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Archive for the ‘grandi opere’ Category

Perché ancora “questa” produzione di alluminio inquinante e costosa?


Portoscuso, zona industriale di Portovesme, striscione operai Allumina

Portoscuso, zona industriale di Portovesme, striscione operai Allumina

anche su Il Manifesto Sardo (“Perché ancora questa produzione di alluminio inquinante e costosa?“), n. 207, 16 gennaio 2016

 

Il 30 dicembre 2015 si è conclusa la conferenza di servizi presso la Regione autonoma della Sardegna nell’ambito del procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al “Progetto di ammodernamento della raffineria di produzione di allumina ubicata nel Comune di Portoscuso, ZI Portovesme (CI)” da parte della Eurallumina s.p.a.    

In buona sostanza, si è trattato dello snodo fondamentale per far ripartire la produzione di alluminio primario e del connesso ciclo dell’alluminio nel polo industriale di Portovesme, a Portoscuso, nella zona della crisi economica e sociale del basso Sulcis. Leggi tutto…

La Saras insiste, senza vergogna, noi siamo ancora più determinati.


Cagliari, sit in contro il progetto Saras dei indagini energetiche ad Arborea (1 luglio 2015)

Cagliari, sit in contro il progetto Saras dei indagini energetiche ad Arborea (1 luglio 2015)

La Saras s.p.a. ha presentato ricorso al Consiglio di Stato avverso la sentenza T.A.R. Sardegna, Sez. II, 2 ottobre 2015, n. 1057, che ha respinto il proprio ricorso contro la dichiarazione di improcedibilità (prot. n. 19132 del 9 settembre 2014) emessa dal Servizio S.A.V.I. della Regione autonoma della Sardegna quale drastica conclusione della procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativa al progetto di perforazione esplorativa per la ricerca di gas naturale a due passi dallo Stagno di S’Ena Arrubia. Leggi tutto…

Sulmona insorge contro il gasdotto Rete Adriatica.


Sulmona, i cittadini occupano l'ufficio del sindaco (28 dicembre 2015)

lo Sulmona, i cittadini occupano l’ufficio del sindaco (28 dicembre 2015)

Il Consiglio dei Ministri sta per approvare definitivamente il progetto di gasdotto Snam s.p.a. “Rete Adriatica”, lungo l’Appennino, nelle zone a maggior rischio sismico d’Italia, ricche di valori naturalistici e paesaggistici.

Potrebbe danneggiare gravemente turismo e prodotti tipici locali (il tartufo umbro-marchigiano, per esempio).   In più non serve, visto che interessa zone già servite da metanodotti e il consumo in Italia diminuisce da anni. Leggi tutto…

Chi vuole “questa” prescrizione per i reati ambientali?


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Il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari Mauro Mura va in pensione dopo 48 anni in servizio nella Magistratura e si toglie qualche sassolino dalla scarpa: “ha attaccato i tempi di prescrizione troppo brevi, principalmente su reati ambientali e infortuni sul lavoro.   ‘Il 40 per cento del lavoro è inutile.   Possibile che lo Stato non si preoccupi che migliaia di persone tra magistrati e forse dell’ordine facciano un lavoro destinato ad andare in furmo?'” (L’Unione Sarda, 19 dicembre 2015).

Lo “Stato”, così come tutte le Istituzioni pubbliche, cammina sulle gambe degli uomini. Leggi tutto…

Ancora tanto carbone nei polmoni di Portoscuso …


Portovesme, bacino "fanghi rossi" bauxite (foto Raniero Massoli Novelli, 1980)

Portovesme, bacino “fanghi rossi” bauxite (foto Raniero Massoli Novelli, 1980)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (21 dicembre 2015) un atto di intervento con “osservazioni” nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al “Progetto di ammodernamento della raffineria di produzione di allumina ubicata nel Comune di Portoscuso, ZI Portovesme (CI)” da parte della Eurallumina s.p.a.         Coinvolti il Servizio regionale di valutazione degli impatti (S.V.A.), la Commissione europea, il Ministero dell’ambiente, il Comune di Portoscuso.

