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Archive for the ‘inquinamento’ Category

A Far West (RAI 3) piace il Far West delle energie rinnovabili.


Filippine, Isola di Luzon, baia di Bangui, centrale eolica sulla spiaggia (AFP Photo/Ted Aljibe – Il Corriere della Sera)Vogliamo arrivare a questo? Probabilmente piacerebbe a un’associazione ambientalista che fa le guide turistiche alle più belle centrali eoliche

la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Gent.mo Salvo Sottile,

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Mancata bonifica del sito inquinato.


Portoscuso, bacino c.d. fanghi rossi

La Suprema Corte ha fornito un’interessante interpretazione giurisprudenziale in merito al reato di omessa bonifica dei siti inquinati.

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Una centrale fotovoltaica a ridosso dell’area monumentale di Aquileia.


Aquileia, Basilica patriarcale di S. Maria Assunta

Il sonno della ragione genera mostri.

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Evitare un grave inquinamento da plastica sui versanti del Gennargentu aritzese.


Aritzo, Gennargentu, versante Funtana Congiada, shelter abbandonati (genn. 2025)

La meritoria attività dell’Ente Foreste della Sardegna (ora Agenzia Forestas) ha consentito in questi decenni di ricreare ampie superfici boscose in vaste aree del Gennargentu fortemente degradate dal deleterio ciclo taglio-fuoco-pascolo, che tra l’Ottocento e la prima metà del secolo scorso ha determinato la riduzione di interi versanti – un tempo ricoperti da lussureggianti foreste di Leccio e Roverella – in distese quasi prive di vegetazione.

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Il GrIG in ricordo del coraggioso capitano di fregata De Grazia.


mare e coste (foto Benthos)

Natale De Grazia era un capitano di fregata della Guardia costiera, uomo di mare dedito alla legalità e alla salvaguardia dell’ambiente.

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Il GrIG negli ultimi dodici mesi. E che cosa farà.


Mediterraneo

il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) … protagonista di durissime battaglie a colpi di codice civile (in gran parte vinte o stravinte) contro tante storture edilizie e leggine criminogene di mezza Italia”.

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La legge Salva-Milano, quando la speculazione immobiliare vuol dettare le regole.


Milano, Duomo

Una delle più redditizie fantasie italiche è certamente nel campo della speculazione immobiliare.

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Perché non si può far circondare il villaggio nuragico di Barumini da torri eoliche e pannelli fotovoltaici.


Iris planifolia

la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Giusto per capire come funziona realmente il mondo.

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Le campagne di Monserrato stanno diventando nel silenzio generale il regno dei rifiuti abbandonati.


Monserrato, Strada vicinale Terra Teula, abbandono illecito di rifiuti (nov. 2024)

Calcinacci, imballaggi, detriti da edilizia, rottami, plastica, cartone, sacchi di rifiuti vari, bottiglie di plastica, piastrelle rotte.

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Le fughe di gas naturale dal metanodotto.


Puglia, litorale interessato dal progetto di gasdotto T.A.P.

Il  gasdotto Trans Adriatic Pipeline (T.A.P.) è un’opera da sempre molto contestata, dall’impatto ambientale tutt’altro che trascurabile.

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Il GrIG contro la speculazione energetica e per una concreta transizione ecologica nel Lazio.


Tuscia, acquedotto romano

la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG), impegnata da anni nel contrasto alla speculazione energetica in tutto il territorio nazionale, con una particolare attenzione alla salvaguardia della Tuscia, ha inviato (4 novembre 2024) una serie di considerazioni e di proposte alla Regione Lazio, che dovrà esser impegnata all’individuazione delle aree idonee e non idonee all’ubicazione degli impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili, così come previsto dall’accordo Stato – Regioni – Province autonome codificato nel  D.M. 21 giugno 2024 (Disciplina per l’individuazione di superfici e aree idonee per l’installazione di impianti a fonti rinnovabili).

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Grosseto, sotto il cavalcavia della Strada vicinale del Commendone crescono gli scarichi illeciti di rifiuti.


Grosseto, Strada del Commendone, scarico illecito di rifiuti (ott. 2024)

Nelle campagne di Grosseto, in mezzo ai campi presso la Strada vicinale del Commendone, cresce uno scarico incontrollato di rifiuti vari, come documentato anche da una vivace denuncia del Giornalista Scomodo.  

