Archivio
A Bosa tutti uniti per la difesa dell’ambiente!
Quella di sabato 17 ottobre, è stata una bella giornata d’autunno a Bosa, sia per il clima gentile sia, sopratutto, per il clima di grande partecipazione popolare all’incontro pubblico, organizzato dal Comune di Bosa e dal Comitato No Trivelle Bosa, per parlare di “Ricerca e sfruttamento di giacimenti di idrocarburi nel Mare di Sardegna, tra Oristano e Porto Torres: rischi per l’ambiente, la fauna marina, la salute” tenutosi presso la sala conferenze del Seminario Diocesano di Alghero-Bosa. Leggi tutto…
Venerdi 23 ottobre 2015 iniziano i Seminari autunnali di diritto ambientale!
Venerdi prossimo iniziano!
Infatti, le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, presso la sede di Cagliari (Via Cocco Ortu n. 32 – telefono e telefax 070/490904), promuovono quattro seminari su temi particolarmente attuali del diritto ambientale: Leggi tutto…
Chiesta la bonifica del canale circondariale delle Saline di Quartu S. Elena.
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra hanno chiesto (16 ottobre 2015) la bonifica ambientale del canale circondariale delle Saline di Quartu S. Elena (CA), letteralmente cosparso di crescenti cumuli di detriti vari e rifiuti di vario genere (plastica, rottami, elettrodomestici, scatolame, detriti da demolizione, pneumatici, bidoni, imballaggi, ecc.), con evidenti pericoli di natura ambientale e igienico-sanitaria. Leggi tutto…
Il T.A.R. Sardegna valuta anche in prospettiva gli obblighi di salvaguardia ambientale.
Pronuncia di rilevante interesse del T.A.R. Sardegna in materia di tutela ambientale e ricerche ed estrazione di fonti energetiche di natura fossile.
Con la sentenza Sez. II, 2 ottobre 2015, n. 1057 ha respinto il ricorso della Saras s.p.a. contro la dichiarazione di improcedibilità (prot. n. 19132 del 9 settembre 2014) emessa dal Servizio S.A.V.I. della Regione autonoma della Sardegna quale drastica conclusione della procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativa al progetto di perforazione esplorativa per la ricerca di gas naturale a due passi dallo Stagno di S’Ena Arrubia.
Il Giudice amministrativo sardo ha accolto le argomentazioni della Regione autonoma della Sardegna, del Comune di Arborea e dell’interveniente associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus con un’ampiamente argomentata gamma di motivazioni. Leggi tutto…
Ricerche di fonti energetiche nel mare della Sardegna, dibattito pubblico a Bosa!
Promossa dal Comune di Bosa e dal Comitato “No Trivelle” di Bosa, sabato 17 ottobre 2015, con inizio alle ore 17.00, presso la sala conferenze del Seminario Diocesano di Via Manin, si terrà un’assemblea-dibattito su “Ricerca e sfruttamento di giacimenti di idrocarburi nel mare di Sardegna tra Oristano e Porto Torres: rischi per l’ambiente, la fauna marina, la salute”. Leggi tutto…
E’ ora di fare chiarezza sul grave inquinamento da marmettola dei corsi d’acqua delle Alpi Apuane.
Il Ministero dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare continua a incalzare la Regione Toscana in merito ai continui eventi di inquinamento ambientale altamente pregiudizievoli per la salvaguardia dei Fiumi Carrione e Frigido e gli habitat naturali connessi derivanti dalla marmettola (marmo finemente tritato scaricato negli impluvi e corsi d’acqua) causata dall’attività estrattiva sulle Alpi Apuane. Leggi tutto…
Inquinamento e bonifiche ambientali in Sardegna al TG 2.
Un ampio servizio giornalistico di Donato Placido è andato in onda al TG 2 di giovedi 8 ottobre 2015, edizione delle 20.30.
Inquinamento industriale, bonifiche ambientali, danni all’ambiente e alla salute. Leggi tutto…
Inquinamento e bonifiche in Sardegna, questa sera al Tg2!
Questa sera, 8 ottobre 2015, al Tg2 delle 20.30, grazie all’approfondimento di Donato Placido, si parlerà di inquinamenti e bonifiche ambientali in Sardegna. Leggi tutto…
Piove, la Saras è autorizzata a inquinare?
Secondo quanto riportato dalle notizie diffuse dalla stampa nei giorni scorsi (es. “Chiazze oleose a mare ‘Pesca compromessa’. La Saras attua il piano di emergenza e apre le paratie”, L’Unione Sarda, 2 ottobre 2015), sembrerebbe proprio che, in caso di forti piogge, la Saras sia autorizzata a inquinare il mare di Sarroch, tanto da ridurlo ad un denso liquido maleodorante, dove l’acqua marina rimane solo un’idea: “l’acqua è talmente viscosa che il passaggio dello scafo non genera schiuma: appena il sole riesce a farsi largo tra la coltre di nuvole scure si riescono a vedere sul mare i riflessi violacei e azzurrognoli tipici degli idrocarburi”. Leggi tutto…
Le Guardie del Parco naturale regionale delle Apuane confermano il grave inquinamento da marmettola dei corsi d’acqua.
