Archivio
Che cosa ha fatto nel 2016 e che cosa farà nel 2017 il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus.
Martedi 3 gennaio 2017, l’approfondimento di ogni telegiornale dell’emittente Sardegna 1 (canale digitale terrestre DVB-T, UHF 39 in Sardegna – LCN 19) è dedicato alle attività svolte nel 2016 dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus per la tutela dell’ambiente e della salute pubblica e alle prospettive per il 2017. Leggi tutto…
Diritti di uso civico e demani civici in Sardegna, ecco come la Giunta Pigliaru vuole realizzare il nuovo Editto delle Chiudende.
anche su Il Manifesto Sardo (“Diritti di uso civico e demani civici in Sardegna, ecco come la Giunta Pigliaru vuole realizzare il nuovo Editto delle Chiudende“), 3 gennaio 2017
Prosegue determinata la pesantissima offensiva istituzionale contro i terreni a uso civico della Sardegna.
A una tradizionale profonda incuria nella gestione, si è aggiunto prepotentemente un vero e proprio disegno di sdemanializzazione portato avanti in un clima di silenzio politico generale estremamente opaco, da un lato frutto di banale ignoranza (quanti dei legislatori regionali sanno davvero che cosa sono gli usi civici?) e dall’altro teso a celare i reali interessi favoriti. Leggi tutto…
Fermate quel cantiere intorno alla spiaggia di Spalmatore, a La Maddalena!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, ha inoltrato un’istanza (29 dicembre 2016) per lo svolgimento di accertamenti e l’adozione di provvedimenti riguardo un cantiere edilizio per la ristrutturazione e ampliamento di una struttura turistica in base al c.d. piano per l’edilizia (o piano casa, legge regionale n. 4/2009 e s.m.i.) aperto da qualche mese intorno alla spiaggia di Spalmatore, sull’Isola di La Maddalena (OT). Leggi tutto…
Le scelte di pianificazione territoriale possono cambiare nel tempo.
Importante pronuncia del T.A.R. Toscana in tema di pianificazione territoriale e urbanistica.
La sentenza T.A.R. Toscana, Sez. I, 11 novembre 2016, n. 1628 ha rinforzato la linea giurisprudenziale secondo cui un Ente pubblico territoriale titolare di potestà pianificatoria (es. un Comune) può legittimamente variare le scelte di pianificazione con un nuovo strumento urbanistico-territoriale (es. P.R.G., P.U.C.), anche in presenza di situazioni di aspettativa qualificata, come la presenza di una convenzione di lottizzazione, qualora vi siano ragioni di preminente pubblico interesse debitamente motivate, così come prevede in linea generale l’art. 11, comma 4°, della legge n. 241/1990 e s.m.i. (vds. per tutte Cons. Stato, Sez. IV, 29 luglio 2008, n. 3766; Cons. Stato, Sez. IV, 13 aprile 2005, n. 1743). Leggi tutto…
Non devono essere i cittadini a pagare i danni degli inquinatori.
La sorgente del Cartaro è la fonte di approvvigionamento di acqua potabile più grande di tutto l’ATO Nord Toscana comprendente le province di Massa-Carrara, Lucca e Pistoia.
Tale sorgente nasce sulle Alpi Apuane a ridosso di alcune cave di marmo. Leggi tutto…
Finalmente sotto sequestro preventivo il campo nomadi abusivo sulla S.S. n. 554.
Siamo particolarmente soddisfatti dell’avvenuto sequestro preventivo (23 dicembre 2016) del campo nomadi abusivo presso la S.S. n. 554 da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, dei Carabinieri del N.O.E. e della Polizia provinciale nell’ambito del procedimento penale relativo al sistematico incenerimento di rifiuti nel sito. Leggi tutto…
Al Consiglio di Stato interessa cosa dice la Corte costituzionale in materia di tutela del paesaggio?
Una recente pronuncia del Consiglio di Stato in tema di rapporti fra tutela del paesaggio e disciplina urbanistica non può che far discutere.
La sentenza Cons. Stato, Sez. VI, 15 novembre 2016, n. 4707 ha respinto il ricorso del Ministero per i Beni e Attività Culturali e il Turismo avverso la sentenza T.A.R. Sardegna, 11 novembre 2016, n. 930, che, a sua volta, aveva accolto il ricorso di due residenti di Carloforte (CI) avverso il provvedimento di diniego di autorizzazione paesaggistica – e in particolare del parere vincolante espresso dalla Soprintendenza cagliaritana – per la demolizione e ricostruzione con aumento di volumetria di un edificio nella località Montagna, in zona “E – agricola” del vigente strumento urbanistico comunale. Leggi tutto…
Come gestirebbe i boschi il direttore generale dell’Agenzia Forestas.
L’Agenzia Forestas, già Ente Foreste della Sardegna, si occupa della gestione dei boschi appartenenti al demanio e al patrimonio della Regione autonoma della Sardegna, nonché di quelli affidati da altri Enti pubblici, come i Comuni. Leggi tutto…
Polo logistico di Passo Corese: dov’è la valutazione di impatto ambientale su tutti gli interventi in corso di realizzazione?
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (20 dicembre 2016) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo la realizzazione del grande Polo logistico di Passo Corese, in Comune di Fara in Sabina (RI). Leggi tutto…
Denuncia sulla gestione della cava Padulello, a Massa.
