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Posts Tagged ‘grandi foreste’

E’ anche “guerra” istituzionale contro la centrale di compressione del metano sulla faglia sismica di Sulmona.


tracciato progetto gasdotto “Rete Adriatica” e rischio sismico (elaborazione Il Fatto Quotidiano su dati I.N.G.V.)

Il Consiglio dei Ministri ha fatto un bel regalo di Natale al Gruppo Snam e alla speculazione energetica più becera. Leggi tutto…

La Corte di Giustizia europea ordina lo stop al taglio della Foresta di Bialowieza.


Con una decisione senza precedenti, la Corte di Giustizia europea ha adottato – su istanza della Commissione europea – due provvedimenti cautelari contro la Polonia nell’ambito del ricorso C-441/17 per mancato rispetto delle normative comunitarie sulla salvaguardia degli Habitat (direttiva n. 92/43/CEE) e sulla salvaguardia dell’avifauna selvatica (direttiva n. 2009/147/CE) in conseguenza della campagna di tagli boschivi nella Foresta di Białowieża. Leggi tutto…

Accertamenti di nuovi 120 demani civici della Sardegna: l’Agenzia Argea ricomincia da capo.


Gennargentu, nevaio

L’Agenzia Argea Sardegna ha risposto (nota prot. n. 74239 dell’8 novembre 2017) all’istanza (31 ottobre 2017) inoltrata dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus per il recupero ai rispettivi demani civici (art. 22 della legge regionale n. 12/1994 e s.m.i.) di migliaia di ettari di terreni a uso civico occupati illegittimamente da Privati e da Società immobiliari e l’emanazione dei provvedimenti di accertamento di ben 120 demani civici rientranti in altrettanti Comuni, nonché la razionalizzazione delle terre collettive (artt. 36-41 della legge regionale n. 11/2017). Leggi tutto…

No e ancora no al gasdotto dei terremoti!


Presidenza Consiglio Ministri, Dipartimento protezione civile, rischio sismico in Italia (2012)

Le associazioni e comitati ecologisti Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, Mountain Wilderness – Umbria, Comitato interregionale No Tubo e WWF – Umbria hanno inoltrato (22 ottobre 2017) una specifica istanza accompagnata da perizia tecnica redatta dal dott. geol. Francesco Aucone Note critiche allo Studio d’Impatto Ambientale redatto da SNAMPROGETTI ed inerente al ‘Metanodotto Foligno-Sestino (SPC. LA-E-83015)’ sezione III – Caratterizzazione della sismicità”. Leggi tutto…

Unesco, Faggete vetuste Patrimonio dell’Umanità! E le leccete della Sardegna meridionale e centrale?


L’annuncio della Commissione Unesco World Heritage porta a 53 il totale dei patrimoni italiani, un record tra tutti i Paesi. Premiate la biodiversità e l’architettura militare evidentemente proposte e difese con tenacia ed entusiasmo da chi ha a cuore patrimoni di così enorme importanza. Leggi tutto…

Due modi ben diversi di vivere l’Africa.


Giraffe

Scott Van Zyl era un bracconiere. Peggio, un bracconiere che faceva la guida a pagamento per ricchi bracconieri che volevano provare l’ebbrezza di ammazzare quello che volevano nella parte australe dell’Africa. Leggi tutto…

Cambiamenti climatici, da considerare seriamente, con provvedimenti concreti.


alba

alba

Si era detto che il 2014 fosse stato l’anno più caldo dal 1891, ben 0,70 gradi in più nell’ultimo secolo.

Così si è detto del 2015, l’anno più caldo in assoluto.

Ora l’Agenzia metereologica delle Nazioni Unite, la W.M.O., afferma che il 2016 si avvia a divenire l’anno più caldo, superando il 2015: la temperatura globale nel 2016 sarebbe di 1,2 gradi superiore ai livelli pre-industriali. Leggi tutto…

Il gasdotto “Rete Adriatica” è un progetto che accresce il rischio nelle aree più sismiche d’Italia.


Il Fatto Quotidiano, 15 novembre 2016

Il Fatto Quotidiano, 15 novembre 2016

Il gasdotto “Rete Adriatica”, noto anche  come “gasdotto appenninico”, complica ancor più la vita a chi vive già il peggior rischio sismico in Italia.

Lo stiamo denunciando in tutte le sedi possibili e immaginabili da anni. Leggi tutto…

La Procura della Repubblica di Cagliari chiede la condanna per i tagli boschivi abusivi nella Foresta demaniale del Marganai.