Il Comando delle Guardie del Parco naturale regionale delle Alpi Apuane ha risposto (nota prot. n. 3835 del 30 settembre 2015) alla richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti inoltrata (20 agosto 2015) dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus riguardo i continui eventi di inquinamento ambientale altamente pregiudizievoli per la salvaguardia dei Fiumi Carrione e Frigido e gli habitat naturali connessi derivanti dalla marmettola (marmo finemente tritato scaricato negli impluvi e corsi d’acqua) causata dall’attività estrattiva sulle Alpi Apuane. Leggi tutto…
Eccoli, i Cormorani, comodi capri espiatori della cattiva gestione degli Stagni oristanesi.
Nei giorni scorsi si è registrato l’ennesimo attacco frontale delle associazioni Uecoop e Coldiretti contro i Cormorani (Phalacrocorax carbo). Ovviamente chiedono di aprir loro la caccia, visto che, a loro dire “funzionano solo le doppiette”.
“Solo nell’ultimo anno abbiamo calcolato un mancato reddito di 2 milioni e 600mila euro causato da 15mila cormorani, censiti nel 2014, che consumano 9,3 chili di pesce al giorno a testa … queste devono essere raddoppiate”. Leggi tutto…
Certificati Bianchi: uno strumento importante per l’efficienza energetica.
Giovedì 1 ottobre dalle 9.00 alle 14.00 presso il Palazzo dell’Informazione – Piazza Mastai – Roma
Sarà il primo evento della stagione a discutere pubblicamente il documento del Ministero per lo Sviluppo economico sulle Nuove linee guida per i Certificati Bianchi. Parteciperanno i rappresentanti di tutte le istituzioni competenti e di quelle comunque coinvolte nel funzionamento del sistema . Sono previsti gli interventi delle associazioni degli operatori maggiormente interessati. Leggi tutto…
Il piano paesaggistico della Toscana non tutela le Alpi Apuane: ricorso straordinario al Presidente della Repubblica.
L’azione legale per la difesa delle Alpi Apuane.
Patrocinato dal prof. avv. Daniele Granara (Foro di Chiavari), è stato depositato un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica avverso le parti del Piano di indirizzo territoriale (P.I.T.) con valenza di piano paesaggistico della Toscana, lesive dei valori ambientali e paesaggistici delle Alpi Apuane, rientranti in gran parte nel Parco naturale regionale delle Alpi Apuane.
Hanno sottoscritto l’impugnazione le associazioni ambientaliste Mountain Wilderness Italia, Società Italiana di Geologia Ambientale (S.I.G.E.A.), Amici della Terra, Verdi Ambiente e Società (V.A.S.), Lega Italiana Protezione degli Uccelli (L.I.P.U.), Club Alpino Italiano – Toscana, il Centro “Guido Cervati” di Seravezza e il Centro culturale “La Pietra Vivente” di Massa. Leggi tutto…
Non intervenire contro i danni ambientali comporta responsabilità erariale.
Pronuncia di grande interesse resa dalla Sezione Giurisdizionale lombarda della Corte dei conti in materia di responsabilità erariale per mancato intervento avverso danni all’ambiente.
Con sentenza n. 137/2015 del 31 luglio 2015, la Sezione Giurisdizionale per la Lombardia della Corte dei conti ha condannato componenti degli organi rappresentativi e gestionali del Consorzio tra le Comunità Montane Alto Lario occidentale, Valchiavenna e Valtellina di Morbegno (oggi Ente autonomo di diritto pubblico finanziato da tali tre Comunità), quale gestore della Riserva naturale Pian di Spagna – Lago di Mezzola, per non aver posto in essere le attività ostative di legge nei confronti di gravi violazioni ambientali e urbanistico-edilizie compiute dalla Larioscavi s.r.l. (poi Novamin s.p.a., infine Novate Mineraria s.r.l.) nel corso degli anni con un’attività di lavorazione, frantumazione e deposito inerti dentro l’area naturale protetta. Leggi tutto…
Sequestro preventivo di un impianto industriale inquinante.
Pronuncia di particolare rilievo da parte della Suprema Corte di cassazione in tema di sequestro preventivo di impianti industriali inquinanti.
La sentenza Corte cass., Sez. III, 15 luglio 2015, n. 30842 ha fissato alcuni rilevanti principi: la finalità dell’adozione della misura cautelare del sequestro preventivo (artt. 321 e ss. cod. proc. pen.) risiede nelle esigenze di evitare l’aggravarsi delle conseguenze o la prosecuzione del reato ovvero la commissione di ulteriori reati, per cui non può esser certo consentito consentire l’utilizzo dell’impianto in assenza di idonee prescrizioni che consentano il rispetto delle finalità perseguite con il sequestro. Leggi tutto…
Un rivolo scuro sul litorale di S. Reparata (S. Teresa di Gallura).
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (8 settembre 2015) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione di opportuni provvedimenti riguardo la presenza – segnalata da turisti – di un rivolo scuro a mare lungo il litorale di S. Reparata, in Comune di S. Teresa di Gallura (OT).
Interessati il Comune di S. Teresa di Gallura, l’A.R.P.A.S., la Guardia Costiera, il Servizio Igiene della A.S.L. n. 2, il N.O.E. dei Carabinieri. Leggi tutto…
Come si tutelano gli alberi monumentali a Veggiano (PD).
Come abbiamo detto in precedenza, la legge n. 10 del 14 gennaio 2013, “Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani” è stata una piccola-grande rivoluzione verde per le città.
Ma come viene applicata in concreto?
Vediamo uno fra i tanti esempi, Veggiano, cittadina di quasi 5 mila abitanti in Provincia di Padova. Leggi tutto…


















Commenti recenti