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha chiesto la declaratoria di non compatibilità ambientale per gli eccessivi impatti sul territorio e sulla salute pubblica in un’area già a rischio ambientale e sanitario. Leggi tutto…

Forte preoccupazione a Carloforte e Gonnesa sul nuovo impianto dell’alluminio a Portovesme.


Portoscuso, porto e zona industriale di Portovesme

Portoscuso, porto e zona industriale di Portovesme

Riceviamo e pubblichiamo molto volentieri.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

 

l’associazione Adiquas di Nuraxi Figus (Gonnesa) e i il Comitato Carlofortini Preoccupati hanno inviato al Savi le osservazioni in merito al “Progetto di ammodernamento della raffineria di produzione di allumina ubicata nel comune di Portoscuso, ZI Portovesme”. Leggi tutto…

L’ultimo lotto della strada statale Sassari – Alghero può e deve esser modificato.


Alghero, i tracciati della S.S. n. 127 bis e della S.P. dei Due Mari (esistenti) e quello della S.S. n. 291 (in progetto)

Alghero, i tracciati della S.S. n. 127 bis e della S.P. dei Due Mari (esistenti) e quello della S.S. n. 291 (in progetto)

La Commissione tecnica V.I.A. ha emesso il suo parere (il n. 1912 del 6 novembre 2015) recentemente pubblicato nell’ambito della procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) “semplificata”, in quanto ricadente nei programmi di cui alla c.d. Legge Obiettivo n. 443/2001, sul 1° lotto (Alghero – Olmedo, cantoniera Rudas) della nuova strada statale n. 291 “Sassari – Alghero”.

Il parere è negativo, così come negativo è stato il parere endoprocedimentale del Ministero per i Beni e Attività Culturali e il Turismo (prot. ricez. n. CTVA-2015-3793 del 5 novembre 2015). Leggi tutto…

La Rete Natura 2000 deve esser tutelata efficacemente anche sulle Alpi Apuane!


Alpi Apuane, il bivacco Aronte e Punta Carina

Alpi Apuane, il bivacco Aronte e Punta Carina

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (9 dicembre 2015) un puntuale atto di “osservazioni” alla Regione Toscana riguardo la proposta di modifica delle misure di conservazione delle aree appartenenti alla Rete Natura 2000 (siti di importanza comunitaria – S.I.C. e zone di protezione speciale – Z.P.S.), con particolare riferimento alle Alpi Apuane, pesantemente interessate da attività di cava e gravi fenomeni di inquinamento, già oggetto di azioni legali e di sensibilizzazione dell’Associazione. Leggi tutto…

Paesaggio/Paesaggi. Giornata internazionale degli studi sul Paesaggio.


Paesaggio/Paesaggi

Giovedi 3 dicembre 2015, presso l’Aula magna della Facoltà di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Cagliari, con inizio alle ore 10.00, si tiene “Paesaggio/Paesaggi” V Giornata internazionale degli studi sul Paesaggio, promossa dal Dipartimento di Storia, Beni Culturali e Territorio dell’Ateneo cagliaritano. Leggi tutto…

Che cosa ha fatto e fa il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus per l’ambiente e la salute pubblica nel 2015.


335 azioni legali e di sensibilizzazione per la difesa delle coste e delle zone umide, per una corretta gestione del ciclo dei rifiuti ed un utilizzo intelligente delle energie rinnovabili, contro l’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo, per la tutela degli altri animali, in favore dei parchi naturali, dei boschi e delle aree archeologiche, per la salvaguardia dei diritti civili.  In ben 302 casi (il 90,14%) c’è stato un riscontro da parte delle amministrazioni pubbliche competenti e, quando richiesta, da parte della magistratura. Leggi tutto…

I veri problemi della Sardegna o del Sardistàn, come si preferisce.


acqua e gemme

acqua e gemme

Nonostante piogge e invasi piuttosto pieni, sulla Sardegna pendono minacce di crisi idrica.

