Archivio
Guardie e ladri. La caccia nel XXI secolo?

esemplare di Pispola ucciso dai bracconieri G.G. e R.D. il 17 ottobre 2015 nelle campagne di Bastia di Rovolon (PD)
Le guardie sono quelle delle associazioni protezionistiche. I ladri sono i bracconieri beccati dall’ENPA di Padova sabato 17 e 24 ottobre 2015 nelle campagne di Rovolon e Teolo, ai piedi dei Colli Euganei.
Dopo aver ostacolato il Parco Regionale, sin dal 1989, anno della sua istituzione, i cacciatori, depredate le campagne circostanti, ora si servono della ricchezza che sgorga dall’area naturale per fare man bassa di uccelli protetti, che qui trovano cibo e rifugio. I cacciatori si ammassano attorno al gruppo collinare per intercettare gli animali in entrata e in uscita dal Parco. Leggi tutto…
Aumento delle volumetrie a Budelli? Se lo scordino.
Come ormai noto, l’Isola di Budelli, con la famosa Spiaggia rosa, nell’Arcipelago della Maddalena, all’interno del parco nazionale dell’Arcipelago della Maddalena, è di proprietà del banchiere neozelandese Michael Harte.
Ha comprato l’isoletta per circa 3 milioni di euro all’asta fallimentare presso il Tribunale civile di Tempio Pausania dopo per anni la Nuova Gallura s.r.l., la vecchia società proprietaria, l’aveva inutilmente messa in vendita.
Così come Serpentara, come Mal di Ventre, la cui vendita negli anni scorsi – insieme a quella di Budelli – ha scatenato veri e propri tormentoni estivi. Leggi tutto…
W i Carabinieri!
Piano paesaggistico della Toscana, il “buco nero” delle Alpi Apuane.
Confronto acceso fra Franca Leverotti, referente del nostro Presidio Apuane, e Anna Marson, già assessore all’urbanistica della Regione Toscana, sul sito web Eddyburg in merito al Piano di indirizzo territoriale (P.I.T.) con valenza di piano paesaggistico della Toscana riguardo ai livelli di tutela dei valori ambientali e paesaggistici delle Alpi Apuane, rientranti in gran parte nel Parco naturale regionale delle Alpi Apuane.
Il P.I.T. con valenza di piano paesaggistico della Toscana è, in linea di massima, un buon piano paesaggistico.
Uno dei tre soli piani paesaggistici approvati ai sensi del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, insieme a quello sardo (fascia costiera) e a quello pugliese.
Per alcuni aspetti, però, i risultati della tutela sono inferiori alle attese. Leggi tutto…
Il cartello inizio lavori deve essere esposto.
La Corte di cassazione si è recentemente pronunciata ancora una volta sull’obbligo di esposizione del cartello “inizio lavori” nei cantieri che riguardino interventi di trasformazione del territorio.
La sentenza Cass. pen., Sez. III, 22 settembre 2015, n. 38380 ha ribadito che la disposizione dell’art. 27, comma 4°, del D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i. prevede tale obbligo di esposizione inderogabilmente, con sanzione penale. Leggi tutto…
Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus chiede azioni concrete per difendere i demani civici in Sardegna.
L’azione legale ecologista.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha rivolto (21 ottobre 2015) una puntuale istanza al Presidente della Regione autonoma della Sardegna Francesco Pigliaru, all’Assessore regionale dell’agricoltura Elisabetta Falchi e al Direttore generale del medesimo Assessorato perché provvedano a dar corso ai procedimenti di accertamento dei diritti di uso civico e dei demani civici in ben 120 territori comunali, nonché diano corpo agli interventi regionali sostitutivi previsti dalla legge (art. 22 della legge regionale n. 12/1994 e s.m.i.) per il recupero di terreni a uso civico illegittimamente occupati da privati nei tantissimi casi di inerzia dei Comuni interessati.
Coinvolti, per opportuna informazione, il Commissario per gli usi civici per la Sardegna, il Procuratore regionale della Corte dei conti per la Sardegna, il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari. Leggi tutto…
Otto nuovi alberi monumentali per Cervarese S. Croce.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico, con grande contentezza e gratitudine, rende noto di aver ricevuto, in data 14 ottobre 2015, una relazione tecnica dallo Studio Forestale di Gabriele Pezzani (http://www.gabrielepezzani.it/), iscritto all’Albo dei Dottori Agronomi e Forestali della provincia di Trento, con la quale si certifica l’esistenza di un filare di otto alberi monumentali nella frazione di Fossona, Comune di Cervarese S. Croce (PD), in mezzo ai terreni coltivati tra Via Bosco e Via Roma.
