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Scivu e Funtanazza fra speculazione immobiliare, ristrutturazioni e inopportunità.
anche su Il Manifesto Sardo (“Scivu e Funtanazza, fra speculazione e ristrutturazioni”), n. 199, 16 settembre 2015
In queste ultime settimane si è riaccesa in modo pesante la polemica intorno al progetto immobiliare di ristrutturazione dell’ex colonia marina di Funtanazza, sul litorale di Arbus (VS). Scambi di reciproche accuse fra Renato Soru e altri esponenti del centro-sinistra da una parte e Ugo Cappellacci, Marco Tedde del centro-destra, Mauro Pili di Unidos dall’altra.
Proviamo a capirne di più, facendo un po’ di “storia” della vicenda. Leggi tutto…
Marganai e il futuro delle Foreste demaniali, almeno finalmente se ne parla.

Foresta demaniale Marganai, area dei primi interventi di taglio (loc. Caraviu e su Isteri, Comune di Domusnovas)
Come spesso accade nella periferia dell’Impero, quando una notizia attraversa il mare acquista subito luce nuova e si guadagna la ribalta.
E’ quasi scontato, in questa splendida Isola nel bel mezzo del Mediterraneo, autentica provincia italiana.
Dopo l’articolo di Gian Antonio Stella (IL CASO. La selva preistorica del Sulcis che diventa legna da ardere, Il Corriere della Sera, 7 settembre 2015) sulla vicenda dei tagli boschivi nella Foresta demaniale del Marganai (Iglesias, Domusnovas, Fluminimaggiore) e della fabbrica di pellet, casualmente in progetto a Domusnovas, si è creato un ancor più ampio interesse da parte dell’opinione pubblica e vi sono state numerose reazioni. Leggi tutto…
Posada, una buona pagina per la legalità e per la difesa del demanio civico.
L’occasione era stata la concessione da parte del Comune di Posada (NU) di un terreno per la realizzazione di un ripetitore per telefonìa mobile.
Solo 50 metri quadri, ma appartenenti al demanio civico della collettività locale di Posada e concessi direttamente (deliberazione Giunta comunale di Posada n. 118 del 30 luglio 2014), come un qualsiasi terreno appartenente al patrimonio comunale.
Senza il rispetto della normativa di salvaguardia dei diritti di uso civico. Leggi tutto…
I terreni a uso civico sulle Alpi Apuane non sono tutelati dal piano paesaggistico della Toscana.
L’azione legale per la difesa dei diritti di uso civico.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha rivolto (10 settembre 2015) una specifica istanza al Commissario per gli usi civici per il Lazio, la Toscana e l’Umbria perché valuti l’opportunità di avviare un procedimento giurisdizionale presso il suo Ufficio relativamente alla mancata adeguata tutela dei diritti di uso civico e dei demani collettivi civici da parte del Piano di indirizzo territoriale (P.I.T.) con valenza di piano paesaggistico della Toscana, approvato dal Consiglio regionale nel marzo 2015. Leggi tutto…
Il giudice penale deve valutare gli atti di sanatoria urbanistica e paesaggistica.
Giunge autorevole conferma da parte della Suprema Corte di cassazione in ordine alla necessità di valutazione da parte del giudice penale riguardo la legittimità o meno degli atti di sanatoria in campo urbanistico-edilizio e in campo paesaggistico intervenuti nel corso del giudizio.
La sentenza Cass. pen., Sez. III, 9 luglio 2015, n. 29284 rammenta – analogamente alla recentissima sentenza Cass. pen., Sez. III, 25 giugno 2015, n. 26715 relativa al solo ambito urbanistico-edilizio – la necessità per il giudice penale di valutare tutti gli elementi necessari per il conseguimento delle sanatorie urbanistica e paesaggistica. Leggi tutto…
I tagli nella Foresta demaniale del Marganai.

Foresta demaniale Marganai, area dei primi interventi di taglio (loc. Caraviu e su Isteri, Comune di Domusnovas)
I tagli boschivi nella Foresta demaniale del Marganai (Iglesias, Domusnovas, Fluminimaggiore) alimenteranno una fabbrica di pellet, in progetto a Domusnovas (CI).
