Grandi opere, grandi rischi ambientali, grande malaffare: il MOSE a Venezia.


Venezia, panorama

35 persone arrestate, un altro centinaio indagate, accuse di corruzione, concussione e riciclaggio sono i numeri più recenti del Modulo Sperimentale Elettromeccanico – MOSE, il sistema di paratie mobili e opere connesse che dovrebbe salvare Venezia e la Laguna Veneta dal fenomeno dell’acqua alta.

4,987 miliardi di euro di importo complessivo finora stanziati per la grande opera, ormai realizzata all’80%.

Fanno gola a tanti, troppi.  Come accade per ogni grande opera in questa Italia.

A oggi non si ha alcuna certezza sulla bontà del sistema sul piano ambientale e della difesa idrogeologica, ma si ha un’elevata probabilità della presenza di malaffare diffuso.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

Venezia, acqua alta, 1 novembre 2012

Venezia, acqua alta, 1 novembre 2012

A.N.S.A., 4 giugno 2014

Tangenti per il Mose: arrestato sindaco Venezia e politici.  In manette 35 persone, un centinaio gli indagati. Chiesto l’arresto dell’ex ministro Galan.

Il sindaco di Venezia Giorgio Orsoni è stato arrestato nell’inchiesta per corruzione, concussione e riciclaggio, della Procura di Venezia nell’ambito delle indagini sull’ex ad della Mantovani Giorgio Baita e gli appalti per il Mose. In manette anche l’assessore regionale alle Infrastrutture Renato Chisso.  A vario titolo, sono finite in manette 35 persone complessivamente ed un altro centinaio sarebbero gli indagati.
Nell’ambito dell’inchiesta sui fondi neri per la realizzazione del Mose a Venezia la Procura della Repubblica ha chiesto l’arresto dell’ex Governatore veneto e Ministro, oggi senatore, Giancarlo Galan. Lo si apprende da fonti della Procura stessa. Per poter procedere, però, occorre il placet dell’apposita Commissione di Palazzo Madama.   Tra le persone arrestate anche il consigliere regionale del Pd Giampiero Marchese, gli imprenditori Franco Morbiolo e Roberto Meneguzzo nonché il generale in pensione Emilio Spaziante.
Sono 35 le persone arrestate su ordinanza del Gip veneziano Alberto Scaramuzza e su richiesta della Procura di Venezia, nell’ambito di una serie di reati legati alla realizzazione del Mose, il sistema di barriere mobili progettate per arginare il fenomeno dell”acqua alta’ provocato dagli eccezionali effetti delle maree sulla città lagunare. Un centinaio le persone che risultano indagate per una serie di reati che, a vario titolo, riguardano la corruzione, la concussione e il riciclaggio. Tutto sarebbe legato ad una enorme vicenda di mazzette che vedono coinvolti numerosi politici, commercialisti, imprenditori e operatori finanziari. Tra gli arrestati anche un ex generale a tre stelle delle Fiamme Gialle. L’inchiesta è nelle mani dei sostituti Stefano Ancillotto, Stefano Buccini e Paola Tonini (Dda) che hanno coordinato gli uomini della Guardia di Finanza.

Inchiesta Mose: da fondi neri i soldi per la politica.

da Il Fatto Quotidiano, 4 giugno 2014 

Tangenti Mose, 35 arresti: in carcere anche sindaco di Venezia.  Chiesto la custodia cautelare anche per l’ex ministro e governatore Giancarlo Galan, gli atti adesso passeranno al Senato. In tutto gli indagati sono un centinaio. L’inchiesta è nata tre anni fa su un giro di fondi neri.

Tangenti e fondi neri che finivano nelle tasche dei politici per gli appalti del Mose, il sistema di dighe mobili progettato per difendere Venezia dall’acqua alta e realizzato dal Consorzio Venezia Nuova quale concessionario unico. E’ questa l’ipotesi dell’inchiesta condotta dalla Procura di Venezia che ha portato in carcere 35 persone tra politici e imprenditori. A finire in manette il sindaco del Partito democratico Giorgio Orsoni e l’assessore regionale alle Infrastrutture di Forza Italia Renato Chisso, insieme ad altre 33 persone. Gli indagati in tutto sarebbero un centinaio. La Procura ha chiesto anche l’arresto per l’ex governatore e ministro e Giancarlo Galan, attualmente parlamentare e per il quale è necessario il via libera dell’apposita commissione. I reati contestati a vario titolo vanno dalla corruzione, alla concussione, fino al riciclaggio.

