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Il Poetto di Cagliari, ripascimento inutile e dannoso.
Ma sì, facciamoci del male e andiamo a vedere la spiaggia del Poetto dalla Sella del Diavolo.
A Cagliari puoi far così una splendida passeggiata fra natura e cultura, ma puoi anche vedere come sia stato inutile e dannoso l’intervento di ripascimento della spiaggia compiuto una quindicina di anni fa dalla Provincia di Cagliari. Leggi tutto…
La prescrizione “salva” in parte il traffico di rifiuti industriali da Portovesme.
Ecco fatto.
Come prevedibile, la Corte d’Appello di Cagliari non ha potuto far altro che dichiarare l’intervenuta prescrizione per un troncone dell’unico procedimento penale n. 5890/2007 G.I.P. (e R.N.R. 2930/2007) concernente l’importantissima indagine condotta dai Carabinieri del N.O.E. di Cagliari su disposizione della Procura della Repubblica del capoluogo (p.m. Daniele Caria) relativa al più ingente traffico illecito di rifiuti industriali finora riscontrato in Sardegna. Leggi tutto…
L’ordine di demolizione degli abusi edilizi non si prescrive, nemmeno in base alla giurisprudenza della Corte europea dei Diritti dell’Uomo.
Rilevante pronuncia della Suprema Corte di cassazione in materia di esecuzione delle ordinanze di demolizione di abusi edilizi contenute in sentenze penali passate in giudicato.
La sentenza Cass. pen., Sez. III, 15 dicembre 2015, n. 49331 ha ribadito che l’ordine di demolizione delle opere abusive presente nelle sentenze penali passate in giudicato non è soggetto alla prescrizione prevista per le sanzioni penali (art. 173 cod. pen.), perché è sanzione di natura amministrativa, finalizzata al ripristino del bene ambientale/territoriale leso dall’azione illecita compiuta. Leggi tutto…
Conferenza di servizi per il nuovo stadio di Cagliari.
Lunedi 18 gennaio 2016 si è svolta la conferenza di servizi istruttoria (art. 14 della legge n. 241/1990 e s.m.i.) relativa alla proposta di affidamento della concessione per la realizzazione e gestione, in condizioni di equilibrio finanziario, del nuovo stadio di Cagliari, ai sensi dell’art. 1, comma 304°, della legge n. 147/2013, richiesta da Cagliari Calcio s.p.a. Leggi tutto…
Perché ancora “questa” produzione di alluminio inquinante e costosa?
anche su Il Manifesto Sardo (“Perché ancora questa produzione di alluminio inquinante e costosa?“), n. 207, 16 gennaio 2016
Il 30 dicembre 2015 si è conclusa la conferenza di servizi presso la Regione autonoma della Sardegna nell’ambito del procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al “Progetto di ammodernamento della raffineria di produzione di allumina ubicata nel Comune di Portoscuso, ZI Portovesme (CI)” da parte della Eurallumina s.p.a.
In buona sostanza, si è trattato dello snodo fondamentale per far ripartire la produzione di alluminio primario e del connesso ciclo dell’alluminio nel polo industriale di Portovesme, a Portoscuso, nella zona della crisi economica e sociale del basso Sulcis. Leggi tutto…
Irresponsabili e cialtroni.
Non siamo al massacro dell’archeologo come a Palmira, ma, se potessero, li impiccherebbero serenamente.
L’ennesima, disinvolta e irresponsabile boutade dell’on. Mauro Pili sugli scavi nel complesso archeologico di Monte Prama (Cabras) ha provocato un’ondata di commenti e prese di posizione sui social media decisamente squallidi quanto minacciosi contro la Soprintendenza archeologica per la Sardegna, i suoi archeologi e la cooperativa che sta eseguendo i lavori connessi allo scavo.
Coperto (fino a un certo punto, però) dall’immunità parlamentare, il deputato accusa esplicitamente di aver distrutto beni archeologici con mezzi meccanici. Leggi tutto…
Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus denuncia per diffamazione.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus è stata costretta (11 gennaio 2016) a procedere in sede giudiziaria contro l’autore di commenti diffamatori nei confronti dell’Associazione comparsi su una pagina Facebook riguardo la proposta di introdurre un numero chiuso per gli accessi all’Isola di Mal di Ventre per salvaguardarne le caratteristiche naturalistiche e ambientali, poste in pericolo da afflussi turistici incontrollati. Leggi tutto…
Il Qatar, il terrorismo, la Sardegna.
