Archivio

Archive for the ‘inquinamento’ Category

I nuovi reati ambientali sono ambigui e non c’è da gioire.


corso d'acqua inquinato da scarichi

corso d’acqua inquinato da scarichi

Lo scorso 19 maggio 2015 il Senato della Repubblica ha approvato, a larga maggioranza (P.D., M5S, N.C.D.-U.D.C., qui i dati) in via definitiva il testo del disegno di legge n. 1345-B sui delitti contro l’ambiente, i nuovi reati ambientali (qui il testo, da pag. 60).

Cancellato il reato concernente l’utilizzo delle tecniche di airgun per le ricerche energetiche a mare, contiene delle ambiguità (per non dire altro) che rischiano di svuotare i contenuti innovativi della norma. Leggi tutto…

La norma farlocca del disastro ambientale “abusivo”..


Trieste, la "ferriera" di Servola dal mare

Trieste, la “ferriera” di Servola dal mare

In questi giorni sono state parecchie le polemiche e le critiche intorno all’approvazione della legge sui nuovi reati ambientali.

Anche a nostro parere, si tratta di una legge con troppi aspetti negativi, frutto di compromessi al ribasso. L’approvazione di tale testo fa il degno paio con la depenalizzazione strisciante dei reati ambientali.

E abbiamo provato a spiegarne i motivi con la massima chiarezza. Leggi tutto…

“Grandi Opere”: se questa è una procedura di valutazione di impatto ambientale!


Venezia e Laguna Veneta, accesso "grandi navi" e ipotesi Canale Contorta - S. Angelo

Venezia e Laguna Veneta, accesso “grandi navi” e ipotesi Canale Contorta – S. Angelo

GRANDI OPERE: SE QUESTA E’ UNA V.I.A!

I COMITATI DA TUTTA ITALIA: EMERSE GRAVI CRITICITA’ SU TRASPARENZA, CONFLITTI DI INTERESSE E PARTECIPAZIONE NELLE PROCEDURE DI VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE IN ITALIA. I COMITATI CHIEDONO STOP E VERIFICHE SUI PROGETTI.

Progetti petroliferi, autostrade, MOSE, TAV, elettrodotti, stoccaggi di gas, raffinerie, impianti geotermici industriali, ILVA occupano da anni le cronache italiane.

Come vengono autorizzati i progetti? Leggi tutto…

Arrivano i Seminari primaverili di diritto ambientale a Oristano (tutela del paesaggio e coste, pianificazione paesaggistica, diritti di uso civico, valutazioni di impatto ambientale).


mare e coste (foto Benthos)

mare e coste (foto Benthos)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, presso il Centro servizi culturali (Unla) di Via Carpaccio n. 9, Oristano, promuove tre seminari su temi particolarmente attuali del diritto ambientale:

* la tutela del paesaggio, la normativa di salvaguardia costiera e la pianificazione paesaggistica  (venerdi 29 maggio 2015, ore 18.00);

* i diritti di uso civico e gli altri diritti d’uso collettivi (venerdi 5 giugno 2015, ore 18.00);

* le valutazioni di impatto ambientale – valutazione di impatto ambientale – V.I.A., valutazione ambientale strategica – V.A.S., valutazione di incidenza ambientale – V.INC.A. (venerdi 12 giugno 2015, ore 18.00). Leggi tutto…

Arrivano i nuovi reati ambientali: fumo negli occhi e nei polmoni.


corso d'acqua inquinato da scarichi

corso d’acqua inquinato da scarichi

Il Senato della Repubblica ha approvato, a larga maggioranza (P.D., M5S, N.C.D.-U.D.C., qui i dati) in via definitiva il testo del disegno di legge n. 1345-B sui delitti contro l’ambiente, i nuovi reati ambientali (qui il testo, da pag. 60).

