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Archive for the ‘inquinamento’ Category

Approvata la positiva revisione della direttiva comunitaria sulla valutazione di impatto ambientale!


Umbria, Appennino sotto la neve

Umbria, Appennino sotto la neve

L’Assemblea plenaria del Parlamento europeo ha approvato definitivamente (13 marzo 2014), a maggioranza, la “proposta di direttiva del Paramento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 2011/92/UE concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati” su relazione (ottobre 2013) dell’on. Andrea Zanoni (P.D.).

Nel luglio 2013 era già intervenuta l’approvazione da parte della Commissione ENVI Ambiente, Sanità Pubblica e Sicurezza Alimentare del Parlamento europeo.

L’on. Andrea Zanoni ha seguito passo passo quale per le negoziazioni con la Commissione europea e gli Stati membri riuniti nel Consiglio dell’Unione europea, come previsto dalla procedura di adozione definitiva della direttiva. Leggi tutto…

Comuni del Montiferru, è ora di difendere il proprio territorio!


bosco e girasoli

bosco e girasoli

Con nota prot. n. 7038 del 10 marzo 2014 il Servizio attività estrattive e recupero ambientale dell’Assessorato regionale dell’Industria ha convocato la conferenza di servizi per il rilascio del permesso di ricerca di energie geotermiche in favore della Exergia Toscana s.r.l. (sede: Via Norvegia, 68 – 56021 Cascina, PI) per il 25 marzo 2014 (ore 9.30).

I Comuni interessati, se vogliono difendere il proprio territorio, devono farlo ora, come analizzato durante il dibattito pubblico svoltosi a Scano di Montiferro il 31 gennaio 2014. Leggi tutto…

Una Festa della Donna un po’ diversa.


Portoscuso, Capo Altano - Guroneddu

Portoscuso, Capo Altano – Guroneddu

Un 8 marzo un po’ diverso quello di diverse donne di Portoscuso.

Con l’ordinanza n. 9 del 6 marzo 2014 il Sindaco di Portoscuso Giorgio Alimonda ha disposto il divieto a qualsiasi titolo la commercializzazione e distribuzione di vino, uva, peperoni, olive, zucchine e pomodori prodotti nel centro sulcitano in base alle risultanze delle indagini scientifiche dell’Azienda A.S.L. n. 7 di Carbonia. Leggi tutto…

La “santa” prescrizione fa i miracoli.


uccello marino incatramato

uccello marino incatramato

E’ stata blandita, invocata, pregata.

E alla fine ha volto il suo occhio benevolo verso il manipolo trepidante di dirigenti industriali.

La santa prescrizione ha fatto il suo miracolo: il G.U.P. del Tribunale di Sassari Carla Altieri non ha potuto far altro che prosciogliere Gianfranco Righi, Guido Safran, Diego Carmello, Francesco Maria Appeddu, già dirigenti degli impianti Syndial, Sasol e Ineos, dalle accuse di avvelenamento e disastro ambientale colposi per l’intervenuta prescrizione dei reati contestati.

Eppure era sotto gli occhi di tanti, ma nulla è stato fatto per troppi anni. Leggi tutto…

Il disastro ambientale dell’Ilva va alla sbarra.


Taranto, acciaieria Ilva

Taranto, acciaieria Ilva

Fra politici, industriali, funzionari pubblici, appartenenti alle Forze dell’ordine, preti, dirigenti d’azienda sono 53 le persone per cui la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Taranto ha chiesto il rinvio a giudizio.

Le ipotesi penali in contestazione sono pesantissime: dai reati contro la pubblica amministrazione all’avvelenamento di acque e sostanze destinate all’uso alimentare, dai reati ambientali all’omicidio colposo.

Il disastro ambientale e sanitario determinato dagli impianti industriali dell’ILVA s.p.a. finirà molto probabilmente alla sbarra insieme ai suoi presunti responsabili, diretti e indiretti. Leggi tutto…

Forum “Finis Terrae” a S. Antioco.


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Organizzato e promosso dall’associazione TAMtam con il patrocinio del Comune di S. Antioco, si svolge nel centro sulcitano il I Forum su Economia, Ambiente e Territorio.

Finis Terrae è un progetto dell’Associazione di Promozione Sociale TAMtam volto a formare ed informare un pubblico più eterogeneo possibile sulle tematiche di protezione ambientale, economia sostenibile, cambiamenti climatici, impatti delle industrie sull’ambiente e sulla salute, buone pratiche territoriali.  Leggi tutto…

Ecco finalmente il piano energetico regionale della Sardegna!


Fenicotteri rosa (Phoenicopterus roseus) in volo e centrale eolica

Fenicotteri rosa (Phoenicopterus roseus) in volo e centrale eolica

In una delle ultime sedute la Giunta Cappellacci ha finalmente adottato il Piano energetico ambientale regionale della Sardegna con la deliberazione Giunta regionale n. 4/3 del 5 febbraio 2014.

Non risulta ancora pubblicato sul B.U.R.A.S. e nemmeno nel sito web istituzionale delle valutazioni ambientali.

A prima vista sembra una mera fotografia del Far West esistente, priva di indirizzi politico-ambientali concreti, salta subito agli occhi una curiosità: la parte relativa alle “risorse endogene” riguardo il gas naturale (cap. 7, par. 4.4, pagine 96-99) della proposta tecnica sembra presa in prestito dal progetto di ricerca estrattiva della Saras s.p.a. ad Arborea.

Sarà un caso? Leggi tutto…

Imprenditori presuntuosi e carbone.


Cavallo e Gallina prataiola

Cavallo e Gallina prataiola

La riconversione al carbone della centrale termoelettrica di Ottana (NU) «dovrà includere valutazioni, ora effettivamente non considerate, come quella sul “successo riproduttivo della popolazione di Gallina prataiola” tema per cui la Società si è già attivata per cercare i più aitanti Galli disponibili nei pollai del territorio».   Leggi tutto…

Condanna della Corte di Giustizia europea contro gli illegittimi aiuti di Stato alle industrie di Portovesme. Nel mentre si preparano nuovi disastri ambientali e finanziari.


Portoscuso, polo industriale di Portovesme

Portoscuso, polo industriale di Portovesme

anche su Il Manifesto Sardo (“Disastri ambientali e finanziari nel Sulcis“), 1 marzo 2014

 

 

Com’era prevedibile, è giunta la condanna da parte della Corte di Giustizia europea del mancato recupero degli aiuti di Stato ritenuti illegittimi (più di 18 milioni di euro) in favore di varie industrie del polo di Portovesme (Portoscuso, CI) per violazione delle norme comunitarie sulla concorrenza.

La sentenza Corte Giust. UE, sez. VIII, 12 dicembre 2013, causa C-411/12 ha condannato l’Italia per aver fornito energia elettrica a tariffe illegittimamente agevolate alla Portovesme s.r.l., all’I.L.A. s.p.a., all’Eurallumina s.p.a. e alla Syndial s.p.a., aziende del polo industriale di Portovesme.

Oltre al recupero dei fondi, per ora l’Italia è stata solo condannata al pagamento delle spese del procedimento.   In caso di ulteriori ritardi o inadempienza, può esser condannata a pesanti sanzioni pecuniarie. Leggi tutto…

Eco-crimini nel codice penale.


Cagliari, incendio di rifiuti presso il campo nomadi

Cagliari, incendio di rifiuti presso il campo nomadi

La Direzione nazionale antimafia (D.N.A.) ha licenziato la relazione annuale 2013.   La parte concernente le “Ecomafie”, curata dal magistrato Roberto Pennisi, chiede riforme del diritto penale comune, introducendo alcune nuove ipotesi di reato fra cui quella di disastro ambientale.

Per punire gli eco-crimini, dove le tradizionali mafie sono ormai in netta minoranza.          Anche a Cagliari. Leggi tutto…

Germania: verde fuori, carbone dentro.


Gabbiano reale mediterraneo (Larus michahellis)

Gabbiano reale mediterraneo (Larus michahellis)

 

 

Spesso si hanno idee poco chiare sui nostri cugini europei e i loro comportamenti ecologici.

Ecco un’interessante finestra sull’utilizzo del carbone in Germania.

La apre l’Astrolabio, la newsletter degli Amici della Terra. Leggi tutto…

Ancora liquami maleodoranti per la centrale a biomassa di Decimoputzu (CA).


Decimoputzu, spargimento liquami in area agricola

Decimoputzu, spargimento liquami in area agricola

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (21 febbraio 2014) alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti una nuova specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo il conferimento e spargimento di liquami maleodoranti di natura non conosciuta presso l’impianto per la produzione di energia da fonti rinnovabili, consistente in un impianto di biometanizzazione e produzione di energia elettrica da biomassa per conto della Società Agricola Agrifera s.r.l. situata nella zona agricola di Terramaini, in gran parte nel Comune di Decimoputzu e in piccola parte nel Comune di Villasor (CA).

La vivibilità quotidiana della zona, in questi frangenti, appare fortemente compromessa. Leggi tutto…

Ecco il quattordicesimo rapporto sulla gestione dei rifiuti urbani in Sardegna.


cassonetti stracolmi di rifiuti

cassonetti stracolmi di rifiuti

E’ stato reso pubblico il XIV rapporto sulla gestione dei rifiuti urbani in Sardegna, elaborato dal Catasto Rifiuti istituito presso l’A.R.P.A.S.

Si riferisce al 2012 e andrà a comporre la parte isolana del rapporto nazionale sulla gestione dei rifiuti urbani predisposto dall’I.S.P.R.A. Leggi tutto…

Bonificare (e sorvegliare) il parcheggio pubblico di Viale La Plaja, a Cagliari!


Cagliari, parcheggio Viale La Plaja, rifiuti

Cagliari, parcheggio Viale La Plaja, rifiuti

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, dietro segnalazione di cittadini, hanno inoltrato (15 febbraio 2014) al Comune di Cagliari una richiesta di bonifica ambientale del parcheggio pubblico di Viale La Plaja, all’ingresso est della Città. Leggi tutto…

Ancora diserbo chimico, ancora inutili rischi.


Pecora che bruca l'erba in prossimità di una cunetta stradale diserbata

Pecora che bruca l’erba in prossimità di una cunetta stradale diserbata

Riceviamo da Mirko Piras, dottore in scienze naturali, e pubblichiamo molto volentieri.

In numerose occasioni abbiamo contrastato l’utilizzo dissennato di diserbanti per la pulitura di cunette stradali e massicciate ferroviarie per il loro effetto deleterio sull’ambiente. Leggi tutto…

Trivelle e facce di bronzo.


faccia di bronzo[6]

Il Presidente della Regione autonoma della Sardegna Ugo Cappellacci, ricandidato alle prossime elezioni regionali, ha perso un’occasione per tacere.

Ma crede davvero che siamo tutti cretini? Leggi tutto…

Auto abbandonate nelle campagne di Veggiano (PD).


Veggiano, automobili abbandonate nella vegetazione

Veggiano, automobili abbandonate nella vegetazione

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inviato (20 gennaio 2014) al Comune di Veggiano, alla Polizia provinciale di Padova e, per opportuna conoscenza, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Padova una specifica richiesta di rimozione e bonifica ambientale relativa alla presenza di due automobili abbandonate nella macchia presso la strada provinciale n. 51, nelle campagne di Veggiano (PD).

Le automobili non più in uso vanno consegnate ai centri di rottamazione, non possono certo essere abbandonate in campagna con il loro carico inquinante (vernici, olio esausto, batterie, pneumatici, ecc.) e dai numeri di impressi nei telai si può risalire ai proprietari. Leggi tutto…

Faccio quello che mi pare nella Città Eterna.


Roma, Circo Massimo, "monumento" abusivo

Roma, Circo Massimo, “monumento” abusivo

L’Italia possiede senza dubbio un patrimonio di beni culturali straordinario, di tutte le epoche e per tutti i gusti.

E’ però un mistero, come sottolinea Salvatore Settis, per quale singolare motivo lo maltratti quotidianamente, pur essendo un fondamentale richiamo turistico mondiale.

Cialtronaggine, interessi particolari, speculazioni piccole e grandi, ignavia delle amministrazioni pubbliche, cafonaggine pura, chi più ne ha più ne metta. Leggi tutto…

Fermiamo una buona volta il folle progetto di gasdotto sull’Appennino!


Umbria, Appennino sotto la neve

Umbria, Appennino sotto la neve

Arriva un deciso stop (14 gennaio 2014) da parte della Regione Puglia al progetto del gasdotto T.A.P., connesso a quello del gasdotto Snam Brindisi-Minerbio (gasdotto “Rete Adriatica” o gasdotto Appeninico).

Ricordiamo che si tratta di un gasdotto devastante per l’ambiente e inutile sul piano economico-sociale nelle zone a maggior rischio sismico d’Italia (zona sismica “1”), fra le aree a maggior rischio sismico in Europa. Leggi tutto…

Stop al progetto di centrale solare termodinamica di Banzi!


Banzi, inquadramento dell'area interessata dal progetto di centrale solare termodinamica

Banzi, inquadramento dell’area interessata dal progetto di centrale solare termodinamica

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (24 gennaio 2014) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti in merito al progetto di centrale solare termodinamica a concentrazione Tecnosolar Italia 2 s.r.l. (potenza complessiva lorda 50 MWe), nelle campagne di Basentello, in Comune di Banzi (PZ), su ben 226 ettari in area agricola. Leggi tutto…