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Posts Tagged ‘parchi naturali’

La Foresta demaniale del Marganai finisce in pellet…


Foresta demaniale Marganai, area dei primi interventi di taglio (loc. Caraviu e su Isteri, Comune di Domusnovas)

Foresta demaniale Marganai, area dei primi interventi di taglio (loc. Caraviu e su Isteri, Comune di Domusnovas)

Ecco il progetto per la realizzazione di una fabbrica di pellet a Domusnovas (CI).

Il legno?

Dai tagli boschivi nella Foresta demaniale del Marganai (Iglesias, Domusnovas, Fluminimaggiore). Leggi tutto…

Sono pronti 10 mila euro per i Cavallini della Giara!


Cavallino della Giara

Cavallino della Giara

Purtroppo siamo alle solite.

Ne abbiamo visto di simili fin troppe in passato.  

Nonostante le tante rassicurazioni pervenute nei mesi scorsi, ancora in queste settimane sono avvenuti fatti che han posto in seria difficoltà il mantenimento delle condizioni ecologiche sulla Giara e la sopravvivenza dei Cavallini. Leggi tutto…

Cormorani, comodi capri espiatori della cattiva gestione degli Stagni oristanesi.


Cormorano (Phalacrocorax carbo)

Cormorano (Phalacrocorax carbo)

Tanto per cambiare, la responsabilità della cattiva gestione della pesca negli Stagni oristanesi sarebbe  dei Cormorani (Phalacrocorax carbo).

Mai un briciolo di autocritica.

Inquinamenti, cattiva gestione, opere pubbliche spesso disastrose non contano nulla. Leggi tutto…

Si può sapere se quei capanni-bunker di caccia sono legittimi?


Serle, Altopiano di Cariadeghe, capanno di caccia

Serle, Altopiano di Cariadeghe, capanno di caccia

Le associazioni ecologiste Lega per l’Abolizione della Caccia – Lombardia e il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inviato (4 giugno 2015) una nuova richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo ben 21 capanni-bunker di caccia situati sull’Altopiano di Cariadeghe, in Comune di Serle (BS).

Coinvolti, come con la precedente  (28 marzo 2015), il Ministero per i beni e attività culturali, la Soprintendenza per i beni ambientali e architettonici di Brescia, il Corpo forestale dello Stato, il Comune di Serle, i Carabinieri del N.O.E. e, per eventuali aspetti di competenza, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brescia. Leggi tutto…

Le percentuali previste dalla legge sono il minimo territorio protetto per la fauna selvatica.


Capriolo (Capreolus capreolus)

Capriolo (Capreolus capreolus)

Importante pronuncia del Consiglio di Stato in materia di tutela della fauna selvatica ed esercizio venatorio.

Il Consiglio di Stato, con la sentenza Sez. VI, 27 aprile 2015, n. 2106, ha ribadito che le percentuali di territorio protetto stabilite dalla legge n. 157/1992 e s.m.i. all’art. 10, comma 3° (“Il territorio agro-silvo-pastorale di ogni regione e’  destinato per una quota dal 20  al  30  per  cento  a  protezione  della  fauna selvatica, fatta eccezione per il territorio delle Alpi  di  ciascuna regione, che costituisce una zona  faunistica  a  se’  stante  ed  e’ destinato a protezione nella percentuale dal 10 al 20 per  cento.  In dette percentuali sono compresi i territori ove sia comunque  vietata l’attivita’  venatoria  anche  per   effetto   di   altri   leggi   o disposizioni”) sono da considerarsi il minimo inderogabile di aree destinate alla salvaguardia della fauna selvatica con esclusione della caccia. Leggi tutto…

Cinghiali in aumento in tutta Europa. La figuraccia dei Colli Euganei di fronte alla Scienza.


Cinghiale (Sus Scrofa)

Cinghiale (Sus Scrofa)

Cinghiali in aumento in tutta Europa.

A dirlo un nuovo lavoro scientifico pubblicato sulla rivista  Pest Management Science, dal titolo molto eloquente: Wild boar populations up, numbers of hunters down? A review of trends and implications for Europe.

Eh già, perché se i cinghiali si diffondono e aumentano rapidamente di numero in Italia, così come in tutti gli altri paesi europei, ci aspetteremmo che ciò stia in un rapporto inversamente proporzionale con il numero di cacciatori. In poche parole: più cacciatori, meno cinghiali; più cinghiali, meno cacciatori.

Fuorviante semplificazione. Leggi tutto…

Quella palazzina abusiva nel parco naturale regionale “Molentargius – Saline” va demolita.


