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A quando un Mc Donald’s dentro il Colosseo?

Colosseo, interno. Immaginiamo per un solo momento che cosa vorrebbe dire per noi italiani perderlo…
Il livello di civiltà di un Paese si misura anche e soprattutto con l’attenzione con cui cura e difende il proprio ambiente, la propria salute pubblica, i propri beni culturali. Grandi patrimoni come l’ambiente e la cultura sono anche grandi risorse economiche per la nostra Italia, impossibile da dimenticare.
L’Italia, grazie al Governo Renzi, ha fatto recentemente un imbarazzante passo indietro, dalle conseguenze potenzialmente disastrose. Leggi tutto…
Sta per concludersi il procedimento di V.I.A. relativo al progetto di centrale solare termodinamica di Decimoputzu-Villasor: Giunta Pigliaru, se ci sei, batti un colpo.
La Commissione tecnica VIA/VAS ha espresso il proprio parere conclusivo nell’ambito del procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di centrale solare termodinamica a concentrazione (potenza complessiva lorda 55 MWe) su 269 ettari di terreni agricoli fra Decimoputzu e Villasor (avviato nel dicembre 2013) presentato dalla Società Flumini Mannu ltd, con sede legale a Londra, in Bow Road n. 221, e sede fiscale a Macomer, in Corso Umberto I n. 226.
Il Ministero dei Beni e Attività Culturali e del Turismo ha espresso il proprio parere negativo (nota D.G. Paesaggio, Belle Arti, Architettura, Arti Contemporanee n. 16716 del 3 luglio 2014), così come ha espresso parere negativo la Regione autonoma della Sardegna (vds. note Ass.to reg.le Difesa Ambiente prot. n. 3712 del 23 febbraio 2015 e altre). Leggi tutto…
Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus è “associazione ambientale riconosciuta”.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus è stato formalmente riconosciuto quale “associazione di protezione ambientale“ ai sensi dell’art. 13 della legge n. 349/1986 con il recente D.M. Ambiente n. 203 del 18 luglio 2016, sottoscritto dal Ministro Gianluca Galletti. Leggi tutto…
La strada vicinale di S. Agostino (Alghero) non è una discarica!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (9 agosto 2016) una specifica richiesta di bonifica ambientale relativa ai tanti cumuli di rifiuti presenti lungo la strada vicinale di S. Agostino, ad Alghero (SS). Leggi tutto…
La madre degli imbecilli è sempre incinta, va in spiaggia, in città, in campagna.
Presa dall’estasi e sotto il sole, ha pensato d’essere un’artista e ha iniziato a colorar di blù la sabbia di Is Aruttas, spiaggia del Sinis (Cabras, OR).
Alcuni bagnanti indignati hanno chiamato la Polizia locale di Cabras che ha provveduto a bloccare e denunciare la novella Michelangiola. Leggi tutto…
Bonifiche ambientali ancora da fare, rischi ambientali e sanitari. Discariche di residuati bellici non bonificate nel poligono militare di Capo Teulada.
Importante audizione presso la Commissione parlamentare di inchiesta sugli effetti dell’utilizzo dell’uranio impoverito lo scorso 20 luglio 2016.
Qui il verbale integrale. Leggi tutto…
Ecco il video delle attività di cava non autorizzate sulle Alpi Apuane.
Sì, è vero, con ordinanza Cons. Stato, Sez. IV, 29 luglio 2016, n. 3108 è stata sospesa l’efficacia della sentenza T.A.R. Toscana, Sez. II, 27 maggio 2016, n. 917 riguardante il blocco delle attività estrattive della Cava Castelbaito Frattetta, in Comune di Fivizzano (MS), nel parco naturale regionale delle Alpi Apuane. Il provvedimento cautelare del Consiglio di Stato è motivato in modo estremamente succinto e rinvia le conclusioni al giudizio di merito (udienza pubblica del 24 novembre 2016). Leggi tutto…
Presi gli inquinatori delle campagne di Selargius!
Dopo numerose documentate denunce da parte di cittadini e dell’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus (27 gennaio 2016 , 29 giugno 2016), i fornitori del “centro commerciale” dei rifiuti nelle campagne di località Sa Muxiurida – Su Pezzu Mannu sono stati colti in flagrante e denunciati dal Corpo forestale e di vigilanza ambientale nei giorni scorsi. Leggi tutto…
No, senza se e senza ma, alle ricerche petrolifere nel Mar di Sardegna!
anche su Il Manifesto Sardo (“No, senza se e senza ma, alle ricerche petrolifere nel Mar di Sardegna!“), n. 220, 1 agosto 2016
Non c’è pace per il Mar di Sardegna e il Santuario dei Cetacei.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato in questi giorni (30 luglio 2016) un nuovo atto di intervento nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di indagine geofisica 2D – 3D nell’area dell’istanza di prospezione a mare “d.2 E.P.-TG” da parte della Società norvegese TGS-NOPEC Geophysical Company ASA, in una vastissima area del Mar di Sardegna ampia kmq. 20.922. Leggi tutto…
Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus chiede il sequestro preventivo delle cave Castelbaito Frattetta e Vittoria sulle Alpi Apuane.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (24 luglio 2016) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione di opportuni provvedimenti riguardo la prosecuzione di attività inerente la coltivazione delle cave di marmo Castelbaito Frattetta e Vittoria, in Comune di Fivizzano (MS), nel Parco naturale regionale delle Alpi Apuane. Leggi tutto…
Salviamo il piccolo bosco vicino all’Autostrada del Sole, a Modena!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (19 luglio 2016) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti per la salvaguardia di un pioppeto ormai rinaturalizzato, al termine di Via Omboni, in Comune di Modena, presso l’Autostrada del Sole.
