Archivio
Cormorani, comodi capri espiatori della cattiva gestione degli Stagni oristanesi.
Tanto per cambiare, la responsabilità della cattiva gestione della pesca negli Stagni oristanesi sarebbe dei Cormorani (Phalacrocorax carbo).
Mai un briciolo di autocritica.
Inquinamenti, cattiva gestione, opere pubbliche spesso disastrose non contano nulla. Leggi tutto…
Si può sapere se quei capanni-bunker di caccia sono legittimi?
Le associazioni ecologiste Lega per l’Abolizione della Caccia – Lombardia e il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inviato (4 giugno 2015) una nuova richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo ben 21 capanni-bunker di caccia situati sull’Altopiano di Cariadeghe, in Comune di Serle (BS).
Coinvolti, come con la precedente (28 marzo 2015), il Ministero per i beni e attività culturali, la Soprintendenza per i beni ambientali e architettonici di Brescia, il Corpo forestale dello Stato, il Comune di Serle, i Carabinieri del N.O.E. e, per eventuali aspetti di competenza, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brescia. Leggi tutto…
Le percentuali previste dalla legge sono il minimo territorio protetto per la fauna selvatica.
Importante pronuncia del Consiglio di Stato in materia di tutela della fauna selvatica ed esercizio venatorio.
Il Consiglio di Stato, con la sentenza Sez. VI, 27 aprile 2015, n. 2106, ha ribadito che le percentuali di territorio protetto stabilite dalla legge n. 157/1992 e s.m.i. all’art. 10, comma 3° (“Il territorio agro-silvo-pastorale di ogni regione e’ destinato per una quota dal 20 al 30 per cento a protezione della fauna selvatica, fatta eccezione per il territorio delle Alpi di ciascuna regione, che costituisce una zona faunistica a se’ stante ed e’ destinato a protezione nella percentuale dal 10 al 20 per cento. In dette percentuali sono compresi i territori ove sia comunque vietata l’attivita’ venatoria anche per effetto di altri leggi o disposizioni”) sono da considerarsi il minimo inderogabile di aree destinate alla salvaguardia della fauna selvatica con esclusione della caccia. Leggi tutto…
Danni all’agricoltura e piani di controllo della fauna selvatica in Sardegna.
Nei giorni scorsi il Comitato regionale faunistico sardo ha approvato il proprio regolamento e, soprattutto, ha ricevuto il report sui danni alle produzioni agricole arrecati dalla fauna selvatica nel periodo 2008-2013.
Prossimamente dovrà vagliare i piani provinciali per il controllo delle specie faunistiche che provocano danni nel settore agricolo, che avrebbero avuto il parere favorevole dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.). Leggi tutto…
Cinghiali in aumento in tutta Europa. La figuraccia dei Colli Euganei di fronte alla Scienza.
Cinghiali in aumento in tutta Europa.
A dirlo un nuovo lavoro scientifico pubblicato sulla rivista Pest Management Science, dal titolo molto eloquente: “Wild boar populations up, numbers of hunters down? A review of trends and implications for Europe.”
Eh già, perché se i cinghiali si diffondono e aumentano rapidamente di numero in Italia, così come in tutti gli altri paesi europei, ci aspetteremmo che ciò stia in un rapporto inversamente proporzionale con il numero di cacciatori. In poche parole: più cacciatori, meno cinghiali; più cinghiali, meno cacciatori.
Fuorviante semplificazione. Leggi tutto…
La Commissione europea insiste nella sua indagine sulla cattiva applicazione della valutazione di incidenza ambientale in Italia.
La Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche europee – Struttura di missione per le Procedure di infrazione ha coinvolto (nota n. 3253 del 27 marzo 2015) i Ministeri competenti e la Conferenza permanente Stato – Regioni – Province autonome riguardo le contestazioni e le richieste della Commissione europea – Direzione generale “Ambiente” nell’ambito delle procedura di indagine EU Pilot 6730/14/ENVI (aperta nel luglio 2014) “diretta ad accertare se esista in Italia una prassi di sistematica violazione dell’articolo 6 della direttiva Habitat” a causa di svariate attività e progetti realizzati in assenza di adeguata procedura di valutazione di incidenza ambientale (V.INC.A.) in aree rientranti in siti di importanza comunitaria (S.I.C.) e zone di protezione speciale (Z.P.S.) componenti la Rete Natura 2000, individuati rispettivamente in base alla direttiva n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli Habitat naturali e semi-naturali, la fauna, la flora e la direttiva n. 09/147/CE sulla tutela dell’avifauna selvatica. Leggi tutto…
Rinviata la passeggiata sulla Giara.
Purtroppo, a causa delle previsioni meteo per il fine settimana decisamente poco favorevoli, la passeggiata sulla Giara organizzata dal Gruppo d’Intervento Giuridico per la prossima domenica 17 maggio è rinviata. Naturalmente, organizzeremo una nuova passeggiata nelle prossime settimane, perché è nostra intenzione far conoscere e far apprezzare la Giara e i suoi splendidi abitanti, a tutte le persone che amano la Sardegna e la natura. Leggi tutto…
Blocco primaverile dello sfalcio di rive e fossati? Obbligatorio, non facoltativo!

Campagna padovana, ben 14 piccoli di Germano reale (Anas platyrhynchos) seguono la madre lungo un fosso (maggio 2015)
Sindaci, non cascate dal pero e fatevi valere!
Gli appelli degli abitanti di Albignasego e Vigodarzere (vds. Il Mattino di Padova, “Bloccato lo sfalcio delle rive dei canali: anatroccoli salvi“, 13 maggio 2015) per evitare la strage di anatroccoli appena nati sotto le lame delle falciatrici si traducano in ordinanze e regolamenti, non in timide richieste al Consorzio di bonifica e al Genio civile!
Le operazioni di pulizia dei fossi (che non dovrebbero mai essere cementificati o sostituiti con drenaggi sotterranei) dovrebbero essere realizzate solo con mezzi meccanici nel periodo compreso fra agosto e dicembre, quando anfibi, uccelli, rettili e invertebrati non sono impegnati in attività riproduttive. Leggi tutto…
Il lancio della Pecora, a Villacidro.
Conclusa negativamente la verifica di ottemperanza della S.S. “Sassari-Olbia” (lotto IV).
Sicuramente ci sarà qualche genio che attribuirà ancora la colpa alla Gallina prataiola (Tetrax tetrax), tanto per cambiare.
Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare – Direzione generale per le Valutazioni e le Autorizzazioni ambientali, con decreto n. 129 del 4 maggio 2015, sulla base del parere negativo della Commissione tecnica VIA/VAS (parere n. 1760 del 10 aprile 2015), ha concluso negativamente la procedura di verifica di ottemperanza alle prescrizioni vincolanti poste al termine della procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) della nuova strada statale n. 199 “Sassari-Olbia” (IV lotto, tra Oschiri e Berchidda)[1]. Leggi tutto…
La grande ambiguità dei reati ambientali prossimi venturi.

Cologna Veneta, scarico collettore fognario ARICA, di raccolta dei reflui di cinque depuratori (Trissino, Montecchio Maggiore, Arzignano, Montebello Vicentino e Lonigo) nel Fiume Fratta-Gorzone
Cancellato il reato concernente l’utilizzo delle tecniche di airgun dal testo approvato dalla Camera dei Deputati, pronubi il Ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti e del presidente della Commissione permanente “ambiente” della Camera dei Deputati Ermete Realacci, il disegno di legge n. 1345 sui delitti contro l’ambiente approda al Senato della Repubblica in quarta lettura.
E’ sostenuto da una maggioranza trasversale bulgara, dal P.D. a Legambiente, dal Movimento 5 Stelle a Greenpeace, da Forza Italia alle mille sfaccettature politiche che si richiamano al centro-destra. Leggi tutto…
Pappagalli in bottiglia.
