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Posts Tagged ‘Guardia costiera’

A che serve volare? A pontificare su Facebook.


Sarroch, impianti Gruppo Saras s.p.a., fumo nero (23 dicembre 2015)

Sarroch, impianti Gruppo Saras s.p.a., fumo nero (23 dicembre 2015)

Il buon Mario Mocci alle ore 10.00 del 10 giugno 2016, 76 anni dopo un altro fatidico 10 giugno, sorvola la costa di Sarroch (CA) e fotografa una chiazza sospetta presso una nave da carico attorniata da tre rimorchiatori.

Che fa? Leggi tutto…

La sicurezza della navigazione prevale sugli interessi delle centrali eoliche off shore, nel Golfo di Oristano.


centrale eolica off shore, Germania

centrale eolica off shore, Germania

È quanto emerge dalla recente ordinanza del  T.A.R. Lazio, Sez. III ter, n. 02673/2014, depositata il 12 giugno 2014,  con la quale vengono confermate, quindi, le valutazioni preliminari espresse dalla Capitaneria di Porto di Oristano, relativamente al progetto della Interconsult Srl, per la realizzazione di una centrale eolica off shore da 42 aerogeneratori nello specchio acqueo antistante il Golfo di OristanoLeggi tutto…

Ripristinato l’ambiente a Punta Scomunica, sull’Isola dell‘Asinara.


Asinara, asini bianchi e vecchie strutture carcerarie (foto Fiorella Sanna)

Asinara, asini bianchi e vecchie strutture carcerarie (foto Fiorella Sanna)

 

 

Sono stati effettuati da parte della Guardia costiera i lavori di ripristino ambientale del sito di Punta Scomunica, sull’Isola dell’Asinara (Comune di Porto Torres, SS), interessati dal cantiere non autorizzato per l’installazione di un radar VTS (Vessel Traffic Service).

Lo ha certificato il Corpo di Polizia locale – Nucleo Asinara (nota del 4 luglio 2013).

L’operazione di ripristino ambientale era stata preannunciata dal Capitano di vascello Vincenzo Di Marco, comandante della Direzione marittima di Cagliari, nel corso di una riunione (24 aprile 2013) tenuta con le associazioni ecologiste (Amici della Terra, Italia Nostra, Legambiente, WWF, Gruppo d’Intervento Giuridico onlus) e l’Agenzia della Conservatoria delle coste della Sardegna (fra l’altro titolare di quasi tutta l’Asinara) in merito alle radicali modifiche del programma di radar VTS in siti costieri sardi. Leggi tutto…

Non è più previsto alcun radar a Capo Sandalo, le esigenze fondamentali sono all‘Asinara.


Cagliari, S. Elia, Torre dei Segnali, radar VTS Guardia costiera

Cagliari, S. Elia, Torre dei Segnali, radar VTS Guardia costiera

Recentemente sono pervenute segnalazioni allarmate, riprese anche dalla stampa on line, riguardo alla realizzazione di un radar da parte del Corpo delle Capitanerie di Porto presso il Faro di Capo Sandalo, in Comune di Carloforte (CI).

Dopo una manifestazione contro l’installazione dell’impianto, Antonello Repetto, pacifista di Pax Christi, sarebbe stato denunciato per “procurato allarme” dai Carabinieri in seguito a una sua lettera in cui preannunciava “azioni di sabotaggio” del radar.

In realtà, il radar inizialmente previsto, insieme ad altri 14 radar (dei quali due esistenti, a Guardia Vecchia, sull’Isola di La Maddalena, e a Capo S. Elia, Cagliari) e facenti parte di un unico sistema coordinato da posizionarsi lungo i litorali sardi, non è più in programma sia per ragioni finanziarie che per la netta presa di posizione del Ministero dell’Ambiente, della Tutela del territorio e del Mare, in seguito ai ricorsi (30 dicembre 2011 e 12 agosto 2011) inoltrati dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Lega per l’Abolizione della Caccia e Amici della Terra. Leggi tutto…

Tuerredda (Teulada), “carne di porco” del turismo del Sardistàn.


