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Il centro commerciale dei rifiuti di Selargius è sempre rifornito!
Avete bisogno di un bel divano, comodo e magari a buon prezzo? Vi manca un mobiletto per la cucina, dove mettere tutte le provviste, ma a prezzi stracciati? Avete deciso di cambiare i pneumatici della vostra auto, ma non volete spendere troppo?
Non c’è problema, a Selargius (CA), troverete tutto quello che vi serve, basta cercare tra le innumerevoli discariche abusive a cielo aperto che, ormai da anni, sono dislocate nella località Sa Muxiurida – Su Pezzu Mannu, diventata un vero e proprio centro commerciale dei rifiuti che, in diverse ore del giorno e della notte, vengono anche inceneriti. Leggi tutto…
I Piani di Castelluccio di Norcia non sono il parcheggio di un centro commerciale.
Le associazioni ecologiste Mountain Wilderness Italia e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inoltrato una nuova richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti (27 giugno 2016) riguardo l’ennesima ordinanza – curiosamente definita “contingibile e urgente” dopo anni di reiterazione estiva – del Comune di Norcia (PG) che prevede aree di sosta diurne e notturne (a pagamento nel fine settimana, dal 25 al 31 luglio 2016) per autoveicoli e camper sui Piani di Castelluccio. Leggi tutto…
2 luglio 2016 – manifestazione contro la speculazione energetica.
Il Governo nazionale impugna la legge forestale sarda davanti alla Corte costituzionale.
Dopo la legge regionale finanziaria 2016 con le sue norme eversive dei demani civici, il Governo Renzi ha impugnato (deliberazione Consiglio dei Ministri del 20 giugno 2016) davanti alla Corte costituzionale (art. 127 cost.) la legge regionale n. 8 del 27 aprile 2016, la legge forestale della Sardegna, per violazione delle competenze statali esclusive in materia di tutela dell’ambiente (artt. 9, 117, comma 2°, lettera s, cost.). Leggi tutto…
Ecco quanto è accaduto alle Nacchere di Baia degli Asfodeli, a Olbia.
Proponiamo all’attenzione dell’opinione pubblica un video realizzato lo scorso 14 marzo 2016 nelle acque poco profonde di Baia degli Asfodeli, sulla costa di Cugnana, ad Olbia.
Testimonia la sorte della colonia di Nacchere (Pinna nobilis), tutelate dalla direttiva n. 92/43/CEE (allegato IV) sulla salvaguardia degli habitat naturali e semi-naturali, la fauna, la flora, di cui sono vietati il danneggiamento e la distruzione (art. 8 del D.P.R. n. 357/1997 e s.m.i.). Nacchere da cui si trae il bisso, la seta del mare, che tanta parte ha avuto nella storia del Mediterraneo.
Il danno all’ambiente non è mai di “tenue entità”.
Importante pronuncia del Giudice di legittimità penale in materia di tenuità del danno in rapporto con le lesioni all’ambiente e ai valori paesaggistici.
La sentenza Corte cass., Sez. III, 27 maggio 2016, n. 22256 ha ribadito che la circostanza attenuante prevista dall’art. 62, comma 1°, n. 4, cod. pen. (“l‘avere nei delitti contro il patrimonio, o che comunque offendono il patrimonio, cagionato alla persona offesa dal reato un danno patrimoniale di speciale tenuità, ovvero, nei delitti determinati da motivi di lucro, l’avere agito per conseguire o l’avere comunque conseguito un lucro di speciale tenuità, quando anche l’evento dannoso o pericoloso sia di speciale tenuità”) può esser applicata ai soli delitti e non ai reati contravvenzionali, come quelli che sanzionano violazioni urbanistiche o paesaggistiche. Leggi tutto…
Salviamo il demanio civico di Rocca d’Evandro!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (16 giugno 2016) un ricorso avverso l’istanza presentata dal Comune di Rocca d’Evandro (CE) alla Regione Campania per ottenere il mutamento di destinazione d’uso e la successiva sdemanializzazione di più di 18 ettari di terreni a uso civico (legge n. 1766/1927 e s.m.i., regio decreto n. 332/1928 e s.m.i., legge regionale Campania n. 11/1981 e s.m.i.) appartenenti al demanio civico del Feudo Vandra, di cui è titolare l’intera collettività locale.
