Solidarietà con fatti concreti.


Nel mezzo di un inferno in terra che ha avvolto tutta la Sardegna, il 31 luglio 2017 è scoppiato un devastante incendio che dalle campagne di Gonnosfanadiga si è diretto verso la costa di Arbus.

Oltre 1.200 ettari di pascoli, boschi, macchia mediterranea percorsi dal fuoco, evacuata la colonia penale all’aperto di Is Arenas, forse 20 milioni di euro di danni alle aziende agricole, allevamenti distrutti, migliaia e migliaia di animali selvatici uccisi.

La causa sembra accidentale, frutto di quella negligenza che non viene arginata da una prevenzione inefficace.

In mezzo a tanto disastro e miseria umana, un gesto di solidarietà vera e spontanea.

Concreta.

quattro spighe nel campo di grano

Sei autoarticolati e un trattore con 600 quintali di foraggio sono partiti da Arborea con in testa il sindaco Manuela Pintus alla volta di Arbus.

Un gesto che vale più di mille conferenze stampa e di tante parole a cui non seguono i fatti.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

 

(foto Cristiana Verazza, archivio GrIG)

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  1. Gavino Meloni
    agosto 7, 2017 alle 6:49 am

    Mi inchino alla bellissima iniziativa.
    Di parole siamo tutti stufi.
    Grazie Arborea

  2. Mara
    agosto 7, 2017 alle 7:50 am

    Grzie Arborea! (sarà perché il Sindaco è donna?) In quanto alla causa “accidentale”… non si può saperne di più? Se è stato un tizio qualsiasi, per disattenzione, è colpevole quanto e forse più di un piromane e le pene devono essere severissime.

  3. capitonegatto
    agosto 7, 2017 alle 3:17 pm

    La causa dell’incendio , come sovente accade , avvolta dal fumo della insipienza e mancanza di volonta’ di scoprire le cause . Almeno in Sicilia vengono arrestati coloro che per miseri dieci euro/ora non esitavano ad appiccare incendi, propio quelli che poi come volontari dovevano provvedere a spegnerli !!!

  4. Arpia
    agosto 13, 2017 alle 10:44 pm

    Animali, piante, intero ecosistema unico, distrutti.
    Si riamane senza fiato a vedere queste cose.
    Chi fa’ questi gesti e chi li organizza dovrebbe essere punito con le pene piu’ severe, le persone devono controllare il proprio territorio e segnalare ogni cosa anomala, sono danni irreparabili che non possiamo permetterci. Pare veramente impossibile che esitano persone cosi’ criminali e ignoranti.

  5. agosto 14, 2017 alle 7:24 pm

    A.N.S.A., 14 agosto 2017
    Roghi Gonnosfanadiga e Arbus,un indagato.
    Indagini Forestale, di natura colposa per abbruciamento rifiuti: http://www.ansa.it/sardegna/notizie/2017/08/14/roghi-gonnosfanadiga-e-arbusun-indagato_a6a6a05b-f47f-4e21-b963-c3d803335009.html

    • Mara
      agosto 15, 2017 alle 7:23 am

      Questo imbecille non avrà mai i soldi per ripagare l’enorme danno fatto. Ma almeno si potrebbe (se risulterà colpevole) pubblicarne la foto per additarlo alla pubblica gogna, come esempio.

  6. Arpia
    agosto 16, 2017 alle 3:44 pm

    A volte mi sfuggono alcune cose, impossibile seguire tutto!
    Pare che da un certo anno in poi gli interventi per gli incendi siano stati privatizzati, tanto per cambiare, in stile americano ed egoista si tende a distruggere un ente o una attivita’, ormai e’ una epidemia anche europea, grazie ai finti benefattori influenzatori vari, amanti solo del dollaro. Le privatizzazioni portano spesso in una direzione, il profitto, qullo a tutti i costi. Queste cose le sanno anche i bambini e si possono leggere in giro. Potrebbe essere che si prendo due piccioni con una fava? Si distrugge l’ambiente e quindi un popolo e si incassa. Ormai siamo a dei livelli dove ognuno fa’ il c…… che vuole al massimo se scoperti ci saranno delle multe o un cretino ignorante che va’ in galera. A chi si fa’ abbindolare in questo tipo di sistema vorrei dire che il gioco non vale la candela.

  7. ottobre 10, 2017 alle 2:52 pm

    in California.

    A.N.S.A., 10 ottobre 2017
    Usa: almeno 10 morti in incendio California, 200 mila evacuati.
    E’ il peggiore della storia dello stato: http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/nordamerica/2017/10/10/usa-10-morti-in-incendio-california200-mila-evacuati-_0eb96db8-02d3-40ad-ba13-e37b91f2bca6.html

  8. ottobre 16, 2017 alle 2:54 pm

    in Portogallo e Spagna.

