Il centro commerciale dei rifiuti, a Selargius.


Selargius, loc. Sa Muxiurida, rifiuti bruciati

Selargius, loc. Sa Muxiurida, rifiuti bruciati

Avete bisogno di un bel divano, comodo e magari a buon prezzo? Vi manca un mobiletto per la cucina, dove mettere tutte le provviste, ma a prezzi stracciati? Avete deciso di cambiare i pneumatici della vostra auto, ma non volete spendere troppo?

Non c’è problema, a Selargius, troverete tutto quello che vi serve, basta cercare tra le innumerevoli discariche abusive a cielo aperto che, ormai da anni, sono dislocate nella località Sa Muxiurida, diventata un vero e proprio centro commerciale dei rifiuti che, in diverse ore del giorno e della notte, vengono anche inceneriti.

Una situazione molto grave, altamente pericolosa per l’ambiente e per la salute umana.

Selargius, loc. Sa Muxiurida, rogo notturno di rifiuti

Selargius, loc. Sa Muxiurida, rogo notturno di rifiuti

Per questo motivo, l’associazione ambientalista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, raccogliendo le segnalazioni di cittadini preoccupati ed esasperati da una situazione di grave degrado ambientale, che perdura ormai da anni, hanno inoltrato (27 gennaio 2016) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione di adeguati provvedimenti indirizzata a al Sindaco di Selargius, alla Provincia di Cagliari, al Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale di Cagliari e al N.O.E. di Cagliari dei Carabinieri, affinché siano svolti gli opportuni accertamenti, anche riguardo la provenienza e la composizione dei rifiuti, e siano adottati i necessari provvedimenti per la bonifica ed il ripristino ambientale ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 192 del decreto legislativo n. 152/2006.

Selargius, loc. Sa Muxiurida, discarica abusiva e resti di rogo di rifiuti

Selargius, loc. Sa Muxiurida, discarica abusiva e resti di rogo di rifiuti

La richiesta è stata inoltrata, per conoscenza, anche alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, perché possa valutare se, in seguito agli opportuni accertamenti, possano ravvisarsi eventuali estremi penalmente rilevanti, in particolare ai sensi degli artt. 255 (divieto di abbandono di rifiuti) e 256 (attività di gestione di rifiuti non autorizzata) del decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i., nonché 674 del codice penale.

Indubbiamente, per evitare la creazione di simili situazioni di degrado, pericolose per la salute e non degne di un Paese civile, sarebbe necessario svolgere un’adeguata, costante attività di vigilanza sulle aree interessate, in modo tale da mantenere l’area in condizioni di salubrità, a vantaggio dell’intera collettività.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus auspica un solerte intervento da parte delle amministrazioni interessate, a tutela dell’ambiente e della salute di tutti i cittadini, oltre che a tutela delle regole fondamentali di civiltà.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

Selargius, loc. Sa Muxiurida, discarica abusiva

Selargius, loc. Sa Muxiurida, discarica abusiva

(foto per conto GrIG)

 

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  1. capitonegatto
    gennaio 28, 2016 alle 10:11 am

    E’ assurdo richiedere accertamenti per situazioni che non dovrebbero esistere.
    E tutti questi meravigliosi centri ( di potere ) , dal sindaco in poi , perche’ non denunciano cosa li ferma , chi non permette loro di operare, per evitare simili situazioni di degrado ??

  2. Alessandro Nonnoi
    gennaio 28, 2016 alle 11:17 am

    Guardate avevo già intenzione di segnalare simile episodio che a seconda della direzione dei venti diffonde un acre odore di materiali plastici in ed altro in combustione.
    Quello che mi sono spesso domandato è piuttosto la latitanza degli organi di sorveglianza competenti. Alcuni giorni la colonna di fumo scuro e maleodorante è talmente evidente, in tutte le sue componenti, che non può lasciare alcuna attenuante sulla sua precisa individuazione. Che cosa c’è sotto questa attività illecita? Mi piacerebbe capire come può sussistere quel piccolo inceneritore in un’area così a ridosso del centro abitato. Al di la dei problemi relativi agli inceneritori di ultima generazione, qui si tratta di processi di combustione a cielo aperto.Esiste un fatiscente impianto che risale all’anno del cucco.

  3. Terrae
    gennaio 28, 2016 alle 1:28 pm

    Hanno bruciato la concorrenza.
    Ma che bravi!

