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Archive for the ‘acqua’ Category

L’Unione europea esamini le nuove (pessime) norme italiane sulla valutazione di impatto ambientale.


Trieste, la “ferriera” di Servola dal mare

La direttiva n. 2014/52/UE ha integrato e modificato la direttiva n. 2011/92/UE sulla valutazione di impatto ambientale (qui il testo coordinato delle direttive sulla V.I.A.). Leggi tutto…

Riapre a Selargius il centro commerciale dei rifiuti.


Selargius, discarica abusiva Sa Muxiurida (luglio 2017)

A circa un anno di distanza dalle denunce del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, su segnalazione di cittadini fortemente preoccupati per la situazione di degrado, e dopo una parziale bonifica dell’area, a Selargius nella località “Sa Muxiurida”, sono ricomparsi componenti d’arredo, materassi, televisori, imballaggi, addirittura carcasse di animali, e svariati oggetti di cui evidentemente qualche incivile ha deciso di liberarsi, senza curarsi troppo del grave danno causato all’ambiente ed alla salute pubblica. Leggi tutto…

Avviata la procedura di valutazione ambientale strategica sul deposito unico delle scorie nucleari.


scorie nucleari

Il 15 luglio 2017, con la pubblicazione del prescritto avviso sulla Gazzetta ufficiale, è stata avviata la  procedura di valutazione ambientale strategica (V.A.S.) relativa al Programma Nazionale per la gestione del combustibile esaurito e dei rifiuti radioattivi. Leggi tutto…

Solidarietà con fatti concreti.


Nel mezzo di un inferno in terra che ha avvolto tutta la Sardegna, il 31 luglio 2017 è scoppiato un devastante incendio che dalle campagne di Gonnosfanadiga si è diretto verso la costa di Arbus. Leggi tutto…

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus chiede la decadenza delle Cave Vittoria e Madielle sulle Alpi Apuane.


Alpi Apuane, Fivizzano, Cava Vittoria, scarico detriti (15 luglio 2016)

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha chiesto (5 agosto 2017) ai Comuni di Fivizzano e di Massa l’adozione dei provvedimenti di decadenza dalle concessioni estrattive (art. 21 della legge regionale Toscana n. 35/2015 sulle cave) rispettivamente per la Cava Vittoria e la Cava Madielle, a causa del mancato ripristino ambientale conclamato. Leggi tutto…

La Ragioneria generale dello Stato ferma la folle riforma della legge quadro nazionale sulle aree protette.


Cervo europeo (Cervus elaphus)

La Ragioneria generale dello Stato, con la nota prot. n. 7791 del 18 luglio 2017, ha formulato una serie di pesanti rilievi di tipo finanziario sul disegno di legge n. 119/B riguardante la modifica della legge n. 394/1991 e successive modifiche e integrazioni sulle aree naturali protette, attualmente in esame presso la Commissione permanente “Territorio, Ambiente, Beni Ambientali” del Senato della Repubblica. Leggi tutto…

Richiesta di emendamenti delle Associazioni ambientaliste riconosciute alla Commissione Ambiente del Senato della Repubblica riguardo la proposta di legge relativa alle aree naturali protette.


Appennino, Lupo (Canis lupus italicus)

La Camera dei Deputati, nonostante numerose richieste di profondi emendamenti, ha approvato la proposta di legge n. 4144 riguardante la modifica della legge n. 394/1991 e successive modifiche e integrazioni sulle aree naturali protette. Leggi tutto…

In vigore le nuove (pessime) norme sulla valutazione di impatto ambientale e iniziano le prime furbate.


Trieste, Servola, impianto siderurgico

La direttiva n. 2014/52/UE ha integrato e modificato la direttiva n. 2011/92/UE sulla valutazione di impatto ambientale (qui il testo coordinato delle direttive sulla V.I.A.).

Nonostante reiterate e argomentate osservazioni inviate a Governo, Camera dei Deputati e Senato da parte di associazioni e comitati ambientalisti, purtroppo il decreto legislativo 16 giugno 2017, n. 104 è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale – serie generale – n. 156 del 6 luglio 2017 ed è in vigore dal 21 luglio 2017. Leggi tutto…

Il consumo del suolo in Italia.


Castell’Azzara (GR), colline

Nei giorni scorsi l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.) ha presentato il Rapporto sul consumo di suolo in Italia 2017.

Un mezzo disastro per il povero Bel Paese. Leggi tutto…

Come scempiare la Tuscia romana.


Tuscia, acquedotto romano

La Valle del Fiume Mignone è uno dei luoghi più suggestivi dell’Italia centrale. Leggi tutto…

Lettera aperta al Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi sulla nomina del nuovo Presidente del Parco naturale regionale delle Alpi Apuane.


