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Cafoni, cafonate e pulizia sulla spiaggia del Poetto, a Cagliari.
20 luglio 2015, ore 7,45, gli addetti passano per la raccolta manuale dei rifiuti lungo la spiaggia del Poetto, a Cagliari.
I bidoni porta-rifiuti, pieni fino all’inverosimile e anche oltre, vengono vuotati. Leggi tutto…
Tutti noi possiamo fare qualcosa di importante contro gli incendi!
La Sardegna, tanto per cambiare, è percorsa dal fuoco da più parti, in questo inizio estate 2015.
Eppure le disposizioni e i piani per ridurre il rischio derivante dagli incendi ci sono: la Giunta regionale della Sardegna ha approvato le prescrizioni regionali antincendio per l’anno 2015, i terreni pubblici e privati avrebbero dovuto esser ripuliti dalle sterpaglie, i Comuni dovrebbero curare la prevenzione. Leggi tutto…
Quanto sono belli i delfini (morti, però).
Ormai è ufficiale: il cucciolo di delfino trovato morto nei giorni scorsi nel porto di La Caletta (Siniscola) non è passato a miglior vita per un incidente causato, come si era inizialmente pensato, dallo scontro con le eliche di un’imbarcazione ma è stato ucciso a coltellate. Questo è quanto è emerso dalla perizia necroscopica eseguita dalla Asl. Non può esserci alcuna giustificazione intelligente per un’azione del genere, i delfini non rappresentano una minaccia per gli esseri umani, né per la loro incolumità né per la loro sopravvivenza. Leggi tutto…
Ecoreati? Ecoassoluzioni.
Ed ecco un altro aspetto, rimasto finora in secondo piano rispetto a quelli di più immediata visibilità (es. il disastro ambientale “abusivo”), della nuova normativa sui delitti ambientali, la legge 22 maggio 2015, n. 68.
La scomparsa di numerosi reati contravvenzionali ambientali.
Ne parla un ufficiale di polizia giudiziaria impegnato sul campo, Giuseppe Aiello, comandante della Polizia locale di Lioni (AV). Leggi tutto…
Il Comitato faunistico regionale sardo partorisce un calendario venatorio nato morto.
Giovedi 9 luglio 2015 si è riunito il Comitato faunistico regionale sardo per deliberare il calendario venatorio regionale 2015-2016.
Uno dei calendari peggiori di questi ultimi anni: non soltanto non rispetta l’arco temporale previsto dal noto “Key Concepts document on Period of Reproduction and prenuptial Migration of huntable bird Species in the EU”, la guida comunitaria in materia, ma in alcuni casi va contro la normativa vigente in tema di caccia. Leggi tutto…
Costa caro il disastro ambientale nel Golfo del Messico.
Il disastroso incidente al pozzo petrolifero off shore della British Petroleum nel Golfo del Messico che provocò nel 2010 uno dei più devastanti disastri ambientali mai avvenuti vede ora il più ingente risarcimento danni mai deciso per un danno ambientale.
L’accordo raggiunto fra la compagnia petrolifera B.P. e i governi interessati degli U.S.A. e degli altri Stati del Golfo prevede un importo complessivo di 18,7 miliardi di dollari, destinati a coprire le spese delle bonifiche ambientali. Leggi tutto…
La Lettera enciclica “Laudato si” di Papa Francesco sulla difesa dell’ambiente.
“Noi non siamo Dio. La terra ci precede e ci è stata data” per vivere, curarla, conservarla.
“Questa responsabilità di fronte ad una terra che è di Dio, implica che l’essere umano, dotato di intelligenza, rispetti le leggi della natura e i delicati equilibri tra gli esseri di questo mondo”. C’è la “necessità di un’ecologia integrale”. Leggi tutto…
Dibattito pubblico sulla nuova enciclica “Laudato si” di Papa Francesco sulla difesa dell’ambiente.
L’associazione Sorella Terra promuove un incontro-dibattito presso la Pontificia Facolta teologica della Sardegna (Via Sanjust, 11 – Cagliari) venerdi 3 luglio 2015, alle ore 18.00, sulla recentissima lettera enciclica Laudato sì di Papa Francesco sulla difesa dell’ambiente. Leggi tutto…
Veleni e pale eoliche contro i Grifoni.
E’ stato recentemente pubblicato il report sull’attività di recupero del Grifone (Gyps fulvus) nel periodo 2005-2015 svolta egregiamente dal Centro di Allevamento e Recupero della Fauna selvatica dell’Ente Foreste della Sardegna (E.F.S.).
I principali nemici dell’Avvoltoio sardo?
Le carcasse avvelenate, le fucilate, le linee elettriche e telefoniche e le pale eoliche. Leggi tutto…
Cormorani, comodi capri espiatori della cattiva gestione degli Stagni oristanesi.
Tanto per cambiare, la responsabilità della cattiva gestione della pesca negli Stagni oristanesi sarebbe dei Cormorani (Phalacrocorax carbo).
Mai un briciolo di autocritica.
Inquinamenti, cattiva gestione, opere pubbliche spesso disastrose non contano nulla. Leggi tutto…
Si può sapere se quei capanni-bunker di caccia sono legittimi?
Le associazioni ecologiste Lega per l’Abolizione della Caccia – Lombardia e il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inviato (4 giugno 2015) una nuova richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo ben 21 capanni-bunker di caccia situati sull’Altopiano di Cariadeghe, in Comune di Serle (BS).
