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Becera ignoranza al potere.
La VII Commissione permanente “cultura” della Camera dei Deputati ha recentemente (25 giugno 2014) approvato un emendamento (vds. pag. 204) proposto dalla maggioranza governativa (on.li Maria Coscia ed Emma Petitti, P.D.) che punta di fatto al commissariamento dell’attività di vigilanza e controllo svolta dalle Soprintendenze (gli organi periferici del Ministero per i Beni e le Attività Culturali).
Si tratta di un vomitevole mostro giuridico creato dalle eccelse e non disinteressate menti dei deputati della Commissione “cultura” (tutti, vista l’assenza di alcuna contestazione) con la scusa di “assicurare l’imparzialità” e con l’inconfessabile fine di spazzar via all’occorrenza i già deboli argini a difesa dei beni paesaggistici e culturali. Leggi tutto…
La Corte costituzionale boccia le disposizioni regionali sarde in tema di eolico e proroghe estrattive.
La Corte costituzionale, con sentenza n. 199 depositata il 16 luglio 2014, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale degli artt. 8, comma 2°, e 18 della legge regionale Sardegna n. 25/2012, con cui – rispettivamente – venivano date indicazioni per l’inserimento degli impianti di produzione energetica da fonte eolica nelle aree costiere e veniva consentita una proroga dell’efficacia dei titoli concessori estrattivi. Leggi tutto…
Lasciate in pace quella spiaggia!
Certe volte i nostri (per modo di dire) amministratori pubblici sembrano proprio pervasi da un’ottusa ansia distruttrice difficile da appagare.
E’ certo il caso della spiaggia del Genio civile, sul litorale di Golfo Aranci (OT), lingua di sabbia sul mare gallurese, che rischia di esser cancellata dal nuovo Piano Regolatore Portuale (Olbia e Golfo Aranci) dell’ Autorità Portuale del Nord Sardegna. Leggi tutto…
Fermiamo il decreto di tutela degli inquinatori!
Il decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91 (“Disposizioni urgenti per il settore agricolo, la tutela ambientale e l’efficientamento energetico dell’edilizia scolastica e universitaria, il rilancio e lo sviluppo delle imprese, il contenimento dei costi gravanti sulle tariffe elettriche, nonche’ per la definizione immediata di adempimenti derivanti dalla normativa europea”), come abbiamo detto e argomentato, costituisce un gran bel favore per gli inquinatori e una sciagura per l’ambiente e il popolo inquinato.
Il Comitato Acqua Bene Comune propone la seguente campagna di mail bombing nei confronti dei nostri senatori: di seguito trovate indirizzi di posta elettronica e testo. Leggi tutto…
Procedura di indagine europea contro i cantieri edilizi presso le dune di Badesi.
La Commissione europea ha comunicato – nota ENV.D.2/MP/vf/ARES(2014)2309363 del 10 luglio 2013 – di aver “avviato una procedura di indagine EU PILOT 5173/13/ENVI … , con la quale ha contestato nei confronti dell’Italia la potenziale violazione della Direttiva sulla VIA, per l’assenza dello screening di VIA prima dell’approvazione dei progetti … per la costruzione di villaggi turistici nella località Baia delle Mimose (Badesi), approvati in assenza di adeguate valutazioni di impatto ambientale (screening), come previsto dalla Direttiva 2011/92/UE concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati”. Leggi tutto…
Il progetto immobiliare e golfistico nel litorale pubblico di Torregrande di Oristano deve essere assoggettato a procedura di valutazione ambientale strategica.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (10 luglio 2014) alla Provincia di Oristano – Settore ambiente uno specifico atto di intervento con “osservazioni” nella procedura di verifica di assoggettabilità alla valutazione ambientale strategica (V.A.S.) avviata dal Comune di Oristano – con illegittimo ritardo – riguardo la variante parziale al piano urbanistico comunale (P.U.C.), in località Torregrande, adottata con deliberazione Consiglio comunale di Oristano n. 109 del 3 ottobre 2013 per consentire la realizzazione del progetto turistico-edilizio proposto dalla Ivi Petrolifera s.p.a. Leggi tutto…
Non si tagliano gli alberi con i nidi, nemmeno a Firenze!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, raccogliendo numerose e preoccupate segnalazioni da parte di residenti, ha inoltrato (9 luglio 2014) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione provvedimenti riguardo il prossimo taglio o espianto per successiva ripiantumazione di centinaia di alberi e alberature per la realizzazione delle linee 2 e 3 del sistema tramviario di Firenze. Leggi tutto…
Il Comune di Abano Terme sospende l’esecuzione degli alberi e i cittadini scendono in piazza per difenderli.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha in un primo momento preso atto con soddisfazione delle dichiarazioni del consigliere comunale delegato al verde pubblico Massimo Barcaro relative alla decisione dell’Amministrazione comunale di Abano Terme (PD) di sospendere il taglio di ben 160 alberi fino al prossimo mese di settembre 2014 in esito all’istanza ecologista avanzata lo scorso 1 luglio 2014 per la nidificazione in corso di numerose specie di avifauna selvatica.