A Sassari arriva il razionamento idrico, a Olbia dai rubinetti esce acqua gialla.

Una parola sui reali motivi della crisi idrica, il disastroso tasso di perdita delle reti e la perdurante assenza di connessioni fra gli invasi?

Una parola sul disastro dei trasporti aerei (anche low cost) da e per la Sardegna? Leggi tutto…

Lettera aperta ai Consiglieri delle Marche sul gasdotto “Rete Adriatica”.


simulazione posa gasdotto (Studio Newton, Fano)

simulazione posa gasdotto (Studio Newton, Fano)

Lettera aperta ai Consiglieri regionali delle Marche

Egr. Consiglieri regionali,

Abbiamo appreso con grande rabbia e con tristezza che la Giunta regionale ha formalizzato l’assenso al progettato gasdotto appenninico.

Dopo 12 anni di lotte, confronti e dibattiti che hanno coinvolto sulla problematica tutte le forze politiche, l’attuale Presidente della Regione Ceriscioli ha firmato l’intesa con SNAM senza accettare alcun confronto con i cittadini e le amministrazioni che lottano da molto tempo per tutelare le aree più delicate e importanti del nostro ambiente naturale e nel contempo la propria sicurezza e la propria economia. Leggi tutto…

La Rete Nazionale dei Gasdotti è priva della necessaria valutazione ambientale strategica.


Rete Nazionale dei Gasdotti

Rete Nazionale dei Gasdotti

Mentre per l’ennesima volta un gasdotto letteralmente esplode vicino ad Arezzo, (nel marzo 2015 ne era esploso un altro, a Pineto, in Abruzzo), viene aggiornata e integrata ancora una volta la Rete Nazionale dei Gasdotti, con il decreto direttoriale del Ministero dello Sviluppo economico del 20 ottobre 2015.

Viene incluso nella Rete, a posteriori rispetto alla sua autorizzazione definitiva, il gasdotto Trans Adriatic Pipeline (T.A.P.). Leggi tutto…

Il Ministero dell’ambiente dice stop alle ricerche petrolifere nel Mar di Sardegna!


Balena (da National Geographic)

Balena (da National Geographic)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus esprime la massima soddisfazione per l’avvenuta emanazione del decreto ministeriale n. 240 del 12 novembre 2015 con il quale è stata dichiarata, al termine del procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.), la non compatibilità ambientale del progetto di indagine geofisica 2D nell’area dell’istanza di prospezione a mare “d.1 E.P.-SC” proposto dalla Schlumberger Italiana s.p.a. Leggi tutto…

Crisi idrica e razionamenti in Sardegna? La prova di una gestione storicamente demenziale.


acqua e gemme

acqua e gemme

1) ”Dorsale dell’acqua con collegamento dei bacini da nord a sud dell’Isola” (Mauro Pili, Presidente della Regione autonoma della Sardegna e Commissario per l’emergenza idrica, 21 dicembre 2001)

2) “Il recupero dei reflui, apportando dei vantaggi diretti in termini di risparmio quantitativo e indiretti in termini di minor impatto qualitativo degli effluenti comunque sversati, ha ricadute estremamente positive sugli equilibri del sistema idrico migliorandone lo sfruttamento in termini di sostenibilità:

1) maggior disponibilità di risorse fresche per usi nobili;

2) assenza di scarichi (stagione irrigua), migliore qualità degli scarichi (stagione non irrigua);

3) aumento sup. irrigata che contrasta il fenomeno di desertificazione” (Piano di tutela delle acque, deliberazione Giunta regionale Sardegna n. 17/15 del 2005, pag. 98). Leggi tutto…

La Sardegna è in crisi idrica o no?


