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Archive for the ‘mare’ Category

Nuovo intervento nel procedimento di VIA sulla centrale a biomassa di Porto Torres.


Bombo (gen. Bombus) su un fiore

Bombo (gen. Bombus) su un fiore

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra, grazie alla preziosissima collaborazione con l’Associazione Medici per l’Ambiente, hanno inoltrato un nuovo atto di intervento con “osservazioni” (26 luglio 2013) nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) riguardo il progetto centrale a biomassa da parte della Enipower s.p.a. nella zona industriale di Porto Torres (SS).

Esso fa seguito alle integrazioni volontarie depositate dalla Società proponente lo scorso 30 maggio 2013 . al fine di tenere conto dei rilievi esposti dai Soggetti coinvolti e intervenienti nel procedimento di V.I.A. in merito all’utilizzo del Fuel Oil of Cracking (FOK) quale combustibile per la caldaia di riserva e integrazione nonché di dare seguito ad altre osservazioni emerse in sede di Conferenza Istruttoria.

Anche il precedente atto di intervento con “osservazioni” (19 settembre 2012) aveva interessato direttamente il Servizio regionale valutazione impatti, nonché – per opportuna informazione – la Commissione europea, il Ministero dell’ambiente, la Provincia di Sassari e i Comuni di Porto Torres e Sassari. Leggi tutto…

Musei sottomarini nel mare gallurese.


bovini in spiaggia

bovini in spiaggia

Non sanno più che cavolo inventare per buttare a mare buon senso e soldi pubblici.

Perlomeno sulle coste di Trinità d’Agultu non saranno spesi soldi pubblici, mentre a Golfo Aranci saranno spesi più di 500 mila euro per piazzare sott’acqua 13 statue.

Li chiamano musei sottomarini.

E le autorizzazioni?                                         Per ora non ci sono. Leggi tutto…

Abbiamo bisogno anche di te per difendere l’ambiente e la salute di tutti noi!


stendardo GrIG

Traffici di rifiuti industriali a giudizio (Portoscuso), cafonate in danno di citta d’arte (Firenze), speculazioni immobiliari sulle coste (Sardegna), abusivismo edilizio a fini venatori (Veneto), strenuo contrasto a devastanti progetti di gasdotto (Umbria, Marche, Abruzzo), azioni legali contro l’abusivismo edilizio sulle coste (Porto Pino di S. Anna Arresi), interventi contro l’utilizzo distorto delle energie rinnovabili (Cossoine), tutela del paesaggio agricolo storico (Rimigliano), battaglie contro la caccia distruttiva (Sardegna), difesa degli altri animali (S. Antioco), dure campagne per la tutela della salute pubblica, proposte per una crescita economico-sociale ambientalmente corretta (Italia), formazione e sensibilizzazione nel campo del diritto ambientale, sono soltanto alcune delle molteplici attività che quotidianamente vengono svolte dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus. Leggi tutto…

Mattoni e palline da golf sulla costa dei Grifoni se li possono scordare. Non ci saranno mai.


Le associazioni ecologiste Amici della Terra, Lega per l’Abolizione della Caccia e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inoltrato (24 luglio 2013) una specifica richiesta di informazioni ambientali e di adozione degli opportuni provvedimenti inibitori riguardo la rimodulazione presentata dalla Condotte Immobiliare s.p.a. (Gruppo Ferfina) denominata Bosa Colores del programma di investimenti immobiliari su complessivi 247 ettari già noto come “Bosa Sviluppo” (2003), allora avente come riferimento societario il Gruppo Impregilo. Leggi tutto…

Salvata una Tartaruga marina nelle acque di Carloforte.


Bella notizia dal mare di Carloforte (CI).

Una Tartaruga marina (Caretta caretta) in evidenti difficoltà è stata salvata dal peschereccio “I due Fratelli” impegnato in attività turistiche e portata da personale del Corpo forestale e di vigilanza ambientale al Centro recupero cetacei e tartarughe marine Laguna di Nora. Leggi tutto…

Cammelli, mattoncini colorati, anelli al naso (che non dovrebbero esserci) sulle coste galluresi.


Arzachena, Costa Smeralda, lavori suites Hotel Romazzino

Arzachena, Costa Smeralda, lavori suites Hotel Romazzino

anche su La Nuova Sardegna (“Gallura, Provincia degli Emirati del Golfo”), 19 luglio 2013

La Gallura, provincia cancellata dalla Regione autonoma della Sardegna, sta rinascendo sempre più come provincia degli Emirati del Golfo Persico.

