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Non intervenire contro i danni ambientali comporta responsabilità erariale.
Pronuncia di grande interesse resa dalla Sezione Giurisdizionale lombarda della Corte dei conti in materia di responsabilità erariale per mancato intervento avverso danni all’ambiente.
Con sentenza n. 137/2015 del 31 luglio 2015, la Sezione Giurisdizionale per la Lombardia della Corte dei conti ha condannato componenti degli organi rappresentativi e gestionali del Consorzio tra le Comunità Montane Alto Lario occidentale, Valchiavenna e Valtellina di Morbegno (oggi Ente autonomo di diritto pubblico finanziato da tali tre Comunità), quale gestore della Riserva naturale Pian di Spagna – Lago di Mezzola, per non aver posto in essere le attività ostative di legge nei confronti di gravi violazioni ambientali e urbanistico-edilizie compiute dalla Larioscavi s.r.l. (poi Novamin s.p.a., infine Novate Mineraria s.r.l.) nel corso degli anni con un’attività di lavorazione, frantumazione e deposito inerti dentro l’area naturale protetta. Leggi tutto…
I fondi comunitari per la salvaguardia delle foreste e il lavoro.
Dopo l’articolo di Gian Antonio Stella (IL CASO. La selva preistorica del Sulcis che diventa legna da ardere, Il Corriere della Sera, 7 settembre 2015) sulla vicenda dei tagli boschivi nella Foresta demaniale del Marganai (Iglesias, Domusnovas, Fluminimaggiore) e della fabbrica di pellet, casualmente in progetto a Domusnovas, in molti ci han chiesto se davvero i fondi comunitari potrebbero essere utilizzati in alternativa ai tagli boschivi per sostenere lavoro e difesa delle foreste.
La risposta è sì. Leggi tutto…
Il Ministero dell’Ambiente interviene contro l’inquinamento dei corsi d’acqua delle Apuane.
L’intervento del Ministero dell’Ambiente.
Il Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare – Direzione generale per la Protezione della Natura e del Mare ha chiesto (nota prot. n. 16603 del 27 agosto 2015) alla Regione Toscana (D.G. Politiche Ambientali, Energia e Cambiamenti Climatici), alle Province di Lucca e di Massa-Carrara, al Parco naturale regionale delle Alpi Apuane, all’A.R.P.A.T. di intervenire – per gli ambiti di rispettiva competenza – contro “la situazione di inquinamento dei Fiumi Frigido e Carrione, generato dalla presenza di ‘marmettola’, quale prodotto residuo delle attività estrattive delle diverse cave site nelle Alpi Apuane”, ricordando che “eventuali interferenze sullo stato di conservazione dei … siti Natura 2000 risulterebbero … consequenziali ai fenomeni di inquinamento … descritti” in quanto “è stato verificato … che i bacini idrografici che convogliano le acque rispettivamente nel Frigido e nel Carrione sono interessati dalla presenza di diversi siti della rete Natura 2000”. Leggi tutto…
Parcheggi, viabilità, aree sosta camper e “pasticci” sui Piani di Castelluccio di Norcia.
L’Ente Parco nazionale dei Monti Sibillini ha risposto (nota prot. n. 5007 del 24 agosto 2015) alla richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti inoltrata (5 agosto 2015) dalle associazioni ecologiste Mountain Wilderness – Umbria e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus riguardo la realizzazione di parcheggi autoveicoli, interventi di viabilità e aree sosta camper sul Piano Grande di Castelluccio in Comune di Norcia (PG).
L’Ente Parco ha confermato che “sono stati posti in essere in via d’urgenza e provvisoriamente una serie di misure, nelle more della conclusione e attuazione del PAMS, per regolare i flussi turistici legati alla stagione estiva 2015, anche al fine di sperimentare alcune misure gestionali da proporre nello scenario definitivo di pianificazione”, interventi quindi qualificabili come l’inizio per la realizzazione di un Piano di azione per la mobilità sostenibile (PAMS), tuttora in corso di elaborazione, del quale non si conoscono l’effettiva portata attinente la salvaguardia naturalistica e la razionalità.