Sono questi i veri motivi della ripresa del governo a ceduo di parte del bosco, con non trascurabili rischi di erosione?
Ne parla, da par suo, Gian Antonio Stella, su Il Corriere della Sera. Leggi tutto…
Come si tutelano gli alberi monumentali a Veggiano (PD).
Come abbiamo detto in precedenza, la legge n. 10 del 14 gennaio 2013, “Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani” è stata una piccola-grande rivoluzione verde per le città.
Ma come viene applicata in concreto?
Vediamo uno fra i tanti esempi, Veggiano, cittadina di quasi 5 mila abitanti in Provincia di Padova. Leggi tutto…
Basta con questi speculatori delle energie rinnovabili!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (4 settembre 2015) al Ministero dell’ambiente – Direzione generale valutazioni ambientali un nuovo atto di intervento “con osservazioni” nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di centrale solare termodinamica a concentrazione Flumini Mannu ltd (sede legale a Londra, in Bow Road n. 221, e sede fiscale a Macomer, in Corso Umberto I n. 226), nelle località Riu Porcus, Su Pranu, nei Comuni di Decimoputzu e Villasor (CA), su un’area di ben 269 ettari, con potenza complessiva lorda 55 MWe.
Interessati anche il Ministero per i beni e attività culturali (Organi centrali e periferici), il Servizio valutazione impatti dell’Assessorato regionale della difesa dell’ambiente, la Provincia di Cagliari, i Comuni di Villasor e di Decimoputzu e, in particolare, la Commissione europea. Leggi tutto…
la Scuola della Terra, in Sardegna.
Gli alberi salvano le città, permettiamoglielo.
anche su Il Manifesto Sardo (“Gli alberi salvano le città“), n. 198, 1 settembre 2015
Può sembrare una cosa banale, ma è una profonda verità.
Gli alberi danno ogni giorno la vita alle città. Sì, non solo offrono qualità ambientale, ma permettono la stessa possibilità di avere condizioni ambientali minimali per poter soggiornare e lavorare nelle nostre città. Leggi tutto…
Ignoranza o malafede sulle coste sarde.
Leggiamo le dichiarazioni dell’on. Marco Tedde, vice-capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale sardo, rilasciate ai mass media, che riguardano il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus in relazione a progetti immobiliari lungo la costa di Arbus (VS) e non sappiamo se pensare a ignoranza o malafede.
Testualmente: “Ma la ciliegina sulla torta la offre l’associazione ambientalista Gruppo d’intervento giuridico che negli anni ’90 si opponeva con forza alla realizzazione nell’area, ritenuta di grande interesse ambientale e storico-culturale, di ‘ville e villette’. Dopo l’acquisto dell’area da parte di Soru, poi diventato presidente della Regione, l’associazione ha messo in campo un profilo garantista”.
L’on. Marco Tedde, nella migliore delle ipotesi, non sa nemmeno di che parla. Le sue parole sono credibili come una moneta da 1 euro e 37 centesimi. Leggi tutto…
Il Ministero dell’Ambiente interviene contro l’inquinamento dei corsi d’acqua delle Apuane.
L’intervento del Ministero dell’Ambiente.
Il Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare – Direzione generale per la Protezione della Natura e del Mare ha chiesto (nota prot. n. 16603 del 27 agosto 2015) alla Regione Toscana (D.G. Politiche Ambientali, Energia e Cambiamenti Climatici), alle Province di Lucca e di Massa-Carrara, al Parco naturale regionale delle Alpi Apuane, all’A.R.P.A.T. di intervenire – per gli ambiti di rispettiva competenza – contro “la situazione di inquinamento dei Fiumi Frigido e Carrione, generato dalla presenza di ‘marmettola’, quale prodotto residuo delle attività estrattive delle diverse cave site nelle Alpi Apuane”, ricordando che “eventuali interferenze sullo stato di conservazione dei … siti Natura 2000 risulterebbero … consequenziali ai fenomeni di inquinamento … descritti” in quanto “è stato verificato … che i bacini idrografici che convogliano le acque rispettivamente nel Frigido e nel Carrione sono interessati dalla presenza di diversi siti della rete Natura 2000”. Leggi tutto…
Assalto tecnologico al promontorio di Porto Pino.
