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Chiesta la condanna per tutti gli imputati per il traffico di rifiuti industriali a Portovesme.
Il pubblico ministero Daniele Caria, all’udienza del 17 novembre 2014 davanti al Tribunale di Cagliari, Sez. II, in composizione monocratica (giudice Massimo Poddighe), ha chiesto la condanna di Massimo Pistoia (amministratore unico della Tecnoscavi) e Lamberto Barca (gestore della società Gap service s.r.l.) e 3 anni di reclusione, di Stefano Puggioni, Giampaolo Puggioni, Larbi El Oualladi (dipendenti della Tecnoscavi) a un anno e mezzo di reclusione, mentre per Danilo Baldini (socio e coordinatore dell’area chimico-analitica del laboratorio di analisi Tecnochem s.r.l.) la richiesta è di 2 anni di reclusione.
Il dibattimento continuerà il 7 gennaio 2015 con la difesa. Leggi tutto…
Tre arrestati per il traffico di rifiuti speciali al campo nomadi di Cagliari.
Sono nove le persone indagate in base alle indagini della Direzione distrettuale antimafia di Cagliari e del Nucleo investigativo del Corpo forestale e di vigilanza ambientale, avviate dopo le puntuali denunce del Gruppo d’Intervento Giuridico e degli Amici della Terra su segnalazione di residenti e operatori economici della zona, il campo nomadi di Cagliari – di proprietà del Comune di Cagliari – era diventato un attivo crocevia dello smaltimento illecito di rifiuti speciali.
Ora sono stati arrestati due funzionari regionali, Pietro Porcu (52 anni) e Iolao Pistis (51 anni), e un imprenditore, Luciano Serra (54 anni): secondo l’accusa, sono implicati nel traffico di rifiuti oltre che in vari reati contro la pubblica amministrazione.
Che cosa accade nelle nostre città, nei nostri boschi e campagne? Scopriamolo insieme!
Imprenditori senza scrupoli e inquinamento delle nostre acque e del latte che beviamo.
Ignobile vicenda di inquinamento portata alla luce dalla Magistratura campana e dal Corpo forestale dello Stato.
Per chissà quanti anni gli allevamenti zootecnici delle Foreste Molisane hanno scaricato nel Volturno grandi quantitativi di rifiuti di ogni genere.
“Tra le colline ai piedi del Matese, lungo le rive del Volturno, dove il tempo è cadenzato dal ritmo della natura, e dove aria pulita, amore per la vita e rispetto per l’ambiente trovano il loro giusto equilibrio, sorge la nostra grande Azienda Agricola, vero esempio di moderna filiera controllata”, così recita il sito web aziendale, ma la realtà – secondo le indagini – era di scarichi illeciti, pressioni e minacce sui lavoratori, rifiuti e carcasse sotterrati, latte scaduto rivenduto come fresco. Leggi tutto…
La Maddalena, lo Stato deve anche pagare 36 milioni di euro a Marcegaglia.
E’ un’oscenità che merita giustizia.
Dopo il pesante danno ambientale e finanziario rappresentato dalle mancate bonifiche ambientali a La Maddalena, ora arriva anche il prevedibile responso dell’arbitrato fra lo Stato e la Mita s.p.a. (Gruppo Marcegaglia), che ha dovuto rinunciare alla gestione turistica dell’Arsenale e del relativo porto turistico a causa degli alti livelli di inquinamento. Leggi tutto…
La Corte di cassazione riforma parzialmente le prime condanne per il traffico di rifiuti industriali a Portovesme.
La Corte di cassazione ha depositato il dispositivo dell’udienza dell’8 ottobre 2014 concernente il procedimento penale nei confronti di due dirigenti della Portovesme s.r.l. riguardo al traffico di rifiuti altamente pericolosi prodotti dagli impianti della Portovesme s.r.l. smaltiti illecitamente in cave del Cagliaritano e, addirittura, nella realizzazione di riempimenti stradali e piazzali degli ospedali.
I Giudici di legittimità hanno deciso per la parziale riforma della sentenza della Corte d’Appello di Cagliari, dichiarando prescritto un reato contravvenzionale e rinviando ad altra Sezione della Corte d’Appello per la rideterminazione della pena per il reato di falso e per l’esame dell’ipotesi accusatoria relativa al traffico illecito di rifiuti industriali. Leggi tutto…
Cagliari, Palazzo di Giustizia, 17 ottobre 2014, sit in.
Riceviamo dal Comitato popolare Carlofortini Preoccupati e pubblichiamo volentieri.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
Venerdì 17 ottobre 2014 presso il Palazzo di Giustizia di Cagliari, si aprirà il processo contro l’amministratore delegato della Portovesme srl (controllata della multinazionale svizzera Glencore) Carlo Lolliri con l’accusa di “aver ritardato, omesso ed effettuato in difformità del progetto, le procedure per la bonifica e la messa in sicurezza dei si inquinati”. Leggi tutto…
Spiaggia di Solanas: sole, mare, rifiuti.
