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Il GrIG contro la speculazione energetica e per una concreta transizione ecologica nel Lazio.
la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG), impegnata da anni nel contrasto alla speculazione energetica in tutto il territorio nazionale, con una particolare attenzione alla salvaguardia della Tuscia, ha inviato (4 novembre 2024) una serie di considerazioni e di proposte alla Regione Lazio, che dovrà esser impegnata all’individuazione delle aree idonee e non idonee all’ubicazione degli impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili, così come previsto dall’accordo Stato – Regioni – Province autonome codificato nel D.M. 21 giugno 2024 (Disciplina per l’individuazione di superfici e aree idonee per l’installazione di impianti a fonti rinnovabili).
Leggi tutto…Grosseto, sotto il cavalcavia della Strada vicinale del Commendone crescono gli scarichi illeciti di rifiuti.
Nelle campagne di Grosseto, in mezzo ai campi presso la Strada vicinale del Commendone, cresce uno scarico incontrollato di rifiuti vari, come documentato anche da una vivace denuncia del Giornalista Scomodo.
Leggi tutto…Cagliari, è lastricata di rifiuti la strada per il faro di Cala Mosca.
Calcinacci, imballaggi, bottiglie di vetro, contenitori di olio, un bel w.c., cartone, fogliame da giardinaggio, sacchi di rifiuti vari, bottiglie di plastica, detriti da edilizia.
Leggi tutto…La bonifica dei siti inquinati d’interesse nazionale prosegue con lentezza e disorganizzazione.

Passano gli anni e la situazione complessiva migliora con l’elettrizzante velocità di una Lumaca.
Leggi tutto…La Maddalena, dopo le “navi da diporto” si prepara anche l’arrivo delle Ostriche dell’Oceano Pacifico?
Sembra – almeno per ora – fermato il rilascio dell’autorizzazione per l’assurdo campo di boe (236 mila metri quadri) per vere e proprie navi da diporto da 130 e 160 metri di lunghezza nella raccolta (100 metri di spiaggia) Cala Granu, sul litorale di Arzachena (SS), nella fascia di protezione esterna (D.M. Infrastrutture e Trasporti 2 marzo 2012) del parco nazionale dell’Arcipelago della Maddalena.
Leggi tutto…Sulmona, iniziano i lavori per il gasdotto “Rete Adriatica” nonostante i possibili ritrovamenti archeologici.
Il Ministero della Cultura ha recentemente autorizzato a Case Pente (Sulmona, AQ) l’avvio dei lavori concernenti il progetto della centrale di compressione del gas naturale del Gruppo Snam s.p.a., a servizio del gasdotto “Rete Adriatica”, noto come il gasdotto dei terremoti, visto che – incredibilmente – va a attraversare pesantemente buona parte dell’Appennino, fra le are a maggior rischio sismico d’Europa.
Leggi tutto…Il GrIG è parte civile nel processo per il disastro ambientale del Keu. Citati come responsabili civili la Regione Toscana, il Comune di S. Croce sull’Arno e le società coinvolte nel traffico illecito di rifiuti.
Il 18 ottobre 2024, al termine dell’udienza preliminare avviata lo scorso 12 aprile 2024, il G.U.P. presso il Tribunale di Firenze ha accolto l’istanza di costituzione di parte civile dell’associazione ecologista Gruppo d’intervento Giuridico (GrIG), efficacemente rappresentata e difesa dall’Avv. Luca Scarselli del Foro di Pisa, nel procedimento penale una lunga serie di reati, anche in forma associativa, compresi il disastro ambientale e reati contro la pubblica amministrazione, contestati dalla Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia presso il Tribunale di Firenze.
Leggi tutto…No al folle progetto “Pizzone II” proposto dall’ENEL che distruggerebbe un pezzo di Appennino protetto!
Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (9 ottobre 2024) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto “Pizzone II” di realizzazione di un nuovo impianto di generazione energetica e pompaggio proposto da Enel Produzione s.p.a. sull’Appennino centrale (Abruzzo, Molise), nell’area del parco nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise.