Di quelle che possono essere le reali intenzioni della sfrenata campagna acquisti condotta in Europa dal Qatar ne avevamo già parlato in precedenza, con un approfondimento sotto un particolare profilo sulla vicenda degli investimenti della Qatar Holding in Sardegna.
Del ruolo della International Swaps and Derivates Association (ISDA) in ambito geo-politico e finanziario internazionale ne aveva parlato chiaramente Joseph Stiglitz, economista statunitense e vincitore del premio Nobel per l’economia (2001). Sia il Board of Directors che la Members List sono composti da persone e istituzioni che non perdono certo il loro tempo a pettinare bambolette.
Pubblichiamo ora una riflessione di Claudia Zuncheddu, medico, esponente politico di Sardigna Libera, già consigliere regionale e, soprattutto, conoscitrice delle dinamiche del Nord Africa. Leggi tutto…
Saras, fumo nero nei polmoni.
Ennesima fumata nera dagli impianti del Gruppo Saras s.p.a. di Sarroch (CA).
Abbiamo ricevuto le foto che pubblichiamo da un residente.
L’Azienda prova, come sempre, a banalizzare e a tranquillizzare. Leggi tutto…
Chi vuole “questa” prescrizione per i reati ambientali?
Il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari Mauro Mura va in pensione dopo 48 anni in servizio nella Magistratura e si toglie qualche sassolino dalla scarpa: “ha attaccato i tempi di prescrizione troppo brevi, principalmente su reati ambientali e infortuni sul lavoro. ‘Il 40 per cento del lavoro è inutile. Possibile che lo Stato non si preoccupi che migliaia di persone tra magistrati e forse dell’ordine facciano un lavoro destinato ad andare in furmo?'” (L’Unione Sarda, 19 dicembre 2015).
Lo “Stato”, così come tutte le Istituzioni pubbliche, cammina sulle gambe degli uomini. Leggi tutto…
Ancora tanto carbone nei polmoni di Portoscuso …
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (21 dicembre 2015) un atto di intervento con “osservazioni” nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al “Progetto di ammodernamento della raffineria di produzione di allumina ubicata nel Comune di Portoscuso, ZI Portovesme (CI)” da parte della Eurallumina s.p.a. Coinvolti il Servizio regionale di valutazione degli impatti (S.V.A.), la Commissione europea, il Ministero dell’ambiente, il Comune di Portoscuso.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha chiesto la declaratoria di non compatibilità ambientale per gli eccessivi impatti sul territorio e sulla salute pubblica in un’area già a rischio ambientale e sanitario. Leggi tutto…
Forte preoccupazione a Carloforte e Gonnesa sul nuovo impianto dell’alluminio a Portovesme.
Riceviamo e pubblichiamo molto volentieri.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
l’associazione Adiquas di Nuraxi Figus (Gonnesa) e i il Comitato Carlofortini Preoccupati hanno inviato al Savi le osservazioni in merito al “Progetto di ammodernamento della raffineria di produzione di allumina ubicata nel comune di Portoscuso, ZI Portovesme”. Leggi tutto…
E’ stato ordinato il ripristino ambientale delle stradine rurali di Carloforte.
Con ordinanza dirigenziale n. 41/2015 del 14 dicembre 2015 il Responsabile dell’Area tecnica del Comune di Carloforte arch. Domenico Mario Canu ha disposto “la dovuta rimozione dello strato bituminoso e la rimessa in pristino dello stato dei luoghi” riguardo l’avvenuta asfaltatura (mq. 2.040) della viabilità rurale in loc. Sabino, in Comune di Carloforte (CI).
Dovrà effettuare le operazioni la società romana Professionisti del Paesaggio s.r.l., individuata quale autrice dei lavori realizzati in insanabile contrasto con i pareri e le autorizzazioni paesaggistiche emanate dalla Soprintendenza per le Belle Arti e il Paesaggio di Cagliari (nota prot. 1643 del 30 gennaio 2014) e dal Servizio regionale Tutela paesaggistica di Cagliari (determinazione n.469/TP CA-CI del 17 febbraio 2014). Leggi tutto…
Il rispetto delle dune del Porticciolo (Alghero) finisce alla Procura della Repubblica.
