Il tuo 5xmille a favore dell’ambiente!


alba NoraSoltanto con il contributo di ognuno di noi, è possibile portare avanti le battaglie a favore della natura, dell’uomo, degli animali, e ottenere importanti risultati, perché il diritto all’ambiente e alla salute non siano solo parole ma fatti concreti.

Anche tu puoi fare qualcosa di estremamente facile e gratuito per sostenere queste fondamentali battaglie. Leggi tutto…

L’Italia è responsabile di atti di tortura. E nessuno paga.


Quanto accaduto alla Scuola “Diaz” di Genova, in occasione della riunione G8 del 2001 è stato definito dal  vice-questore aggiunto Michelangelo Fournier (udienza del 13 giugno 2007)  uno dei protagonisti, in modo abbastanza semplice e chiaro: sembrava una “macelleria messicana“.

La Corte di cassazione, con sentenza Sez. V, 2 ottobre 2012, n. 38085 (qui la prima parte, qui la seconda parte) aveva confermato le condanne per falso aggravato, nei confronti di alcuni alti funzionari della Polizia di Stato coinvolti nella vicenda (reclusione e pena accessoria dell’ interdizione dai pubblici uffici), confermando in buona parte la sentenza di condanna della Corte d’Appello di Genova. Leggi tutto…

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus anche in Abruzzo!


Lupo (Canis lupus)

Lupo (Canis lupus)

Il 3 aprile 2015 è stata istituita la sede regionale del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus in Abruzzo, coordinata da Giovanna Margadonna, ecologista impegnata da anni in prima linea contro le “grandi opere” devastanti per il territorio e pericolose per l’incolumità pubblica, come il progetto Snam s.p.a. del gasdotto “Rete Adriatica”.

Nel 2011 sono state istituite le sedi regionali in Toscana, nelle Marche, in Umbria, nel 2012 sono state istituite le sedi regionali del Veneto e della Campania. Leggi tutto…

Dimezzato l’eco resort Paradù a Marina di Castagneto.


Castagneto Carducci, Marina di Castagneto, i Carabinieri eseguono il sequestro preventivo del complesso turistico "Paradù" (4 dicembre 2014)

Castagneto Carducci, Marina di Castagneto, i Carabinieri eseguono il sequestro preventivo del complesso turistico “Paradù” (4 dicembre 2014)

Continuano gli accertamenti e approfondimenti sulla struttura turistica Paradù Resort, in corso di realizzazione con i lavori di ristrutturazione dell’ex Club Mediterranèe da parte della Società MEDonoratico s.r.l. sul litorale di Marina di Castagneto, in Comune di Castagneto Carducci (LI).

Come si ricorda, il 3 dicembre 2014 la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Livorno, dopo l’accoglimento della relativa richiesta da parte del G.I.P. del Tribunale labronico, aveva effettuato il sequestro preventivo della struttura turistica (procedimento penale 4288/13 RGNR – 957/14 R.G. GIP). Leggi tutto…

Buona Pasqua!


campo profughi di Atmeh (Siria), Hudea, 4 anni, si arrende al fotografo Osman Sagirli, avendo scambiato l'obiettivo per la canna di un fucile

campo profughi di Atmeh (Siria), Hudea, 4 anni, si arrende al fotografo Osman Sagirli, avendo scambiato l’obiettivo per la canna di un fucile

I nostri più calorosi auguri per una Pasqua serena e ricca di significati, con la speranza che possa essere una vera e propria rinascita positiva per tutti noi, bipedi e quadrupedi, alati e frondosi, grandi e piccoli….. Leggi tutto…

Prima si applicano le norme vigenti sugli usi civici, poi si valutano eventuali riforme.


Desulo, Gennargentu, foresta di Girgini

Desulo, Gennargentu, foresta di Girgini

Leggo la garbata replica di Felice Corda (“Usi civici, non possono pagare le persone i buona fede”) sull’edizione dell’1 aprile 2015 a quanto affermavo – sempre su La Nuova Sardegna – lo scorso 29 marzo 2015 in riferimento alla sua proposta inerente l’invocata legge regionale di riordino dei diritti di uso civico (“Una legge regionale organica per risolvere il nodo degli usi civici”, La Nuova Sardegna, 24 marzo 2015).

Lo ringrazio per le belle parole e sono certamente d’accordo sull’obiettivo di fondo dichiarato: i cittadini in buona fede non possono pagare per gli “errori” o le scandalose “svendite” di terreni appartenenti ai demani civici. Leggi tutto…

In memoria degli Anfibi dei Colli Euganei.


Colli Euganei, Rospi in migrazione

Colli Euganei, Rospi in migrazione

Gli Anfibi vengono divisi in tre ordini: Apodi (privi di zampe), Urodeli (con la coda, come le salamandre) e Anuri (privi di coda, come i rospi).