Coinvolti il Comune di Modena, la Soprintendenza bolognese all’Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, il Ministero per i Beni e Attività Culturali e il Turismo. Leggi tutto…
Anche i comitati spontanei possono impugnare atti amministrativi lesivi dei beni ambientali.
Siepi nelle nostre città.
Alberi e verde urbano sono vita per le nostre città.
Più alberi e siepi in città equivale a minore surriscaldamento oltre agli effetti positivi in termini di paesaggio, qualità ambientale, contenimento dell’inquinamento.
E’ banale ricordarlo, ma necessario, dato quanto purtroppo ogni giorno si vede (e si subisce) in città e paesi di tutta Italia. Leggi tutto…
Il centro commerciale dei rifiuti di Selargius è sempre rifornito!
Avete bisogno di un bel divano, comodo e magari a buon prezzo? Vi manca un mobiletto per la cucina, dove mettere tutte le provviste, ma a prezzi stracciati? Avete deciso di cambiare i pneumatici della vostra auto, ma non volete spendere troppo?
Non c’è problema, a Selargius (CA), troverete tutto quello che vi serve, basta cercare tra le innumerevoli discariche abusive a cielo aperto che, ormai da anni, sono dislocate nella località Sa Muxiurida – Su Pezzu Mannu, diventata un vero e proprio centro commerciale dei rifiuti che, in diverse ore del giorno e della notte, vengono anche inceneriti. Leggi tutto…
2 luglio 2016 – manifestazione contro la speculazione energetica.
Inquinamento da PFAS: l’ennesimo disastro ambientale “cronico”?
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus – Veneto ha inoltrato (23 giugno 2016), l’ennesima richiesta di informazioni a carattere ambientale (interessati, tra gli altri, il Ministro dell’Ambiente, la Regione Veneto, l’ARPAV, la ULSS 6, la Provincia di Vicenza, e per conoscenza la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vicenza e la Commissione Europea) relativamente alla grave situazione di inquinamento da sostanze alchiliche (PFAS) e da cromo e zinco, che riguardano le aree attraversate dal fiume Fratta-Gorzone, nella Regione Veneto.
La grave situazione legata all’inquinamento da PFAS è nota a tutti, da anni e, recentemente, ha ripreso vigore, dopo anni di stasi, il relativo procedimento penale aperto dalla Procura della Repubblica vicentina. Leggi tutto…
Sequestrate e chiudete una volta per tutte il campo nomadi inceneritore abusivo lungo la S.S. n. 554.
I Carabinieri del N.O.E. e la Polizia provinciale hanno effettuato un sopralluogo congiunto (22 giugno 2016) al campo nomadi abusivo vicino alla S. S. n. 554, nel territorio comunale di Cagliari, e sembrano aver richiesto alla magistratura competente l’adozione di un provvedimento di sequestro preventivo dell’area inquinata.
Sarebbe ora.
L’attività di incenerimento prosegue senza sosta e senza limiti, nonostante proteste e denunce dei disgraziati abitanti e lavoratori dei quartieri di Mulinu Becciu (Cagliari) e Su Planu (Selargius), così come delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra (31 luglio 2015, 24 novembre 2015). Leggi tutto…
Piste ciclabili SI’, piste ciclabili NO nelle nostre città.
Dilemma di non poco conto per le amministrazioni comunali di mezza Italia: le piste ciclabili van fatte oppure no?
E, soprattutto, dove e come? Leggi tutto…
Spetta solo allo Stato avviare l’azione per danno ambientale.
La Corte costituzionale, con la sentenza n. 126 dell’1 giugno 2016, sembra proprio aver fissato un punto fermo in relazione all’esperimento dell’azione per danno ambientale nel nostro Ordinamento.
In Italia, è stata la Corte dei conti a introdurre l’ipotesi risarcitoria per i danni causati all’ambiente e alle risorse naturali fin dagli anni ’70 del secolo scorso con la vicenda processuale del Parco nazionale d’Abruzzo, (Corte dei conti, Sez. I giurisd., n. 39/1973, poi confermata da SS.RR., n. 108/1975) e, soprattutto, con le pronunce sui c.d. fanghi rossi di Scarlino (Corte dei conti, Sez. I giurisd., 8 ottobre 1979, n. 61). In quella occasione il Giudice erariale affermò che lo Stato aveva un proprio interesse diretto alla salvaguardia dell’ambiente (nella specie, si trattava delle acque marine, tutelate allora dalla legge n. 963/1965) e che la compromissione di esso costituiva danno erariale ai sensi dell’art. 52 del regio decreto n. 1214/1934 e s.m.i. (Testo unico sulla Corte dei conti) in quanto “…. la nozione di danno erariale non comprendeva esclusivamente ipotesi finanziarie, quale l’alterazione e turbativa dei bilanci, ovvero patrimoniali, quali la distruzione, sottrazione e danneggiamento di beni demaniali, o il recupero di somme pagate per fatti lesivi commessi dai pubblici dipendenti, ma altresì la lesione di interessi più generali, di natura eminentemente pubblica (interessando tutta la categoria dei cittadini), purché suscettibili di valutazione economica”. Leggi tutto…
















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