Nello stesso tempo la segnalazione è stata inviata da Pezzani, con Posta Elettronica Certificata, al Corpo Forestale dello Stato e all’Ufficio Tecnico del Comune di Cervarese S. Croce per l’inserimento delle piante nell’ Elenco degli alberi monumentali d’Italia ai sensi della Legge 14 gennaio 2013, n. 10 e del Decreto 23 ottobre 2014 del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. Leggi tutto…
stagione venatoria 2015-2016 in Sardegna: iniziano i consueti feriti “umani”.
E’ iniziata la stagione venatoria 2015-2016 in tutta Italia e anche in Sardegna.
Purtroppo riprende la triste conta dei feriti umani.
Una donna di 60 anni di Norbello (OR), di cui non sono state rese note le generalità, è stata ferita domenica 18 ottobre 2015 da una scarica di pallini mentre era impegnata nella raccolta delle olive presso il Novenario di S. Ignazio, nelle campagne del paese. Trasportata all’Ospedale “S. Martino” di Oristano, fortunatamente è stata giudicata guaribile in poco tempo. Leggi tutto…
Venerdi 23 ottobre 2015 iniziano i Seminari autunnali di diritto ambientale!
Venerdi prossimo iniziano!
Infatti, le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, presso la sede di Cagliari (Via Cocco Ortu n. 32 – telefono e telefax 070/490904), promuovono quattro seminari su temi particolarmente attuali del diritto ambientale: Leggi tutto…
Salvaguardia della fauna selvatica, scienza o banali interessi personali?

Martin pescatore con i baffi di Guadalcanal con Chris Filardi, ricercatore che afferma d’averlo ammazzato a fin di bene
Quali sono i limiti della scienza?
Non stiamo parlando di quella pretesa scienza che sconfina disinvoltamente nel fantasy, con la maestrìa del buon Roberto Giacobbo, il simpatico Kazzenger, o della fantarcheologia, che pure va per la maggiore in questa splendida isola nel bel mezzo del Mediterraneo.
E’ lecito ammazzare con la scusa-giustificazione della scienza un esemplare appartenente a una specie rara di altro animale? Leggi tutto…
Più di 5 mila morti in Italia a causa delle calamità innaturali.
In Italia, negli ultimi 55 anni, sono stati più di 5.000 i morti a causa delle ripetute, consuete calamità innaturali.
Da Olbia a Genova fino a Refrontolo. In tutta Italia. Si ripetono sistematicamente.
Un’importante inchiesta de Il Fatto Quotidiano li ripercorre. Leggi tutto…
Un po’ di sana civiltà, anche a Cagliari.
Già nel 1877 il Comune di Trieste obbligava i negozianti a tener durante l’estate una ciotola d’acqua fresca per i cani randagi.
Ma si trattava di un obbligo in realtà spontaneamente applicato, allora come oggi.
Ora anche a Cagliari c’è chi lascia disponibile una ciotola d’acqua per Cani e Gatti con e senza fissa dimora. Leggi tutto…
Inquinamento e bonifiche ambientali in Sardegna al TG 2.
Un ampio servizio giornalistico di Donato Placido è andato in onda al TG 2 di giovedi 8 ottobre 2015, edizione delle 20.30.
Inquinamento industriale, bonifiche ambientali, danni all’ambiente e alla salute. Leggi tutto…
Piove, la Saras è autorizzata a inquinare?
Secondo quanto riportato dalle notizie diffuse dalla stampa nei giorni scorsi (es. “Chiazze oleose a mare ‘Pesca compromessa’. La Saras attua il piano di emergenza e apre le paratie”, L’Unione Sarda, 2 ottobre 2015), sembrerebbe proprio che, in caso di forti piogge, la Saras sia autorizzata a inquinare il mare di Sarroch, tanto da ridurlo ad un denso liquido maleodorante, dove l’acqua marina rimane solo un’idea: “l’acqua è talmente viscosa che il passaggio dello scafo non genera schiuma: appena il sole riesce a farsi largo tra la coltre di nuvole scure si riescono a vedere sul mare i riflessi violacei e azzurrognoli tipici degli idrocarburi”. Leggi tutto…
Chiusa la caccia in tutta l’Isola di S. Antioco.
Dopo l’ordinanza n. 32/2015 del 24 agosto 2015 (+ cartografia + simulazione aree divieto di caccia) n. 32/2015 del 24 agosto 2015 + cartografia + simulazione) con la quale il Sindaco di Calasetta Antonio Vigo ha disposto il divieto di caccia nelle campagne di Mercureddu – Spiaggia Grande, dove è piuttosto diffusa la presenza di abitazioni e in passato si sono verificati numerosi episodi di pericolo a causa dell’attività venatoria, ora la caccia è vietata in tutta l’Isola di S. Antioco (CI). Leggi tutto…
Votiamo Alberto Grossi per il premio “Ambientalista dell’Anno” 2015!
