Chi paga per il ponte sul Rio Siligheddu a Olbia?


L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, come preannunciato nei giorni scorsi, ha provveduto (6 ottobre 2015) a inoltrare specifica segnalazione al Procuratore regionale della Corte dei conti per la Sardegna riguardo l’incredibile vicenda del ponte di Via Vittorio Veneto sul Rio Siligheddu, ad Olbia, demolito d’urgenza durante l’alluvione dell’1 ottobre 2015 per evitare ulteriori probabilissimi danni e rischi all’incolumità pubblica.

Il ponte, già gravemente lesionato dall’alluvione dell’autunno 2013, era stato ripristinato con una spesa di 80 mila euro uguale a prima a tempo di record, nonostante avesse fatto da diga e avesse contribuito all’allagamento del quartiere di Isticaddeddu.

L’1 ottobre 2015 la situazione si è ripetuta, identica, nel corso dell’ennesima calamità innaturale annunciata in Italia.stendardo GrIG

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha chiesto alla Procura erariale di verificare l’eventuale esistenza di responsabilità (art. 1 della legge n. 20/1994 e s.m.i.) di amministratori e funzionari pubblici per l’inutile (e dannosa) spesa di denaro pubblico.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

Annunci
  1. Mara
    ottobre 7, 2015 alle 8:25 am

    Al solito pagherà Pantalone, l’incredibile mancanza di immaginazione dei nostri politici. Forza GRIG.

  2. Fabrizio De Andrè
    ottobre 7, 2015 alle 10:29 am

    Ha gridato bene un cittadino”ARRESTATELI”,ma come si può fermare un sistema legalizzato,che si sostiene in questo modo?Verrebbe a mancare un modo di dare lavoro,o no?

  3. ottobre 7, 2015 alle 11:15 am

    da Il Fatto Quotidiano, 5 ottobre 2015
    Alluvione Olbia, la città “esplosa” in 10 anni: cemento fin dentro i torrenti. Pronti 81 milioni per cantieri, solo 16 sbloccati. (Monia Melis): http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/10/05/alluvione-olbia-la-citta-esplosa-in-10-anni-cemento-anche-nei-torrenti-pronti-81-milioni-per-cantieri-solo-16-sbloccati/2091956/

  4. capitonegatto
    ottobre 7, 2015 alle 6:25 pm

    Basta con ” paga pantalone ” , e l’alibi di ” dare lavoro ” . Deve pagare chi ha approvato quel progetto .

  5. ottobre 12, 2015 alle 10:06 pm

    per l’assenza di buon senso non paga nessuno.

    da La Nuova Sardegna, 12 ottobre 2015
    Alluvioni, il rispetto per la natura in una carta di Olbia del 1739.
    I canali, i fiumiciattoli e i potenziali pericoli presenti nel porto di Terranova: il disegno fotografa un habitat estremamente delicato. E racconta il “tradimento” dell’ambiente da parte dell’uomo. (Sandro Roggio): http://lanuovasardegna.gelocal.it/olbia/cronaca/2015/10/11/news/il-rispetto-per-la-natura-in-una-carta-del-1739-1.12248647

  6. ottobre 16, 2015 alle 9:59 pm

    A.N.S.A., 16 ottobre 2015
    Olbia, sigilli a cantiere canale tombato.
    Operazione abusiva scoperta della Polizia municipale con drone. (http://www.ansa.it/sardegna/notizie/2015/10/16/olbia-sigilli-a-cantiere-canale-tombato_a1f72242-b29f-4f9b-9c7a-a0b940a3ae02.html)

