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Archive for the ‘salute pubblica’ Category

Fermiamo il nuovo “sbrego” nella Laguna Veneta: no al Canale Contorta – S. Angelo per le “grandi navi”!


Nitticora  (Nycticorax nycticorax, foto di Cristiana Verazza)

Nitticora (Nycticorax nycticorax, foto di Cristiana Verazza)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (23 settembre 2014) un atto di intervento con “osservazioni” nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) in forma semplificata  (artt. 165 e 183 del decreto legislativo n. 163/2006 e s.m.i., codice degli appalti pubblici) del progetto preliminare “Adeguamento via acquea di accesso alla stazione marittima di Venezia e riqualificazione delle aree limitrofe al Canale Contorta Sant’Angelo”, proponente l’Autorità Portuale di Venezia (progetto preliminare approvato con decreto n. 1697 del 12 agosto 2014).

Il progetto prevede l’adeguamento del canale navigabile Contorta – S. Angelo e la riqualificazione delle aree limitrofe al canale. Il canale collegherà il canale Malamocco – Marghera con la Stazione Marittima di Venezia, e avrà una lunghezza pari a circa 5 km., una cunetta navigabile della larghezza di 100 m, scarpate 1:3 e una profondità di m -10,50 s.l.m.m. Leggi tutto…

Decreto-legge “Sblocca Italia”, nuovi incubi ambientali e sociali.


Narbolia, pineta costiera di Is Arenas e gru

Narbolia, pineta costiera di Is Arenas e gru

Come già osservato a una prima vista e in successivi approfondimenti, qualche luce (es. sui provvedimenti sostitutivi in tema di fondi comunitari, sui provvedimenti per il risanamento idrogeologico), molte ombre, soprattutto per quanto concerne le terre e rocce da scavo e il settore energetico: dalle ricerche ed estrazioni petrolifere e metanifere (“si è prevista l’introduzione di un titolo concessorio unico, comprensivo delle attività di ricerca e coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi, rilasciato a seguito di una approfondita valutazione del richiedente, nel rispetto del principio di leale collaborazione con i diversi livelli territoriali, nonché del principio costituzionale di tutela dell’ambiente”) alle “infrastrutture di importazione, trasformazione e stoccaggio del gas”.

Altro che consultazione pubblica preventiva sulle c.d. grandi opere, qui si favoriscono le grandi speculazioni energetiche e si aumentano i rischi per l’ambiente e i contesti economico-sociali locali. Leggi tutto…

Cagliari, mare, Poetto, Golfo degli Angeli…..


quadrifoglio karalis, 22 settembre 2014

Lunedi 22 settembre 2014, ore 17.45, Teatro delle Saline, Cagliari.

Un’occasione per parlare del Poetto, della nostra spiaggia, della Città, del Golfo degli Angeli. Leggi tutto…

Ricerche minerarie “San Gavino Monreale”: ancora un colpo al cerchio e uno alla botte.


campo di grano

campo di grano

“Ambiente: dalla Giunta massima protezione per l’ambiente. Richiesta la procedura di Via per i permessi di prospezione geotermica”, così dichiarava la Regione autonoma della Sardegna solo qualche giorno fa riguardo la decisione presa in merito al permesso di ricerca mineraria “San Gavino Monreale” presentato dalla società Tosco Geo.

Le cose non stanno proprio in questi termini.

In realtà, la Giunta regionale, con la deliberazione n. 36/11 del 16 settembre 2014, ha concluso il procedimento di verifica di assoggettabilità (screening) relativo al progetto di ricerca per risorse geotermiche “San Gavino Monreale” della Tosco Geo s.r.l. disponendo la non necessità del successivo procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) e il rispetto di una lunga serie di condizioni: in pratica il progetto è stato diviso in due, autorizzando solo le indagini in superficie senza scavi, tagli o danneggiamento della vegetazione, trivellazioni. Leggi tutto…

La costa, le zone umide, l’agricoltura di Arborea sono salve!


Cagliari, manifestazione contro il "progetto Eleonora" (29 luglio 2014)

Cagliari, manifestazione contro il “progetto Eleonora” (29 luglio 2014)

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra esprimono grande soddisfazione per la dichiarazione di improcedibilità (Cnota prot. n. 19132 del 9 settembre 2014) nel corso della procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) espressa dal Servizio S.A.V.I. della Regione autonoma della Sardegna riguardo il progetto di perforazione esplorativa per la ricerca di gas naturale del Gruppo Saras s.p.a. presso lo Stagno di S’Ena Arrubia (Arborea, OR).