In questo caldo mese di ottobre 2014 le spiagge della Sardegna continuano a esser frequentate da residenti e turisti, spesso stranieri.
Eppure spesso e volentieri non c’è la dovuta cura, non c’è la minima attenzione nella gestione di beni ambientali e richiami turistici importantissimi per la nostra Isola. Leggi tutto…
Cementificatori d’Italia.
Da ultimo il c.d. decreto Sblocca Italia, contenente l’ennesimo attentato alla tutela del Bel Paese.
Non si può che amaramente concordare con il prof. Salvatore Settis: questo Governo ha raccolto e riunito alcuni fra i peggiori cementificatori della storia di questa povera Italia.
Beceri, ignoranti, farciti di interessi particolari, un danno per i beni comuni e per la collettività. Leggi tutto…
Nel silenzio generale nasce un polo industriale senza procedure di valutazione di impatto ambientale, a Pegognaga (MN).
Pian pianino, nel silenzio generale, un pezzo alla volta sembra proprio che nella ridente campagna mantovana, a Pegognaga, stia nascendo un vero e proprio polo combinato di macellazione e lavorazione carcasse animali con connessi impianti di produzione energetica da biogas e da olii animali e vegetali, nonché di essicazione e combustione del digestato, finora non assoggettati ad alcuno dei procedimenti di valutazione di impatto ambientale, nonostante i loro innegabili effetti sull’ambiente e sulle componenti ambientali.
Infatti, intorno all’impianto di macellazione e trattamento delle carni della Unipeg s.c.r.l., fra le principali aziende del settore in Italia, sono sorti negli ultimi anni diversi impianti connessi di produzione di energia da fonti rinnovabili. Leggi tutto…
Abusivismo edilizio a Molentargius – Saline, qualcosa si muove. Finalmente.
Il Comune di Quartu S. Elena – Settore pianificazione urbanistica, edilizia privata e SUE ha risposto (nota prot. n. 64270 del 17 settembre 2014) alla richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti inoltrata (21 agosto 2014) dalle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus riguardo l’abusivismo edilizio nel parco naturale regionale “Molentargius – Saline” e, in particolare, nella fascia agricola inedificabile di in Medau su Cramu – Is Arenas.
Nel territorio comunale di Quartu S. Elena sono stati riscontrati n. 1 caso di abusivismo edilizio totale e parziale oggetto di provvedimenti di demolizione e di ripristino ambientale, n. 14 casi di abusivismo edilizio totale e parziale oggetto di concessioni edilizie in sanatoria, n. 13 casi di abusivismo edilizio totale e parziale ancora in attesa di esame dell’istanza di condono edilizio, mentre in nessun caso sono state svolte le procedure di valutazione di incidenza ambientale (V.INC.A.), nonostante l’area rientri in un sito di importanza comunitaria (S.I.C.). Leggi tutto…
Decreto-legge “Sblocca Italia”, nuovi incubi ambientali e sociali.
Come già osservato a una prima vista e in successivi approfondimenti, qualche luce (es. sui provvedimenti sostitutivi in tema di fondi comunitari, sui provvedimenti per il risanamento idrogeologico), molte ombre, soprattutto per quanto concerne le terre e rocce da scavo e il settore energetico: dalle ricerche ed estrazioni petrolifere e metanifere (“si è prevista l’introduzione di un titolo concessorio unico, comprensivo delle attività di ricerca e coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi, rilasciato a seguito di una approfondita valutazione del richiedente, nel rispetto del principio di leale collaborazione con i diversi livelli territoriali, nonché del principio costituzionale di tutela dell’ambiente”) alle “infrastrutture di importazione, trasformazione e stoccaggio del gas”.
Altro che consultazione pubblica preventiva sulle c.d. grandi opere, qui si favoriscono le grandi speculazioni energetiche e si aumentano i rischi per l’ambiente e i contesti economico-sociali locali. Leggi tutto…
Cagliari, mare, Poetto, Golfo degli Angeli…..
Lunedi 22 settembre 2014, ore 17.45, Teatro delle Saline, Cagliari.
Un’occasione per parlare del Poetto, della nostra spiaggia, della Città, del Golfo degli Angeli. Leggi tutto…
I guerrieri Ka’apor per la foresta amazzonica, l’allevamento intensivo contro il clima.
Da un lato i guerrieri Ka’apor scendono in campo – con archi, frecce e bastoni – per difendere la loro (e nostra) Foresta Amazzonica, uno dei più grandi polmoni verdi della Terra.