Il Corpo forestale e di vigilanza ambientale ha comunicato (nota prot. n. 83475 del 10 dicembre 2015) di aver provveduto, dopo “gli accertamenti del caso” e “in esito alle verifiche”, a informare “la competente Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari con comunicazione di notizia di reato” riguardo la sistemazione per il periodo estivo di un chiosco per servizi balneari nella raccolta spiaggia del Porticciolo, sul litorale di Alghero (SS). Leggi tutto…
Anche in presenza del piano paesaggistico rimane fondamentale la valutazione paesaggistica dei singoli interventi proposti.
Pronuncia di rilevante interesse da parte del massimo Organo di giustizia amministrativa in tema di paesaggio.
La sentenza Cons. Stato, Sez. VI, 22 ottobre 2015, n. 4846 ha, infatti, confermato l’importanza dell’esame paesaggistico dei singoli interventi anche in presenza del piano paesaggistico.
Il piano paesaggistico dispone prescrizioni immediatamente vincolanti nelle aree tutelate con il vincolo paesaggistico/ambientale (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) “per le sole prescrizioni a contenuto generale interdittivo”, cioè per gli interventi individuati astrattamente incompatibili, per tipologia o ubicazione, mentre volta per volta dovrà esser effettuato l’esame di compatibilità paesaggistica. Leggi tutto…
Morte ai Cormorani, tanto non votano.
Nei giorni scorsi si è registrato l’ennesimo attacco frontale delle associazioni Uecoop e Coldiretti contro i Cormorani (Phalacrocorax carbo). Ovviamente chiedono di aprir loro la caccia, visto che, a loro dire “funzionano solo le doppiette”.
Ecco: “secondo UeCoop Sardegna, che ha elaborato dati della Provincia di Oristano e del Dipartimento di Biologia animale dell’Università di Cagliari, tra ottobre 2014 e dicembre 2015, i cormorani hanno consumato oltre 537 mila chili di pesce per un valore complessivo di due milioni 686mila euro calcolato nell’ipotesi di un prezzo medio di 5 euro al chilo”. Leggi tutto…
Accesso a numero chiuso sull’Isoletta di Mal di Ventre.
L’Isoletta di Mal di Ventre, così come Serpentara e Budelli, negli anni scorsi ha scatenato veri e propri tormentoni estivi in relazione alle ipotesi di vendita (realizzata, poi, solo riguardo Budelli, in sede fallimentare.
L’Isola di Mal di Ventre, al largo delle coste del Sinis (Cabras, OR), è tutelata con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) e vincolo di conservazione integrale (art. 2, comma 1°, lettera f, della legge regionale n. 23/1993), è inedificabile in base alla disciplina del piano paesaggistico regionale (P.P.R.), è anche sito di importanza comunitaria (S.I.C.) e rientra nell’area marina protetta del Sinis.
L’isoletta e il suo mare sono super-tutelati, sulla carta.
In realtà, l’impatto antropico è considerevole e i controlli non sono all’altezza delle necessità. Leggi tutto…
Lo “spontaneo” ripristino ambientale.
In materia di tutela paesaggistica è previsto – a differenza di quanto in materia urbanistico-edilizia – il c.d. ravvedimento operoso, se non per valutare eventuali attenuanti generiche in sede di quantificazione della pena.
La recente politica legislativa ha privilegiato il conseguimento dell’obiettivo del ripristino ambientale attraverso analogamente il c.d. ravvedimento operoso nei reati ambientali, sia per l’ottenimento di attenuanti (art. 192 del decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i. per la bonifica di aree inquinate, vds. Cass. pen., Sez. III, 30 marzo 2010, n. 12446), sia per la medesima estinzione del reato (art. 181, comma 1 quinques, del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i. per la violazione del vincolo paesaggistico/ambientale, vds. Cass. pen., Sez. III, 8 febbraio 2013, n. 6298), a patto che l’effettivo ripristino ambientale dei luoghi sia stato effettuato dal trasgressore prima della realizzazione d’ufficio da parte della pubblica amministrazione o prima della sentenza di condanna penale. Leggi tutto…


















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