Teulada, Tuerredda, chiosco e stabilimenti balneare

La Guardia costiera nei giorni scorsi ha posto sotto sequestro ben trenta lettini da spiaggia e quindici ombrelloni con tavolino e base sulla raccolta spiaggia di Tuerredda, sul litorale di Teulada (CA), già autentico gioiello naturale mediterraneo, da alcuni anni massacrato da eccessivo numero di bagnanti giornalieri, chioschi, sdraio, ombrelloni, parcheggi, automobili e tutto quanto fà turismo in questa splendida (nonostante tutto) Isola in mezzo al Mediterraneo.  

Era ora. Leggi tutto…

Più spiaggia libera a Porto Giunco (Villasimius)!


Villasimius, Porto Giunco, attrezzature balneari sulla spiaggia (20 agosto 2012)

La Guardia costiera, in seguito alla segnalazione (15 agosto 2012) delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, ha svolto le opportune verifiche e miracolosamente le attrezzature da spiaggia a Porto Giunco, sul litorale di Villasimius (CA), sono arretrate di un bel po’ rispetto alla battigia, come accertato lo scorso 20 agosto 2012.

Netta è la differenza con quanto appurato dieci giorni prima (10 agosto 2012). Leggi tutto…

Spiagge privatizzate e illeciti ambientali.


Castiadas, litorale di Villa Rey

 

Come al solito.  Non bastano le speculazioni immobiliari.

Si può lucrare ancor di più occupando illecitamente la spiaggia libera

E’ quello che hanno fatto I grandi viaggi club Santa Giusta e “Hotel Villa Resortsul litorale del Sarrabus (fra Muravera e Castiadas).

E non sarebbe stata nemmeno la prima volta.

L’intervento della Guardia costiera ha rimesso le cose a posto, ma per quanto?

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

 

Villasimius, Cala Giunco, spiaggia, concessione demaniale

da La Nuova Sardegna, 14 agosto 2012

Spiaggia libera inglobata negli stabilimenti privati. Muravera, i direttori di due strutture alberghiere sono stati denunciati dalla Capitaneria di porto per occupazione abusiva di suolo demaniale. Giancarlo Bulla Leggi tutto…

La caletta riservata ai Grifoni!


Una bella notizia: il tenente di vascello Renato Signorini, comandante dell’Ufficio circondariale marittimo di Bosa (OR), ha emanato l’ordinanza n. 1/2012 del 7 aprile 2012 con la quale ha interdetto “la navigazione, l’ormeggio, l’ancoraggio, la pesca, la balneazione e qualsiasi altra attività di superficie e subacquea professionale e diportistica” nel mare di Cala Fenuggiu per il periodo 8 aprile – 31 agosto 2012 per salvaguardare la nidificazione del Grifone.

Per la prima volta viene adottato un provvedimento di grande importanza per la necessaria tranquillità delle riproduzione dei grandi avvoltoi.    Tuttavia sarebbe necessario regolamentare anche l’accesso via terra alla zona, visto che addirittura sono proposte escursioni organizzate nel periodo della nidificazione. Leggi tutto…

Il Parco nazionale dell’Asinara caccia via il radar dalle sue coste!


Muflone (Ovis musimon)

 

L’Ente Parco nazionale dell’Asinara – Ufficio tecnico ha comunicato (31 gennaio 2012) in seguito ai ricorsi delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della Caccia che la Presidenza dell’Ente Parco ha espresso (nota n. 2834 del 28 settembre 2011 + relazione istruttoria) diniego (art. 13 della legge n. 394/1991 e s.m.i.) alla realizzazione di un radar da parte del Corpo delle Capitanerie di Porto in località Punta Scomunica, dopo aver accertato “la presenza in sito di opere di cantiere, eseguite senza alcuna autorizzazione o nulla osta, che hanno già compromesso il sito dal punto di vista vegetazionale, faunistico e morfologico”.  Ha, inoltre, annunciato che chiederà il risarcimento dei danni causati all’ambiente dai lavori non autorizzati. Leggi tutto…

Il Ministero dell’ambiente interviene duramente sui nuovi radar sulle coste sarde!