Airone bianco maggiore (Ardea alba)

Airone bianco maggiore (Ardea alba)

Il T.A.R. Sardegna, con sentenze Sez. II, 7 maggio 2015, n. 744 e n. 745, ha respinto i ricorsi contro le determinazioni dirigenziali del Comune di Cagliari che hanno disposto la demolizione e il ripristino ambientale riguardo le due porzioni di un unico immobile abusivo realizzato nella zona agricola di Medau su Cramu, nel parco naturale regionale “Molentargius – Saline”, una delle zone umide di importanza internazionale di maggiore interesse, afflitta, tuttavia, da ben 260 casi di abusivismo edilizio totale o parziale.

Articolate le argomentazioni del Giudice amministrativo sardo. Leggi tutto…

La magistratura si occupa della diga di Monte Nieddu-Is Canargius.


cantiere dismesso della diga di Monte Nieddu-Is Canargius

cantiere dismesso della diga di Monte Nieddu-Is Canargius

La Polizia giudiziaria ha effettuato il sequestro degli atti relativi al progetto della diga di Monte Nieddu – Is Canargius, fra Pula, Sarroch e Villa S. Pietro (CA).

Lo scempio ambientale e finanziario della diga di Monte Nieddu-Is Canargius, sistematicamente avversato dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, è uno dei casi più emblematici dell’inutilità e del danno rappresentato da numerose, troppe opere pubbliche. Leggi tutto…

Le dune vanno tutelate anche ad Alghero.


Alghero, Il Porticciolo, chioschi temporanei in area dunale (giugno 2014)

Alghero, Il Porticciolo, chioschi temporanei in area dunale (giugno 2014)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (13 aprile 2015) un’istanza per la salvaguardia integrale delle dune e della vegetazione dunale nella piccola baia del Porticciolo e in tutte le altre analoghe località costiere del Comune di Alghero (SS).

Interessati il Comune di Alghero, la Direzione generale EE.LL. e Finanze della Regione autonoma della Sardegna, il Servizio valutazione impatti (S.A.V.I.) della Regione autonoma della Sardegna, il Corpo forestale e di vigilanza ambientale, la Direzione generale valutazione impatti del Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare. Leggi tutto…

Ancora una morìa di pesci a Molentargius.


parco naturale regionale "Molentargius-Saline", Rollone, canale, pesce morto (12 aprile 2015)

parco naturale regionale “Molentargius-Saline”, Rollone, canale, pesce morto (12 aprile 2015)

Domenica 12 aprile 2015 è stata riscontrata e prontamente segnalata al Consorzio di gestione del Parco naturale regionale di Molentargius-Saline e al Corpo forestale e di vigilanza ambientale per gli accertamenti e i provvedimenti di legge una nuova morìa di pesci nel Canale presso il Rollone di Molentargius, nell’area naturale protetta. Leggi tutto…

Ancora motocross nel Far West di Molentargius.


Nello scorso mese di marzo 2015 – il 2 e il 4 – avevamo segnalato al Consorzio di gestione del Parco naturale regionale di Molentargius-Saline e al Corpo forestale e di vigilanza ambientale per gli accertamenti e i provvedimenti di legge vari suggestivi raid con moto da cross da parte di motociclisti sconsiderati (per non dire altro…..) nell’area naturale protetta avvenuti il 23 gennaio 2015, il 2 e il 4 marzo 2015.

Ancora il 9 aprile 2015, lo spettacolo si è ripetuto.

Nell’indegno Far West di Molentargius sembra pane quotidiano. Leggi tutto…

Quei capanni-bunker di caccia sono legittimi?


Serle, Altopiano di Cariadeghe, capanno di caccia (loc. Bus del Zel)

Serle, Altopiano di Cariadeghe, capanno di caccia (loc. Bus del Zel)

Le associazioni ecologiste Lega per l’Abolizione della Caccia – Lombardia e il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inviato (28 marzo 2015) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo ben 21 capanni-bunker di caccia situati sull’Altopiano di Cariadeghe, in Comune di Serle (BS). Leggi tutto…

Il gasdotto esplode, la Snam minimizza, il Governo Renzi fa il pesce in barile.


E’ bastata una normale perturbazione invernale, forse un banale smottamento e il gasdotto è esploso.

E’ avvenuto a Mutignano, in Comune di Pineto, in Abruzzo, il 6 marzo 2015.   Feriti e gravi danni, solo per un miracolo non c’è stata una strage.

E non è nemmeno la prima volta: i gasdotti possono esplodere ed esplodono.

E non lo fanno nemmeno per fare un dispetto al Gruppo Snam, il monopolista dei gasdotti in Italia, che tenta una qualche spiegazione minimizzatrice.

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Teramo ha aperto un procedimento penale per incendio colposo e crollo colposo. Leggi tutto…

Il motocross nel Far West di Molentargius raddoppia e fa la pipì.


parco naturale regionale “Molentargius – Saline”, motocross (4 marzo 2015)

parco naturale regionale “Molentargius – Saline”, motocross (4 marzo 2015)

Lo scorso 2 marzo 2015 avevamo segnalato al Consorzio di gestione del Parco naturale regionale di Molentargius-Saline e al Corpo forestale e di vigilanza ambientale per gli accertamenti e i provvedimenti di legge due suggestivi raid con moto da cross da parte di un motociclista sconsiderato (per non dire altro…..) nell’area naturale protetta avvenuti il 23 gennaio 2015 e lo stesso 2 marzo 2015.