Cancellato il reato concernente l’utilizzo delle tecniche di airgun, contiene delle ambiguità (per non dire altro) che rischiano di svuotare i contenuti innovativi della norma. Leggi tutto…

Al cospetto del dio Petrolio.


fumi industriali

 

“Un’altissima lingua di fuoco, notte e giorno, secondo la legge del ciclo continuo del petrolio, illumina le antiche tanche: è la Fiaccola, la lunghissima torcia che brucia tutti i gas di scarico della Raffineria e li scaglia, simile ad un drago vampante fiamme, contro l’azzurra indifferenza del mare e del cielo.

Il petrolio grezzo esce dal ventre delle navi petroliere, nero e giallo come l’occhio della vipera, scorre freddo dentro i tubi, va a scaldarsi le vene nei forni di distillazione, entra in orgasmo nei talami a serpentina, si accoppia come una bestia immonda dai mille sessi dentro le torri di frazionamento e, infine, partorisce migliaia di figli: benzina, vaselina, glicerina, paraffina, metano, butano, esano, ottano, etilene, acetilene, propilene, polisti-rene, alchilati, nitrati, clorati, solfonati, eccetera, eccetera, eccetera … Leggi tutto…

Nuova Guinea e Brasile, cresce la devastazione della Foresta tropicale.


Papua Nuova Guinea, foresta tropicale

Papua Nuova Guinea, foresta tropicale

Pessime notizie per le Foreste tropicali.

La distruzione del manto forestale nella Nuova Guinea occidentale, controllata dall’Indonesia, prosegue incessante per ampliare le piantagioni di Palma da olio.   L’olio di palma è ormai un vero e proprio affare e le complicità del governo indonesiano con le società che praticano la deforestazione più selvaggia è palese. Il lucro è il loro filo conduttore. Leggi tutto…

La Commissione europea insiste nella sua indagine sulla cattiva applicazione della valutazione di incidenza ambientale in Italia.


Cardellini (Carduelis carduelis)

Cardellini (Carduelis carduelis)

La Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche europee – Struttura di missione per le Procedure di infrazione ha coinvolto (nota n. 3253 del 27 marzo 2015) i Ministeri competenti e la Conferenza permanente Stato – Regioni – Province autonome riguardo le contestazioni e le richieste della Commissione europea – Direzione generale “Ambiente” nell’ambito delle procedura di indagine EU Pilot 6730/14/ENVI (aperta nel luglio 2014) “diretta ad accertare se esista in Italia una prassi di sistematica violazione dell’articolo 6 della direttiva Habitat a causa di svariate attività e progetti realizzati in assenza di adeguata procedura di valutazione di incidenza ambientale (V.INC.A.) in aree rientranti in siti di importanza comunitaria (S.I.C.) e zone di protezione speciale (Z.P.S.) componenti la Rete Natura 2000, individuati rispettivamente in base alla direttiva n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli Habitat naturali e semi-naturali, la fauna, la flora e la direttiva n. 09/147/CE sulla tutela dell’avifauna selvatica. Leggi tutto…

La grande ambiguità dei reati ambientali prossimi venturi.


Cologna Veneta, scarico collettore fognario ARICA, di raccolta dei reflui di cinque depuratori (Trissino, Montecchio Maggiore, Arzignano, Montebello Vicentino e Lonigo) nel Fiume Fratta-Gorzone

Cologna Veneta, scarico collettore fognario ARICA, di raccolta dei reflui di cinque depuratori (Trissino, Montecchio Maggiore, Arzignano, Montebello Vicentino e Lonigo) nel Fiume Fratta-Gorzone

Cancellato il reato concernente l’utilizzo delle tecniche di airgun dal testo approvato dalla Camera dei Deputati, pronubi il Ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti e del presidente della Commissione permanente “ambiente” della Camera dei Deputati Ermete Realacci, il disegno di legge n. 1345 sui delitti contro l’ambiente approda al Senato della Repubblica in quarta lettura.

E’ sostenuto da una maggioranza trasversale bulgara, dal P.D. a Legambiente, dal Movimento 5 Stelle a Greenpeace, da Forza Italia alle mille sfaccettature politiche che si richiamano al centro-destra. Leggi tutto…

Seminari primaverili di diritto ambientale a Oristano (tutela del paesaggio e coste, pianificazione paesaggistica, diritti di uso civico, valutazioni di impatto ambientale).