Beninteso, continua a scivolare come il resto della regione dalla Sardegna al Sardistàn, oscura isola del Mediterraneo centrale, ma appare sempre più abbindolata dagli annunci di questo e quest’altro fantastico progetto immobiliare benedetto dai petrodollari. Leggi tutto…

Compriamo Budelli? Sì, se ci avanzano soldi.


 

Presso il Tribunale civile di Tempio Pausania l’1 ottobre 2013 andrà all’asta fallimentare l’Isola di Budelli, con la famosa Spiaggia rosa, nell’Arcipelago della Maddalena, all’interno del parco nazionale dell’Arcipelago della Maddalena.

Il prezzo a base d’asta è di soli 2.945.000,00 euro, un vero affare.

L’affare non dev’essere poi così conveniente, visto che da anni la Nuova Gallura s.r.l., la società proprietaria, l’aveva inutilmente messa in vendita.

Così come Serpentara, come Mal di Ventre, la cui vendita è stata negli anni scorsi – insieme a quella di Budelli – un vero e proprio tormentone estivo. Leggi tutto…

La “voce del padrone”: il cancro è colpa dei tarantini, fumano e bevono troppo.


La Voce del Padrone

Enrico Bondi, ex amministratore delegato e ora commissario straordinario dell’ILVA s.p.a., non ha dubbi: la colpa è dei tarantini che fumano e bevono e, di conseguenza, si beccano il cancro.

Stessa arroganza dei proprietari Riva, stesso disprezzo per l’ambiente e la salute pubblica.

Ricordiamo qualche dato contenuto in atti giudiziari, precisamente in Tribunale di Taranto, sez. feriale, in sede di riesame, 20 agosto 2012, n. 98/12 (ord.). Leggi tutto…

Governo Letta e “decreto del fare”: sì, “fare inquinamento” senza nemmeno pagare..


corso d'acqua inquinato da scarichi

corso d’acqua inquinato da scarichi

 

Il Governo Letta, per chi fosse ancora illuso, mostra il suo vero volto sulle tematiche ambientali.

Da un lato il Ministro dell’interno Angelino Alfano sembra aver consegnato – pare all’insaputa (tipica consuetudine italica) del resto del governo e, forse anche sua – moglie e figlia del dissidente kazako Mukhtar Ablyazov, nelle mani del dittatore Nursultan Nazarbayev, grande amico di Berlusconi.

Due ostaggi graziosamente concessi, ma la cui espulsione è stata revocata quando ormai erano agli arresti nel Paese asiatico.

Dall’altro, con il decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, il c.d. “decreto del fare”, apre la strada al peggiore inquinamento ambientale, per giunta senza pagarne le conseguenze, trascurando altri aspetti criticabili sul piano ambientale e relativi alle terre da scavo, ai materiali da riporto, a ulteriori semplificazioni in materia edilizia. Leggi tutto…

Niente “furbate” nel procedimento di valutazione di impatto ambientale del progetto di ricerca Saras del gas naturale a S’Ena Arrubia (Arborea)!


Pollo sultano (Porphyrio porphyrio)

Pollo sultano (Porphyrio porphyrio)

Nuova puntata nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di perforazione esplorativa concernente il permesso di ricerca mineraria “Eleonora” del Gruppo Saras s.p.a.

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (11 luglio 2013) un invito formale al Servizio valutazione impatti (S.A.V.I.) della Regione autonoma della Sardegna affinchè non prenda in minima considerazione una “relazione geologica” depositata da parte della Saras s.p.a. “a completamento della documentazione inviata in data 13 marzo 2013”, datata “giugno 2013”, senza sottoscrizione di alcun professionista abilitato iscritto agli albi, perlomeno nella copia in formato digitale. Leggi tutto…

Coste della Sardegna in vendita: “una casa davvero sulla spiaggia”.


Badesi, dune, pubblicità immobiliare

Badesi, dune, pubblicità immobiliare

“Venghino, siòre e siòri, s’affrettino: una casa davvero sulla spiaggia.

Esposti, istanze, ricorsi, interrogazioni parlamentari di associazioni ecologiste, deputati, senatori, consiglieri regionali, deputati e Commissione europea, Ministero dell’ambiente: ma quel cantiere che incombe sulle dune di Badesi (OT) è autorizzato o no? Leggi tutto…

Ripristinato l’ambiente a Punta Scomunica, sull’Isola dell‘Asinara.