Alpi Apuane, Massa, Padulello, notare la Via di Lizza del Padulello, manufatto storico

Domenico Davini, architetto, già sindaco di Minucciano, è stato nominato dal Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi nuovo Presidente del Parco naturale regionale delle Alpi Apuane. Leggi tutto…

Salviamo il Torrente Frido!


Il Torrente Frido è uno dei corsi d’acqua più importanti sul piano naturalistico del Mezzogiorno d’Italia, vede – proprio per il suo elevato interesse ecologico – anche la presenza della Lontra europea (Lutra lutra), piuttosto rara nel Bel Paese. Leggi tutto…

Grandi manovre, di dubbia legittimità, sulla realizzazione della rete metanifera sarda.


fascia di Girasoli ai margini di un campo di Soia, utile per la presenza di insetti e avifauna selvatica

anche su Il Manifesto Sardo (“La Sardegna piena di gasdotti“), n. 241, 1 luglio 2017

 

Non sarà un grande mercato, quello del gas naturale in Sardegna (la stima del fabbisogno regionale è di 600-620 milioni di metri cubi all’anno, fonte piano energetico ambientale regionale), ma è comunque allettante.   In più, non lascia indifferenti nemmeno l’importo complessivo dei lavori per la realizzazione della rete di distribuzione isolana comprensiva dei depositi costieri, 1 miliardo e 578 milioni di euro. La Sardegna è l’unica regione italiana a non aver la disponibilità di metano e, secondo le stime regionali, questo limite energetico costa ben 400 milioni di euro all’anno. Leggi tutto…

Situazione ambientale e sanitaria di Portoscuso: ognuno si assuma le proprie responsabilità fino in fondo.


Portoscuso, polo industriale di Portovesme

L’impatto ambientale e sanitario non può aumentare a Portoscuso. Leggi tutto…

Lettera aperta al Presidente della Regione Toscana sul Parco naturale regionale delle Alpi Apuane e le cave di marmo.


Il parco naturale regionale delle Alpi Apuane è nato ormai da parecchi anni con l’obiettivo di salvaguardare natura, paesaggio, storia e cultura delle Alpi Apuane, posti in grave pericolo da un’attività estrattiva sempre più impattante.   Leggi tutto…

Crisi idrica, siccità, razionamenti in tutta Italia. Purtroppo è la prova di una gestione storicamente demenziale.


Roma, Fiume Tevere

La scarsità delle piogge primaverili sta consegnando buona parte d’Italia a una stagione estiva a rischio restrizioni idriche. Leggi tutto…

E’ possibile aprire una cava di marmo se non si ha la titolarità dell’area?


Alpi Apuane, Massa, panoramica fra Padulello e Focolaccia

Vicino a una delle più interessanti e suggestive cavità carsiche del Bel Paese, l’Antro del Corchia, nel territorio comunale di Stazzema (LU), da tempo si dibatte se sia legittima la cava di marmo, la Cava Tavolini, da parte della Cooperativa Condomini Lavoratori Beni Sociali di Levigliani. Leggi tutto…

I progetti di gasdotto in Sardegna non possono essere valutati a pezzi e pezzettini!


quattro spighe nel campo di grano

A livello europeo è noto come salami slicing, cioè la furbesca divisione di un unico progetto per attenuarne il previsto impatto ambientale.    E’ una prassi vietata, anche secondo la costante giurisprudenza comunitaria e nazionale.

Ed è quello che si sta facendo in Sardegna in questi mesi in relazione ai progetti della Società Gasdotti Italia s.p.a. e Snam Rete Gas s.p.a. per la realizzazione della dorsale di trasporto del gas naturale (metano) e delle relative derivazioni. Leggi tutto…

Lettera aperta delle Associazioni ambientaliste riconosciute sulla proposta di legge sui parchi naturali.


Orso bruno (Ursus arctos)

La Camera dei Deputati sta per approvare la proposta di legge n. 4144 riguardante la modifica della legge n. 394/1991 e successive modifiche e integrazioni sulle aree naturali protette. Leggi tutto…

Ancora un estate di degrado in Sardegna?


anche su Il Manifesto Sardo (“Sarà un’estate meno cafona in Sardegna?“), n. 240, 16 giugno 2017

 

Moto, quad e auto fin a due passi dal mare, gas di scarico e perdite d’olio nei boschi, taglio della macchia mediterranea per aprire nuovi sentieri per mountain bike, flotte di barche nelle calette, migliaia di turisti “vomitati” da barconi in doppia fila, passaggi su roccia resi più comodi con picconateLeggi tutto…