Poi, prendendo come alibi il nubifragio dello scorso 7 luglio, ha cambiato idea e ha anticipato il termine della sospensione al 28 luglio 2014, nonostante gli alberi in attesa di esecuzione abbiano retto benissimo all’evento atmosferico.
L’Amministrazione comunale di Abano Terme dovrebbe prendere queste settimane come un’importante occasione per riflettere con maggiore attenzione alle esigenze di tutela degli alberi e del contesto storico urbano del centro veneto. Leggi tutto…
Quali sono gli impatti dell’airgun sulla fauna marina.
Gabriele Costa e Greta Calamita sono due naturalisti marini laureati presso l’Università degli Studi di Sassari. Hanno compiuto ricerche scientifiche sul Santuario Pelagos, il Santuario per i Mammiferi marini.
Pubblichiamo molto volentieri un loro intervento relativo al progetto di ricerche petrolifere a mare e al relativo impatto sulla fauna marina.
Come si ricorda, l’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (24 giugno 2014) un atto di intervento nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.)relativo al progetto di indagine gerofisica 2D nell’area dell’istanza di prospezione a mare “d.1 E.P.-SC”da parte della società di ricerche petrolifere Schlumberger Italiana s.p.a.in una vastissima area del Mar di Sardegna ampia kmq. 20.922. Leggi tutto…
Il disastro ottuso del carbone in Sardegna.
Per decenni si è insistito nell’utilizzo del carbone Sulcis e nella prospettiva di un suo utilizzo pulito, sequestrandone le emissioni di anidride carbonica (Co 2), fra i principali responsabili dei cambiamenti climatici. La Sotacarbo s.p.a. (proprietà ENEA e Regione autonoma della Sardegna, ambedue al 50 %) è stata fra i principali animatori di questa politica energetica.
Politica di utilizzo del carbone Sulcis pesante in termini ambientali e molto costosa in termini finanziari. Ma la tecnologia per il sequestro di Co 2 è lungi dall’esser ora attuabile e, quando lo sarà, sarà forse troppo tardi per le condizioni climatiche del Pianeta. Leggi tutto…
Depositato il ricorso al TAR Sardegna avverso lo stravolgimento del piano paesaggistico regionale.
E’ stato depositato dall’avv. Carlo Augusto Melis Costa, legale del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, il ricorso al T.A.R. Sardegna avverso lo stravolgimento del piano paesaggistico regionale da parte della precedente Amministrazione Cappellacci.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus aveva, infatti, inoltrato (febbraio 2014) in proposito ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, ma (fine aprile 2014) la nuova Giunta Pigliaru ha chiesto la riassunzione del ricorso (art. 10, comma 1°, del D.P.R. n. 1199/1971 e s.m.i.) entro 60 giorni davanti al T.A.R. Sardegna.
L’abbiamo fatto. Leggi tutto…
93 indagati per la “calamità innaturale” dell’autunno 2013 in Gallura.
Altri 48 indagati per aver contribuito a disegnare l’anima di cemento della città maggiormente colpita dall’ennesima devastante calamità innaturale che ha colpito la Sardegna nell’autunno 2013 con il suo consueto seguito di morti, danni, tragedie.
Si aggiungono agli altri 32, agli ulteriori 13 indagati fra amministratori e funzionari pubblici i cui atti e comportamenti sono analizzati da magistratura e polizia giudiziaria per comprendere responsabilità e omissioni. Leggi tutto…
Regione autonoma della Sardegna, dighe e scempi ambientali e finanziari.
anche su Il Manifesto Sardo (“Dighe e scempi ambientali e finanziari”), n. 170, 1 giugno 2014
Con grande clamore, la Giunta regionale della Sardegna – con le deliberazioni nn. 19/18, 19/19, 19/20/19/21 del 27 maggio 2014 – ha deciso il “subentro della Regione nella titolarità delle concessioni di derivazione delle opere del sistema idrico multisettoriale regionale e trasferimento di gestione” riguardo gli invasi del Taloro, del Coghinas e dell’Alto Flumendosa, nonché delle “opere in costruzione” di Monte Nieddu – Is Canargius e di Cumbidanovu (Alto Cedrino), in base alla legge regionale n. 19/2006 (art. 11 e 30). Leggi tutto…
Ma dove cavolo vuole andare il Sardistàn con questi rappresentanti istituzionali?
