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Posts Tagged ‘grandi foreste’

I guerrieri Ka’apor per la foresta amazzonica, l’allevamento intensivo contro il clima.


Amazzonia, guerrieri Ka'apor assalgono tagliatori abusivi di legname (foto Lunae Parracho/Reuters)

Amazzonia, guerrieri Ka’apor assalgono tagliatori abusivi di legname (foto Lunae Parracho/Reuters)

Da un lato i guerrieri Ka’apor scendono in campo – con archi, frecce e bastoni – per difendere la loro (e nostra) Foresta Amazzonica, uno dei più grandi polmoni verdi della Terra.

D’altro canto, crescono vertiginosamente i gas a effetto serra emessi dal bestiame, responsabili di circa il 10% delle emissioni a effetto serra globali.    Di questi il 74% è causato dai bovini, grazie alla grande quantità di metano e protossido di azoto emessi dai bovini da carne rispetto agli altri animali. Leggi tutto…

La Commissione europea ha in corso le verifiche sulla diga di Monte Nieddu – Is Canargius.


Sarroch-Villa S. Pietro, Monte Nieddu, il cantiere della diga

Sarroch-Villa S. Pietro, Monte Nieddu, il cantiere della diga

La Commissione europea ha rapidamente risposto (nota n. ENV.D.2/LS/vf/543 7/13/ENVI del 15 maggio 2014) alla nuova richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti inoltrato (10 maggio 2014) dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus avverso l’incredibile ripresa del progetto e del cantiere della diga di Monte Nieddu – Is Canargius (Pula, Villa S. Pietro, Sarroch, CA).

Infatti, nell’ambito del procedimento d’indagine (EU-Pilot 5437/13/ENVI)”, aperto proprio su ricorso ecologista, “la Commissione europea ha richiesto informazioni alle autorità italiane in merito all’applicazione della Direttiva 92/43/EC relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche1 (direttiva Habitat) e della Direttiva 2011/92/UE concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati (Direttiva VIA). A seguito delle informazioni fornite dalle Autorità Italiane si sono resi necessari ulteriori chiarimenti, i quali sono tutt’ora oggetto di analisi da parte di questi servizi”. Leggi tutto…

Ricorso ecologista contro lo scempio ambientale e finanziario della diga di Monte Nieddu – Is Canargius.


L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (10 maggio 2014) una nuova richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti avverso l’incredibile ripresa del progetto e del cantiere della diga di Monte Nieddu – Is Canargius (Pula, Villa S. Pietro, Sarroch, CA).

Infatti, come avevamo preannunciato, il Consorzio di Bonifica della Sardegna Meridionale ha bandito e aggiudicato una nuova gara d’appalto (56,6 milioni di euro a base d’asta) per la realizzazione delle opere priva di preventivi e vincolanti procedimenti di valutazione d’impatto ambientale cumulativa con le reti di distribuzione idrica (nemmeno progettate e finanziate) e di valutazione ambientale strategica. Leggi tutto…

Bufale australiane in favore dei tagli boschivi.


Malesia, Sabah, piantagione di palma da olio in area deforestata

Malesia, Sabah, piantagione di palma da olio in area deforestata

Bella figura per il Governo Australiano!

Che cosa non si fa per tagliare i boschi….

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

 

da Salva le Foreste, 26 marzo 2014

Bufale australiane.

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Il nuovo Rapporto annuale delle Nazioni Unite sull’interazione tra i diritti umani e l’ambiente.


Sette Fratelli, Is Concias, cascata

Sette Fratelli, Is Concias, cascata

Federico Esu è un giovane laureato in giurisprudenza con un master in diritto internazionale presso l’University College London e una collaborazione in corso con la cattedra di Diritto internazionale dell’Università degli Studi di Cagliari.

Ci ha inviato un interessante intervento relativo al nuovo Rapporto delle Nazioni Unite su diritti umani e ambiente, appena esitato dall’O.N.U. Leggi tutto…

Atto di intervento contro lo stravolgimento del piano paesaggistico regionale e l’aumento del rischio idrogeologico in Sardegna.


Arbus, dune di Piscinas-Scivu

Arbus, dune di Piscinas-Scivu

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, Amici della Terra – Cagliari, Lega per l’Abolizione della Caccia – Sardegna hanno inoltrato (21 novembre 2013) alla Regione autonoma della Sardegna un atto di intervento con “osservazioni” nelle procedure di modifica del piano paesaggistico regionale (P.P.R.) e nella relativa valutazione ambientale strategica (V.A.S.).

Sono stati interessati anche la Commissione permanente “urbanistica” del Consiglio regionale (che deve esprimere un proprio parere) gli Organi centrali e periferici del Ministero per i Beni e Attività Culturali e il Ministero dell’ambienteLeggi tutto…

Il cracker devasta le foreste tropicali.