Leggi tutto…Oltre 20 mila firme per le energie rinnovabili e contro la speculazione energetica: firma e fai firmare la petizione popolare! La petizione con le prime 20 mila firme viene inviata al Governo.
la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
L’attuale fenomeno della speculazione energetica è uno degli aspetti sicuramente più pericolosi per l’ambiente e le casse pubbliche.
Leggi tutto…Come contenere l’invasione del turismo nautico nell’Arcipelago della Maddalena? Creando ormeggi per navi da diporto.
Le acque del parco nazionale dell’Arcipelago della Maddalena e la relativa area marina protetta, durante la stagione estiva, sono ormai da tempo oggetto di una vera e propria invasione di imbarcazioni di ogni tipo e in ogni tratto di mare, anche quelli di massima protezione, vista la scarsa efficacia di controlli e sanzioni.
Leggi tutto…No alla speculazione energetica!
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Il 2 ottobre 2024 a Cagliari si è tenuta una vivace e partecipata manifestazione popolare in occasione della consegna al Consiglio regionale sardo della proposta di legge popolare denominata Pratobello ’24 (“Proposta di legge urbanistica della Regione Autonoma della Sardegna – Norme urbanistiche in applicazione dell’articolo 3, lettera f, dello Statuto Autonomo della Sardegna (Legge Costituzionale 3 del 26 febbraio del 1948) – disposizioni normative urbanistiche relative all’insediamento di impianti fotovoltaici industriali a terra e eolici terrestri con recepimento di principi e obblighi di tutela e valorizzazione contenuti in programmi sovranazionali, nazionali e regionali”) sottoscritta da ben 210.729 cittadini.
Leggi tutto…Bisogna intervenire prima che le campagne di Sennori diventino una discarica abusiva.
Purtroppo, in località Su Anzu, nell’agro di Sennori (SS), crescono gli scarichi incontrollati di rifiuti di ogni genere.
Leggi tutto…La Maddalena, aumentiamo l’overdose di barche con il grande campo boe di Cala Granu (Arzachena)?
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inviato (27 settembre 2024) una specifica istanza per il diniego di autorizzazione in favore di un grande campo boe nel mare prospiciente Cala Granu, litorale di Arzachena (SS).
Leggi tutto…Il “gasdotto dei terremoti” depreda l’Appennino e le tasche dei proprietari dei terreni.

Il Gruppo Snam s.p.a., titolare del progetto del gasdotto Rete Adriatica, noto come il gasdotto dei terremoti per la frequenza degli eventi sismici lungo il tracciato appenninico interessato, minimizza impatti ambientali ed economici dell’opera in progetto.
Leggi tutto…Oristano, liquami a perdere?
Su segnalazione di residenti, l’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha provveduto a segnalare una vistosa perdita di liquidi – probabilmente liquami – dal collettore che fiancheggia la strada provinciale n. 97, presso il porto industriale di Oristano – S. Giusta, a due passi dalla zona umida super-tutelata dello Stagno di S. Giusta.
Leggi tutto…Gli autori dei reati ambientali rischiano poco.
A parte la misericordiosa prescrizione, agognata da troppi al di qua e al di là della cattedra d’un tribunale (come avrebbe detto Fabrizio De Andrè), chi commette i reati più dannosi per ambiente e salute rischia ben poco.
Leggi tutto…Ambiente e salute svenduti, giustizia svenduta.
La Corte d’Assise d’Appello di Lecce – Sezione distaccata di Taranto ha annullato, con ordinanza del 13 settembre 2024, la sentenza del 31 maggio 2021 comportante numerose condanne per il disastro ambientale prodotto dall’inquinamento industriale del complesso ILVA.
Leggi tutto…Tavolara, giustizia a rischio prescrizione. Per il disastro ambientale di Teulada, invece, il “silenzio” andrà in giudicato.
Il procedimento penale sui contestati abusi edilizi edilizi del cantiere sull’Isola di Tavolara (Olbia) in corso presso il Tribunale di Tempio Pausania e quello concluso il 18 luglio 2024 sul contestato disastro ambientale determinatosi al poligono militare di Teulada presso il Tribunale di Cagliari sono emblematici per capire come vanno le cose nel campo della giustizia in materia ambientale.
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