Il traffico illecito di altri animali non conosce soste né pietà.
Siamo arrivati ai pappagalli in bottiglia. Leggi tutto…
Ancora cani avvelenati a Calasetta!
Purtroppo la pratica dell’avvelenamento dei Cani e di altri animali trova sempre proseliti nelle campagne dell’Isola di S. Antioco.
Nella notte fra il 3 e il 4 maggio 2015, a Cussorgia, frazione di Calasetta (CI), sono stati avvelenati con bocconi irrorati da un lumachicida verde smeraldo alcuni Cani adulti e cuccioli.
Dosi potenti, sparse fuori e all’interno di giardini privati, che non hanno consentito – nonostante l’intervento immediato della proprietaria – di evitare il decesso fra atroci dolori dei poveri Cani. Leggi tutto…
La Camera dei Deputati, a voto segreto, cancella la tecnica di airgun dai reati ambientali.
Ricordiamoci bene queste facce.
Sono quelle del Ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti e del presidente della Commissione permanente “ambiente” della Camera dei Deputati Ermete Realacci.
Sono quelli che si sono adoperati per escludere dai reati ambientali l’utilizzo delle tecniche di airgun e altre tecniche esplosive per le ricerche minerarie ed energetiche in mare. Leggi tutto…
A spasso sulla Giara insieme al GrIG!
L’associazione ambientalista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus organizza per domenica 17 maggio una passeggiata sulla Giara, tra gli splendidi Cavallini selvaggi, i paulis, il giardino botanico Morisia che ospita le piante spontanee più importanti e conosciute presenti sull’altopiano, e le numerose testimonianze storiche e archeologiche di una terra antichissima, popolata fin da tempi remoti.
La Giara e i suoi abitanti più affascinanti, i Cavallini selvaggi, meritano di essere conosciuti e protetti da tutti noi. Per questo, per far fronte ai pericoli e alle difficoltà che mettono a rischio la sopravvivenza e il benessere dei cavallini della Giara, dal 2014 il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha avviato il progetto “S.O.S. Cavallini della Giara“, con l’obiettivo di raccogliere i fondi utili per contribuire alle spese per il sostentamento dei cavallini, attraverso la collaborazione con l’Unione dei Comuni della Marmilla. Tante persone hanno contribuito, e continuano a contribuire alla protezione degli splendidi Cavallini (sul sito appositamente dedicato al progetto, potete trovare tutti gli aggiornamenti) ma per poter rispettare la Giara è necessario, in primo luogo conoscerla, vedere con i propri occhi la bellezza dei suoi scenari, annusare i profumi della vegetazione, ascoltare i suoni della natura. Per questo, saremo ben felici di accompagnare gli appassionati della natura alla scoperta di uno dei luoghi più suggestivi della Sardegna.
Chi inquina deve pagare.
“Là sotto c’è un inferno”.
Le parole che escono dalle intercettazioni che riguardano i responsabili della E.On si riferiscono alla loro centrale termoelettrica di Fiume Santo (Porto Torres), felicemente e serenamente dotata di certificazione EMAS ISO 14001 sul piano del rispetto dell’ambiente.
Ora indaga la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari, sono scattati arresti e provvedimenti inibitori.
Ed è in corso il processo contro la marea nera nel Golfo dell’Asinara che li coinvolge pienamente e che ci vede parte civile, nell’assenza di Stato e Regione autonoma della Sardegna. Leggi tutto…
Ancora una morìa di pesci a Molentargius.
Domenica 12 aprile 2015 è stata riscontrata e prontamente segnalata al Consorzio di gestione del Parco naturale regionale di Molentargius-Saline e al Corpo forestale e di vigilanza ambientale per gli accertamenti e i provvedimenti di legge una nuova morìa di pesci nel Canale presso il Rollone di Molentargius, nell’area naturale protetta. Leggi tutto…



















Commenti recenti