Gabbiano reale (Larus michahellis)

 

Il Ministero dell’ambiente – Direzione generale della protezione della natura e del mare è intervenuto (nota PNM – 2012 – 972 del 17 gennaio 2012) con insolita durezza nei confronti del Ministero della difesa (Direzione generale dei lavori e del demanio, Direzione generale delle telecomunicazioni) del Comando generale della Guardia di Finanza, del Comando generale della Guardia costiera e della Regione autonoma della Sardegna (Assessorato della difesa dell’ambienteServizi per la conservazione della natura e della valutazione degli impatti) riguardo i numerosi progetti per l’installazione di ben 15 radar (dei quali due esistenti, a Guardia Vecchia, sull’Isola di La Maddalena, e a Capo S. Elia, Cagliari) facenti parte – a quanto pare – di un unico sistema coordinato da posizionarsi lungo i litorali sardi.

Lo ha fatto in seguito ai ricorsi (30 dicembre 2011 e 12 agosto 2011) inoltrati dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Lega per l’Abolizione della Caccia e Amici della Terra.[1] Leggi tutto…

Stop ai nuovi radar sulle coste sarde!


Cagliari, Faro di Cala Mosca

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Lega per l’Abolizione della Caccia e Amici della Terra hanno inoltrato (30 dicembre 2011) un nuovo ricorso (il precedente era del 12 agosto 2011) relativamente a ben 15 radar (dei quali due esistenti, a Guardia Vecchia, sull’Isola di La Maddalena, e a Capo S. Elia, Cagliari) facenti parte – a quanto pare – di un unico sistema coordinato da posizionarsi lungo i litorali sardi.

Sono stati interessati la Commissione europea, i Ministeri dell’ambiente e dei beni e attività culturali, la Presidenza della Regione autonoma della Sardegna, la Direzione regionale della pianificazione territoriale, la Direzione regionale valutazione impatti, le strutture periferiche del Ministero per i beni e attività culturali, i Comuni territorialmente interessati, l’A.R.P.A.S., gli Enti gestori delle aree naturali protette interessate. Leggi tutto…

Meno radar sulle coste della Sardegna.


Cagliari, S. Elia, Torre dei Segnali, radar VTS Guardia costiera

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra esprimono soddisfazione per la decisione governativa di ridurre drasticamente il sistema coordinato di radar da posizionare sui litorali sardi prevedente 4 impianti facenti capo al Corpo della Guardia di Finanza e altri 11 per il Corpo delle Capitanerie di Porto facenti parte del sistema VTS (Vessel Traffic Service) promosso dal Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture per il controllo del traffico marittimo di qualsiasi genere, integrabile con il sistema C4ISR (Command, Control, Communications, Computers, Intelligence, Surveillance and Recoinnaissance) a fini fondamentalmente di intelligence militare e di sicurezza.    Leggi tutto…

I radar sono già sbarcati sulle coste della Sardegna, in silenzio.


Cagliari, S. Elia, Torre dei Segnali, radar VTS Guardia costiera

Non è solo il radar di Guardia Vecchia, sull’Isola della Maddalena, a esser già operativo (dal 2003) lungo le coste della Sardegna.   Anche a S. Elia, presso il Faro e la Torre dei Segnali, a Cagliari, è attivo un altro degli 11 radar previsti per il Corpo delle Capitanerie di Porto facenti parte del sistema VTS (Vessel Traffic Service) promosso dal Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture per il controllo del traffico marittimo di qualsiasi genere, integrabile con il sistema C4ISR (Command, Control, Communications, Computers, Intelligence, Surveillance and Recoinnaissance) a fini fondamentalmente di intelligence militare e di sicurezza.    Si tratta – a quanto pare – di un unico sistema coordinato insieme a ulteriori 4 facenti capo al Corpo della Guardia di Finanza.

Nessuna preventiva informazione sugli eventuali rischi ambientali e sanitari, nessun preventivo coordinamento con gli enti locali interessati, se è vero che il Comune di Olbia ha appreso solo dall’esposto (12 agosto 2011) inoltrato dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra

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