D’altro canto, crescono vertiginosamente i gas a effetto serra emessi dal bestiame, responsabili di circa il 10% delle emissioni a effetto serra globali. Di questi il 74% è causato dai bovini, grazie alla grande quantità di metano e protossido di azoto emessi dai bovini da carne rispetto agli altri animali. Leggi tutto…
Seminari di diritto ambientale (tutela del paesaggio e coste, pianificazione paesaggistica, diritti di uso civico, abusivismo edilizio).
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, presso la sede di Cagliari (Via Cocco Ortu n. 32 – telefono e telefax 070/490904), promuovono quattro seminari su temi particolarmente attuali del diritto ambientale:
* la tutela del paesaggio e la normativa di salvaguardia costiera (venerdi 17 ottobre 2014, ore 18.30)
* la pianificazione paesaggistica (venerdi 24 ottobre 2014, ore 18.30) Leggi tutto…
Le parole sono importanti.
Il Consiglio dei Ministri ha approvato venerdì 29 agosto il decreto cosiddetto “Sblocca Italia” che, ha spiegato il premier Matteo Renzi, nasce “per risolvere i problemi burocratici” del Paese. Letto così distrattamente, nelle scarne sintesi riportate dai giornali e dalle tv, sembrerebbe che il Governo abbia finalmente fatto una cosa buona. Di fatto andando nello specifico si scopre che si tratta dell’ennesima truffa all’italiana e che lo “Sblocca Italia” altro non è che un “Distruggi Italia” semanticamente camuffato, ma neanche tanto. Da qualche tempo, infatti, i nostri governanti hanno preso la subdola abitudine di dare a dei pessimi provvedimenti legislativi titoli e connotazioni positive che poi non hanno alcun riscontro con i contenuti degli stessi, al solo scopo di nascondere le loro reali intenzioni. Lo “Sblocca Italia” ne è una dimostrazione lampante. Ma “le parole sono importanti”, diceva Nanni Moretti in un suo film, e non dobbiamo lasciarci ingannare. Occorre diffidare ed informarsi. Capire il senso delle parole per difendersi da esse, se occorre. Leggi tutto…
Decreto-legge “Sblocca Italia”: ulteriori scempi e contenziosi ambientali in vista.
Il Consiglio dei Ministri ha approvato (29 agosto 2014) il decreto-legge denominato “Sblocca Italia”.
Sono previste disposizioni semplificatrici per render più rapide le realizzazioni di opere infrastrutturali, impianti di estrazione di fonti energetiche, riforme degli appalti, di varie procedure amministrative e della giustizia.
Qualche luce (es. sui provvedimenti sostitutivi in tema di fondi comunitari, sui provvedimenti per il risanamento idrogeologico), molte ombre, soprattutto per quanto concerne le terre e rocce da scavo e il settore energetico: dalle ricerche ed estrazioni petrolifere e metanifere (“si è prevista l’introduzione di un titolo concessorio unico, comprensivo delle attività di ricerca e coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi, rilasciato a seguito di una approfondita valutazione del richiedente, nel rispetto del principio di leale collaborazione con i diversi livelli territoriali, nonché del principio costituzionale di tutela dell’ambiente”) alle “infrastrutture di importazione, trasformazione e stoccaggio del gas”. Leggi tutto…
La S. S. n. 195 “Sulcitana” è una strada statale o una discarica?
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico ha inoltrato (28 agosto 2014) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo notevoli cumuli di rifiuti di varia natura (rifiuti indifferenziati, imballaggi, ecc.) segnalati da residenti e automobilisti lungo la variante della strada statale n. 195 “Sulcitana” presso l’innesto con il vecchio tracciato (in direzione di Villa San Pietro), in territorio comunale di Sarroch (CA).
Interessati il C.A.C.I.P., che gestisce il tratto stradale, il Comune di Sarroch, il Corpo forestale e di vigilanza ambientale.
Gli obblighi di pulizia e di decoro ambientale competono ai titolari e ai concessionari della rete viaria (art. 14 del decreto legislativo n. 285/1992 e s.m.i.), mentre per i terreni contigui sono compiti dei soggetti pubblici e privati proprietari (art. 192 del decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i.), come rammentato anche da circolare assessoriale dell’ottobre 2012 Leggi tutto…
Per il Ministro dell’ambiente Galletti le bonifiche ambientali sono più facili innalzando i livelli di inquinamento.
Il Ministro dell’ambiente Gianluca Galletti ha affermato, oggi a Cagliari, che le bonifiche ambientali sono diventate più semplici, meno burocratizzate.
Discariche di rifiuti industriali, poligoni militari, scarichi inquinanti sarebbero più facili da bonificare. Leggi tutto…
NO alla soppressione del Corpo Forestale dello Stato!
Il Gruppo d’Intervento Giuridico sostiene la campagna a favore del Corpo Forestale dello Stato e contro il suo scioglimento, deciso dal Governo Renzi per la semplificazione della pubblica amministrazione del nostro Paese. Leggi tutto…


















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