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Posts Tagged ‘parchi naturali’

Parcheggi, viabilità, aree sosta camper e “pasticci” sui Piani di Castelluccio di Norcia.


Piani di Castelluccio

Piani di Castelluccio

L’Ente Parco nazionale dei Monti Sibillini ha risposto (nota prot. n. 5007 del 24 agosto 2015) alla richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti inoltrata (5 agosto 2015) dalle associazioni ecologiste Mountain Wilderness – Umbria e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus riguardo la realizzazione di parcheggi autoveicoli, interventi di viabilità e aree sosta camper sul Piano Grande di Castelluccio in Comune di Norcia (PG).

L’Ente Parco ha confermato che “sono stati posti in essere in via d’urgenza e provvisoriamente una serie di misure, nelle more della conclusione e attuazione del PAMS, per regolare i flussi turistici legati alla stagione estiva 2015, anche al fine di sperimentare alcune misure gestionali da proporre nello scenario definitivo di pianificazione”, interventi quindi qualificabili come l’inizio per la realizzazione di un Piano di azione per la mobilità sostenibile (PAMS), tuttora in corso di elaborazione, del quale non si conoscono l’effettiva portata attinente la salvaguardia naturalistica e la razionalità.

La procedura seguita per realizzare questi interventi appare oggettivamente poco lineare. Leggi tutto…

Il Ministero dell’Ambiente chiede conto dei parcheggi e camper sui Piani di Castelluccio di Norcia.


Piani di Castelluccio, fioritura (da Flickr)

Piani di Castelluccio, fioritura (da Flickr)

Il Ministero dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare – Direzione generale per la protezione della natura e del mare ha chiesto (nota prot. n. 16232 del 17 agosto 2015) al Comune di Norcia, alla Regione Umbria e all’Ente Parco nazionale dei Monti Sibillini se “prima dell’inizio delle attività di cantiere e realizzazione” di parcheggi autoveicoli e aree sosta camper sul Piano Grande di Castelluccio siano stati svolti gli “adempimenti previsti sia dall’art. 6 della Direttiva 92/43/CEE, in materia di Valutazione di Incidenza, e sia dalla Legge 394/91” in tema di parchi nazionali. Leggi tutto…

Fauna selvatica, danni (reali e presunti) all’agricoltura e psicosi.


Cinghiale (Sus scrofa meridionalis, foto Raniero Massoli Novelli)

Cinghiale (Sus scrofa meridionalis, foto Raniero Massoli Novelli)

La vicenda di Cefalù (PA), dove due coniugi sono stati aggrediti da un Cinghiale (e non un branco di Cinghiali, come da più parti detto), provocando la morte dell’uomo e ferite per la donna, così come l’analoga vicenda di Iseo (BS), dove un Cinghiale ha caricato un agricoltore che gli aveva sparato, provocandone la morte, hanno provocato e provocano mille polemiche e richieste di soluzioni finali per le sanguinarie e crudeli bestie selvatiche, quali che esse siano. Leggi tutto…

La Conferenza dei servizi per il metanodotto “Rete Adriatica” ha avuto il suo folle epilogo.


Umbria, Appennino sotto la neve

Umbria, Appennino sotto la neve

Dopo undici anni di lotta tra la Snam s.p.a. e il Governo da una parte e i cittadini, i comitati e associazioni ecologiste e gli enti locali dall’altra, si è arrivati all’atto finale sul progetto del devastante gasdotto “Rete Adriatica”, un gasdotto devastante per l’ambiente e inutile sul piano economico-sociale nelle zone a maggior rischio sismico d’Italia (zona sismica “1”), fra le aree a maggior rischio sismico in Europa, intercettando come birilli, le zone altamente sismiche di Abruzzo, Umbria, Marche[1]. Leggi tutto…

Lettera aperta al Consiglio regionale del Veneto e alla Provincia di Padova.