acqua

acqua

Su La Nuova Sardegna online del 5 novembre 2015[1] campeggiava in bella evidenza un articolo dal titolo quasi sinistro: “Alluvionati e assetati: in Gallura e Baronia è emergenza idrica. Bacini quasi vuoti nelle zone più colpite dalle piogge. Ma anche nel resto dell’isola il livello di allerta è alto“.

http://lanuovasardegna.gelocal.it/regione/2015/11/04/news/alluvionati-e-assetati-in-gallura-e-baronia-e-emergenza-idrica-1.12388088

L’argomento è uno di quelli da trattare con attenzione e rigore, perché attiene alla disponibilità di un bene pubblico essenziale e ha risvolti diretti su una questione, quella della capacità complessiva d’invaso della Sardegna, la cui presunta (ma inesistente) insufficienza viene periodicamente indicata come la giustificazione per la realizzazione di nuove inutili dighe. Leggi tutto…

Cambia l’anima, salverai anche tu la Terra.


costa di Teulada

costa di Teulada

Quando il petrolio prende il posto di Dio, quando il denaro è il motore del mondo, quando c’è il silenzio di troppi, non c’è giustizia, non c’è libertà, c’è inquinamento, malattie, silenzi, morti.

Papa Francesco ha dato una parola di speranza per chiunque, per qualsiasi uomo sulla Terra.

Sta a noi coglierla. Leggi tutto…

Gasdotti e pale eoliche, orgia degli scempi sull’Appenino.


Appennino Umbro-Marchigiano, Monte Macinara e Monte dei Sospiri con simulazione impatto centrali eoliche

Appennino Umbro-Marchigiano, Monte Macinara e Monte dei Sospiri con simulazione impatto centrali eoliche

Fervono i lavori per gli impianti eolici nel Comune di Apecchio e anche in quello di Piobbico; una specie di orgia, nei due unici territori del centro nord che hanno deciso di ospitare questi impianti per la produzione di “energia pulita”, ma ad altissimo impatto ambientale. Leggi tutto…

Piano paesaggistico della Toscana, il “buco nero” delle Alpi Apuane.


Seravezza, la cava delle Cervaiole da Passo Croce. Il Picco Falcovaia non esiste più

Seravezza, la cava delle Cervaiole da Passo Croce. Il Picco Falcovaia non esiste più

Confronto acceso fra Franca Leverotti, referente del nostro Presidio Apuane, e Anna Marson, già assessore all’urbanistica della Regione Toscana, sul sito web Eddyburg in merito al Piano di indirizzo territoriale (P.I.T.) con valenza di piano paesaggistico della Toscana riguardo ai livelli di tutela dei valori ambientali e paesaggistici delle Alpi Apuane, rientranti in gran parte nel Parco naturale regionale delle Alpi Apuane.

Il P.I.T. con valenza di piano paesaggistico della Toscana è, in linea di massima, un buon piano paesaggistico.

Uno dei tre soli piani paesaggistici approvati ai sensi del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, insieme a quello sardo (fascia costiera) e a quello pugliese.

Per alcuni aspetti, però, i risultati della tutela sono inferiori alle attese.  Leggi tutto…

A Bosa tutti uniti per la difesa dell’ambiente!


Assemblea pubblica Bosa 17.10.2015

Assemblea pubblica Bosa 17.10.2015

Quella di sabato 17 ottobre, è stata una bella giornata d’autunno a Bosa, sia per il clima gentile sia, sopratutto, per il clima di grande partecipazione popolare all’incontro pubblico, organizzato dal Comune di Bosa e dal Comitato No Trivelle Bosa, per parlare di “Ricerca e sfruttamento di giacimenti di idrocarburi nel Mare di Sardegna, tra Oristano e Porto Torres: rischi per l’ambiente, la fauna marina, la salute” tenutosi presso la sala conferenze del Seminario Diocesano di Alghero-Bosa. Leggi tutto…