Il 4 marzo 2015, dopo solo due giorni, lo spettacolo raddoppia e concede al parco naturale anche l’onore delle proprie funzioni fisiologiche. Leggi tutto…

Motocross nel Far West di Molentargius.


 

parco naturale regionale "Molentargius - Saline", motocross (1 marzo 2015)

parco naturale regionale “Molentargius – Saline”, motocross (1 marzo 2015)

Già lo scorso 23 gennaio 2015, ma ancora l’1 marzo 2015 è stata riscontrato e segnalato (2 marzo 2015) al Consorzio di gestione del Parco naturale regionale di Molentargius-Saline e al Corpo forestale e di vigilanza ambientale per gli accertamenti e i provvedimenti di legge un bel raid con moto da cross da parte di un motociclista sconsiderato (per non dire peggio) nell’area naturale protetta.

Purtroppo nel Far West di Molentargius accade anche questo. Leggi tutto…

E’ ora di impedire alle grandi navi di danneggiare Venezia e la Laguna Veneta.


Venezia, manifestazione contro le "grandi navi" (2013)

Venezia, manifestazione contro le “grandi navi” (2013)

E’ ora che il Governo Renzi, una volta per tutte, intervenga sul problema delle “grandi navi” a Venezia e nella Laguna veneta per trovare una soluzione definitiva che salvi un ambiente e un patrimonio storico-culturale unico al mondo.

L’ha chiesto perentoriamente anche il Giudice amministrativo competente. Leggi tutto…

Cinquanta sfumature di bianco a Molentargius.


Molentargius, Idrovora del Rollone, fuoruscita schiuma (22 febbraio 2015)

Molentargius, Idrovora del Rollone, fuoruscita schiuma (22 febbraio 2015)

Oggi è stata riscontrata e prontamente segnalata al Consorzio di gestione del Parco naturale regionale di Molentargius-Saline e al Corpo forestale e di vigilanza ambientale per gli accertamenti e i provvedimenti di legge una fuoruscita di ingenti quantitativi di schiuma di incerta natura dagli impianti dell’Idrovora del Rollone di Molentargius, nell’area naturale protetta.

Cinquanta sfumature di bianco nelle acque torbide del Canale. Leggi tutto…

Giù le mani dal piano paesaggistico della Toscana!


Castell'Azzara (GR), colline

Castell’Azzara (GR), colline

Il piano paesaggistico della Toscana è in forte pericolo a causa dei pesanti attacchi che giungono da varie parti.

Il piano di indirizzo territoriale (P.I.T.) con valenza di piano paesaggistico della Toscana è stato adottato (art. 17, comma 1°, della legge regionale n. 1/2005 e s.m.i.) con deliberazione Consiglio regionale 2 luglio 2014, n.58, mentre la Giunta regionale, con deliberazione n. 1121 del 4 dicembre 2014, ha concluso l’istruttoria tecnica delle osservazioni presentate con le conseguenti proposte di modifica degli elaborati di piano.   Leggi tutto…

Un Martin pescatore fra i rifiuti, un parco naturale da ripulire. In tutti i sensi.


Parco naturale regionale "Molentargius - Saline", Martin pescatore  (Alcedo atthis)

Parco naturale regionale “Molentargius – Saline”, Martin pescatore (Alcedo atthis)

Un Martin pescatore (Alcedo atthis) si aggira fra i rifiuti nel parco naturale regionale “Molentargius – Saline”.

E’ stato fotografato nei giorni scorsi da Gavino Meloni ed Elisabeth Dell, professionisti dell’escursionismo ambientale (Keya), piuttosto sconcertati dalle condizioni igienico-sanitarie riscontrabili in numerosi punti dell’area naturale protetta a causa dei rifiuti abbandonati. Leggi tutto…

Brigitte Bardot per la salvaguardia dei Cavallini della Giara.


Cavallino della Giara (Equus caballus jara)

Cavallino della Giara (Equus caballus jara)

Brigitte Bardot, da sempre sensibile e attiva per la difesa degli animali e dei loro diritti, si è schierata concretamente per la salvaguardia dei Cavallini della Giara (Equus caballus jarae), gli unici e ultimi cavalli selvaggi in Europa.

La Fondazione Brigitte Bardot, strumento operativo dell’impegno di B.B. per gli animali, ha scritto una lettera aperta al Presidente della Regione autonoma della Sardegna Francesco Pigliaru perché si attivi efficacemente in favore di is Cuaddeddus. Leggi tutto…