Foresta demaniale Marganai, area dei primi interventi di taglio (loc. Caraviu e su Isteri, Comune di Domusnovas)

Foresta demaniale Marganai, area dei primi interventi di taglio (loc. Caraviu e su Isteri, Comune di Domusnovas)

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari ha chiesto al G.I.P. l’emissione di decreto penale di condanna nei confronti di quattro indagati – fra cui due dirigenti dell’Agenzia regionale Forestas – per gli ormai noti interventi di taglio boschivo in parte già effettuati e nel resto previsti nella Foresta demaniale del Marganai, oggetto di procedimento penale proprio per l’assenza di autorizzazione paesaggistica [1]. Leggi tutto…

Un nuovo e devastante terremoto sull’Appennino centrale, nelle aree interessate dal progetto di gasdotto Rete Adriatica, un ulteriore gravissimo rischio.


Nella notte fra il 23 e il 24 agosto 2016 la Terra ha tremato nuovamente, per l’ennesima volta, sull’Appennino centrale, fra Lazio, Abruzzo, Umbria e Marche.

Un nuovo devastante terremoto, con il suo calvario di morti, feriti, paesi distrutti, strade e altre opere pubbliche lesionate,

Siamo vicini alle popolazioni così duramente colpite e sentiamo il forte obbligo morale di ricordare che le conseguenze, se possibile, potrebbero essere peggiori. Leggi tutto…

Il prelievo sostenibile nelle foreste tropicali non esiste?


Brasile, foresta pluviale

Brasile, foresta pluviale

Nella prestigiosa Rivista scientifica internazionale PLOS One è stato pubblicato recentemente lo studio Temporal decay in timber species composition and value in Amazonian logging concessions, a cura  di Vanessa A. Richardson e di Carlos A. Peres, concernente la sostenibilità ambientale o meno del taglio selettivo nelle foreste tropicali.

Le conclusioni dello studio sono piuttosto drammatiche: “la nostra analisi mostra che anche il cosiddetto prelievo sostenibile, nelle foreste tropicali ben raramente può essere definito come realmente sostenibile dal punto di vista della composizione della foresta all’indomani del prelievo – anche senza prendere in considerazione il rischio di incendi catastrofici, che è stato dimostrato essere maggiore nelle foreste già sfruttate”.   E ancora: “le licenze ambientali e la certificazione forestale devono tenerne conto di queste dinamiche e rivedere le quote volumetriche di tronchi prelevati sulla base della reale rigenerazione di ciascuna specie”. Leggi tutto…

Una petizione per difendere la Foresta demaniale di Is Cannoneris!


foresta mediterranea del Sulcis

foresta mediterranea del Sulcis

La Foresta demaniale di Is Cannoneris, parte del più grande complesso di Gutturu Mannu, forse la più estesa foresta del Mediterraneo, corre il grave rischio di vedere il taglio di ben 374 ettari di bosco per produrre legname. Leggi tutto…

La realtà dei tagli boschivi nella Foresta demaniale del Marganai.


Foresta demaniale Marganai, area dei primi interventi di taglio, erosione (loc. Caraviu e su Isteri, Comune di Domusnovas)

Foresta demaniale Marganai, area dei primi interventi di taglio, erosione (loc. Caraviu e su Isteri, Comune di Domusnovas)

Ecco la realtà dei noti tagli boschivi in parte realizzati e in gran parte previsti nella Foresta demaniale del Marganai (Iglesias, Domusnovas, Fluminimaggiore).

Le motoseghe ecologicamente sostenibili, secondo il monitoraggio degli esperti dell’A.T.I. D.R.E.AM. ItaliaR.D.M. Progetti, hanno prodotto danni al bosco (loc. Su Caraviu) e la gravità del danno è “elevata.

L’abbiamo detto in mille occasioni e in mille modi: all’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus – così come a tantissimi sardi (e non), esperti o semplici cittadini – non interessa fare polemiche.  Leggi tutto…

Per decenza, correggete quel cartello!


Foresta demaniale "Sette Fratelli", cartello informativo sul Grifone (ottobre 2015)

Foresta demaniale “Sette Fratelli”, cartello informativo sul Grifone (ottobre 2015)

Foresta demaniale dei Sette Fratelli, gestita dall’Ente Foreste della Sardegna, una mattina di ottobre 2015.

Una splendida foresta mediterranea, con i colori, i suoni, gli odori della Terra e della Natura. Leggi tutto…

21 marzo 2015, Giornata internazionale delle foreste.


