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Udienza preliminare sulle “nebbie” delle coste di Teulada.


Teulada, Tuerredda, complesso S.I.T.A.S. s.p.a. in costruzione

Teulada, Tuerredda, complesso S.I.T.A.S. s.p.a. in costruzione

Davanti al G.U.P. del Tribunale di Cagliari si terrà il prossimo 20 novembre 2013 l’udienza preliminare concernente la richiesta di rinvio a giudizio da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari di due funzionari del Comune di Teulada (il segretario comunale Siro Podda, il responsabile del settore urbanistica Alberto Urru), un ingegnere (Giampaolo Gamberini) e due avvocati (Francesco Caso, Giuseppe Ciaglia) riguardo l’incarico di consulenza affidato dal Comune di Teulada (CA) al raggruppamento temporaneo di imprese Studio legale associato Caso-Ciaglia di Roma e alla Sting Engineering s.r.l. di Cagliari per un importo di euro 185.000 + I.V.A. (222.000 euro).    

Le indagini svolte dalla Procura in collaborazione con la Guardia di Finanza hanno portato, come preannunciato, alla conclusione con ipotesi di reato relative alla turbativa d’asta e alla violazione del segreto d’ufficio.  L’incarico, come recita l’avviso di aggiudicazione dell’appalto del 19 ottobre 2010, “ha per oggetto l’insieme delle attività di progettazione, consulenza e assistenza giuridico-amministrativa e di carattere tecnico-progettuale occorrenti per l’approvazione della variante urbanistica e per la progettazione degli interventi di interesse pubblico nell’ambito del comparto urbanistico in località Malfatano”.

Teulada, Capo Malfatano

Teulada, Capo Malfatano

Mentre – per ora – nel paradiso terrestre di Malfatano e Tuerredda sono ferme le ruspe dopo la sentenza del T.A.R. Sardegna (sentenza sez. II, 6 febbraio 2012, n. 427), gli unici a trarre vantaggio dal progetto turistico-edilizio pare proprio siano stati solo gli avvocati fra ricorsi, consulenze e intricatissime vicende contrattuali (ed ennesimi procedimenti civili e penali).

Il Comune di Teulada aveva dovuto prendere atto dello stop dei lavori: con nota Settore assetto del territorio e urbanistica n. 3438 del 24 aprile 2012, aveva sospeso l’efficacia delle autorizzazioni urbanistiche per i cantieri edilizi.  Intelligentemente l’aveva già fatto spontaneamente (note nn. 1795-1801 del 28 febbraio 2012) la stessa Soc. S.I.T.A.S. s.r.l.

La vicenda processuale amministrativa è approdata al Consiglio di Stato, in sede di appello, dove il Comune di Teulada è difeso dagli stessi Professionisti legali (vds. deliberazione Giunta comunale n. 52 del 3 maggio 2012). E ancora a loro si è rivolto per un “qualificato parere legale” in ordine alla richiesta della Soc. S.I.T.A.S. per la proroga dei termini di efficacia dei piani di lottizzazione e delle relative convenzioni (vds. deliberazione Giunta comunale n. 11 dell’8 febbraio 2012).

Nel bel mezzo del Sulcis attanagliato dalla pesantissima crisi economica e senza che si levi nemmeno una parola di critica.

Tanto è sempre colpa degli ecologisti, marrani.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra

Teulada, Tuerredda, cantiere edilizio S.I.T.A.S. s.p.a. dal mare

Teulada, Tuerredda, cantiere edilizio S.I.T.A.S. s.p.a. dal mare

 

 

 

da L’Unione Sarda, 23 ottobre 2013

Teulada. Il processo a novembre. Albergo a Tuerredda: cinque sotto accusa per turbativa d’asta. (An. M.)

Teulada. Arriva in udienza preliminare l’inchiesta della Procura di Cagliari sul lussuoso insediamento alberghiero nella costa di Teulada: il 20 novembre si presenteranno davanti al gup Cristina Ornano il segretario comunale Siro Podda, il responsabile del settore Assetto territorio e urbanistica Alfredo Urru, gli avvocati romani Francesco caso e Giuseppe Ciaglia e l’ingegnere cagliaritano Giampaolo gamberini. Il pubblico ministero Daniele Caria imputa a tutti la turbativa d’asta e la rivelazione di segreti d’ufficio in relazione a un bando che doveva studiare lo spostamento di determinate volumetrie del resort da un punto a un altro della costa. La gara, secondo un esposto consegnato alla magistratura, era pilotata se non addirittura costruita su misura a vantaggio di chi l’aveva poi vinta. Il pm aveva ordinato alla Guardia di Finanza di recuperare tutti i documenti riguardanti la vicenda e aveva aperto un’indagine che inizialmente aveva coinvolto sette persone.

Sardegna sud-occidentale, Teulada, costa

Sardegna sud-occidentale, Teulada, costa

Il complesso doveva essere realizzato dalla società Sitas in località “Cala Antoni reddu”, zona che tuttavia era gravata da un consistente vincolo idrogeologico. Per scavalcare il problema i costruttori avevano formulato questa proposta: spostare 50 mila metri cubi su complessivi 140 mila da Capo Malfatano e Capo Spartivento a Tuerredda. In cambio avrebbero ceduto al Comune 200 ettari, 110 dei quali dadestinare alla realizzazione di un parco naturale. Inoltre la stessa Sitas avrebbe contribuito a costruire anche la strada di collegamento fra il centro abitato di Teulada e la zona di Capo Malfatano. L’amministrazione cittadina aveva accolto il progetto, che prevedeva la costruzione di un albergo di lusso e di trentadue ville.

Per fare lo scambio però era necessaria una variante urbanistica, modifica contestata dagli ambientalisti perché a loro dire avrebbe violato il Piano paesaggistico regionale. A quel punto il Comune aveva bandito una gara pubblica per l’affidamento di un parere a un pool di giuristi e tecnici. L’Incarico era stato vinto dallo studio “Caso – Ciaglia” di Roma e dallo “Sting Engineering” di Cagliari. Il Gruppo d’intervento giuridico però aveva contestato la delibera con cui il Comune aveva adottato la variante al piano di lottizzazione e presentato il ricorso che ha portato oggi alla fissazione del processo.

Domus de Maria, Torre costiera di Piscinnì

Domus de Maria, Torre costiera di Piscinnì

(foto per conto GrIG, S.D., archivio GrIG)

  1. Shardana
    ottobre 26, 2013 alle 1:44 am

    Che critica si deve levare deliperi,sono tutti complici,e poi,il silenzio è oro………….Il grosso casino che le cricche sulcitane stanno trainando nel baratro per il loro agire un intero territorio

  2. Andrea
    novembre 8, 2013 alle 2:47 am

    non so cosa sia più impressionante, se la vicenda in sè, l’ignoranza delle persone a riguardo di fatti così gravi (me compreso), o la vostra preparazione. forse la terza, sono davvero senza parole, ogni volta che intervenite mi pare di vedere che siete dalla parte della ragione.
    il problema è: e se non ci foste voi?

  3. alberto
    novembre 21, 2013 alle 8:32 am

    Ma a Teulada quando anno costruito il porto turistico sopra una spiaggia facendola sparire completamente, dove eravate?

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