Semplificando possiamo dire che sono vertebrati ectotermi (temperatura corporea dipendente dall’ambiente esterno), che conducono la propria vita in parte in acqua dolce (fase larvale con respirazione branchiale… ma le branchie possono essere mantenute per tutta la vita,  come nel caso del proteo, un anfibio urodelo) e in parte sopra la superficie terrestre (fase adulta, dopo la metamorfosi, con respirazione polmonare, pulmocutanea o esclusivamente cutanea).

Nonostante l’adattamento all’ambiente terrestre, la riproduzione rimane legata ad ambienti acquatici (o ad elevata umidità) e la fecondazione può essere esterna (rospo comune o rana verde minore, ad esempio) oppure interna (salamandra pezzata) esigendo, così, l’assunzione di spermatofore (massa di spermatozoi riuniti insieme) da parte della femmina.

Nel rospo comune, ad esempio, si osserva spesso la poliandria (più maschi per una sola femmina) per avere la certezza della fecondazione delle uova. Leggi tutto…

Quei capanni-bunker di caccia sono legittimi?


Serle, Altopiano di Cariadeghe, capanno di caccia (loc. Bus del Zel)

Serle, Altopiano di Cariadeghe, capanno di caccia (loc. Bus del Zel)

Le associazioni ecologiste Lega per l’Abolizione della Caccia – Lombardia e il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inviato (28 marzo 2015) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo ben 21 capanni-bunker di caccia situati sull’Altopiano di Cariadeghe, in Comune di Serle (BS). Leggi tutto…

Da oggi inquinare e avvelenare potrà essere più semplice.


Massiccio dei Sette Fratelli, neve

Massiccio dei Sette Fratelli, neve

anche su Il Manifesto Sardo (“Inquinare e avvelenare potrà essere più semplice“), n. 189, 1 aprile 2015

 

Il 2 aprile 2015 entra in vigore il decreto legislativo n. 28/2015, “Disposizioni in materia di non punibilita’ per particolare tenuita’ del fatto, a norma dell’articolo 1, comma 1, lettera m), della legge 28 aprile 2014, n. 67”.        La nuova legge, come da tempo denunciato, rivela un’oscena potenzialità assolutoria dei reati contro l’ambiente, la pubblica amministrazione, gli altri animali, la salute pubblica. Leggi tutto…

Come la Natura effettua il ripristino ambientale.


Le pesanti piogge cadute i giorni scorsi sulla Sardegna sud-orientale hanno lasciato segni molto vistosi lungo la valle del Rio Meriagu Mannu (Maracalagonis, Prov. CA). Ben 150 i millimetri di pioggia caduti tra il 24 e il 25 marzo su tutti i versanti meridionali del massiccio dei Sette Fratelli, con un effetto particolarmente accentuato in quanto le precipitazioni hanno colpito suoli giù saturi d’acqua, dopo i circa 350 mm di pioggia caduti in quelle aree nelle ultime settimane.  Leggi tutto…

Norma scempia-stagni, Consiglio regionale senza vergogna.


Cagliari, Saline di Molentargius

Cagliari, Saline di Molentargius

Continua l’esame molto faticoso da parte dell’aula del Consiglio regionale del disegno di legge n. 130/A, presentato dalla Giunta regionale (disegno di legge n. 130/A del 23 ottobre 2014, approvato con deliberazione Giunta regionale n. 39/2 del 10 ottobre 2014) e sottoposto a una fase di consultazione pubblica preventiva, ma poi stravolto dalla Commissione permanente “urbanistica” del Consiglio regionale sardo. Leggi tutto…

Padova, una piccola città che sta per esplodere.


Padova, Brusegana, Via dei Colli, il prato (fino a pochi giorni fa)

Padova, Brusegana, Via dei Colli, il prato (fino a pochi giorni fa)

Padova è la città ideale per annichilire.

Un luogo dove assuefarsi all’indifferenza, in cui può accadere di tutto, sotto il silenzioso lasciapassare della popolazione, impegnata a lavorare o a recuperare energia fisica e psicologica dopo il lavoro, quando non ad allontanare sguardi e pensieri dalla realtà circostante. Una città consacrata alla produzione, dove regna il mito del Nord-Est.

La popolazione di Padova si dice privata di scelte autonome, ma si è fin troppo autodeterminata negli anni, affetta com’è da tendenze che sono, più o meno consapevolmente, autodistruttive. Leggi tutto…

La Scuola Media Alfieri ancora sulla Sella del Diavolo!


Cagliari, la I A della Scuola Media "V. Alfieri" sul sentiero naturalistico e archeologico della Sella del Diavolo

Cagliari, la I A della Scuola Media “V. Alfieri” sul sentiero naturalistico e archeologico della Sella del Diavolo

Interessante e divertente esperienza per venticinque fra studenti e docenti della I A della Scuola Media “Vittorio Alfieri” di Cagliari sul sentiero naturalistico e archeologico della Sella del Diavolo (Cagliari).     Leggi tutto…

Stop al chiasso, una buona volta!