Venezia, acqua alta, 1 dicembre 2008

Venezia, acqua alta, 1 dicembre 2008

Tra gli altri nomi eccellenti finiti in manette ci sono quelli del consigliere regionale del Pd Giampiero Marchese, e degli imprenditori Franco Morbiolo e Roberto Meneguzzo, oltre al generale della Guardia di Finanza in pensione Emilio Spaziante. Le indagini sono partite da una inchiesta della Guardia di finanza di Venezia avviata circa tre anni fa. Il pool di pm Stefano Ancillotto, Stefano Buccini e Paola Tonino della Direzione distrettuale antimafia aveva scoperto che l’ex manager della Mantovani Giorgio Baita, con il beneplacito del proprio braccio destro Nicolò Buson aveva distratto dei fondi relativi al Mose in una serie di fondi neri all’estero. Il denaro, secondo l’accusa, veniva portato da Claudia Minutillo, imprenditrice ed ex segretaria personale di Galan, a San Marino dove i soldi venivano riciclati da William Colombelli grazie alla propria azienda finanziaria Bmc.

Le Fiamme gialle avevano scoperto che almeno 20 milioni di euro, così occultati, erano finiti in conti esteri d’oltre confine e che, probabilmente, erano indirizzati alla politica, circostanza che ha fatto scattare all’alba di questa mattina l’operazione. Dopo questa prima fase, lo stesso pool, aveva portato in carcere Giovanni Mazzacurati ai vertici del Consorzio Venezia Nuova (Cvn). Mazzacurati, poi finito ai domiciliari, era stato definito “il grande burattinaio” di tutte le opere relative al Mose. Indagando su di lui erano spuntate fatture false e presunte bustarelle che hanno portato all’arresto di Pio Savioli e Federico Sutto, rispettivamente consigliere e dipendente di Cvn, e quattro imprenditori che si spartivano i lavori milionari.

Le indagini della Procura hanno smascherato un sistema di corruzione che legava politica, imprenditoria e finanza e che poteva contare – secondo gli inquirenti – su informazioni riservate relative alle indagini. Secondo i magistrati, infatti, il gruppo aveva messo a libro paga  un vicequestore della polizia di Stato, un generale della Guardia di Finanza ed ex appartenenti ai servizi segreti. Durante il suo iter, il lavoro della Procura è stato ostacolato da continue fughe di notizie e ingerenze. La scorsa settimana era trapelata la notizia di un coinvolgimento anche dell’ex ministro dell’Ambiente e delle Infrastrutture Altero Matteoli. Secondo alcune indiscrezioni, infatti, il senatore e dirigente di Forza Italia avrebbe ricevuto una notifica dai pm.

Le misure cautelari di oggi sono state disposte dal gip del capoluogo Veneto Alberto Scaramuzza ed eseguite dal dai finanzieri del Nucleo di polizia tributaria delle Fiamme gialle di Venezia. Tra gli arresti eccellenti spicca il nome di Giancarlo Galan attualmente senatore di Forza Italia e considerato un “fedelissimo” di Silvio Berlusconi. Galan è stato governatore del Veneto per 15 anni (1995-2010) per poi essere nominato prima ministro alle Politiche agricole e poi ai Beni culturali. L’ex governatore, padovano di 58 anni, si è formato politicamente nel Partito liberale italiano, poi con la “discesa in campo” di Berlusconi si è inserito subito nei ranghi di Forza Italia lasciando gli incarichi nelle aziende dell’ex Cavaliere per la politica. Proprio con Berlusconi Presidente del Consiglio, Galan ha posto la prima pietra del Mose nel 2003.

Venezia, cartografia (1913)

Venezia, cartografia (1913)

da Il Gazzettino, 4 giugno 2014

Inchiesta Mose, clamorosi arresti: in manette Chisso e OrsoniRichiesta per Giancarlo Galan. Corruzione e riciclaggio: 35 arrestati, un centinaio di denunciati. Coinvolti anche il generale della Gdf Spaziante e il finanziere Meneguzzo.  (Monica Andolfatto)

VENEZIA – Corruzione, concussione, riciclaggio. Mazzette a politici, commercialisti, protagonisti della finanza che conta, generali a tre stelle delle Fiamme Gialle.
Tutto all’ombra degli appalti per il Mose, il sistema di dighe mobili progettato per difendere Venezia dall’acqua alta e realizzato dal Consorzio Venezia Nuova quale concessionario unico.