  4. gennaio 28, 2016 alle 3:05 pm

    da Sardinia Post, 27 gennaio 2016
    Discariche abusive, Grig: “A Selargius il ‘centro commerciale’ dei rifiuti”: http://www.sardiniapost.it/in-evidenza-10/discariche-abusive-grig-selargius-centro-commerciale-dei-rifiuti/

    ____________________________________________________________________

    da La Nuova Sardegna, 28 gennaio 2016
    Selargius. Grig: bonificare le discariche.

    Gli ambientalisti di Gruppo di intervento giuridico segnalano le discariche a cielo aperto nella zona di Sa Muxiurida al sindaco e ai carabinieri perchè si accerti chi scarica abusivamente. Inoltre gli ambientalisti chiedono che la zona venga bonificata perchè la quantità di rifiuti ha creato una situazione di degrado igienico.

    _______________________________________________________________________

    da L’Unione Sarda, 28 gennaio 2016
    Selargius. Sa Muxiurida, la discarica finisce in Procura. Ambientalisti sul piede di guerra: grave degrado, pericoli per la salute.

    Troppe discariche abusive, gli ambientalisti sono sul piede di guerra. “La località Sa Muxiurida è diventata un centro commerciale dei rifiuti”, osserva Stefano Deliperi, presidente del Gruppo d’intervento giuridico. “Raccogliendo le segnalazioni di cittadini esasperati da una situazione di grave degrado ambientale, abbiamo inoltrato una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e l’adozione di provvedimenti indirizzata al sindaco di Selargius, alla Provincia, al Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale e al Noe dei Carabinieri”, annuncia. “Affinchè siano svolti gli opportuni accertamenti e siano adottati i necessari provvedimenti per la bonifica e il ripristino ambientale”.
    La richiesta è stata inviata anche alla Procura, “perchè veluti se ci siano eventuali estremi penalmente rilevanti”, spiega. “Per evitare la creazione di simili situazioni di degrado, sarebbe necessario svolgere un’adeguata, costante attività di vigilanza sulle aree interessate”. (sa. ma.)

  5. capitonegatto
    febbraio 4, 2016 alle 2:42 pm

    Per sanare situazioni del genere occorre aprire centri di smaltimento, dove in appositi cassoni si possono riporre ( con fai da te ) i vari materiali divisi per categoria . Dare la gestione a volontari e pensionati. Il centro deve essere chiuso e alla sbarra si puo accedere solo inserendo la tessera sanitaria. Questo costerebbe moltissimo meno rispetto a indotte malattie per inquinamento. Semplice vero ?

  6. febbraio 4, 2016 alle 3:01 pm

    con nota prot. n. 3943 del 28 gennaio 2016 il Sindaco di Selargius ha reso noto di richiedere, da anni, a Regione e Corpo forestale e di vigilanza ambientale fondi e vigilanza per affrontare il problema discariche.
    Il Comune di Selargius dispone di Polizia municipale (http://www.comune.selargius.ca.it/amministrazione_trasparente/index.php?i1=2&i2=9&i3=14) e Compagnia barracellare (http://www.comune.selargius.ca.it/sitoistituzionale/index.php?option=com_content&view=article&id=2434&Itemid=343): potrebbe quindi garantire un minimo di vigilanza (per esser prudenti).
    Quel posto sembra un vero Far West dei rifiuti…

  7. marzo 25, 2016 alle 2:48 pm

    a Olbia la Polizia municipale interviene.

    da L’Unione Sarda, 25 marzo 2016
    Olbia, discarica abusiva a ridosso del fiume Padrongianus: denunciate 13 persone: http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2016/03/25/olbia_discarica_abusiva_a_ridosso_del_fiume_padrongianus_denuncia-68-481987.html

    _______________

    da La Nuova Sardegna, 23 marzo 2016
    Pirati dei sacchetti a Olbia, 9 cittadini beccati dalle telecamere.
    L’operazione “Un sacco di inciviltà” della polizia locale ha permesso di risalire ai responsabili dell’abbandono in due condomini di via Longhena, via Latina e nella zona di Bunte. Per tutti loro una multa da 500 euro: http://lanuovasardegna.gelocal.it/olbia/cronaca/2016/03/23/news/pirati-dei-sacchetti-a-olbia-8-cittadini-beccati-dalle-telecamere-1.13178657?ref=hfnsolec-2

  8. maggio 6, 2016 alle 2:48 pm

    da L’Unione Sarda, 6 maggio 2016
    Selargius, nomadi sotto sfratto: “Dateci più tempo, non sappiamo dove andare”: http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2016/05/06/selargius_nomadi_sotto_sfratto_dateci_pi_tempo_non_sappiamo_dove-68-494489.html

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