Colli Euganei, Anfibi deceduti a causa del traffico stradale

Colli Euganei, Anfibi deceduti a causa del traffico stradale

Padova, 26 luglio 2015

Gentili Presidenti, Assessori, Consiglieri della Regione Veneto e della Provincia di Padova,

gli Anfibi del Parco Regionale dei Colli Euganei sono in drastica riduzione numerica.

Durante l’ultimo periodo riproduttivo, iniziato circa a metà febbraio 2015 sui Colli Euganei, i volontari impegnati nei salvataggi lungo le strade hanno potuto osservare Rospi comuni, Rospi smeraldini, qualche Rana dalmatina e Rana verde minore, episodiche Salamandre pezzate. Segnalate, ma non ancora osservate dai volontari lungo le strade o nelle immediate vicinanze degli stagni non lontani dalla sede stradale, sono invece la minacciata Rana di Lataste e la Raganella italiana. Tritone alpestre, Tritone crestato italiano, Tritone punteggiato e l’Ululone dal ventre giallo risultano, ormai, introvabili. Leggi tutto…

No allo snaturamento dei Piani di Castelluccio!


Monti Sibillini

Monti Sibillini

Piani di Castelluccio sono un altopiano carsico-alluvionale dell’Appennino Umbro-Marchigiano, sui Monti Sibillini, ai piedi del Monte Vettore, nei Comuni di Norcia (PG) e Castelsantangelo sul Nera (MC), nel Parco nazionale dei Monti Sibillini. Sono il fondo di un antico lago appenninico, ora prosciugatosi e noto per i suoi fenomeni carsici.  Estesi circa 15 kmq., sono a un’altezza media di mt. 1.350 e costituiscono un ambiente unico e straordinario. Leggi tutto…

Che cosa fa quella ruspa sulla spiaggia di Porto Luna, a Villasimius (CA)?


Villasimius, Porto Luna, ruspa in spiaggia (27 luglio 2015)

Villasimius, Porto Luna, ruspa in spiaggia (27 luglio 2015)

Le ruspe in spiaggia devono essere un must in questa calda estate sarda.

Dopo il caso (23 luglio 2015) dei lavori con mezzi meccanici sulla spiaggia di Flumentorgiu, lungo il litorale di Arbus (VS), l’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (27 luglio 2015) una nuova specifica richiesta di urgenti accertamenti relativa ai lavori in corso, molto mattinieri, sulla spiaggia di Porto Luna, sul litorale di Villasimius (CA). Leggi tutto…

Le dune del Porticciolo (Alghero) sono salve.


Alghero, Bastioni e centro storico

Alghero, Bastioni e centro storico

Il Comune di Alghero (Settore II) ha emanato la determinazione n. 510 del 29 giugno 2015 + cartografia con cui è stata autorizzata la sistemazione per il periodo estivo di un chiosco per servizi balneari nella raccolta spiaggia del Porticciolo con numerose condizioni (esclusione di transito di veicoli su dune e arenile, esclusione di posa di tubature su aree con vegetazione, ecc.), in particolare con divieto assoluto di interessare gli ambienti dunali e la vegetazione.

E’ stata, quindi, accolta l’istanza per la salvaguardia integrale delle dune e della vegetazione dunale inoltrata (13 aprile 2015) dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus. Leggi tutto…

Attacco al Parco nazionale dello Stelvio.


Ancora un pesante attacco a uno dei gioielli naturalistici più preziosi del povero Bel Paese.

Sembra andare in porto quell’ignobile smembramento del Parco nazionale dello Stelvio che le Province autonome di Bolzano e Trento, insieme alla Regione Lombardia, perseguono da decenni.

Soprattutto gli amministratori della Provincia autonoma di Bolzano sono storicamente i primi nemici della gestione unitaria del Parco nazionale dello Stelvio. Leggi tutto…

Versati i fondi per i Cavallini della Giara!


Cavallina della Giara con puledro (Equus caballus jarae)

Cavallina della Giara con puledro (Equus caballus jarae)

Fatti concreti.