    A.N.S.A., 16 ottobre 2017
    Ophelia alimenta incendi, 9 morti tra Spagna e Portogallo.
    Violenti incendi alimentati dalle alte temperature e dai forti venti causati dal passaggio dell’uragano: http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2017/10/16/ophelia-alimenta-incendi-9-morti_18c64bc1-58a7-45b3-9ff7-adba5323b60f.html

    ———-

    Incendi in Portogallo, almeno 27 morti. Alimentati dall’uragano Ophelia: http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2017/10/16/incendi-in-portogallo-almeno-27-morti_a5bcdc46-e72a-4c07-807a-480a2bea9c11.html

  9. ottobre 20, 2017 alle 2:46 pm

    disastro ambientale.

    da L’Unione Sarda, 20 ottobre 2017
    Stagno di Marceddì: continua l’incendio. Chiesto l’intervento di un canadair: http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2017/10/20/stagno_di_marcedd_continua_l_incendio_chiesto_l_intervento_di_un-68-657586.html

  10. ottobre 26, 2017 alle 2:52 pm

    in Piemonte.

    da La Stampa, 26 ottobre 2017
    Muore a ventisei anni mentre cerca di salvare il bosco di famiglia dai roghi.
    Alberto Arbrile era un ragazzone di 26 anni, aveva una vigna e un bosco che si affaccia su queste distese di terreno non lontano dalla linea del fuoco. (Lodovico Poletto): http://www.lastampa.it/2017/10/26/cronaca/muore-a-ventisei-anni-mentre-cerca-di-salvare-il-bosco-di-famiglia-dai-roghi-3B4CarqUIbaNlULjzv9GEM/pagina.html

    _______________

    A.N.S.A., 24 ottobre 2017
    Ancora roghi in Val Susa, Vdf in azione.
    Fiamme tra Bussoleno, Caprie e Rubiana, evacuate persone: http://www.ansa.it/piemonte/notizie/2017/10/24/ancora-roghi-in-val-susa-vdf-in-azione_093c2cc8-24d7-4c72-97d3-86cc03a82c24.html

    ——————

    26 ottobre 2017
    Incendi in Piemonte, Chiamparino: stato calamità.
    Regione valuta danni per avvisare la richiesta. Una decina d’evacuati da borgata. Allarme per l’arrivo del vento: http://www.ansa.it/piemonte/notizie/2017/10/26/incendi-in-val-di-susa-chiamparino-stato-calamita_a3dcc8ba-182c-4e30-af75-43d930d03738.html

  11. Mara
    ottobre 26, 2017 alle 3:56 pm

    Che pena… Val di Susa e Canavese hanno (avevano??) boschi bellissimi, pieni di vita, fiori, funghi e alberi antichi. Conosco bene entrambe le valli.
    Siano maledetti in eterno tutti gli incendiari. Vorrei essere una strega vera, vorrei abbrustolirli lentamente. Tutti.

  12. ottobre 28, 2017 alle 5:50 pm

    finalmente.

    da L’Unione Sarda, 28 ottobre 2017
    Incendio di Sant’Antioco, arrestato il piromane: http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2017/10/28/identificato_e_arrestato_il_piromane_di_sant_antioco-68-660434.html

  13. novembre 1, 2017 alle 9:42 am

    delinquenti.

    da L’Unione Sarda, 1 novembre 2017
    Arborea, fuoco nell’oasi ambientale di Linas. Ingenti i danni. (Elia Sanna): http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2017/11/01/arborea_fuoco_nell_oasi_ambientale_di_linas_ingenti_i_danni-68-661738.html

    _____________

    da La Nuova Sardegna, 30 ottobre 2017
    Aperta un’inchiesta sull’oasi sfregiata.
    Indagini dei carabinieri. Fotografi naturalisti al lavoro a Platamona per stabilire quante specie mancano all’appello. (Salvatore Santoni): http://www.lanuovasardegna.it/sassari/cronaca/2017/10/30/news/aperta-un-inchiesta-sull-oasi-sfregiata-1.16060849?ref=hfnsssec-2

  14. novembre 22, 2017 alle 2:46 pm

    Sardegna alla fiamma. Che ci sarà da congratularsi addosso?

    dal sito web istituzionale della Regione autonoma della Sardegna, 22 novembre 2017
    Antincendi, presentato il bilancio positivo della campagna 2017: Pigliaru e Spano: maggiore efficacia della macchina di spegnimento,
    “Rendicontare azioni e risultati è non solo un preciso dovere nei confronti dei cittadini, che così sono messi in grado di valutare le politiche, ma è anche il modo migliore per imparare da ciò che si è fatto e migliorare continuamente”, ha detto il presidente della Regione Pigliaru. (https://www.regione.sardegna.it/j/v/2568?s=352997&v=2&c=148&t=1)