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Cagliari, è lastricata di rifiuti la strada per il faro di Cala Mosca.


Cagliari, Calamosca, strada per Faro, abbandono di rifiuti (ott. 2024)

Calcinacci, imballaggi, bottiglie di vetro, contenitori di olio, un bel w.c., cartone, fogliame da giardinaggio, sacchi di rifiuti vari, bottiglie di plastica, detriti da edilizia.

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La bonifica dei siti inquinati d’interesse nazionale prosegue con lentezza e disorganizzazione.


Chiocciola (ordine Stylommatophora), volgarmente chiamata Lumaca

Passano gli anni e la situazione complessiva migliora con l’elettrizzante velocità di una Lumaca.

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La Maddalena, dopo le “navi da diporto” si prepara anche l’arrivo delle Ostriche dell’Oceano Pacifico?


Ginepro, mare, cielo

Sembra – almeno per ora – fermato il rilascio dell’autorizzazione per l’assurdo campo di boe (236 mila metri quadri) per vere e proprie navi da diporto da 130 e 160 metri di lunghezza nella raccolta (100 metri di spiaggia) Cala Granu, sul litorale di Arzachena (SS), nella fascia di protezione esterna (D.M. Infrastrutture e Trasporti 2 marzo 2012) del parco nazionale dell’Arcipelago della Maddalena.

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Sulmona, iniziano i lavori per il gasdotto “Rete Adriatica” nonostante i possibili ritrovamenti archeologici.


Sulmona, Case Pente, cantiere SNAM (ott. 2024)

Il Ministero della Cultura ha recentemente autorizzato a Case Pente (Sulmona, AQ) l’avvio dei lavori concernenti il progetto della centrale di compressione del gas naturale del Gruppo Snam s.p.a., a servizio del gasdotto “Rete Adriatica”, noto come il gasdotto dei terremoti, visto che – incredibilmente – va a attraversare pesantemente buona parte dell’Appennino, fra le are a maggior rischio sismico d’Europa.

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Il GrIG è parte civile nel processo per il disastro ambientale del Keu. Citati come responsabili civili la Regione Toscana, il Comune di S. Croce sull’Arno e le società coinvolte nel traffico illecito di rifiuti.


Toscana, sversamenti Keu (foto Carabinieri)

Il 18 ottobre 2024, al termine dell’udienza preliminare avviata lo scorso 12 aprile 2024, il G.U.P. presso il Tribunale di Firenze ha accolto l’istanza di costituzione di parte civile dell’associazione ecologista Gruppo d’intervento Giuridico (GrIG), efficacemente rappresentata e difesa dall’Avv. Luca Scarselli del Foro di Pisa, nel procedimento penale una lunga serie di reati, anche in forma associativa, compresi il disastro ambientale e reati contro la pubblica amministrazione, contestati dalla Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia presso il Tribunale di Firenze.

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No al folle progetto “Pizzone II” proposto dall’ENEL che distruggerebbe un pezzo di Appennino protetto!


Lupo italiano o appenninico (Canis lupus italicus)

Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (9 ottobre 2024) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto “Pizzone II” di realizzazione di un nuovo impianto di generazione energetica e pompaggio proposto da Enel Produzione s.p.a. sull’Appennino centrale (Abruzzo, Molise), nell’area del parco nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise.

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Oltre 20 mila firme per le energie rinnovabili e contro la speculazione energetica: firma e fai firmare la petizione popolare! La petizione con le prime 20 mila firme viene inviata al Governo.


Fenicotteri rosa (Phoenicopterus roseus) in volo e centrale eolica

la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

L’attuale fenomeno della speculazione energetica è uno degli aspetti sicuramente più pericolosi per l’ambiente e le casse pubbliche.

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Come contenere l’invasione del turismo nautico nell’Arcipelago della Maddalena? Creando ormeggi per navi da diporto.


Le acque del parco nazionale dell’Arcipelago della Maddalena e la relativa area marina protetta, durante la stagione estiva, sono ormai da tempo oggetto di una vera e propria invasione di imbarcazioni di ogni tipo e in ogni tratto di mare, anche quelli di massima protezione, vista la scarsa efficacia di controlli e sanzioni.

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