La procedura seguita per realizzare questi interventi appare oggettivamente poco lineare. Leggi tutto…
Il Ministero dell’Ambiente chiede conto dei parcheggi e camper sui Piani di Castelluccio di Norcia.
Il Ministero dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare – Direzione generale per la protezione della natura e del mare ha chiesto (nota prot. n. 16232 del 17 agosto 2015) al Comune di Norcia, alla Regione Umbria e all’Ente Parco nazionale dei Monti Sibillini se “prima dell’inizio delle attività di cantiere e realizzazione” di parcheggi autoveicoli e aree sosta camper sul Piano Grande di Castelluccio siano stati svolti gli “adempimenti previsti sia dall’art. 6 della Direttiva 92/43/CEE, in materia di Valutazione di Incidenza, e sia dalla Legge 394/91” in tema di parchi nazionali. Leggi tutto…
Fauna selvatica, danni (reali e presunti) all’agricoltura e psicosi.
La vicenda di Cefalù (PA), dove due coniugi sono stati aggrediti da un Cinghiale (e non un branco di Cinghiali, come da più parti detto), provocando la morte dell’uomo e ferite per la donna, così come l’analoga vicenda di Iseo (BS), dove un Cinghiale ha caricato un agricoltore che gli aveva sparato, provocandone la morte, hanno provocato e provocano mille polemiche e richieste di soluzioni finali per le sanguinarie e crudeli bestie selvatiche, quali che esse siano. Leggi tutto…
La Conferenza dei servizi per il metanodotto “Rete Adriatica” ha avuto il suo folle epilogo.
Dopo undici anni di lotta tra la Snam s.p.a. e il Governo da una parte e i cittadini, i comitati e associazioni ecologiste e gli enti locali dall’altra, si è arrivati all’atto finale sul progetto del devastante gasdotto “Rete Adriatica”, un gasdotto devastante per l’ambiente e inutile sul piano economico-sociale nelle zone a maggior rischio sismico d’Italia (zona sismica “1”), fra le aree a maggior rischio sismico in Europa, intercettando come birilli, le zone altamente sismiche di Abruzzo, Umbria, Marche[1]. Leggi tutto…
Lettera aperta al Consiglio regionale del Veneto e alla Provincia di Padova.
Padova, 26 luglio 2015
Gentili Presidenti, Assessori, Consiglieri della Regione Veneto e della Provincia di Padova,
gli Anfibi del Parco Regionale dei Colli Euganei sono in drastica riduzione numerica.
Durante l’ultimo periodo riproduttivo, iniziato circa a metà febbraio 2015 sui Colli Euganei, i volontari impegnati nei salvataggi lungo le strade hanno potuto osservare Rospi comuni, Rospi smeraldini, qualche Rana dalmatina e Rana verde minore, episodiche Salamandre pezzate. Segnalate, ma non ancora osservate dai volontari lungo le strade o nelle immediate vicinanze degli stagni non lontani dalla sede stradale, sono invece la minacciata Rana di Lataste e la Raganella italiana. Tritone alpestre, Tritone crestato italiano, Tritone punteggiato e l’Ululone dal ventre giallo risultano, ormai, introvabili. Leggi tutto…
No allo snaturamento dei Piani di Castelluccio!
I Piani di Castelluccio sono un altopiano carsico-alluvionale dell’Appennino Umbro-Marchigiano, sui Monti Sibillini, ai piedi del Monte Vettore, nei Comuni di Norcia (PG) e Castelsantangelo sul Nera (MC), nel Parco nazionale dei Monti Sibillini. Sono il fondo di un antico lago appenninico, ora prosciugatosi e noto per i suoi fenomeni carsici. Estesi circa 15 kmq., sono a un’altezza media di mt. 1.350 e costituiscono un ambiente unico e straordinario. Leggi tutto…
Che cosa fa quella ruspa sulla spiaggia di Porto Luna, a Villasimius (CA)?
Le ruspe in spiaggia devono essere un must in questa calda estate sarda.
Dopo il caso (23 luglio 2015) dei lavori con mezzi meccanici sulla spiaggia di Flumentorgiu, lungo il litorale di Arbus (VS), l’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (27 luglio 2015) una nuova specifica richiesta di urgenti accertamenti relativa ai lavori in corso, molto mattinieri, sulla spiaggia di Porto Luna, sul litorale di Villasimius (CA). Leggi tutto…
Le dune del Porticciolo (Alghero) sono salve.