1.316 elettori alle ultime elezioni comunali cagliaritane han votato tale Gianni Chessa, capogruppo consiliare U.d.C. al Comune di Cagliari e, coerentemente, sostenitore di candidati sardisti alle elezioni regionali 2014.
Non nuovo a simili idee, un’altra volta – così, per scherzo – voleva far appioppare qualche colpo di roncola alle donne, ma il suo meglio lo esprime contro i Fenicotteri.
Li ama alla follìa. Leggi tutto…
Proposte ecologiste per la programmazione unitaria con i fondi comunitari 2014-2020. Un New Deal per la Sardegna.
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra, componenti del Partenariato sociale della programmazione unitaria della Sardegna, in occasione della definizione degli obiettivi della programmazione 2014-2020 esplicitati nel corso di apposita riunione il 6 giugno 2014 e attualmente oggetto della relativa procedura di valutazione ambientale strategica, hanno ritenuto opportuno formulare specifiche proposte ecologiste al Presidente della Regione autonoma della Sardegna, all’Assessore regionale della programmazione, al Centro regionale della programmazione.
Eccole, di seguito. Leggi tutto…
Dove sarà il sito di stoccaggio nazionale delle scorie nucleari?
L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.) ha pubblicato la Guida tecnica n. 29 “Criteri per la localizzazione di un impianto di smaltimento superficiale di rifiuti radioattivi a bassa e media attività”(qui la relazione illustrativa).
Si tratta di “un insieme di requisiti fondamentali e di elementi di valutazione che devono essere tenuti in conto da parte della S.O.G.I.N. S.p.A., quale soggetto attuatore, nel processo di localizzazione del Deposito nazionale, dalla definizione della proposta di Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee sino alla individuazione del sito idoneo”. Leggi tutto…
Grandi opere, grandi rischi ambientali, grande malaffare: il MOSE a Venezia.
35 persone arrestate, un altro centinaio indagate, accuse di corruzione, concussione e riciclaggio sono i numeri più recenti del Modulo Sperimentale Elettromeccanico – MOSE, il sistema di paratie mobili e opere connesse che dovrebbe salvare Venezia e la Laguna Veneta dal fenomeno dell’acqua alta.
4,987 miliardi di euro di importo complessivo finora stanziati per la grande opera, ormai realizzata all’80%.
Fanno gola a tanti, troppi. Come accade per ogni grande opera in questa Italia. Leggi tutto…
Porto Torres: inquinamento, bonifiche mancate, salute (che non c’è).
L’abbiamo detto e ribadito, in tutte le sedi e in tutti i modi.
Prima anche solo di pensare a realizzare nuove iniziative industriali – che comunque portano a un aumento dei carichi inquinanti – è necessario realizzare e completare le opportune bonifiche ambientali.
Non è, invece, necessario essere dei geni per capirlo.
Ricordiamo che la Sardegna – la mitica isola del sole, del mare e delle vacanze – ospita la maggiore estensione nazionale di siti contaminati: complessivamente 447.144 ettari rientrano nei due siti di interesse nazionale (S.I.N.) per le bonifiche ambientali del Sulcis-Iglesiente-Guspinese (D.M. n. 468/2001) e di Sassari-Porto Torres (L.n. 179/2002). Lo scorso 31 gennaio 2013 è stato riclassificato quale sito di interesse regionale (S.I.R.) l’Arcipelago della Maddalena (O.P.C.M. 19 novembre 2008). Leggi tutto…
Come viene vista una città a rischio idrogeologico, Olbia.
Gianluca Solera è stato un pioniere dell’agricoltura biologica e del commercio equo, fra i fondatori della prima lista Verde, poi consigliere del Gruppo Verdi/A.L.E. al Parlamento europeo, poi coordinatore delle Reti della Fondazione Anna Lindh per il dialogo tra le culture, un’istituzione dell’Unione per il Mediterraneo che raccoglie più di quattromila organizzazioni non-governative, fondazioni pubbliche e private, enti locali e imprese. Ora lavora con l’O.N.G. Cospe.
Ha scritto parecchio (fra cui Muri, lacrime e Za’Tar. Storie di vita e voci dalla Palestina) e ha pubblicato recentemente Riscatto mediterraneo.
Miglioramento dell’efficienza energetica significa risparmio + tutela ambientale.
Gli Amici della Terra hanno presentato il 28 maggio 2014 alla Commissione permanente “industria” del Senato della Repubblica le proprie proposte in materia di energia e ambiente: più efficienza significa maggiore risparmio e più efficace tutela dell’ambiente. Leggi tutto…


















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