Garzetta (Egretta garzetta) in volo sul canneto

Garzetta (Egretta garzetta) in volo sul canneto

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, presso il Centro servizi culturali (Unla) di Via Carpaccio n. 9, Oristano, promuove tre seminari su temi particolarmente attuali del diritto ambientale:

* la tutela del paesaggio, la normativa di salvaguardia costiera e la pianificazione paesaggistica  (venerdi 29 maggio 2015, ore 18.00) Leggi tutto…

La Camera dei Deputati, a voto segreto, cancella la tecnica di airgun dai reati ambientali.


Gian Luca Galletti

Gian Luca Galletti

Ermete Realacci

Ermete Realacci

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ricordiamoci bene queste facce.

Sono quelle del Ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti e del presidente della Commissione permanente “ambiente” della Camera dei Deputati Ermete Realacci.

Sono quelli che si sono adoperati per escludere dai reati ambientali l’utilizzo delle tecniche di airgun e altre tecniche esplosive per le ricerche minerarie ed energetiche in mareLeggi tutto…

La magistratura si occupa della diga di Monte Nieddu-Is Canargius.


cantiere dismesso della diga di Monte Nieddu-Is Canargius

cantiere dismesso della diga di Monte Nieddu-Is Canargius

La Polizia giudiziaria ha effettuato il sequestro degli atti relativi al progetto della diga di Monte Nieddu – Is Canargius, fra Pula, Sarroch e Villa S. Pietro (CA).

Lo scempio ambientale e finanziario della diga di Monte Nieddu-Is Canargius, sistematicamente avversato dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, è uno dei casi più emblematici dell’inutilità e del danno rappresentato da numerose, troppe opere pubbliche. Leggi tutto…

Anche le aziende possono rispondere dell’inquinamento provocato.


fumi industriali

anche su Il Manifesto Sardo (“Anche le aziende possono rispondere dell’inquinamento“), n. 191, 1 maggio 2015

Nel nostro Ordinamento la responsabilità sotto il profilo penale è personale e costituisce uno dei principi fondamentali della nostra civiltà giuridica.

Le ipotesi di responsabilità penale collettiva sono generalmente risalenti nel tempo[1] o proprie dei regimi totalitari[2].

Tuttavia, è innegabile che nella società attuale spesso società o enti di vario genere possano giovarsi dei fatti derivanti dai comportamenti illeciti di propri amministratori e dipendenti. Leggi tutto…

Aiutiamo la città di Padova a diventare più verde!


Prato_della_valle_padovaL’amministrazione comunale di Padova ha avviato già dal 2013 un’interessante ed utile progetto per rendere più piacevole e vivibile la città denominato “Alberiamo Padova –  Regala un albero alla tua Città” visibile presso il sito internet  www.alberiamopadova.it consistente nella messa a dimora di alberi su specifica richiesta dei cittadini mediante una donazione.

Si tratta di un modo per far qualcosa attivamente per la propria città e con lungimiranza, dato che le piante come ben sappiamo rimangono per molti anni ed hanno la preziosa funzione di creare ossigeno tramite il processo di fotosintesi clorofilliana. Inoltre eliminano anche le pericolosissime polveri sottili, specialmente il particolato fine inquinante (inferiore ai 2,5 micron, o PM2,5), come affermato in una ricerca dell’U.S. Forest Service e del DaveyInstitute, recentemente pubblicata da EnvironmentalPollution.

Investire in alberi rende un capitale sempre crescente in ambiente e in salute! Leggi tutto…

Anche il gestore di un locale aperto al pubblico può rispondere del chiasso causato dagli avventori.


Importante pronuncia della Suprema Corte di cassazione in tema di inquinamento acustico.