La dichiarazione di improcedibilità (art. 5 dell’Allegato A della deliberazione Giunta regionale n. 34/33 del 7 agosto 2012) è definitiva.

Il contrasto con la normativa di tutela del territorio e la pianificazione paesaggistica – a base della dichiarazione di improcedibilità – è stata ribadita più volte nelle azioni ecologiste. Leggi tutto…

I guerrieri Ka’apor per la foresta amazzonica, l’allevamento intensivo contro il clima.


Amazzonia, guerrieri Ka'apor assalgono tagliatori abusivi di legname (foto Lunae Parracho/Reuters)

Amazzonia, guerrieri Ka’apor assalgono tagliatori abusivi di legname (foto Lunae Parracho/Reuters)

Da un lato i guerrieri Ka’apor scendono in campo – con archi, frecce e bastoni – per difendere la loro (e nostra) Foresta Amazzonica, uno dei più grandi polmoni verdi della Terra.

D’altro canto, crescono vertiginosamente i gas a effetto serra emessi dal bestiame, responsabili di circa il 10% delle emissioni a effetto serra globali.    Di questi il 74% è causato dai bovini, grazie alla grande quantità di metano e protossido di azoto emessi dai bovini da carne rispetto agli altri animali. Leggi tutto…

La Corte di Giustizia europea condanna la Francia per la mancata protezione delle acque dall’inquinamento derivante dai nitrati usati in campo agricolo.


campo di grano

campo di grano

Anche sulla rivista giuridica online Lexambiente.it .

Con la recente sentenza del 4 settembre 2014 (Causa C237/12, EU:C:2014:2152) la Corte di Giustizia europea ha condannato la Repubblica francese per non aver attuato in modo completo e corretto le disposizioni contenute nella Direttiva 91//676/CEE del Consiglio, del 12 dicembre 1991, relativa alla protezione delle acque dall’inquinamento provocato dai nitrati provenienti da fonti agricole.

La pronuncia risulta di particolare interesse, in quanto evidenzia il fondamentale ruolo dei singoli Stati membri nella tutela delle acque destinate al consumo umano, attraverso la previsione di specifici programmi d’azione, contenenti misure precise e di chiara applicazione da parte degli agricoltori, in modo tale da incoraggiare la buona pratica agricola e renderla compatibile con la tutela della salute umana, delle risorse viventi e degli ecosistemi acquatici, come previsto dalla direttiva 91/676/CEE. Leggi tutto…

Le parole sono importanti.


cafoni a Firenze

Il Consiglio dei Ministri ha approvato venerdì 29 agosto il decreto cosiddetto “Sblocca Italia” che, ha spiegato il premier Matteo Renzi, nasce “per risolvere i problemi burocratici” del Paese. Letto così distrattamente, nelle scarne sintesi riportate dai giornali e dalle tv, sembrerebbe che il Governo abbia finalmente fatto una cosa buona. Di fatto andando nello specifico si scopre che si tratta dell’ennesima truffa all’italiana e che lo “Sblocca Italia” altro non è che un “Distruggi Italia” semanticamente camuffato, ma neanche tanto. Da qualche tempo, infatti, i nostri governanti hanno preso la subdola abitudine di dare a dei pessimi provvedimenti legislativi titoli e connotazioni positive che poi non hanno alcun riscontro con i contenuti degli stessi, al solo scopo di nascondere le loro reali intenzioni. Lo “Sblocca Italia” ne è una dimostrazione lampante. Ma “le parole sono importanti”, diceva Nanni Moretti in un suo film, e non dobbiamo lasciarci ingannare. Occorre diffidare ed informarsi. Capire il senso delle parole per difendersi da esse, se occorre. Leggi tutto…

La Provincia di Oristano se ne lava le mani del progetto immobiliare e golfistico nel litorale pubblico di Torregrande di Oristano.


Oristano, pineta litoranea di Torregrande

Oristano, pineta litoranea di Torregrande

La Provincia di Oristano – Settore ambiente e suolo, con determinazione n. 1676 del 29 agosto 2014, ha concluso la procedura di verifica di assoggettabilità alla valutazione ambientale strategica (V.A.S.) avviata dal Comune di Oristano riguardo la variante parziale al piano urbanistico comunale  (P.U.C.), in località Torregrande, adottata con deliberazione Consiglio comunale di Oristano n. 109 del 3 ottobre 2013 per  consentire la realizzazione del progetto turistico-edilizio proposto dalla Ivi Petrolifera s.p.a.