L’Assemblea generale dell’O.N.U. ha deciso nel 2013 che il 21 marzo sia la Giornata Internazionale delle Foreste.

La ricorrenza ha l’obiettivo di accresce la consapevolezza verso l’importanza che il patrimonio forestale ha per la sopravvivenza di tutta la nostra cara, vecchia, unica Terra. Leggi tutto…

Una petizione contro i tagli boschivi nella Foresta demaniale del Marganai.


Domusnovas, rudere minerario

Domusnovas, rudere minerario

Non sono soltanto docenti universitari e professionisti del settore o, più modestamente, il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus a esser preoccupati – molto preoccupati – per le nuove politiche forestali e, in particolare, quelle inerenti la Foresta demaniale del Marganai (Iglesias, Domusnovas, Fluminimaggiore), oggetto della ripresa del governo a ceduo di parte del bosco e con evidenti rischi di erosione.

Sono soprattutto semplici cittadini.   Leggi tutto…

Giù le mani dal piano paesaggistico della Toscana!


Castell'Azzara (GR), colline

Castell’Azzara (GR), colline

Il piano paesaggistico della Toscana è in forte pericolo a causa dei pesanti attacchi che giungono da varie parti.

Il piano di indirizzo territoriale (P.I.T.) con valenza di piano paesaggistico della Toscana è stato adottato (art. 17, comma 1°, della legge regionale n. 1/2005 e s.m.i.) con deliberazione Consiglio regionale 2 luglio 2014, n.58, mentre la Giunta regionale, con deliberazione n. 1121 del 4 dicembre 2014, ha concluso l’istruttoria tecnica delle osservazioni presentate con le conseguenti proposte di modifica degli elaborati di piano.   Leggi tutto…

Diga di Monte Nieddu – Is Canargius, scempi ambientali e finanziari avanti tutta!


Giovedi 18 dicembre 2014 è stato firmato il contratto per la ripresa e il completamento dei lavori della diga di Monte Nieddu – Is Canargius, fra i monti del Sulcis fra il Consorzio di bonifica della Sardegna meridionale e l’Astaldi s.p.a.

Riparte uno dei peggiori e misconosciuti scempi ambientali e finanziari di tutta Italia. Centinaia di milioni di euro letteralmente buttati per realizzare un inutile scempio ambientale. Leggi tutto…

Questa volta andiamo noi a caccia, di bracconieri e trappole!


trappola "armata" a terra (con un corbezzolo per esca)

trappola “armata” a terra (con un corbezzolo per esca)

Una quindicina di volontari della Lega per l’Abolizione della Caccia – L.A.C. ha condotto la diciottesima campagna anti-bracconaggio nel Cagliaritano che ha portato, nonostante giorni di tempo incerto, alla neutralizzazione di oltre 1.700 trappole per avifauna (latziteddus, esattamente 305 lacci in nylon e crine posizionati sugli alberi, oltre un migliaio di “armature metalliche” predisposte per il posizionamento dei lacci da albero, e 387 lacci a scatto posizionati a terra), 1 rete per l’uccellagione e ben 81 trappole per ungulati (sos cropos, cavi d’acciaio per la cattura di cervi e cinghiali).

Dalle trappole per gli ungulati è stata liberata e reintrodotta in natura una femmina di Cinghiale (Sus scrofa meridionalis) nei pressi della riserva naturale WWF di Monte Arcosu, mentre sono stati rinvenuti due esemplari di Cinghiale deceduti. Leggi tutto…

Migliaia di tonnellate di greggio ricco di zolfo verso la Sardegna?


Canada, Alberta, estrazione a cielo aperto di sabbie bituminose (da franamara-divertissement.blogspot.com)

Canada, Alberta, estrazione a cielo aperto di sabbie bituminose (da franamara-divertissement.blogspot.com)

Svariate migliaia di tonnellate di petrolio greggio ricco di zolfo sarebbero in viaggio dallo Stato canadese dell’Alberta verso la raffineria Saras s.p.a. di Sarroch (CA).

Si tratta di un petrolio molto particolare, molto più inquinante ed energivoro del petrolio normale: si devono processare 2 tonnellate di sabbie per ottenere un barile di petrolio, occorre un barile di petrolio equivalente per ricavarne tre di questo (chiamato petrolio sintetico), inoltre,  l’estrazione dalle sabbie bituminose richiede un consumo straordinario di acqua dolce, mescolata a solventi, con cui le sabbie vengono “sciacquate”.  Leggi tutto…