Il Comune di Alghero (Settore II) ha emanato la determinazione n. 510 del 29 giugno 2015 + cartografia con cui è stata autorizzata la sistemazione per il periodo estivo di un chiosco per servizi balneari nella raccolta spiaggia del Porticciolo con numerose condizioni (esclusione di transito di veicoli su dune e arenile, esclusione di posa di tubature su aree con vegetazione, ecc.), in particolare con divieto assoluto di interessare gli ambienti dunali e la vegetazione.
E’ stata, quindi, accolta l’istanza per la salvaguardia integrale delle dune e della vegetazione dunale inoltrata (13 aprile 2015) dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus. Leggi tutto…
La Foresta demaniale del Marganai finisce in pellet…

Foresta demaniale Marganai, area dei primi interventi di taglio (loc. Caraviu e su Isteri, Comune di Domusnovas)
Ecco il progetto per la realizzazione di una fabbrica di pellet a Domusnovas (CI).
Il legno?
Dai tagli boschivi nella Foresta demaniale del Marganai (Iglesias, Domusnovas, Fluminimaggiore). Leggi tutto…
Cormorani, comodi capri espiatori della cattiva gestione degli Stagni oristanesi.
Tanto per cambiare, la responsabilità della cattiva gestione della pesca negli Stagni oristanesi sarebbe dei Cormorani (Phalacrocorax carbo).
Mai un briciolo di autocritica.
Inquinamenti, cattiva gestione, opere pubbliche spesso disastrose non contano nulla. Leggi tutto…
Si può sapere se quei capanni-bunker di caccia sono legittimi?
Le associazioni ecologiste Lega per l’Abolizione della Caccia – Lombardia e il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inviato (4 giugno 2015) una nuova richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo ben 21 capanni-bunker di caccia situati sull’Altopiano di Cariadeghe, in Comune di Serle (BS).
Coinvolti, come con la precedente (28 marzo 2015), il Ministero per i beni e attività culturali, la Soprintendenza per i beni ambientali e architettonici di Brescia, il Corpo forestale dello Stato, il Comune di Serle, i Carabinieri del N.O.E. e, per eventuali aspetti di competenza, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brescia. Leggi tutto…
Le percentuali previste dalla legge sono il minimo territorio protetto per la fauna selvatica.
Importante pronuncia del Consiglio di Stato in materia di tutela della fauna selvatica ed esercizio venatorio.
Il Consiglio di Stato, con la sentenza Sez. VI, 27 aprile 2015, n. 2106, ha ribadito che le percentuali di territorio protetto stabilite dalla legge n. 157/1992 e s.m.i. all’art. 10, comma 3° (“Il territorio agro-silvo-pastorale di ogni regione e’ destinato per una quota dal 20 al 30 per cento a protezione della fauna selvatica, fatta eccezione per il territorio delle Alpi di ciascuna regione, che costituisce una zona faunistica a se’ stante ed e’ destinato a protezione nella percentuale dal 10 al 20 per cento. In dette percentuali sono compresi i territori ove sia comunque vietata l’attivita’ venatoria anche per effetto di altri leggi o disposizioni”) sono da considerarsi il minimo inderogabile di aree destinate alla salvaguardia della fauna selvatica con esclusione della caccia. Leggi tutto…
Cinghiali in aumento in tutta Europa. La figuraccia dei Colli Euganei di fronte alla Scienza.
Cinghiali in aumento in tutta Europa.
A dirlo un nuovo lavoro scientifico pubblicato sulla rivista Pest Management Science, dal titolo molto eloquente: “Wild boar populations up, numbers of hunters down? A review of trends and implications for Europe.”
Eh già, perché se i cinghiali si diffondono e aumentano rapidamente di numero in Italia, così come in tutti gli altri paesi europei, ci aspetteremmo che ciò stia in un rapporto inversamente proporzionale con il numero di cacciatori. In poche parole: più cacciatori, meno cinghiali; più cinghiali, meno cacciatori.
Fuorviante semplificazione. Leggi tutto…


















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