Coinvolti, come con la precedente (28 marzo 2015), il Ministero per i beni e attività culturali, la Soprintendenza per i beni ambientali e architettonici di Brescia, il Corpo forestale dello Stato, il Comune di Serle, i Carabinieri del N.O.E. e, per eventuali aspetti di competenza, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brescia. Leggi tutto…
Le percentuali previste dalla legge sono il minimo territorio protetto per la fauna selvatica.
Importante pronuncia del Consiglio di Stato in materia di tutela della fauna selvatica ed esercizio venatorio.
Il Consiglio di Stato, con la sentenza Sez. VI, 27 aprile 2015, n. 2106, ha ribadito che le percentuali di territorio protetto stabilite dalla legge n. 157/1992 e s.m.i. all’art. 10, comma 3° (“Il territorio agro-silvo-pastorale di ogni regione e’ destinato per una quota dal 20 al 30 per cento a protezione della fauna selvatica, fatta eccezione per il territorio delle Alpi di ciascuna regione, che costituisce una zona faunistica a se’ stante ed e’ destinato a protezione nella percentuale dal 10 al 20 per cento. In dette percentuali sono compresi i territori ove sia comunque vietata l’attivita’ venatoria anche per effetto di altri leggi o disposizioni”) sono da considerarsi il minimo inderogabile di aree destinate alla salvaguardia della fauna selvatica con esclusione della caccia. Leggi tutto…
Danni all’agricoltura e piani di controllo della fauna selvatica in Sardegna.
Nei giorni scorsi il Comitato regionale faunistico sardo ha approvato il proprio regolamento e, soprattutto, ha ricevuto il report sui danni alle produzioni agricole arrecati dalla fauna selvatica nel periodo 2008-2013.
Prossimamente dovrà vagliare i piani provinciali per il controllo delle specie faunistiche che provocano danni nel settore agricolo, che avrebbero avuto il parere favorevole dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.). Leggi tutto…
Cinghiali in aumento in tutta Europa. La figuraccia dei Colli Euganei di fronte alla Scienza.
Cinghiali in aumento in tutta Europa.
A dirlo un nuovo lavoro scientifico pubblicato sulla rivista Pest Management Science, dal titolo molto eloquente: “Wild boar populations up, numbers of hunters down? A review of trends and implications for Europe.”
Eh già, perché se i cinghiali si diffondono e aumentano rapidamente di numero in Italia, così come in tutti gli altri paesi europei, ci aspetteremmo che ciò stia in un rapporto inversamente proporzionale con il numero di cacciatori. In poche parole: più cacciatori, meno cinghiali; più cinghiali, meno cacciatori.
Fuorviante semplificazione. Leggi tutto…
La Commissione europea insiste nella sua indagine sulla cattiva applicazione della valutazione di incidenza ambientale in Italia.
La Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche europee – Struttura di missione per le Procedure di infrazione ha coinvolto (nota n. 3253 del 27 marzo 2015) i Ministeri competenti e la Conferenza permanente Stato – Regioni – Province autonome riguardo le contestazioni e le richieste della Commissione europea – Direzione generale “Ambiente” nell’ambito delle procedura di indagine EU Pilot 6730/14/ENVI (aperta nel luglio 2014) “diretta ad accertare se esista in Italia una prassi di sistematica violazione dell’articolo 6 della direttiva Habitat” a causa di svariate attività e progetti realizzati in assenza di adeguata procedura di valutazione di incidenza ambientale (V.INC.A.) in aree rientranti in siti di importanza comunitaria (S.I.C.) e zone di protezione speciale (Z.P.S.) componenti la Rete Natura 2000, individuati rispettivamente in base alla direttiva n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli Habitat naturali e semi-naturali, la fauna, la flora e la direttiva n. 09/147/CE sulla tutela dell’avifauna selvatica. Leggi tutto…
Rinviata la passeggiata sulla Giara.
Purtroppo, a causa delle previsioni meteo per il fine settimana decisamente poco favorevoli, la passeggiata sulla Giara organizzata dal Gruppo d’Intervento Giuridico per la prossima domenica 17 maggio è rinviata. Naturalmente, organizzeremo una nuova passeggiata nelle prossime settimane, perché è nostra intenzione far conoscere e far apprezzare la Giara e i suoi splendidi abitanti, a tutte le persone che amano la Sardegna e la natura. Leggi tutto…
Blocco primaverile dello sfalcio di rive e fossati? Obbligatorio, non facoltativo!

Campagna padovana, ben 14 piccoli di Germano reale (Anas platyrhynchos) seguono la madre lungo un fosso (maggio 2015)
Sindaci, non cascate dal pero e fatevi valere!
Gli appelli degli abitanti di Albignasego e Vigodarzere (vds. Il Mattino di Padova, “Bloccato lo sfalcio delle rive dei canali: anatroccoli salvi“, 13 maggio 2015) per evitare la strage di anatroccoli appena nati sotto le lame delle falciatrici si traducano in ordinanze e regolamenti, non in timide richieste al Consorzio di bonifica e al Genio civile!
Le operazioni di pulizia dei fossi (che non dovrebbero mai essere cementificati o sostituiti con drenaggi sotterranei) dovrebbero essere realizzate solo con mezzi meccanici nel periodo compreso fra agosto e dicembre, quando anfibi, uccelli, rettili e invertebrati non sono impegnati in attività riproduttive. Leggi tutto…

















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