Garzetta (Egretta garzetta)

Garzetta (Egretta garzetta)

Ci siamo. Ecco la nuova Tangentopoli veneta.
In queste ore i finanzieri del Nucleo di polizia tributaria delle Fiamme gialle di Venezia stanno eseguendo le ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip lagunare Alberto Scaramuzza su richiesta dei pm Paola Tonini, Stefano Ancilotto e Stefano Buccini. Su tutto il territorio regionale ma anche a Roma e a Milano, centinaia di militari impiegati fin dalle prime ore di questo 4 giugno destinato a passare alla cronaca come il giorno della resa dei conti.

Trentacinque arresti, un centinaio di indagati e altrettante perquisizioni.
In manette, personaggi di spicco fra cui l’attuale assessore regionale alle Infrastrutture di Forza Italia, Renato Chisso, di Favaro, il sindaco di Venezia del Pd Giorgio Orsoni, il consigliere regionale Pd, Giampietro Marchese di Jesolo, il presidente del Coveco, una delle cooperative consorziate in Cvn, Franco Morbiolo di Cona, il generale in pensione Emilio Spaziante, casertano, fino al 4 settembre 2013 comandante in seconda della Guardia di Finanza e il vicentino Roberto Meneguzzo, fondatore e amministratore della Palladio Finanziaria spa, la holding diventata punto di riferimento della finanza dell’intero Nordest e non solo, che ha recitato la parte del leone in partite finanziarie del calibro di Fonsai e Generali.
Richiesta di arresto anche per l’ex governatore del Veneto ed ex ministro all’Agricoltura e ai Beni culturali, ora senatore di Forza Italia, il padovano Giancarlo Galan, ma per poter procedere occorre il beneplacito dell’apposita Commissione di Palazzo Madama. Manette anche per Enzo Casarin, ex sindaco di Martellago e già arrestato e condannato per una vicenda di concussione, attualmente dirigente della segreteria di Chisso.
Tra i 35 arrestati anche due ex Presidenti del magistrato alle acque emanazione del Ministero delle infrastrutture Patrizio Cuccioletta e Maria Giovanna Piva. Entrambi sarebbero entrati nella vicenda in base – secondo fonti degli inquirenti – a dichiarazioni fatte nel corso dell’inchiesta da parte degli indagati dei vari filoni d’indagine.

Cormorano (Phalacrocorax carbo)

Cormorano (Phalacrocorax carbo)

È il risultato finale di tre anni di indagini serrate svolte dagli investigatori in grigioverde veneziani che hanno raccolto prove schiaccianti e incontrovertibili di un vero e proprio sistema di corruzione e collusione fra politica, imprenditoria e finanza che gli stessi aderenti non hanno potuto fra altro che confermare, messi con le spalle al muro dalla mole di riscontri dettagliati raccolta.
Una guerra di resistenza quella combattuta dagli inquirenti costretti ad affrontare continue fughe di notizie e pesanti ingerenze, contro un “nemico” in grado di infiltrasi a tutti i livelli, anche all’interno delle forze dell’ordine, mettendo a libro paga un vicequestore della polizia di Stato, un generale della Guardia di Finanza ed ex appartenenti ai servizi segreti.
Solo una settimana fa, è trapelata anche la notizia di un avviso di garanzia all’ex ministro Altero Matteoli. Ma il primo colpo al sistema viene inferto il 28 febbraio 2013 con l’arresto di Piergiorgio Baita, allora ai vertici della Mantovani il colosso padovano delle costruzioni, fra i soci pesanti di Cvn ora impegnato sul fronte di Expo 2015 con l’aggiudicazione di lavori er circa 65 milioni di euro. L’accusa, formulata dal pm Stefano Ancilotto, è associazione per delinquere finalizzata alla frode fiscale attraverso un giro vorticoso di fatture false tramite “cartiere” collocate per lo più all’estero. Con Baita finiscono in carcere Claudia Minutillo, ex segretaria personale di Galan e ad di Adria Infrastrutture società della galassia Mantovani, il responsabile amministrativo di quest’ultima Nicola Buson e il console onorario di San Marino William Colombelli a capo della Bmc Broker, azienda di consulenza che dalle pendici del Titano garantiva a Baita un flusso ininterrotto di “uscite certificate” per attività mai svolte. Circa 20 milioni di euro la cifra calcolata per la maxi evasione.