Sono stati coinvolti dall’azione ecologista la Regione Campania (Direttore generale del Dipartimento Salute e Risorse Naturali – Direzione generale per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali; UOD Foreste), il Prefetto di Caserta e il Commissario per gli Usi Civici per la Campania e il Molise. Leggi tutto…
Vogliamo un’informazione realmente libera nel servizio pubblico radiotelevisivo!
Nei corridoi della RAI, il servizio pubblico radiotelevisivo per cui gli italiani pagano un canone annuo ormai da tempo travestito da imposta di proprietà su radio e TV, sono sempre più forti le voci che indicano una imminente drastica riduzione degli spazi di informazione e di approfondimento sulle tematiche ambientali e sociali.
Disturbano il manovratore, ci vuol poco a capirlo. Leggi tutto…
Il Governo Renzi impugna davanti alla Corte costituzionale il nuovo Editto delle Chiudende.
anche su Il Manifesto Sardo (“Il Governo Renzi impugna davanti alla Corte costituzionale il nuovo Editto delle Chiudende“), n. 217, 16 giugno 2016
E’ giunta nel mondo politico isolano come un fulmine a ciel sereno l’impugnativa davanti alla Corte costituzionale da parte del Governo Renzi di alcune norme della legge regionale11 aprile 2016, n. 5, la legge regionale finanziaria 2016, comprese le disposizioni che puntano alla sdemanializzazione di ampi terreni appartenenti ai demani civici.
In realtà, non per tutti è stata una sorpresa. Leggi tutto…
Progetti speculativi all’Asinara, vade retro!
Dalla penna magistrale di Gian Antonio Stella qualche riga per tratteggiare l’assurdità dei motivi di qualsiasi “valorizzazione” dell’Isola dell’Asinara, splendido parco naturale del Mediterraneo, a base di metodi, progetti, mattoni che la snaturerebbero senza alcuna pietà.
Poche righe che spiegano fin troppo quali attenzioni, quali cure siano necessarie per conservare un gioiello naturalistico e storico-culturale dei nostri mari. Leggi tutto…
Sono state approvate le prescrizioni regionali antincendio in Sardegna per il 2016.
La Giunta regionale della Sardegna ha approvato le prescrizioni regionali antincendio per l’anno 2016.
Purtroppo circa un terzo dei Comuni sardi (111 su 377) è colpevolmente sprovvisto di piano antincendio, con gravi rischi sul piano della prevenzione per le persone e il patrimonio ambientale.
E’ fondamentale, però, che ogni cittadino, residente o turista, faccia la sua parte e collabori per la difesa del patrimonio ambientale comune. Leggi tutto…
Spetta solo allo Stato avviare l’azione per danno ambientale.
La Corte costituzionale, con la sentenza n. 126 dell’1 giugno 2016, sembra proprio aver fissato un punto fermo in relazione all’esperimento dell’azione per danno ambientale nel nostro Ordinamento.
In Italia, è stata la Corte dei conti a introdurre l’ipotesi risarcitoria per i danni causati all’ambiente e alle risorse naturali fin dagli anni ’70 del secolo scorso con la vicenda processuale del Parco nazionale d’Abruzzo, (Corte dei conti, Sez. I giurisd., n. 39/1973, poi confermata da SS.RR., n. 108/1975) e, soprattutto, con le pronunce sui c.d. fanghi rossi di Scarlino (Corte dei conti, Sez. I giurisd., 8 ottobre 1979, n. 61). In quella occasione il Giudice erariale affermò che lo Stato aveva un proprio interesse diretto alla salvaguardia dell’ambiente (nella specie, si trattava delle acque marine, tutelate allora dalla legge n. 963/1965) e che la compromissione di esso costituiva danno erariale ai sensi dell’art. 52 del regio decreto n. 1214/1934 e s.m.i. (Testo unico sulla Corte dei conti) in quanto “…. la nozione di danno erariale non comprendeva esclusivamente ipotesi finanziarie, quale l’alterazione e turbativa dei bilanci, ovvero patrimoniali, quali la distruzione, sottrazione e danneggiamento di beni demaniali, o il recupero di somme pagate per fatti lesivi commessi dai pubblici dipendenti, ma altresì la lesione di interessi più generali, di natura eminentemente pubblica (interessando tutta la categoria dei cittadini), purché suscettibili di valutazione economica”. Leggi tutto…
Il Governo nazionale impugna davanti alla Corte costituzionale il nuovo Editto delle Chiudende.