L’Ente locale intermedio se n’è praticamente lavato le mani. Leggi tutto…

Gli impianti a biomassa non sono realizzabili nelle fasce di rispetto delle aree naturali protette.


bosco e girasoli

bosco e girasoli

Interessante pronunciamento del Giudice amministrativo campano in materia di impianti produttivi di energia da fonte alternativa.

La sentenza T.A.R. Campania, SA, Sez. I, 6 giugno 2014, n. 1061 ha riconosciuto legittimo il diniego di autorizzazione unica (art. 12 del decreto legislativo n. 387/2003 e s.m.i.) per la realizzazione di una centrale a biomassa prevista in una fascia di tutela ambientale esterna al parco nazionale del Cilento e Vallo di Diana e Alburni in quanto in quei territori e prevalente e inderogabile l’interesse alla salvaguardia ambientale e naturalistica rispetto anche a interessi ambientali come quello alla produzione di energia da fonti alternative. Leggi tutto…

Niente procedura di valutazione di impatto ambientale per la centrale a biomassa a Iglesias.


Bosco, radura

Bosco, radura

Il Servizio energia dell’Assessorato dell’industria della Regione autonoma della Sardegna ha fornito (nota prot. n. 23505 del 22 agosto 2014), dietro istanza (31 luglio 2014) dell’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, le informazioni ambientali concernenti il progetto di centrale a biomassa in procinto di esser realizzato presso gli impianti fuori produzione della Rockwool, nella zona industriale di Sa Stoia, prossima al centro abitato di Iglesias. Leggi tutto…

Decreto-legge “Sblocca Italia”: ulteriori scempi e contenziosi ambientali in vista.


Chiusdino, ruderi dell'Abbazia di San Galgano

Chiusdino, ruderi dell’Abbazia di San Galgano

 

Il Consiglio dei Ministri ha approvato (29 agosto 2014) il decreto-legge denominato “Sblocca Italia”.

Sono previste disposizioni semplificatrici per render più rapide le realizzazioni di opere infrastrutturali, impianti di estrazione di fonti energetiche, riforme degli appalti, di varie procedure amministrative e della giustizia.

Qualche luce (es. sui provvedimenti sostitutivi in tema di fondi comunitari, sui provvedimenti per il risanamento idrogeologico), molte ombre, soprattutto per quanto concerne le terre e rocce da scavo e il settore energetico: dalle ricerche ed estrazioni petrolifere e metanifere (“si è prevista l’introduzione di un titolo concessorio unico, comprensivo delle attività di ricerca e coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi, rilasciato a seguito di una approfondita valutazione del richiedente, nel rispetto del principio di leale collaborazione con i diversi livelli territoriali, nonché del principio costituzionale di tutela dell’ambiente”) alle “infrastrutture di importazione, trasformazione e stoccaggio del gas”. Leggi tutto…

Per il verde pubblico ad Abano Terme.


Abano Terme, manifestazione per il verde pubblico (30 agosto 2014)

Abano Terme, manifestazione per il verde pubblico (30 agosto 2014)

Bella manifestazione, sabato 30 agosto 2014, da parte dei cittadini di Abano Terme e delle associazioni e comitati ecologisti per salvare il proprio verde pubblico da decisioni insensate e immotivate dell’Amministrazione comunale.

Molti residenti e turisti si sono avvicinati e han partecipato all’affettuoso abbraccio con spago e volantini degli alberi a rischio di taglio. Leggi tutto…

Il verde pubblico va curato e incrementato, non tagliato. Anche ad Abano Terme.


Continua la battaglia dei cittadini di Abano Terme e delle associazioni e comitati ecologisti per salvare il proprio verde pubblico da decisioni insensate e immotivate dell’Amministrazione comunale. Leggi tutto…

Un altro gasdotto per la speculazione energetica, il T.A.P.


Puglia, litorale interessato dal progetto di gasdotto T.A.P.

Puglia, litorale interessato dal progetto di gasdotto T.A.P.

I volumi di gas naturale approvvigionati dalle società consolidate sono stati di 85,67 miliardi di metri cubi con un decremento rispetto al 2012 di 1,02 miliardi di metri cubi, pari al 1,2%”, così afferma l’E.N.I. s.p.a., holding controllante del sistema monopolistico dei gasdotti e del gas naturale[1] in Italia insieme al gruppo S.N.A.M. in riferimento al 2013.