Malesia, Sabah, piantagione di palma da olio in area deforestata

Malesia, Sabah, piantagione di palma da olio in area deforestata

Che la produzione di energia da biomasse e i biocarburanti non fossero esenti da gravi problematiche ambientali è ormai un dato acquisito, l’E.P.A. (United States Environmental Protection Agency) ha depennato il biodiesel realizzato da olio di palma dall’elenco dei combustibili “ecologici” secondo gli standard statunitensi.

Ma anche l’industria alimentare ha colpe pesantissime, poco conosciute. E l’innocente cracker sta distruggendo le foreste tropicali. Leggi tutto…

Ecco lo scempio della diga di Monte Nieddu-Is Canargius su Codice a Barre (RAI 3).


 

Venerdi 29 marzo 2013 la vicenda dello scempio ambientale e finanziario della diga di Monte Nieddu – Is Canargius (Pula – Sarroch – Villa S. Pietro, in provincia di Cagliari) è andata in onda su Codice a Barre, la trasmissione di RAI 3 condotta da Elsa Di Gati che racconta sprechi, inefficienze, ottusità che subiscono il povero Bel Paese e i suoi disgraziati cittadini.

Buona visione.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra Leggi tutto…

La difficile realtà delle foreste.


albero in autunno

albero in autunno

Mentre in Italia la superficie boscata del territorio è aumentata di ben il 19% nell’arco degli ultimi 25 anni e oggi vede ben 10.467.533 ettari di boschi (il 34,74% del territorio nazionale) anche se rimane parecchio da fare per una loro corretta gestione, arrivano notizie contraddittorie dal panorama mondiale forestale.

Dopo il far west Cambogia, i tanti attentati all’ambiente dell’Anno internazionale delle Foreste (2011), i rischi sempre gravi per la foresta pluviale brasiliana e i devastanti progetti italiani (Gruppo Enel e Impregilo) nella foresta colombiana, sono infatti diversi i recenti avvenimenti che inducono a fortissime preoccupazioni per i grandi polmoni verdi planetari. Leggi tutto…

Enel e Impregilo unite contro la foresta amazzonica, in Colombia.


Il gruppo Enel s.p.a. (tramite la controllata Endesa s.p.a.) e l’Impregilo s.p.a. stanno realizzando una centrale idroelettrica a El Quimbo, in Colombia.  Ai danni della Riserva Forestale Amazzonica e di migliaia di residenti locali.  Speculatori internazionali, distruttori di habitat preziosi e di comunità locali.

Se volete, potete far sapere al gruppo ENEL s.p.a. che cosa ne pensate scrivendo all’indirizzo di posta elettronica csr@enel.com, inviando per conoscenza a grigsardegna5@gmail.com.  Daremo spazio alle vostre voci.  

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

 

da www.salvaleforeste.it, 4 aprile 2012

Le foreste dell’Enel. Leggi tutto…

Far west Cambogia, le foreste tropicali in pericolo.


Cambogia, taglio foresta pluviale

 

E’ una Cambogia da vero e proprio far west, quella che emerge dal reportage a puntate di www.salvaleforeste.it.    E’ un attacco senza quartiere alla foresta tropicale.     Illegale, anche con la complicità delle istituzioni e di associazioni ambientaliste.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

 

da www.salvaleforeste.it, 21, 22, 28 marzo 2012

La deforestazione illegale in Cambogia è un fenomeno ormai di dimensioni impressionanti. Un business spalleggiato dai militari, che sta decimando gli alberi di palissandro nelle ultime aree protette, come la Cardamom Forest (Foresta del cardamomo) mentre il governo e perfino associazioni internazionali riconosciute, come Conservation International, che ha un progetto nell’area, negano l’esistenza degli illeciti. E’ quanto denuncia il Phnom Penh Post, i cui giornalisti hanno contato una sola notte, almeno nove camion trasporto industriale, sette furgoncini e un Land Rover pieni di legname abbattuto illegalmente nella provincia di Koh Kong, nel distretto di Thma Bang.
Mentre contavano i mezzi da trasprto, i giornalisti percepivano a distanza, provenire da un’altra strada poco distante,  il passaggio di un gran numero di camion. Molti dei camion che i giornalisti sono stati in grado di ispezionare da vicino, portavano pesanti carichi di palissandro illegale. Leggi tutto…

L’E.P.A. statunitense boccia l’olio di palma.


Malesia, Sabah, piantagione di palma da olio in area deforestata

Che la produzione di energia da biomasse e i biocarburanti non fossero esenti da gravi problematiche ambientali è ormai un dato acquisito, L’E.P.A. (United States Environmental Protection Agency) ha depennato il biodiesel realizzato da olio di palma dall’elenco dei combustibili “ecologici” secondo gli standard statunitensi.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

 

 da www.salvaleforeste.it, 13 marzo 2012

L’EPA respinge olio di palma: una buona notizia per foreste indonesiane. Leggi tutto…