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Perché salvare insieme dune e spiaggia di Chia non vuol dire “pagare un riscatto”.

E’ davvero molto grande il sostegno collettivo creatosi in pochissimi giorni in favore della campagna promossa dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus “Salviamo insieme dune e spiaggia di Chia” con il coinvolgimento di tantissime persone che hanno ben compreso il significato “popolare” dell’acquisto di parte delle dune e della spiaggia di Chia, uno straordinario gioiello del Mediterraneo.
Leggi tutto…E’ partita con forza la campagna “Salviamo insieme dune e spiaggia di Chia”!
In pochissimi giorni la campagna promossa dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus “Salviamo insieme dune e spiaggia di Chia” è partita con il coinvolgimento di tantissime persone che hanno ben compreso il significato “popolare” dell’acquisto di parte delle dune e della spiaggia di Chia, uno straordinario gioiello del Mediterraneo.
Leggi tutto…Per la nostra Terra, per i nostri figli.

Piero Pelù ha compreso in pieno lo spirito della nostra azione per la salvaguardia delle dune e della spiaggia di Chia.
Leggi tutto…Per le dune e la spiaggia di Chia. Il video.
Salviamo insieme dune e spiaggia di Chia!

Le dune e la spiaggia di Chia, nel territorio comunale di Domus de Maria (SU), sono uno straordinario gioiello del Mediterraneo.
Leggi tutto…Danneggiamento del bene culturale.

Pronuncia di rilevante interesse emessa dalla Corte di cassazione in materia di danneggiamento di beni culturali.
Leggi tutto…Altro che raccolta differenziata, le campagne e strade sarde sono il regno dei rifiuti.

anche su Il Manifesto Sardo (“Sardegna regno dell’aliga“), n. 274, 16 dicembre 2018
Nelle scorse settimane l’Assessore regionale della difesa dell’ambiente Donatella Emma Ignazia Spano vantava con una punta d’orgoglio i risultati della Sardegna nella raccolta differenziata dei rifiuti: l’Isola è sesta nella classifica nazionale della raccolta differenziata, con il 63% di raccolta differenziata rispetto ai rifiuti prodotti, dopo il Veneto (al 72,9%), il Trentino Alto Adige, la Lombardia, il Friuli e l’Emilia Romagna.
Leggi tutto…La Soprintendenza pisana ha avviato la procedura per vincolare l’intero Acquedotto mediceo di Pisa.

La Soprintendenza per Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Pisa ha comunicato (nota prot. n. 15026 del 12 dicembre 2018) di aver avviato la procedura di verifica dell’interesse culturale (art.12 e ss. del decreto legislativo n., 42/2004 e s.m.i.) dell’intero Acquedotto Mediceo lungo tutto il tracciato nei Comuni diPisa e di San Giuliano Terme.
Leggi tutto…Spiaggia bene comune.

La presenza della posidonia spiaggiata sul litorale sabbioso tra Alghero e Fertilia non è una calamità ma un fatto naturale come accade sulla terraferma per gli alberi che in autunno perdono le foglie.
Leggi tutto…Che cosa ne vogliamo fare del “gasdotto dei terremoti”?

Mercoledi 12 dicembre 2018 il Comitato interregionale “No Tubo” e il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus incontrano il Capo della Segreteria tecnica del Ministro dell’Ambiente Tullio Berlenghi in merito al progetto di gasdotto “Rete Adriatica”.
Leggi tutto…L’erosione dei litorali spesso dipende da cause umane.

L’analisi delle informazioni e dei dati dei sistemi informatici ambientali consente di comprendere come spesso e volentieri i fenomeni di erosione costiera dipendono da cause umane.
Leggi tutto…Colosso nuragico a Cagliari? Monumento alla nullità pura.

A Cagliari dev’esserci qualche luogo segreto dove gli esponenti politici – preferibilmente di centro-destra, a dir la verità – distillano da una brodaglia colloidale indistinta, ma fertile, delle trovate geniali.
Leggi tutto…Le ultime Roverelle del Gennargentu.

Il Comune di Desulo (NU) ha davvero preso una decisione lungimirante con la proposta di trasferimento dei diritti di usocivico alle pendici del Gennargentu, comprese alcune importantissime aree boscate.
Leggi tutto…Altro che raccolta differenziata, la campagna di Selargius è il Far West dei rifiuti.

Nelle scorse settimane sono stati vantati giustamente dall’Assessore regionale della difesa dell’ambiente Donatella Emma Ignazia Spano i risultati della Sardegna nella gestione differenziata dei rifiuti: l’Isola è sesta nella classifica nazionale della raccolta differenziata, con il 63% di raccolta differenziata rispetto ai rifiuti prodotti, dopo il Veneto (al 72,9%), il Trentino Alto Adige, la Lombardia, il Friuli e l’Emilia Romagna.
Leggi tutto…Il demanio civico di Desulo raddoppia!

Storica decisione del Consiglio comunale di Desulo(NU), caratteristico centro alle più elevate pendici del Gennargentu.
Leggi tutto…Un anno per l’ambiente e per la salute di tutti noi.
355 azioni legali e di sensibilizzazione per la difesa delle costee delle zone umide, per una corretta gestione del ciclo dei rifiuti e un utilizzo intelligente delle energie rinnovabili, contro l’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo, per la tutela degli altri animali, in favore dei parchi naturali, dei boschi e delle aree archeologiche, per la salvaguardia dei diritti civili.
Leggi tutto…Il “mistero” del sistema di telerilevamento degli incendi in Sardegna.

anche su Il Manifesto Sardo (“Il ‘mistero’ del sistema telerilevamento degli incendi in Sardegna“), n. 273, 1 dicembre 2018
Ogni anno la Sardegna viene percorsa dal fuoco, seppure in misura variabile.
Leggi tutto…I muretti a secco sono Patrimonio dell’Umanità.

L’ UNESCO, l’organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura, ha incluso l’arte dei muretti a secco nella lista degli elementi immateriali del Patrimonio dell’Umanità.
E’ stata accolta la candidatura avanzata da Italia, Croazia, Cipro, Francia, Grecia, Slovenia, Spagna e Svizzera, dove la realizzazione di strutture murarie senza leganti è diffusa da sempre.
Leggi tutto…La Corte costituzionale conferma sostanzialmente la riforma delle procedure di valutazione di impatto ambientale.

La Corte costituzionale, con la recente sentenza n. 198 del 14 novembre 2018, ha sostanzialmente confermato l’impiantodel decreto legislativo 16 giugno 2017, n. 104 (Attuazione della direttiva 2014/52/UE del Parlamento europeo e del Consiglio,del 16 aprile 2014, che modifica la direttiva 2011/92/UE, concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati,ai sensi degli articoli 1 e 14 della legge 9 luglio 2015, n. 114).
Leggi tutto…La rettifica dei confini del parco naturale regionale delle Alpi Apuane è illegittima.

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (27 novembre 2018) una motivata istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti con la specifica richiesta di annullamento in via di autotutela della deliberazione del Consiglio direttivo del Consorzio di gestione del Parco naturale regionale delle Alpi Apuane n. 50 del 15 novembre 2018, in quanto il Consiglio direttivo del Consorzio di gestione dell’Area naturale protetta appare aver palesemente ecceduto la delega attribuita dal Legislatore regionale Toscano.
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