Asinara, asini bianchi e vecchie strutture carcerarie (foto Fiorella Sanna)

Asinara, asini bianchi e vecchie strutture carcerarie (foto Fiorella Sanna)

 

 

Sono stati effettuati da parte della Guardia costiera i lavori di ripristino ambientale del sito di Punta Scomunica, sull’Isola dell’Asinara (Comune di Porto Torres, SS), interessati dal cantiere non autorizzato per l’installazione di un radar VTS (Vessel Traffic Service).

Lo ha certificato il Corpo di Polizia locale – Nucleo Asinara (nota del 4 luglio 2013).

L’operazione di ripristino ambientale era stata preannunciata dal Capitano di vascello Vincenzo Di Marco, comandante della Direzione marittima di Cagliari, nel corso di una riunione (24 aprile 2013) tenuta con le associazioni ecologiste (Amici della Terra, Italia Nostra, Legambiente, WWF, Gruppo d’Intervento Giuridico onlus) e l’Agenzia della Conservatoria delle coste della Sardegna (fra l’altro titolare di quasi tutta l’Asinara) in merito alle radicali modifiche del programma di radar VTS in siti costieri sardi. Leggi tutto…

Ma che cos è quello scarico sulla spiaggia di Sottotorre, a Calasetta (CI)?


Calasetta, spiaggia di Sottotorre, scarico

Calasetta, spiaggia di Sottotorre, scarico

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno richiesto (1 luglio 2013) lo svolgimento degli opportuni accertamenti alla Guardia costiera e al Corpo forestale e di vigilanza ambientale riguardo uno scarico proveniente da un ristorante bar e direttamente comunicante con la spiaggia di Sottotorre, sul litorale di Calasetta (CI). Leggi tutto…

Sardegna, paradiso dei rifiuti.


Aglientu, accesso alla spiaggia di Rio li Saldi, rifiuti sparsi

Aglientu, accesso alla spiaggia di Rio li Saldi, rifiuti sparsi

Purtroppo non è un caso isolato.

La Sardegna troppo spesso è disseminata di rifiuti, frutto della squallida cafonaggine di residenti e turisti e dell’ignavia di tante amministrazioni pubbliche.

Antonia Sanna ha documentato (23 giugno 2013) l’indegna situazione dell’accesso alla spiaggia di Rio li Saldi, in Comune di Aglientu (OT). Leggi tutto…

La speculazione immobiliare lungo le costa della Sardegna su Rai News 24.


Rai News 24 sulla speculazione immobiliare lungo le coste sarde.

Buona visione.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

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Sardegna, la macchina del cemento.

Le associazioni ambientaliste sarde denunciano nuove possibili colate di cemento sulle coste della Sardegna, che colpirebbero quelle località miracolosamente non ancora devastate dall’edilizia selvaggia.

Gruppo d’Intervento Giuridico, una delle voci più critiche in Sardegna, parla di 50 milioni di metri cubi di cemento: una colata senza precedenti, portata avanti da progetti finanziati da gruppi stranieri e da personaggi italiani, per ora arginata dal piano paesaggistico sardo, che potrebbe però non reggere ai nuovi possibili attacchi. Il servizio è di Enzo Cappucci.

La Sardegna al rogo. E gli incendiari?


Golfo Aranci, Capo Figari (com'era fino al 24 giugno 2013)

Golfo Aranci, Capo Figari (com’era fino al 24 giugno 2013)

Poiché l’elevamento dei popoli e degli stati dipende dall’osservanza di quel diritto universale che è dettato dalla ragione, noi Eleonora, per grazia di Dio giudicessa d’Arborea, affinché la giustizia sia salva, i malvagi siano frenati dalla paura delle pene e i buoni possano vivere in pace, obbedendo alle leggi, facciamo questi ordinamenti.”

Questa l’introduzione della Carta de Logu, codice delle leggi del Giudicato d’Arborea (che in quel momento storico s’estendeva a quasi tutta la Sardegna), emanata nel 1300 e rimasta in vigore – con integrazioni – fino all’introduzione del Codice Feliciano dell’aprile 1827.

Molto interessanti le disposizioni su incendi e incendiari, dalla prevenzione degli incendi stessi (artt. 45-49), con precetti ancora attuali (divieto di abbruciamento delle le stoppie prima del giorno di S. Maria chi est a die octo de capudanni,  cioe’ l’8 di settembre, art 45), e sulle pene da infliggere agli incendiari, ai singoli malfattori o ai villaggi interi (qualora non avessero acciuffato l’incendiario).    Leggi tutto…

Niente “Costa Smeralda 2”, abbiamo scherzato!