Le associazioni Amici della Terra – Club Versilia, Club Alpino Italiano – Regione Toscana, La Pietra Vivente, Gruppo di Intervento Giuridico onlus – presidio Apuane comunicano che è stata presentata alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Massa, alla Procura regionale della Corte dei Conti per la Toscana, alla Guardia di Finanza, al Segretariato regionale per le Belle Arti e il Paesaggio, all’A.N.A.C. una denuncia nei confronti del concessionario di cava Padulello per gli abusi commessi nel tempo e nei confronti dei responsabili pubblici di precedente amministrazione del Comune di Massa per aver consentito l’attività della cava senza permesso, fatti questi che hanno favorito un industriale locale e con ricadute negative sulla collettività tutta. Leggi tutto…
Soldi sporchi sulle coste della Sardegna.
Anche questa è un po’ la scoperta dell’acqua calda.
La mafia, anzi, le mafie in Sardegna esistono e fanno affari. Leggi tutto…
Una petizione per Tuvixeddu.
Su proposta di Progressi, partner italiano della rete internazionale OPEN, le associazioni Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici di Sardegna promuovono la seguente petizione per la reale e concreta valorizzazione dell’area sepolcrale punico-romana di Tuvixeddu, a Cagliari. Leggi tutto…
Battuta di caccia…alle trappole e ai bracconieri nel Cagliaritano!
Una dozzina di volontari della Lega per l’Abolizione della Caccia – L.A.C. provenienti da Lazio, Piemonte e Lombardia, con il sostegno del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, ha condotto la ventesima campagna anti-bracconaggio nel Cagliaritano che ha portato alla neutralizzazione di oltre 1.200 trappole per avifauna (latziteddus, esattamente 410 lacci in nylon e crine posizionati sugli alberi, centinaia di “armature metalliche” predisposte per il posizionamento dei lacci da albero, 890 trappole a scatto posizionate a terra) e ben 66 trappole per ungulati (sos cropos, cavi d’acciaio per la cattura di cervi e cinghiali). Leggi tutto…
Bombe ecologiche ad Alghero.
anche su Il Manifesto Sardo (“Bombe ecologiche ad Alghero“), n. 228, 16 dicembre 2016
Alghero è un prezioso gioiello del Mediterraneo, ponte culturale fra Sardegna e Catalogna, ha un centro storico di grande interesse, coste dai paesaggi mozzafiato e l’affascinante campagna della Nurra. Leggi tutto…
Una pallottola spuntata. Così Berlato e Pan promettono di affossare l’economia euganea e di spedire qualcuno all’obitorio.
La foto qui sopra è stata scattata all’ingresso de “La Buona Terra” di Cervarese Santa Croce (PD), Agriturismo biologico ai piedi dei Colli Euganei. L’istituzione di un fondo chiuso, sottratto alla gestione programmata della caccia (ecco come realizzarlo: https://gruppodinterventogiuridicoweb.com/tag/fondo-chiuso/), è stata una scelta obbligata per i titolari dell’Azienda agricola, le cui attività sono incompatibili con la presenza dei cacciatori. Leggi tutto…
Il Comune di Roma Capitale deve sostituire gli alberi tagliati!
Lo scorso 6 dicembre addetti del Comune di Roma Capitale hanno tagliato un Platano forse secolare nel bel giardino pubblico di Via Gulli, angolo Via Faà di Bruno, nello storico Rione Prati. Leggi tutto…
La procedura di valutazione di incidenza ambientale è legata alla discrezionalità tecnico-scientifica.
Rilevante pronuncia del T.A.R. Calabria in materia di valutazione di incidenza ambientale (V.Inc.A.).
Con la sentenza T.A.R. Calabria, Sez. I, 2 novembre 2016, n. 2057, è stato ricordato che “la valutazione di incidenza ambientale, non diversamente dalla valutazione di impatto ambientale, si caratterizza quale giudizio espressione di ampia discrezionalità oltre che di tipo tecnico, anche amministrativa, sul piano dell’apprezzamento degli interessi pubblici in rilievo e della loro ponderazione rispetto all’interesse all’esecuzione dell’opera (TAR Umbria, 7 novembre 2013, n. 515; per la VIA cfr. Consiglio di Stato, Sez. V, 22 giugno 2009, n. 4206; Cons. Stato., Sez. V, 21 novembre 2007, n. 5910; Cons. Stato, Sez. VI, 17 maggio 2006, n. 2851; Cons. Stato, Sez. IV, 22 luglio 2005, n. 3917; TAR. Puglia – Bari, Sez I, 14 maggio 2010, n. 1897; TAR. Toscana, Sez II, 20 aprile 2010, n. 986)”. Leggi tutto…
Lasciate in pace l’area agricola di Torreglia!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (9 dicembre 2016) uno specifico atto di intervento nel procedimento di approvazione del Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) di Torreglia (PD), adottato con deliberazione Consiglio comunale n. 58 del 14 settembre 2016 (legge regionale Veneto n. 11/2004 e s.m.i.).
Coinvolto naturalmente il Comune di Torreglia ma anche l’Ente Parco naturale regionale dei Colli Euganei e la Direzione Pianificazione Territoriale della Regione Veneto. Leggi tutto…
S.O.S. sponde del Brenta!
Il piano di ristrutturazione industriale di Piombino va sottoposto a procedura di valutazione ambientale strategica.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (6 dicembre 2016) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione di opportuni provvedimenti riguardo il programma pubblico-privato per la riqualificazione e la riconversione del polo industriale di Piombino, comprendente la ristrutturazione del complesso siderurgico Aferpi s.p.a. (già Lucchini), la realizzazione di un’attività agroindustriale e di un’attività logistica. Leggi tutto…


















Commenti recenti