Per i consiglieri regionali proponenti l’art. 27[1] della legge regionale sarda n. 8/2015 serve soltanto a risolvere “problemi” in alcuni quartieri di Quartu S. Elena (CA)[2].
Purtroppo, come facilmente prevedibile, non è così.
Pubblichiamo in merito l’intervento del Comitato per la Tutela di Porto Pino. Leggi tutto…
Una strada devastante, inutile e dispendiosa.
Lo scorso 25 agosto 2015 si è svolta a Roma la conferenza di servizi fra Ministeri competenti, Regione autonoma della Sardegna, Comune di Alghero e altre amministrazioni pubbliche riguardo il progetto della nuova strada statale n. 291 “Sassari – Alghero”, 1° lotto (Alghero – Olmedo, cantoniera Rudas), attualmente oggetto della procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) “semplificata”, in quanto ricadente nei programmi di cui alla c.d. Legge Obiettivo n. 443/2001.
Lunedi 31 agosto è prevista una nuova conferenza di servizi dove l’Anas s.p.a. dovrà portare alcune proposte di modifiche di tracciato per venire incontro alle richieste formulate dal Sindaco di Alghero Mario Bruno. Leggi tutto…
Parcheggi, viabilità, aree sosta camper e “pasticci” sui Piani di Castelluccio di Norcia.
L’Ente Parco nazionale dei Monti Sibillini ha risposto (nota prot. n. 5007 del 24 agosto 2015) alla richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti inoltrata (5 agosto 2015) dalle associazioni ecologiste Mountain Wilderness – Umbria e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus riguardo la realizzazione di parcheggi autoveicoli, interventi di viabilità e aree sosta camper sul Piano Grande di Castelluccio in Comune di Norcia (PG).
L’Ente Parco ha confermato che “sono stati posti in essere in via d’urgenza e provvisoriamente una serie di misure, nelle more della conclusione e attuazione del PAMS, per regolare i flussi turistici legati alla stagione estiva 2015, anche al fine di sperimentare alcune misure gestionali da proporre nello scenario definitivo di pianificazione”, interventi quindi qualificabili come l’inizio per la realizzazione di un Piano di azione per la mobilità sostenibile (PAMS), tuttora in corso di elaborazione, del quale non si conoscono l’effettiva portata attinente la salvaguardia naturalistica e la razionalità.
La procedura seguita per realizzare questi interventi appare oggettivamente poco lineare. Leggi tutto…
Ecco la vera faccia degli speculatori delle energie rinnovabili.
Il quotidiano L’Unione Sarda e il suo direttore Anthony Muroni sembrano proprio aver dichiarato guerra agli speculatori delle energie rinnovabili.
Bene, ne siamo felici.
Noi la guerra a questa gente, insieme a tante associazioni e comitati, la stiamo facendo da anni. Leggi tutto…
Stop al mini-eolico non proprio “mini” sull’Appennino!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus – Marche è intervenuta (19 agosto 2015) con un atto di “osservazioni” nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo a un progetto di un mini-aerogeneratore (60 kWe) presentato dalla Soc. agricola La Fonticella nell’area boscata di Pian del Trebbio, nella frazione di Serravalle di Carda, in Comune di Apecchio (PU). Leggi tutto…
Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus anche sulle Apuane.
Nei giorni scorsi si è costituito il presidio del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus per le Alpi Apuane, una nutrita e battagliera compagine di Soci coordinata da Franca Leverotti, storica, già docente di Storia medievale presso l’Università degli Studi di Milano – Bicocca, soprattutto appassionata ecologista in difesa degli ambienti e delle risorse naturali delle Apuane.
Fra Massa, Carrara e Lucca ora c’è un nuovo forte gruppo ecologista che non farà sconti a dissennate attività di cava, a speculazioni immobiliari e ogni altro attentato al nostro ambiente. Leggi tutto…

















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