La sentenza Corte cass., Sez. III, 26 marzo 2015, n. 12967 ha ritenuto responsabile per il chiasso provocato dagli avventori anche il gestore dell’esercizio commerciale che non si sia attivato per controllare il comportamento dei propri clienti al fine di evitare che provochino schiamazzi e disturbo al riposo e alla quiete pubblica. Leggi tutto…

Ecco le nuove linee guida in materia di verifica di assoggettabilità a V.I.A.


Pettirosso (Erithacus rubecula)

Pettirosso (Erithacus rubecula)

Il Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare, con decreto 30 marzo 2015, ha emanato le “Linee guida per la verifica di assoggettabilità a valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) dei progetti di competenza delle Regioni e delle Province autonome”, pubblicate sulla Gazzetta ufficiale, serie generale, n. 84 dell’11 aprile 2015. Leggi tutto…

Cagliari non ha bisogno di altro cemento invenduto, ha bisogno di qualità ambientale, più alberi e case a buon prezzo.


Cagliari, Via Bolzano, area interessata dal progetto immobiliare Tepor s.p.a.

Cagliari, Via Bolzano, area interessata dal progetto immobiliare Tepor s.p.a.

Il Consiglio comunale di Cagliari, con deliberazione del 21 aprile 2015 (22 voti a favore, 6 contrari e 2 astenuti), su proposta dell’assessore comunale all’urbanistica Paolo Frau, ha approvato il “Parere preventivo, ex articolo 15 del Regolamento edilizio – ditte Tepor Spa e più – area in Cagliari sita tra la via Messina e la via Bolzano – Piano Attuativo sottozona BS3*”.

In buona sostanza, il Consiglio comunale si è espresso favorevolmente in via preventiva per l’ennesimo caso di speculazione immobiliare in città: 5 palazzi, 73 appartamenti, 3.600 metri quadrati di parcheggi interrati (a pagamento), 2.400 metri quadrati di verde pubblico e 3.593 metri quadri edificati su 6.000 metri quadrati di superficie complessiva. Leggi tutto…

Metanodotto Rete Adriatica e centrale SNAM: i “Comitati cittadini per l’ambiente” al Parlamento Europeo


Bruxelles, Parlamento europeo, audizione dei rappresentanti ambientalisti presso la Commissione ENVI

Bruxelles, Parlamento europeo, audizione dei rappresentanti ambientalisti presso la Commissione ENVI

Una delegazione dei “Comitati cittadini per l’ambiente” ha partecipato, martedì 14 aprile 2015, ad un incontro tenutosi a Bruxelles in occasione della presentazione al Parlamento Europeo dell’Atlante Italiano dei Conflitti Ambientali.

L’evento è stato organizzato dal CDCA (Centro di documentazione dei Conflitti Ambientali) e dall’associazione “A Sud” in collaborazione con l’eurodeputata Eleonora Forenza (l’altra Europa con Tsipras). Leggi tutto…

Anche il Gruppo E.On. deve rispondere del grave inquinamento ambientale.


Gabbiano reale mediterraneo (Larus michahellis)

Gabbiano reale mediterraneo (Larus michahellis)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (22 aprile 2015) alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari una specifica segnalazione concernente l’opportunità di aprire una procedura per l’accertamento della responsabilità del Gruppo E.On. in relazione ai gravissimi fatti di inquinamento ambientale presso la centrale termoelettrica di Fiume Santo (Comuni di Sassari e di Porto Torres). Leggi tutto…

Bombe di cemento. Come la provincia di Padova ovest ha scelto di morire.


Veneto, opere di urbanizzazione allagate

Veneto, opere di urbanizzazione allagate

Ormai da tempo, tristemente, la campagna veneta ha perso le morfologie palladiane tanto care alle arti e ai tempi della Terra e si avvia a diventare un complesso unico di ville-capannoni-autostrade-centricommerciali-tangenziali-svincoli-piattaformelogistiche-villetteaschiera senza soluzione di continuità e con gravissimi problemi di dissesto idrogeologico.

Eppure, nonostante la crisi economica, si continua a costruire e a massacrare un territorio in overdose di cemento.

Ecco il reportage di Michele Favaron, responsabile padovano dell’Associazione. Leggi tutto…