Fernando Botero, Uomo che suona il tamburo (1999)

Fernando Botero, Uomo che suona il tamburo (1999)

Importante pronuncia della Suprema Corte di cassazione in tema di inquinamento acustico.

Come noto, la contravvenzione di cui all’art. 659 c.p. (disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone) secondo cui «chiunque, mediante schiamazzi o rumori, ovvero abusando di strumenti sonori o di segnalazioni acustiche, ovvero suscitando o non impedendo strepiti di animali, disturba le occupazioni o il riposo delle persone, ovvero gli spettacoli, i ritrovi o i trattenimenti pubblici, è punito con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a euro 309». Leggi tutto…

Dagli Stati Uniti alla Sella del Diavolo!


Studenti americani sulla Sella del Diavolo

Studenti americani sulla Sella del Diavolo

Nonostante il vento e le nuvole, lo scorso venerdì 27 marzo, abbiamo trascorso una bella mattinata sulla Sella del Diavolo, per una passeggiata in compagnia degli studenti delle scuole di lingua italiana per stranieri Siena Italian Studies e Sardinia Italian Studies, provenienti da diverse parti degli Stati Uniti. Leggi tutto…

Ladri di Stato.


Castello di Fenis

Castello di Fenis

Purtroppo non era difficile capirlo, fin dalle origini.

Le criticatissime operazioni di cartolarizzazione del patrimonio immobiliare dello Stato si sono rivelate un vero e proprio furto ai danni della Collettività. Leggi tutto…

A ciascuno il suo.


Valdagno, Contrada Zovo di Novale, altana di caccia

Valdagno, Contrada Zovo di Novale, altana di caccia

Il quotidiano La Repubblica, edizione del 23 marzo 2015, riporta un articolo della brava Margherita D’Amico (“Gli animalisti contro le torri dei cacciatori”) relativo alla richiesta di L.A.V. ed E.N.P.A. del sacrosanto ritiro dell’emendamento del sen. Stefano Vaccari (P.D.) al disegno di legge “Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali” (A.S. 1676), di cui è relatore, che vorrebbe render realizzabili torri e altane di caccia in base alla sola licenza venatoria.

Un’idiozia impareggiabile, così come altro suo emendamento – ritirato – che puntava alla depenalizzazione del bracconaggio. Leggi tutto…

L’attuale quadro normativo sugli usi civici consente un riordino equo delle terre demaniali civiche.


Gennargentu, nevaio

Gennargentu, nevaio

Felice Corda, su La Nuova Sardegna (edizione del 24 marzo 2015), riprende l’annoso dibattito sull’invocata legge regionale di riordino dei diritti di uso civico (“Una legge regionale organica per risolvere il nodo degli usi civici”).

Chiede l’adozione di una nuova normativa regionale sulla base delle linee indicate dalla sentenza della Corte costituzionale n. 210/2014 per avviare “a rapida soluzione il problema dell’accertamento, delle sclassificazioni … e della definitiva destinazione delle terre civiche e dei diritti collettivi connessi” perché tanti cittadini attendono soluzioni a problematiche causate dalle alienazioni di “ampie superfici di territorio comunale” effettuate “40-50 anni fa, con il consenso dell’Amministrazione Regionale, mediante lottizzazioni, cessioni di terre comunali, urbanizzazioni, opere infrastrutturali e un’infinità di concessioni edilizie”.   Leggi tutto…

Il disastro ambientale “abusivo” e la depenalizzazione strisciante dei reati ambientali, un unico disegno.


Domus de Maria, Torre costiera di Piscinnì

Domus de Maria, Torre costiera di Piscinnì

Gianfranco Amendola, uno dei padri del diritto ambientale in Italia, attualmente Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Civtavecchia, nei giorni scorsi aveva descritto con la competenza e la passione che lo distingue la sorpresa che non sorprende presente nel disegno di legge n. 1345 sui delitti contro l’ambiente (qui il testo), appena licenziato dal Senato della Repubblica e ora in terza lettura presso la Camera dei Deputati. Il disastro ambientale abusivo, con il suo carico di velenosa ambiguità. Hanno replicato Legambiente e Libera, confermando la validità del nuovo testo normativo in corso di approvazione definitiva. Leggi tutto…

Dibattito sulla difesa dei suoli agricoli (e degli agricoltori), a Cagliari (28 marzo 2015)


 

locandina dibattito 28 marzo 2015

locandina dibattito 28 marzo 2015

Sabato 28 marzo 2015 (ore 16.00), presso la Biblioteca comunale di Cagliari – Pirri (Via S. Maria Goretti, 63), viene presentato il libro “La lunga marcia dei Senza Terra” con la presenza di Serena Romagnoli, una delle autrici. Leggi tutto…