Come anticipato qualche giorno fa, sono stati versati all’Unione dei Comuni “Marmilla” (che cura is Cuaddeddus di Gesturi, Tuili, Setzu) i fondi (euro 9.600,00) raccolti nel corso della campagna di sostegno in favore dei Cavallini della Giara (Equus caballus jarae), promossa dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus in sinergia con la stessa Unione dei Comuni.

Grazie alla generosità di 93 sottoscrittori italiani, francesi, tedeschi, grazie a Rosanna, Federica, Tony, Silvia, Tullio, Francesca, Michel, Mario, Rainer, Giorgio e ai tanti altri, adulti e bambini, che han voluto finora contribuire al sostegno diretto e concreto (acqua, foraggio, fieno) in favore degli unici e ultimi cavalli selvaggi in Europa. Leggi tutto…

La Foresta demaniale del Marganai finisce in pellet…


Foresta demaniale Marganai, area dei primi interventi di taglio (loc. Caraviu e su Isteri, Comune di Domusnovas)

Foresta demaniale Marganai, area dei primi interventi di taglio (loc. Caraviu e su Isteri, Comune di Domusnovas)

Ecco il progetto per la realizzazione di una fabbrica di pellet a Domusnovas (CI).

Il legno?

Dai tagli boschivi nella Foresta demaniale del Marganai (Iglesias, Domusnovas, Fluminimaggiore). Leggi tutto…

Sono pronti 10 mila euro per i Cavallini della Giara!


Cavallino della Giara

Cavallino della Giara

Purtroppo siamo alle solite.

Ne abbiamo visto di simili fin troppe in passato.  

Nonostante le tante rassicurazioni pervenute nei mesi scorsi, ancora in queste settimane sono avvenuti fatti che han posto in seria difficoltà il mantenimento delle condizioni ecologiche sulla Giara e la sopravvivenza dei Cavallini. Leggi tutto…

Cormorani, comodi capri espiatori della cattiva gestione degli Stagni oristanesi.


Cormorano (Phalacrocorax carbo)

Cormorano (Phalacrocorax carbo)

Tanto per cambiare, la responsabilità della cattiva gestione della pesca negli Stagni oristanesi sarebbe  dei Cormorani (Phalacrocorax carbo).

Mai un briciolo di autocritica.

Inquinamenti, cattiva gestione, opere pubbliche spesso disastrose non contano nulla. Leggi tutto…

Si può sapere se quei capanni-bunker di caccia sono legittimi?


Serle, Altopiano di Cariadeghe, capanno di caccia

Serle, Altopiano di Cariadeghe, capanno di caccia

Le associazioni ecologiste Lega per l’Abolizione della Caccia – Lombardia e il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inviato (4 giugno 2015) una nuova richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo ben 21 capanni-bunker di caccia situati sull’Altopiano di Cariadeghe, in Comune di Serle (BS).

Coinvolti, come con la precedente  (28 marzo 2015), il Ministero per i beni e attività culturali, la Soprintendenza per i beni ambientali e architettonici di Brescia, il Corpo forestale dello Stato, il Comune di Serle, i Carabinieri del N.O.E. e, per eventuali aspetti di competenza, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brescia. Leggi tutto…

Le percentuali previste dalla legge sono il minimo territorio protetto per la fauna selvatica.


Capriolo (Capreolus capreolus)

Capriolo (Capreolus capreolus)

Importante pronuncia del Consiglio di Stato in materia di tutela della fauna selvatica ed esercizio venatorio.

Il Consiglio di Stato, con la sentenza Sez. VI, 27 aprile 2015, n. 2106, ha ribadito che le percentuali di territorio protetto stabilite dalla legge n. 157/1992 e s.m.i. all’art. 10, comma 3° (“Il territorio agro-silvo-pastorale di ogni regione e’  destinato per una quota dal 20  al  30  per  cento  a  protezione  della  fauna selvatica, fatta eccezione per il territorio delle Alpi  di  ciascuna regione, che costituisce una zona  faunistica  a  se’  stante  ed  e’ destinato a protezione nella percentuale dal 10 al 20 per  cento.  In dette percentuali sono compresi i territori ove sia comunque  vietata l’attivita’  venatoria  anche  per   effetto   di   altri   leggi   o disposizioni”) sono da considerarsi il minimo inderogabile di aree destinate alla salvaguardia della fauna selvatica con esclusione della caccia. Leggi tutto…

Cinghiali in aumento in tutta Europa. La figuraccia dei Colli Euganei di fronte alla Scienza.


