porticciolo, sul litorale di Alghero (SS). Leggi tutto…
Anche in presenza del piano paesaggistico rimane fondamentale la valutazione paesaggistica dei singoli interventi proposti.
Pronuncia di rilevante interesse da parte del massimo Organo di giustizia amministrativa in tema di paesaggio.
La sentenza Cons. Stato, Sez. VI, 22 ottobre 2015, n. 4846 ha, infatti, confermato l’importanza dell’esame paesaggistico dei singoli interventi anche in presenza del piano paesaggistico.
Il piano paesaggistico dispone prescrizioni immediatamente vincolanti nelle aree tutelate con il vincolo paesaggistico/ambientale (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) “per le sole prescrizioni a contenuto generale interdittivo”, cioè per gli interventi individuati astrattamente incompatibili, per tipologia o ubicazione, mentre volta per volta dovrà esser effettuato l’esame di compatibilità paesaggistica. Leggi tutto…
Sequestro preventivo della centrale a biogas di Decimoputzu.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus esprime soddisfazione per gli sviluppi delle indagini penali concernenti la centrale a biogas nelle campagne di Decimoputzu (CA).
La centrale – insieme ad analogo impianto in Comune di Guspini – è stata posta sotto sequestro preventivo nell’ambito dell’operazione Terra Nostra da parte del Corpo forestale e di vigilanza ambientale e della Guardia di Finanza su istanza della D.D.A. e provvedimento del G.I.P. del Tribunale di Cagliari. Le accuse sono pesanti: truffa aggravata per indebita percezione degli incentivi, raccolta, trasporto e smaltimento illecito di rifiuti e disastro ambientale. Nove persone, facenti parte delle società Agricola Agrifera e della cooperativa BioEnergy, sono indagate e sono stati sequestrati beni per un valore di otto milioni di euro. Leggi tutto…
La Rete Natura 2000 deve esser tutelata efficacemente anche sulle Alpi Apuane!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (9 dicembre 2015) un puntuale atto di “osservazioni” alla Regione Toscana riguardo la proposta di modifica delle misure di conservazione delle aree appartenenti alla Rete Natura 2000 (siti di importanza comunitaria – S.I.C. e zone di protezione speciale – Z.P.S.), con particolare riferimento alle Alpi Apuane, pesantemente interessate da attività di cava e gravi fenomeni di inquinamento, già oggetto di azioni legali e di sensibilizzazione dell’Associazione. Leggi tutto…
Concretezza e buon senso o demagogia sui beni dismessi dal demanio militare?
anche su Il Manifesto Sardo (“Concretezza o demagogia sui beni dismessi dal demanio militare”), n. 204, 1 dicembre 2015
Con la deliberazione n. 50/3 del 16 ottobre 2015 (“Riqualificazione e valorizzazione del compendio immobiliare ubicato in Comune di Cagliari, località Monte Urpinu denominato ex 68° Deposito Carburanti. Istituzione”) la Giunta regionale della Sardegna ha formalizzato la sua intenzione di realizzare in un’area di Cagliari, alle pendici di Monte Urpinu, “una cittadella della solidarietà e del volontariato, senza costi per l’amministrazione regionale”. Leggi tutto…
Lo “spontaneo” ripristino ambientale.
In materia di tutela paesaggistica è previsto – a differenza di quanto in materia urbanistico-edilizia – il c.d. ravvedimento operoso, se non per valutare eventuali attenuanti generiche in sede di quantificazione della pena.
La recente politica legislativa ha privilegiato il conseguimento dell’obiettivo del ripristino ambientale attraverso analogamente il c.d. ravvedimento operoso nei reati ambientali, sia per l’ottenimento di attenuanti (art. 192 del decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i. per la bonifica di aree inquinate, vds. Cass. pen., Sez. III, 30 marzo 2010, n. 12446), sia per la medesima estinzione del reato (art. 181, comma 1 quinques, del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i. per la violazione del vincolo paesaggistico/ambientale, vds. Cass. pen., Sez. III, 8 febbraio 2013, n. 6298), a patto che l’effettivo ripristino ambientale dei luoghi sia stato effettuato dal trasgressore prima della realizzazione d’ufficio da parte della pubblica amministrazione o prima della sentenza di condanna penale. Leggi tutto…
I tagli boschivi nella Foresta demaniale del Marganai presentano una gravità del danno “elevata”.

Foresta demaniale Marganai, area dei primi interventi di taglio (loc. Caraviu e su Isteri, Comune di Domusnovas)
I noti tagli boschivi in parte realizzati e in gran parte previsti nella Foresta demaniale del Marganai (Iglesias, Domusnovas, Fluminimaggiore) hanno prodotto danni al bosco (loc. Su Caraviu), la gravità del danno è “elevata”.
I rilevamenti sono del 15 marzo 2012, quindi noti da tempo.
Lo affermano gli esperti dell’A.T.I. D.R.E.AM. Italia – R.D.M. Progetti, redattori dei piani forestali particolareggiati di tredici complessi forestali, in forza di specifico appalto (importo pari a euro 1.121.250,00 + I.V.A.), definiti dallo stesso Ente Foreste della Sardegna (E.F.S.) come “un team di esperti, alcune fra le migliori professionalità italiane con curriculum internazionale nel settore”. Leggi tutto…
Paesaggio/Paesaggi. Giornata internazionale degli studi sul Paesaggio.
Giovedi 3 dicembre 2015, presso l’Aula magna della Facoltà di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Cagliari, con inizio alle ore 10.00, si tiene “Paesaggio/Paesaggi” – V Giornata internazionale degli studi sul Paesaggio, promossa dal Dipartimento di Storia, Beni Culturali e Territorio dell’Ateneo cagliaritano. Leggi tutto…
Che cosa ha fatto e fa il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus per l’ambiente e la salute pubblica nel 2015.
335 azioni legali e di sensibilizzazione per la difesa delle coste e delle zone umide, per una corretta gestione del ciclo dei rifiuti ed un utilizzo intelligente delle energie rinnovabili, contro l’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo, per la tutela degli altri animali, in favore dei parchi naturali, dei boschi e delle aree archeologiche, per la salvaguardia dei diritti civili. In ben 302 casi (il 90,14%) c’è stato un riscontro da parte delle amministrazioni pubbliche competenti e, quando richiesta, da parte della magistratura. Leggi tutto…
I veri problemi della Sardegna o del Sardistàn, come si preferisce.
Nonostante piogge e invasi piuttosto pieni, sulla Sardegna pendono minacce di crisi idrica.
A Sassari arriva il razionamento idrico, a Olbia dai rubinetti esce acqua gialla.
Una parola sui reali motivi della crisi idrica, il disastroso tasso di perdita delle reti e la perdurante assenza di connessioni fra gli invasi?
Una parola sul disastro dei trasporti aerei (anche low cost) da e per la Sardegna? Leggi tutto…
















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