Archivio
La legge regionale toscana taglia-boschi finisce davanti alla Corte costituzionale.
“Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie Mariastella Gelmini, ha esaminato quarantadue leggi delle Regioni e delle Province autonome e ha deliberato di impugnare … la legge della Regione Toscana n. 52 del 28/12/2021 ‘Disposizioni in materia di tagli colturali. Modifiche alla l.r. 39/2000’, in quanto talune disposizioni in materia di paesaggio, ponendosi in contrasto con la normativa statale, violano gli articoli 9 e 117, primo e secondo comma, lettera s), della Costituzione” (comunicato stampa al termine del Consiglio dei Ministri n. 63 del 24 febbraio 2022).
Leggi tutto…Sardegna piattaforma di produzione energetica.
Il 21 febbraio 2022 Terna s.p.a., la società pubblica di gestione della rete elettrica nazionale, ha svolto l’asta pubblica per il mercato delle capacità per l’anno di consegna 2024.
Leggi tutto…Armi di distrazione di massa.
Aperte le iscrizioni ai Seminari invernali di diritto ambientale (tutela del paesaggio e coste, pianificazione paesaggistica, diritti di uso civico, abusivismo edilizio, valutazioni di impatto ambientale).

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico promuove quattro seminari in videoconferenza su temi particolarmente attuali del diritto ambientale:
Leggi tutto…Tagliare i Pini della Scuola Elementare, lo chiede il nonno.
Perché sono stati tagliati i Pini del giardino della Scuola elementare di Via Tenente Cacciarru a Iglesias?
Leggi tutto…La legge regionale toscana taglia-boschi vada davanti alla Corte costituzionale.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato (17 gennaio 2022) una specifica istanza al Governo perché promuova ricorso davanti alla Corte costituzionale (art. 127 cost.) avverso le disposizioni contenute nella legge regionale Toscana 28 dicembre 2021, n. 52 “Disposizioni in materia di tagli colturali. Modifiche alla l.r. 39/2000” (in Bollettino regionale della Regione Toscana n. 108, parte I, del 29 dicembre 2021), nella quale sono state previste disposizioni palesemente eversive delle competenze statali in materia di ambiente e paesaggio (artt. 9 e 117, comma 2°, lettera s, Cost.).
Leggi tutto…Regala e regalati una migliore qualità della vita con l’iscrizione al GrIG!
Centinaia di azioni legali e di sensibilizzazione per boschi, coste, aria pulita, salute pubblica, contro discariche abusive e inquinamenti di ogni genere.
Leggi tutto…Il Gruppo d’Intervento Giuridico, ecco che cos’ha fatto in un anno. Ecco che cosa farà.
“In Sardegna … è nato uno dei movimenti ecologisti più interessanti del nostro Paese. Mi riferisco al Gruppo d’Intervento Giuridico … che è in assoluto, credo, il movimento ambientalista che porta a casa i risultati migliori, perché anziché sdraiarsi davanti alle ruspe, si batte sul piano delle leggi per bloccare le porcherie di qualche sciagurato assaltatore dell’ambiente”.
Leggi tutto…Energia nucleare “sostenibile”? Ma siamo pazzi?!
Il Vice-presidente della Commissione europea e Commissario per il clima e il Green Deal, Frans Timmermans, ha dichiarato che entro il prossimo Natale la Commissione europea riconoscerà il gas e l’energia nucleare fra gli “investimenti sostenibili”, perché “il nucleare è molto importante per ridurre le emissioni e … il gas naturale sarà molto importante per passare dal carbone all’energia rinnovabile”.
Leggi tutto…Come si attua la speculazione energetica. A Villanovaforru, per esempio.
Ecco quello che capita spesso e volentieri nel fantastico mondo della transizione energetica.
Leggi tutto…No allo scempio eolico di Tuscania e della Tuscia, no alla sottrazione delle terre collettive!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato (10 novembre 2021) un nuovo atto di intervento con “osservazioni” nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di realizzazione di una centrale eolica denominata “Parco eolico Tuscania”, da parte della WPD S. Giuliano s.r.l., in località Mandria-Casaletto e San Giuliano, nei Comuni di Tuscania e di Arlena di Castro (VT).
Leggi tutto…La prima operazione fondamentale per la transizione ecologica? Incrementare boschi e foreste.
“La causa principale dei cambiamenti climatici è l’effetto serra. Alcuni gas presenti nell’atmosfera terrestre agiscono un po’ come il vetro di una serra: catturano il calore del sole impedendogli di ritornare nello spazio e provocando il riscaldamento globale” (Commissione europea, cause dei cambiamenti climatici, 2021).
Leggi tutto…La Cina contribuisce più di tutti gli altri Stati ad avvelenare la Terra.
Moderato ottimismo nelle recenti riunioni del G20 a Roma e del COP26 a Glasgow per gli impegni presi nella lotta ai cambiamenti climatici.
Leggi tutto…Il Senato della Repubblica sta per chiedere di continuare a finanziare gli speculatori del legno.
La Commissioni “Ambiente” e “Industria” del Senato della Repubblica stanno per chiedere al Governo di perpetuare gli incentivi pubblici in favore dell’industria energetica da biomassa legnosa (impianti con potenza installata pari a 764 MW, dati GSE 2017).
Leggi tutto…Le Dolomiti vengono giù, un po’ alla volta.
Nei giorni scorsi a San Vito di Cadore, nel cuore delle Dolomiti Bellunesi, si sono verificati numerosi crolli di dolomia nel Gruppo del Sorapiss, prima sulla Croda Marcora , poi sulla Croda dei Ros.
Leggi tutto…Consumo del suolo e abusi istituzionalizzati nel Veneto.
Ne ha voglia l’Istituto Superiore per la Ricerca e la Protezione Ambientale (ISPRA) a presentare i suoi documentatissimi rapporti annuali sul consumo del suolo (l’ultimo è il Rapporto sul consumo del suolo 2021).
Leggi tutto…Un Ministro “parte del problema”?
Roberto Cingolani, fisico, ricercatore di fama internazionale, già direttore scientifico dell’Istituto italiano di tecnologia (IIT) di Genova (2005-2019) e poi responsabile dell’innovazione tecnologica dell’azienda Leonardo (2019-2021), dal febbraio 2021 è Ministro della Transizione Ecologica.
Leggi tutto…Il Rapporto IPCC sui cambiamenti climatici 2021.
Il Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico (Intergovernmental Panel on Climate Change – IPCC) è il foro scientifico formato nel 1988 da due organismi dell’O.N.U., l’Organizzazione meteorologica mondiale (OMM) e il Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEP) allo scopo di studiare il riscaldamento globale.
Leggi tutto…















Commenti recenti