Sardegna, macchia mediterranea sul mare

Sardegna, macchia mediterranea sul mare

La Qatar Holding, il Presidente della Regione autonoma della Sardegna Ugo Cappellacci, il Sindaco di Arzachena Alberto Ragnedda, il Sindaco di Olbia Gianni Giovannelli, progettisti, urbanisti e contorni vari sono degli allegri burloni, simpatiche canaglie.

Questo è il senso della nota del Comune di Arzachena – S.U.A.P. prot. n. 23144 del 25 giugno 2013, con la quale vien detto al Servizio valutazione impatti (S.A.V.I.) della Regione autonoma della Sardegna che “agli atti … non risulta presentato alcun programma di investimenti turistico-edilizi da Soc. immobiliari facenti capo alla Qatar Holding”, ma solo “singole richieste di ampliamento di fabbricati ‘rurali’ ubicati fuori dal centro urbano (e/o frazioni) ai sensi della L.R. n. 4/2009 (Piano Casa)”. Leggi tutto…

La Corte di Giustizia europea apre alle coltivazioni OGM.


campo di mais

campo di mais

La Corte di Giustizia dell’Unione europea, IX Sezione, con ordinanza dell’8 maggio 2013, causa C-542/12, ha deciso in via pregiudiziale che “il diritto dell’Unione Europea dev’essere interpretato nel senso che la messa in coltura di organismi geneticamente modificati quali le varietà del mais Mon 810 non può essere assoggettata a una procedura nazionale di autorizzazione quando l’impiego e la commercializzazione di tali varietà sono autorizzati ai sensi dell’articolo 20 del regolamento (CE) n. 1829/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 settembre 2003, relativo agli alimenti e ai mangimi geneticamente modificati, e dette varietà sono state iscritte nel catalogo comune delle varietà delle specie di piante agricole previsto dalla direttiva 2002/53/CE del Consiglio, del 13 giugno 2002, relativa al catalogo comune delle varietà delle specie di piante agricole, come modificata dal regolamento n. 1829/2003. L’articolo 26 bis della direttiva 2001/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 marzo 2001, sull’emissione deliberata nell’ambiente di organismi geneticamente modificati e che abroga la direttiva 90/220/CEE del Consiglio, come modificata dalla direttiva 2008/27/CE del Parlamento europeo e del Consiglio dell’11 marzo 2008, dev’essere interpretato nel senso che non consente a uno Stato membro di opporsi alla messa in coltura sul suo territorio di detti organismi geneticamente modificati per il fatto che l’ottenimento di un’autorizzazione nazionale costituirebbe una misura di coesistenza volta a evitare la presenza involontaria di organismi geneticamente modificati in altre colture”. Leggi tutto…

Portoscuso: sequestrato l’impianto di trattamento delle acque dell’Eurallumina.


Portoscuso, porto e zona industriale di Portovesme

Portoscuso, porto e zona industriale di Portovesme

 

Carabinieri del N.O.E., su decreto del G.I.P. del Tribunale di Cagliari e richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, hanno provveduto al sequestro preventivo dell’impianto di trattamento delle acque Tecom dell’Eurallumina s.p.a., nel polo industriale di Portovesme, a Portoscuso (CI).

L’accusa (tentato abuso d’ufficio in concorso e falso ideologico) sarebbe inerente a caratteristiche e pareri ritenuti non veritieri. Indagati il direttore del Servizio regionale S.A.V.I. Gianluca Cocco, il Direttore dei Servizi ambientali della Provincia di Carbonia-Iglesias Fulvio Bordignon e il dirigente dell’Azienda Nicola Candeloro. Leggi tutto…

I muri entrano in mare, sulla spiaggia del Poetto.


Quartu S. Elena, Poetto, recinzione in muratura sulla spiaggia

Quartu S. Elena, Poetto, recinzione in muratura sulla spiaggia

Le spiagge appartengono al demanio marittimo (artt. 822 e ss. cod. civ.) e sono liberamente frequentabili dai cittadini, a parte le aree dove siano state rilasciate legittime concessioni demaniali.

Talvolta vengono autorizzate anche delle recinzioni in muratura degli spazi in concessione, ma difficilmente fin dentro il mare. Leggi tutto…