Cavaliere d'Italia (Himantopus himantopus)

Cavaliere d’Italia (Himantopus himantopus)

A distanza di circa 4 mesi e mezzo arriva il secondo colpo al sistema. È il 12 luglio 2013 quando si capisce che in laguna nulla sarà come prima. L’arresto di Giovanni Mazzacurati, sconvolge insieme all’opinione pubblica, equilibri che sembravano eterni. Il creatore del Mose si era dimesso dalla carica di presidente di Cvn appena da due settimane, mettendo fine a un trentennio di assoluto dominio, dentro e fuori il Consorzio. Il sostituto procuratore Paola Tonini, che lo definisce “il grande burattinaio” gli contesta la turbativa d’asta per un appalto riguardante dei lavori nell’area portuale. E anche in questo caso spuntano fatture false e bustarelle. A 81 anni finisce ai domiciliari l’uomo che aveva condizionato la politica e l’economia veneziana e veneta. Stessa misura cautelare per Pio Savioli e Federico Sutto, nell’ordine consigliere e dipendente di Cvn, i responsabili della Cooperativa San Martino di Chioggia, Roberto Boscolo Anzoletti, Mario Boscolo Bacheto e Stefano Boscolo Bacheto e un altro chioggiotto Gianfranco Boscolo Contadin della Nuova Coedmar.
Due inchieste un unico filone, alla ricerca dei fondi neri milionari creati truccando le gare e facendo lievitare i costi non solo del Mose ma anche delle opere connesse alla salvaguardia di Venezia e finanziate con la Legge speciale. Soldi depositati su conti criptati e affidati alla “discrezione” di istituti bancari con sede nei paradisi fiscali. Già un anno fa la domanda, retorica, che si erano posti gli inquirenti era: a cosa serviva tutto quel denaro fantasma? La risposta era contenuta nella ponderosa relazione trasmessa dal pm al gip, costellata da numerosi omissis motivati da esigenze investigative, dietro i quali si nascondevano nomi cosiddetti eccellenti di corruttori e corrotti. All’alba di oggi, a due giorni dalla festa della Repubblica, il crollo definitivo del sistema.

Laguna di Venezia, aree della Rete Natura 2000 (S.I.C. e Z.P.S.)

Laguna di Venezia, aree della Rete Natura 2000 (S.I.C. e Z.P.S.)

(foto da http://www.mosevenezia.eu, da mailing list culturale, S.D., archivio GrIG)

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  1. giugno 4, 2014 alle 7:11 pm

    da Il Corriere della Sera, 4 giugno 2014
    TANGENTI PER IL MOSE, 35 IN MANETTE. Venezia, arrestato il sindaco Orsoni.
    «A Galan denaro e lavori in villa».
    Inchiesta sulla cosiddetta «Tangentopoli del Veneto»: a Orsoni (Pd) fondi illeciti per 110 mila euro. Richiesta di custodia cautelare per l’ex ministro e governatore Galan: http://www.corriere.it/cronache/14_giugno_04/appalti-mose-arrestato-sindaco-venezia-giorgio-orsoni-6350b3d4-ebac-11e3-85b9-deaea8396e18.shtml

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    VENEZIA. Cacciari: «Le procedure assunte non permettevano controlli». L’ex sindaco di Venezia: «Orsoni? Sono stupito». Per Variati «è evidente la necessità di cambiare governo della Regione». Bond: «Ora nessuno si senta a caccia di careghe». Puppato: «Coinvolta la vecchia guardia del partito»: http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2014/4-giugno-2014/variati-sistema-intrecci-corruzione-ora-cambiare-governo-regione-223331243726.shtml