Non vi quindi sono aumenti della richiesta di gas naturale. I consumi di gas, nel nostro Paese, non hanno mai superato gli 85 miliardi di metri cubi l’anno, mentre le infrastrutture esistenti (metanodotti e rigassificatori) hanno la ben superiore capacità di importazione di 107 miliardi di metri cubi annui.  Abbiamo, inoltre, un’ottima diversificazione degli approvvigionamenti di gas: l’85-90 %  viaggia in gasdotti che arrivano dal nord Europa (Olanda e Norvegia), dall’Est (Russia) e dall’Africa (Algeria e Libia). Inoltre sono operativi due rigassificatori  (Rovigo e Panigaglia) che danno circa il 15% del gas consumato in Italia.   Gli impianti di stoccaggio (8 strategici principali, 15 miliardi di metri cubi) sono in mano alla Stogit s.p.a., controllata dalla S.N.A.M. anch’essa. Leggi tutto…

Il mare di Pula non è una fogna!


Foxi - Pula

Foxi – Pula

Ormai da troppi anni, i cittadini di Pula e i turisti, che ad ogni stagione estiva arrivano a migliaia per godere delle belle spiagge della zona, convivono, quasi rassegnati, con una situazione senza dubbio non degna di un Paese civile: la presenza di un depuratore non adeguato alle esigenze di una località turistica frequentatissima, soprattutto nei mesi di luglio e agosto. Un depuratore già oggetto di azioni legali ecologiste e già risultato fuorilegge e inquinante almeno dal settembre 2011.

Una convivenza piuttosto difficile, considerati gli odori nauseabondi che avvolgono la cittadina in molte giornate della stagione e la situazione di rischio per la salute pubblica, legata proprio all’inadeguatezza degli impianti di trattamento delle acque reflue.

Già lo scorso anno, in base ai dati riportati dalla Direzione generale Agenzia del distretto idrografico della Sardegna nella Circolare regionale per la stagione balneare 2014, durante la stagione balneare 2013, si sono verificati fenomeni riconducibili a “inquinamento di breve durata” (con superamento dei limiti previsti dall’All. A del D.M. 30 marzo 2010) nelle acque di balneazione 100mt a nord foce del Rio Pula. Leggi tutto…

Depuratori e cialtronaggine, sta per arrivare il conto e sarà salatissimo.


corso d'acqua inquinato da scarichi

corso d’acqua inquinato da scarichi

Ne avevamo parlato tempo fa.    Due anni e mezzo fa, come raccontava , Alessandro Agostinelli per L’Espresso, ben 159 agglomerati urbani italiani sopra i 15 mila abitanti era privo di un decente sistema di depurazione, in violazione della direttiva n. 91/271/CEE.

A oggi la situazione non è cambiata di molto, se la Struttura di missione contro il dissesto idrogeologico e lo sviluppo delle infrastrutture idriche recentemente creata dal Governo Renzi prevede per il prossimo 1 gennaio 2016 quasi un miliardo di euro di sanzione pecuniaria da parte dell’Unione europea.   Leggi tutto…

Per il Ministro dell’ambiente Galletti le bonifiche ambientali sono più facili innalzando i livelli di inquinamento.


Portoscuso, zona industriale di Portovesme

Portoscuso, zona industriale di Portovesme

Il Ministro dell’ambiente Gianluca Galletti ha affermato, oggi a Cagliari, che le bonifiche ambientali sono diventate più semplici, meno burocratizzate.

Discariche di rifiuti industriali, poligoni militari, scarichi inquinanti sarebbero più facili da bonificare.  Leggi tutto…

NO alla soppressione del Corpo Forestale dello Stato!


Maremma, bosco

Maremma, bosco

Il Gruppo d’Intervento Giuridico sostiene la campagna a favore del Corpo Forestale dello Stato e contro il suo scioglimento, deciso dal Governo Renzi per la semplificazione della pubblica amministrazione del nostro Paese. Leggi tutto…

Basta con gli scempi in nome delle “grandi navi” nella Laguna Veneta!


Venezia, panorama

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus contesta la decisione secca e senza alternative presa l’8 agosto 2014 dal Comitato interministeriale per la salvaguardia di Venezia di realizzare il Canale Contorta – S. Angelo quale diramazione del Canale Malamocco – Marghera per l’accesso delle “grandi navi” al terminal crocieristico della Stazione Marittima. Leggi tutto…