Il Governo Renzi ha deciso (10 giugno 2016) di impugnare (art. 127 cost.) davanti alla Corte costituzionale la legge regionale11 aprile 2016, n. 5 (finanziaria 2016), fra cui le norme (art. 4, commi 24°, 25°, 26° e 27°) che dispongono nuove ampie ipotesi di sdemanializzazione di terreni a uso civico dai demani civici (legge n. 1766/1927 e s.m.i., regio decreto n. 332/1928 e s.m.i., legge regionale n. 12/1994 e s.m.i.). Leggi tutto…
E’ ora di spostare la strada litoranea di Putzu Idu (San Vero Milis, OR).
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (9 giugno 2016) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo la presenza della viabilità costiera sul cordone dunale che separa la spiaggia di Putzu Idu da Sa Salina Manna, zona umida retrostante sul litorale di San Vero Milis (OR). Leggi tutto…
Dopo il foraggio, arriva anche l’avena per i Cavallini della Giara!
Nei giorni scorsi l’Unione dei Comuni “Marmilla” ha comunicato (nota prot. n. 1307 del 6 giugno 2016) l’arrivo di 10 mila chili d’avena per i Cavallini della Giara, grazie alla campagna di sostegno promossa dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus. Leggi tutto…
Il 9 giugno 2016 davanti al Consiglio di Stato per difendere Arborea, per difendere tutti noi!
Dopo il rinvio dello scorso 3 marzo, il 9 giugno 2016 in una delle austere aule di Palazzo Spada, a Roma, si tiene l’udienza di appello davanti al Consiglio di Stato che andrà a decidere il futuro di Arborea e, un po’, di tutti noi.
Come noto, la Saras s.p.a. ha presentato ricorso al Consiglio di Stato avverso la sentenza T.A.R. Sardegna, Sez. II, 2 ottobre 2015, n. 1057, che ha respinto il proprio ricorso contro la dichiarazione di improcedibilità (prot. n. 19132 del 9 settembre 2014) emessa dal Servizio Valutazioni Ambientali (S.V.A.) della Regione autonoma della Sardegna quale drastica conclusione della procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativa al progetto di perforazione esplorativa per la ricerca di gas naturale a due passi dallo Stagno di S’Ena Arrubia. Leggi tutto…
Non c’è bisogno di un “parco minestrone” per Santa Gilla, Molentargius e la Sella del Diavolo, ma di corretta e concreta gestione dei beni ambientali.
La Giunta regionale sarda, con la deliberazione n. 32/2 del 31 maggio 2016, ha avviato, su richiesta dei Comuni interessati, un percorso istituzionale finalizzato all’istituzione di un unico parco naturale comprendente lo Stagno di Molentargius, le Saline, lo Stagno di Santa Gilla e la Sella del Diavolo.
Le intenzioni saranno pure le migliori, ma il programma sembra delineare un “parco minestrone”, dove buttar dentro tutto e il contrario di tutto e non combinare molto di buono per un’efficace salvaguardia del patrimonio naturale e storico-culturale di autentici gioielli del Mediterraneo. Leggi tutto…
Festa della Repubblica, festa degli Italiani.
Il 2 giugno è la Festa della Repubblica, è la festa del popolo italiano, di tutti noi Italiani.
La nostra Repubblica vogliamo certamente che sia migliore, la vogliamo solidale, vogliamo che tuteli ambiente e beni culturali, vogliamo che aiuti e difenda il lavoro, vogliamo che rimuova le differenze sociali ed economiche, la vogliamo davvero di tutti gli Italiani. Leggi tutto…
Requiem per il Parco naturale regionale dei Colli Euganei?
Il 30 maggio 2016 l’Associazione Gruppo d’Intervento Giuridico onlus – Veneto ha trasmesso una richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti per l’avvenuto deforestamento di circa un ettaro e mezzo di bosco lungo Via Monte Versa, nel Comune di Vo’ (PD), nel Parco Regionale dei Colli Euganei. Al posto degli alberi ora ci sono delle giovani piante di vite.
Interessati il Responsabile dell’Ufficio Ambiente del Comune di Vo’ Euganeo, il Direttore del Parco Regionale dei Colli Euganei Dott. Michele Gallo, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Corpo Forestale dello Stato di Padova, il Servizio Forestale Regionale e la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Padova. Leggi tutto…

















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