    OLBIA, 16 OTT – Dopo due alluvioni che hanno danneggiato il territorio di Olbia e causato anche vittime si continuano a imbrigliare i torrenti in stretti percorsi. Grazie ad un drone dall’alto la Polizia municipale è riuscita però a scoprire uno di questi lavori e in mattinata ha provveduto a bloccarli. Gli agenti hanno quindi posto sotto sequestro preventivo un terreno di circa 3.000 metri quadrati in via del Nuraghe, traversa di via Vittorio Veneto, poco distante dal ponte-tappo demolito dal Comune l’1 ottobre scorso. Gli agenti hanno accertato che erano iniziati lavori per tombare un corso d’acqua che si collega all’ormai tristemente famoso Rio Siligheddu. Negli scorsi giorni gli uomini della Polizia municipale, impegnati nella mappatura del territorio comunale anche con l’utilizzo di un drone, hanno individuato dei movimenti terra non autorizzati in un terreno alla periferia della città. Sono scattate le verifiche che hanno portato ora al sequestro e alla denuncia all’autorità giudiziaria per abuso edilizio, interventi in area sottoposta a vincoli e danneggiamento di aree pubbliche (l’alveo del canale). Secondo gli accertamenti, ancora in corso, un imprenditore edile all’inizio dell’estate avrebbe firmato un compromesso di vendita con il proprietario del terreno, un’area classificata nel Pai del comune di Olbia, come “ad alto rischio idrogeologico” in cui nulla potrebbe esser costruito. Nonostante questo nel terreno sono iniziati interventi per la costruzione di una piattaforma in cui sistemare materiale edile. In questi giorni sarebbe anche iniziata la “tombatura” del corso d’acqua, già chiuso per circa 70 metri. L’intervento dei vigili, guidati dal comandante Gianni Serra, bloccato tutto ed ora sono in corso accertamenti per stabilire le responsabilità dei vari soggetti coinvolti nella vicenda.

    _______________________________________________________

    da La Nuova Sardegna, 16 ottobre 2015
    Olbia, il rio Sa Fossa tombato con una grossa tubazione: terreno sotto sequestro.
    L’intervento della polizia locale in via del Nuraghe: la condotta piazzata abusivamente dai proprietari ha un metro di diametro. Il fiumiciattolo sfocia nel rio Siligheddu: http://lanuovasardegna.gelocal.it/olbia/cronaca/2015/10/16/news/olbia-rio-sa-fossa-tombato-con-tubo-da-un-metro-terreno-sequestrato-1.12275544

    ____________________________________________________________

    da L’Unione Sarda, 16 ottobre 2015
    Terreno sequestrato dai vigili a Olbia. Il proprietario ha tombato un torrente: http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2015/10/16/terreno_sequestrato_a_olbia_il_proprietario_ha_tombato_un_torrent-68-440128.html

  7. novembre 5, 2015 alle 2:51 pm

    A.N.S.A., 4 novembre 2015
    Dissesto: sbloccati 25 mln per Olbia.
    Pigliaru a Roma, intervento importantissimo per la città: http://www.ansa.it/sardegna/notizie/2015/11/04/dissesto-sbloccati-25-mln-per-olbia_ce1ce076-50f1-4d89-a272-bdf0e2584fcf.html

  8. luglio 25, 2016 alle 2:48 pm

    da La Nuova Sardegna, 24 luglio 2016
    Olbia, dieci indagati per i canali dell’alluvione.
    La Procura ha chiuso un altro filone d’indagine. Coinvolti anche i due ex assessori comunali Carlo Careddu e Davide Bacciu: http://lanuovasardegna.gelocal.it/olbia/cronaca/2016/07/24/news/olbia-dieci-indagati-per-i-canali-dell-alluvione-1.13864093

  9. settembre 13, 2016 alle 2:46 pm

    A.N.S.A., 12 settembre 2016
    Alluvione Sardegna: ‘non fu segnalata’.
    Testi a processo per disastro 2013, ‘nessuno ci aveva avvisati’: http://www.ansa.it/sardegna/notizie/2016/09/12/alluvione-sardegna-non-fu-segnalata_5fde43f8-1605-47e6-9d45-f25d43668f5e.html

  1. No trackbacks yet.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: