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Porto Torres: inquinamento, bonifiche mancate, salute (che non c’è).
L’abbiamo detto e ribadito, in tutte le sedi e in tutti i modi.
Prima anche solo di pensare a realizzare nuove iniziative industriali – che comunque portano a un aumento dei carichi inquinanti – è necessario realizzare e completare le opportune bonifiche ambientali.
Non è, invece, necessario essere dei geni per capirlo.
Ricordiamo che la Sardegna – la mitica isola del sole, del mare e delle vacanze – ospita la maggiore estensione nazionale di siti contaminati: complessivamente 447.144 ettari rientrano nei due siti di interesse nazionale (S.I.N.) per le bonifiche ambientali del Sulcis-Iglesiente-Guspinese (D.M. n. 468/2001) e di Sassari-Porto Torres (L.n. 179/2002). Lo scorso 31 gennaio 2013 è stato riclassificato quale sito di interesse regionale (S.I.R.) l’Arcipelago della Maddalena (O.P.C.M. 19 novembre 2008). Leggi tutto…
Una discarica abusiva da bonificare nelle campagne di Quartucciu (CA).
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inoltrato (3 giugno 2014) una specifica richiesta di bonifica ambientale relativa a un’ampia discarica abusiva di detriti da edilizia, materiale plastico e lastre di cemento-amianto (eternit) nelle campagne di Quartucciu (CA), presso l’incrocio fra le strade statali n. 125 e n. 554, presso la strada provinciale n. 94 e il Lago di Simbirizzi. Leggi tutto…
Che cos’è quel tubo che finisce in mare a S. Margherita di Pula?
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha segnalato (31 maggio 2014) alla Guardia costiera, al Corpo forestale e di vigilanza ambientale e alla Polizia municipale di Pula la riscontrata presenza di un tubo in materiale plastico parzialmente sotto la sabbia e terminante in mare nella spiaggia di S. Margherita di Pula (CA), nel tratto prospiciente l’Hotel Abamar. Leggi tutto…
Miglioramento dell’efficienza energetica significa risparmio + tutela ambientale.
Gli Amici della Terra hanno presentato il 28 maggio 2014 alla Commissione permanente “industria” del Senato della Repubblica le proprie proposte in materia di energia e ambiente: più efficienza significa maggiore risparmio e più efficace tutela dell’ambiente. Leggi tutto…
Gli impianti della Ecoserdiana si allargano ancor più!
Nei giorni scorsi l’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato un atto di intervento con “osservazioni” nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di impianto di digestione anaerobica proposto dalla Ecoserdiana s.p.a. in loc. Su Sparau, in Comune di Serdiana (CA).
L’impianto è connesso alla mega-discarica di rifiuti urbani e speciali in esercizio ormai dal 1986 in località Su Siccesu (Serdiana), milioni e milioni di mc. di rifiuti abbancati nei vari moduli (urbani, industriali, ecc.) a pochi passi dal paese di Donori e in mezzo a un territorio con prodotti agricoli di qualità (vigneti, oliveti). Leggi tutto…
Marea nera nel Golfo dell’Asinara, nuova udienza del procedimento penale.
Nuova udienza (27 maggio 2014) del dibattimento penale davanti al Tribunale penale di Sassari in composizione monocratica (dott. Salvatore Marinaro) riguardante la devastante marea nera che nel gennaio 2011 inquinò il Golfo dell’Asinara. Durante l’udienza è stato sentito l’allora ufficiale Capo servizio della sicurezza della Guardia costiera di Porto di Porto Torres, che ha sostanzialmente confermato i fatti avvenuti, così come da relazione resa nell’immediatezza del disastro.
La prossima udienza è prevista per il 23 settembre 2014, in occasione dell’audizione dell’ing. Cadoni, perito del pubblico ministero.
Nel procedimento penale, grazie all’istanza presentata lo scorso 8 ottobre 2013 dall’avv. Guido Rimini, del Foro di Sassari, è costituita parte civile (ordinanza 12 novembre 2013) l’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus. Leggi tutto…
Imprenditori, deserto industriale e neuroni.
Nei giorni scorsi è stata depositata la perizia disposta dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nuoro riguardo la nube nera che, dopo un boato, avvolse nella notte del 14 aprile 2013 campi e pecore nella zona di Ottana (NU).
I periti imputano la nube nera alla mancata manutenzione di una parte della centrale elettrica di Ottana (Ottana Energia s.p.a., Gruppo Clivati), la caldaia G200: “inottemperanza” fatale “che può avere comportato o aggravato il malfunzionamento dei sistemi di alimentazione del combustibile o del comburente, per via delle incrostazioni o dei residui presenti nella centrale G200 e non rimossi”. In sostanza, residui di carbone fluido, CWF.
Ecco il III Rapporto SENTIERI su inquinamento e salute in Italia. Anche in Sardegna sempre peggio.
E’ stato recentemente pubblicato il terzo Rapporto di SENTIERI – Studio Epidemiologico Nazionale dei Territori e degli Insediamenti Esposti a Rischio da Inquinamento, progetto finanziato dal Ministero della salute e coordinato dall’Istituto superiore di sanità (I.S.S.), avente quale obiettivo lo studio del rischio per la salute nei 44 siti di interesse nazionale per le bonifiche (S.I.N.).
Il rapporto SENTIERI è di grande importanza per la Sardegna – la mitica isola del sole, del mare e delle vacanze – dov’è la maggiore estensione nazionale di siti contaminati: complessivamente 447.144 ettari rientrano nei due siti di interesse nazionale (S.I.N.) per le bonifiche ambientali del Sulcis-Iglesiente-Guspinese (D.M. n. 468/2001) e di Sassari-Porto Torres (L.n. 179/2002). Lo scorso 31 gennaio 2013 è stato riclassificato quale sito di interesse regionale (S.I.R.) l’Arcipelago della Maddalena (O.P.C.M. 19 novembre 2008). Leggi tutto…
Non è stata svolta alcuna valutazione di incidenza ambientale per le attività dei poligoni militari di Torre Veneri e di Capo Teulada.
Sono pervenute le prime, ma fondamentali, risposte alla richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti inoltrata (7 aprile 2014) dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e l’associazione Lecce Bene Comune riguardo il necessario assoggettamento alla preventiva e vincolante procedura di valutazione di incidenza ambientale (V.INC.A.) dei programmi di attività addestrative nei poligoni militari di Torre Veneri, in Comune di Lecce, e di Capo Teulada, in Comune di Teulada (CA). Leggi tutto…
Le truffe del mini-eolico.
Sono almeno 74 i progetti di mini-aerogeneratori con potenza di poco inferiore a 60 Kv presentati dallo stesso entourage nelle campagne del Campidano sui quali stanno indagando la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari e il Corpo forestale e di vigilanza ambientale.
Teoricamente impianti mini-eolici ideati per fornire un giusto sostegno energetico per singole aziende agricole e un beneficio ambientale per la Terra, nella realtà sono diventati uno strumento speculativo per aggirare la legge (in primo luogo l’obbligo di sottoposizione alla procedura della valutazione di impatto ambientale) e lucrare con certificati verdi e benefici di varia natura.
Il rumore elettromagnetico fa perdere la “bussola” agli uccelli migratori.
Interessante studio condotto da un gruppo di scienziati tedeschi dell’Università degli Studi di Oldenburg, sul ruolo dei rumori elettromagnetici nella migrazione degli uccelli.
Per aiutarli a ritrovare la rotta verso casa, basterebbe ridurre l’intensità del suono. Leggi tutto…
Storia di un poliziotto.
Roberto Mancini era un poliziotto, un Sostituto Commissario della Polizia di Stato. Da qualche tempo in congedo.
Era entrato in Polizia nel 1980. Nel 1986 faceva parte della Criminalpol romana e ha indagato sulle attività camorristiche nel basso Lazio. Da lì ha iniziato a comprendere l’ampiezza degli affari nel campo dello smaltimento illecito dei rifiuti tossici. Leggi tutto…
Che cosa non dev’esserci nel nostro piatto.
Riteniamo di fare cosa utile pubblicando la pagina informativa dell’Unione europea in tema di limiti di tollerabilità degli inquinanti nelle sostanze destinate all’uso alimentare e monitoraggi degli alimenti, in base al regolamento n. 466/2001/CE della Commissione dell’8 marzo 2001.
A Portoscuso si mangiano e si bevono metalli pesanti.
“…si ritiene necessario informare la popolazione di Portoscuso di fare in modo di differenziare la provenienza dei prodotti ortofrutticoli da consumare per la fascia di età dei bambini da 0 a 3 anni. Occorre perciò fare in modo che in questa fascia di età non siano consumati esclusivamente prodotti ortofrutticoli provenienti dai terreni ubicati nel Comune di Portoscuso”.
In Italia tuttora non è consentito coltivare prodotti geneticamente modificati.
anche sulla Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente (“In Italia tuttora non è consentito coltivare prodotti geneticamente modificati”), 28 aprile 2014
Il T.A.R. Lazio, Sez. III quater, con sentenza n. 4410 del 23 aprile 2014, ha in sostanza confermato il divieto di coltivazione di sementi geneticamente modificati.
Sondaggio de “La Nuova Sardegna” sul progetto immobiliare a Torregrande di Oristano.
Il quotidiano regionale La Nuova Sardegna propone ai lettori un sondaggio sul progetto turistico-edilizio proposto dalla Ivi Petrolifera s.p.a. nella pineta costiera di Torregrande, in gran parte pubblica, sul litorale di Oristano.
Noi del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus abbiamo detto (e sostanziato in azioni legali e di sensibilizzazione) da che parte stiamo. Molto chiaramente. Leggi tutto…
Reati ambientali o licenza di avvelenamento?
Come spesso accade in Italia, le riforme legislative che puntano a difendere meglio il popolo inquinato si ritrovano davanti mille ostacoli, trappole e trappoloni, tesi a far sì che in pratica nulla o ben poco cambi.
In tema di nuovi reati ambientali, era già accaduto con il decreto legislativo n. 121/2011, più ricco di ombre che di luci, ora sta per accadere nel silenzio quasi generale con il disegno di legge n. 1345 in discussione al Senato della Repubblica, con un testo che sembra scritto apposta per non far applicare le sacrosante nuove norme penali per la tutela dell’ambiente e della salute, se non in rarissimi casi. Leggi tutto…
Marrubiu, dibattito su ambiente e società.
A Marrubiu (OR), sabato 26 aprile 2014, alle ore 17.30, in Via Arborea n. 5, la Consulta giovanile propone un dibattito su ambiente e società. Leggi tutto…
Scene di quotidiano inquinamento a Portoscuso, in Sardistàn.
E’ una fotografia scattata nei giorni scorsi da alcuni turisti a Portoscuso (CI), in attesa di imbarcarsi sul traghetto per Carloforte.
Purtroppo, è uno dei biglietti da visita della Sardegna. Leggi tutto…

















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