Il premio “Luisa Minazzi – Ambientalista dell’anno” è promosso da Legambiente e del mensile “La Nuova Ecologia” insieme al Comitato organizzatore di cui fanno parte diverse associazioni di Casale Monferrato (Al). L’obiettivo è portare in evidenza le storie di quanti s’impegnano nella società civile, nel mondo dell’impresa e nella pubblica amministrazione a favore dell’ambiente, del prossimo e della legalità.
I candidati sono proposti dalla Giuria preliminare, passati al vaglio del Comitato organizzatore e sottoposti al voto popolare. Il riconoscimento è puramente simbolico, consiste infatti in una targa e in un abbonamento a “La Nuova Ecologia”. La cerimonia di premiazione si tiene in dicembre a Casale Monferrato. Leggi tutto…
Olbia, dissesto idrogeologico, follìa umana e danno erariale.
Con il Ciclone Cleopatra dell’autunno 2013 era giunta l’ennesima calamità innaturale e a Olbia era stata notificata dalla Natura la tragica conseguenza dell’abusivismo edilizio sebbene condonato (ben 16 piani di risanamento urbanistico!) e di assurde scelte pianificatorie.
Vittime e danni.
Puntualmente, due anni dopo, l’acqua ha ripreso i suoi spazi e l’uomo ha dimostrato ancora la sua ottusità.
E’ stato, infatti, demolito d’urgenza il ponte sul Rio Siligheddu, in Via Vittorio Veneto, già gravemente danneggiato e reso inutilizzabile dall’alluvione del 2013 e ricostruito uguale a prima a tempo di record, nonostante avesse fatto da diga e avesse contribuito all’allagamento del quartiere di Isticaddeddu. L’1 ottobre 2015 la situazione si è ripetuta, identica. Leggi tutto…
L’ordine di demolizione degli abusi edilizi non si prescrive e si estende agli eredi.
Due importanti pronunce della Suprema Corte di cassazione in materia di esecuzione delle ordinanze di demolizione di abusi edilizi contenute in sentenze penali passate in giudicato.
Con la sentenza Cass. pen., Sez. III, 9 settembre 2015, n. 36387 il Giudice penale di legittimità ha ribadito che l’ordine di demolizione delle opere abusive presente nelle sentenze penali passate in giudicato non è soggetto alla prescrizione prevista per le sanzioni penali (art. 173 cod. pen.), perché sanzione di natura amministrativa, ma non è soggetto nemmeno alla prescrizione di cui all’art. 28 della legge n. 689/1981 e s.m.i., riguardante unicamente le sanzioni pecuniare a fini punitivi. Leggi tutto…
Stop alla caccia nei parchi pubblici di Venezia – Mestre!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (25 settembre 2015) una specifica istanza per chiedere la revoca della deliberazione del 23 luglio 2015 del Consiglio di Amministrazione dell’Istituzione Bosco e Grandi Parchi di Venezia con la quale è stato deciso che i parchi/boschi pubblici Manente, Zuin, Terronazzo, Campagnazza e Cucchiarina sud “siano chiusi al pubblico da settembre a febbraio, per consentire l’esercizio della caccia”.
Ben 104 ettari sui 220 complessivi della rete di parchi pubblici dell’entroterra veneziano di Mestre, fra Dese e Favaro Veneto, spesso ricavati, con la spesa di ingenti fondi pubblici, dal risanamento di aree industriali dismesse e fondamentali per la qualità della vita in una zona fin troppo afflitta dall’inquinamento. Leggi tutto…
Il Soprintendente per il paesaggio sospende i tagli boschivi nella Foresta demaniale del Marganai.

Foresta demaniale Marganai, area dei primi interventi di taglio (loc. Caraviu e su Isteri, Comune di Domusnovas)
Secondo notizie stampa, il Soprintendente per le Belle Arti e il Paesaggio di Cagliari arch. Fausto Martino ha sospeso i tagli boschivi in parte realizzati e in gran parte previsti nella Foresta demaniale del Marganai (Iglesias, Domusnovas, Fluminimaggiore).
Avendo appreso del programma dell’Ente Foreste della Sardegna (E.F.S.) di reintroduzione del governo a ceduo dall’articolo di Gian Antonio Stella (IL CASO. La selva preistorica del Sulcis che diventa legna da ardere, Il Corriere della Sera, 7 settembre 2015) e avendo poi “svolto accertamenti”, ha provveduto alla sospensione “di un progetto per un taglio considerevole che noi, come soprintendenza, non avevamo mai visto. Non si tratta di un taglio colturale, il taglio ceduo è finalizzato a produrre legname: ebbene questo tipo di taglio deve essere autorizzato. Non solo nel Marganai: ovunque”. Leggi tutto…













Commenti recenti