    CAGLIARI, 22 NOVEMBRE 2017 – Nonostante la particolare aridità e il prolungarsi della stagione antincendi 2017, la macchina di spegnimento regionale ha dimostrato tutta la sua efficacia: il numero di incendi è stato infatti maggiore rispetto la scorsa stagione ma sono inferiori le superfici bruciate rispetto al passato. Il bilancio è stato tracciato oggi dal presidente Francesco Pigliaru, dall’assessora della Difesa dell’Ambiente Donatella Spano nell’incontro con la stampa a cui erano presenti il comandante del Corpo forestale e di vigilanza ambientale Gavino Diana, il direttore generale della Protezione civile della Sardegna Graziano Nudda, il direttore generale dell’agenzia Forestas, Antonio Casula, il direttore dell’Arpas Alessandro Sanna, il meteorologo del Dipartimento Meteo climatico Arpas, Carlo Dessì. Un plauso per “il grandissimo lavoro della struttura regionale della Sardegna” è arrivato da Luigi D’Angelo, direttore operativo per il coordinamento delle emergenze del Dipartimento nazionale della Protezione civile, che oggi è intervenuto in videoconferenza e ha definito il sistema di spegnimento sardo “resiliente”, invitando la Regione a Roma per raccontare l’esperienza isolana come esempio di buona pratica da imitare.

    PRESIDENTE PIGLIARU. “Rendicontare azioni e risultati è non solo un preciso dovere nei confronti dei cittadini, che così sono messi in grado di valutare le politiche, ma è anche il modo migliore per imparare da ciò che si è fatto e migliorare continuamente”, ha detto il presidente della Regione Francesco Pigliaru. “Come tutti sanno, è stata un’estate particolarmente difficile, con un forte incremento di incendi ma anche un’importante riduzione dei danni: i problemi sono aumentati, dunque, anche a causa dei cambiamenti climatici con cui dobbiamo confrontarci ogni giorno di più, ma la capacità di gestirli è cresciuta”, ha proseguito Francesco Pigliaru. “Siamo consapevoli che molto si deve ancora fare per ridurre l’origine del problema incendi, ma intanto si sta intervenendo con molta efficienza per mitigare le conseguenze e ridurre il danno. Ciò è possibile grazie ad un’organizzazione certamente migliorata, ma soprattutto per l’impegno e la generosità di quanti lavorano per la difesa dei cittadini a una frontiera così pericolosa, dai professionisti ai volontari: tutti lo fanno con estrema dedizione – ha concluso -, e i risultati sono evidenti.”

    ASSESSORA SPANO. “È stata una campagna particolarmente difficile per le ondate di calore e le altissime temperature ma abbiamo registrato una maggiore efficacia del sistema di spegnimento”, ha sottolineato la titolare dell’Ambiente con delega alla Protezione civile, che ha oggi fornito tutti i numeri della stagione durata quasi sei mesi. E ha aggiunto: “Voglio ringraziare le donne e gli uomini impegnati nella macchina antincendi, un sistema pubblico coadiuvato dal prezioso apporto dei volontari. Nessuno si è risparmiato, mettendo in gioco la propria incolumità, per proteggere le vite umane e il nostro ambiente. La Sardegna è la prima parte lesa dalla piaga degli incendi e si costituirà sempre parte civile contro questo crimine assurdo che danneggia in primo luogo i sardi.
    L’assessora Spano ha poi parlato, oltre che dell’attività di contrasto al fuoco, di quelle di prevenzione, a partire dalle Prescrizioni antincendi, e di formazione. “Abbiamo approntato una flotta regionale e siamo sempre attenti a sperimentare innovazioni che ci consentano di aumentare l’efficacia dello spegnimento in maggiore sicurezza per le squadre in campo. Naturalmente – ha concluso – abbiamo operato in costante raccordo con la Protezione civile nazionale e avviato importanti azioni con i Comuni tramite l’Anci, le associazioni agricole e quelle alberghiere”.

    – Presentazione bilancio Campagna antincendi 2017: https://www.regione.sardegna.it/documenti/1_50_20171122165130.pdf

    – Campagna antincendi boschivi 2017: https://www.regione.sardegna.it/documenti/1_50_20171122164204.pdf

    _________________________

    da Sardinia Post, 22 novembre 2017
    Antincendi, nel 2017 40% di roghi in più ma diminuiscono gli ettari in fumo: http://www.sardiniapost.it/cronaca/nel-2017-40-cento-roghi-piu-diminuiscono-gli-ettari-fumo/

  15. novembre 26, 2017 alle 6:50 pm

    senza parole.

    da L’Unione Sarda, 26 novembre 2017
    Incendi a Seui e Sadali, indagati tre operai di Forestas: http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2017/11/26/incendi_a_seui_e_sadali_indagati_tre_operai_di_forestas-68-670088.html

    • Mara
      novembre 26, 2017 alle 9:05 pm

      Veamente le parole ci sarebbero, e tante. Ma appartengono alla categoria del turpiloquio, quindi mi astengo. Se sono colpevoli… pene doppie!

  16. dicembre 7, 2017 alle 2:42 pm

    in California.

    da La Stampa, 7 dicembre 2017
    Le fiamme raggiungono Los Angeles, evacuati in 150 mila.
    Andati in fumo oltre 26 mila ettari di terreno: http://www.lastampa.it/2017/12/06/esteri/le-fiamme-raggiungono-los-angeles-evacuati-in-mila-wKABY8syqzenvc4n1pruzL/pagina.html

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