Cinghiale (Sus Scrofa)

Cinghiale (Sus Scrofa)

Cinghiali in aumento in tutta Europa.

A dirlo un nuovo lavoro scientifico pubblicato sulla rivista  Pest Management Science, dal titolo molto eloquente: Wild boar populations up, numbers of hunters down? A review of trends and implications for Europe.

Eh già, perché se i cinghiali si diffondono e aumentano rapidamente di numero in Italia, così come in tutti gli altri paesi europei, ci aspetteremmo che ciò stia in un rapporto inversamente proporzionale con il numero di cacciatori. In poche parole: più cacciatori, meno cinghiali; più cinghiali, meno cacciatori.

Fuorviante semplificazione. Leggi tutto…

Quella palazzina abusiva nel parco naturale regionale “Molentargius – Saline” va demolita.


Airone bianco maggiore (Ardea alba)

Airone bianco maggiore (Ardea alba)

Il T.A.R. Sardegna, con sentenze Sez. II, 7 maggio 2015, n. 744 e n. 745, ha respinto i ricorsi contro le determinazioni dirigenziali del Comune di Cagliari che hanno disposto la demolizione e il ripristino ambientale riguardo le due porzioni di un unico immobile abusivo realizzato nella zona agricola di Medau su Cramu, nel parco naturale regionale “Molentargius – Saline”, una delle zone umide di importanza internazionale di maggiore interesse, afflitta, tuttavia, da ben 260 casi di abusivismo edilizio totale o parziale.

Articolate le argomentazioni del Giudice amministrativo sardo. Leggi tutto…

La magistratura si occupa della diga di Monte Nieddu-Is Canargius.


cantiere dismesso della diga di Monte Nieddu-Is Canargius

cantiere dismesso della diga di Monte Nieddu-Is Canargius

La Polizia giudiziaria ha effettuato il sequestro degli atti relativi al progetto della diga di Monte Nieddu – Is Canargius, fra Pula, Sarroch e Villa S. Pietro (CA).

Lo scempio ambientale e finanziario della diga di Monte Nieddu-Is Canargius, sistematicamente avversato dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, è uno dei casi più emblematici dell’inutilità e del danno rappresentato da numerose, troppe opere pubbliche. Leggi tutto…

Le dune vanno tutelate anche ad Alghero.


Alghero, Il Porticciolo, chioschi temporanei in area dunale (giugno 2014)

Alghero, Il Porticciolo, chioschi temporanei in area dunale (giugno 2014)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (13 aprile 2015) un’istanza per la salvaguardia integrale delle dune e della vegetazione dunale nella piccola baia del Porticciolo e in tutte le altre analoghe località costiere del Comune di Alghero (SS).

Interessati il Comune di Alghero, la Direzione generale EE.LL. e Finanze della Regione autonoma della Sardegna, il Servizio valutazione impatti (S.A.V.I.) della Regione autonoma della Sardegna, il Corpo forestale e di vigilanza ambientale, la Direzione generale valutazione impatti del Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare. Leggi tutto…

Ancora una morìa di pesci a Molentargius.


parco naturale regionale "Molentargius-Saline", Rollone, canale, pesce morto (12 aprile 2015)

parco naturale regionale “Molentargius-Saline”, Rollone, canale, pesce morto (12 aprile 2015)

Domenica 12 aprile 2015 è stata riscontrata e prontamente segnalata al Consorzio di gestione del Parco naturale regionale di Molentargius-Saline e al Corpo forestale e di vigilanza ambientale per gli accertamenti e i provvedimenti di legge una nuova morìa di pesci nel Canale presso il Rollone di Molentargius, nell’area naturale protetta. Leggi tutto…