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    Ritratto di Orsoni, l’amministrativista chiamato a sostituire Cacciari. Nel 2010 batte Brunetta al primo turno, ma si trova a dover affrontare i problemi di Calatrava, Grandi Navi e Casinò: http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2014/4-giugno-2014/ritratto-orsoni-amministrativista-chiamato-sostituire-cacciari-223330996498.shtml

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    da La Repubblica, 4 giugno 2014
    Mose, inchiesta sugli appalti: arrestato il sindaco di Venezia. Chiesta custodia cautelare per Galan: http://www.repubblica.it/cronaca/2014/06/04/news/mose_35_arresti_per_tangenti_anche_il_sindaco_di_venezia-88004605/?ref=HREA-1

  2. capitonegatto
    giugno 4, 2014 alle 7:31 pm

    Di nuovo ci scandalizziamo !! Siamo davvero un popolo di ipocriti, che premia i malfattori dal colletto bianco ma dall’anima nera come la pece, e penalizza chi magari si dimezza lo stipendio . Quale sara’ il prossimo scandalo sui grandi lavori ?

  3. mara
    giugno 4, 2014 alle 7:47 pm

    Le larghe intese in manette.
    Più che scandalizzata mi sento NAUSEATA.

    • giugno 4, 2014 alle 10:06 pm

      larghissime, cara Mara. Non immagini quanto larghe.
      Non ci sono state molte voci contrarie.
      Fra queste (poche) voci contrarie un veneziano d.o.c., Massimo Cacciari (auguri, domani compie 70 anni), del P.D. (http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2014/4-giugno-2014/variati-sistema-intrecci-corruzione-ora-cambiare-governo-regione-223331243726.shtml).
      Il trasversalismo in queste maledette “grandi opere” è molto più infido e subdolo di quanto si immagini.

      Stefano Deliperi

    • mara
      giugno 4, 2014 alle 10:24 pm

      “Vorrei capire come Orsoni incide in tutto questo, non avrei mai sospettato sulla sua figura e non vorrei che un finanziamento illecito ai partiti fosse messo sullo stesso piano di una corruzione, che è cosa ben più grave.”
      Parole della Puppato. Ma questa gentaglia si rende conto che si tratta sempre di FURTO? Furto aggravato ai danni degli italiani che avevano chiaramente espresso la volontà di NON finanziare più i partiti.
      Adesso tocca alla TAV, se la magistratura torinese, invece di dar la caccia a innocui “terroristi” incomincerà ad indagare seriamente sugli appalti.
      Auguri a Massimo Cacciari, sempre più capisco come appaia sempre rabbioso, per dirla con un eufemismo.

  4. giugno 4, 2014 alle 8:53 pm

    A.N.S.A., 4 giugno 2014
    Tangenti per il Mose, arrestati Giorgio Orsoni e altri politici. Richiesta per Galan.
    In manette 35 persone, un centinaio gli indagati. Chiesto l’arresto dell’ex ministro forzista: http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2014/06/04/inchiesta-sul-mose-arrestato-sindaco-venezia-e-politici_b2cb0b6d-dbb6-4c86-844e-095e31c86730.html

    ———————-

    Mose: la nota spese della coop. Un appunto cartaceo scritto a mano: http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2014/06/04/mose-la-nota-spese-della-coop-_3db2aaff-c461-466c-9b69-fb3cb0eaaa0e.html

    ——————–

    Quando il sindaco chiedeva fondi: http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2014/06/04/comune-di-venezia-prima-prova-tecnica-del-mose-video_b89ea37a-8263-480e-a452-85f0e69f5d87.html

  5. shardana
    giugno 5, 2014 alle 11:11 am

    Sono scandalizzato e disperato al pensiero della mia vita è gestita da un’associazione a delinquere che mi sfrutta per tenersi in piedi e condanna la gente che lotta per fermali.I tempi per far luce sui misfatti sono sempre volutamente troppo lunghi e fanno in modo che le inutili opere mangia soldi gestite dallo stato e i delinquenti che le gestiscono se la cavino meglio di chi come “i terroristi no tav” si oppongonoai loro progetti.Questa è l’Italia e non cambierà mai,il malaffare è così radicato nelle istituzioni che per sopravvivere la gente li appoggia e li tiene in piedi.Vivere onestamente è sempre più difficile e nei piccoli paesi te ne rendi conto ,perchè il malaffare è sotto gli occhi di tutti forze dell’ordine comprese,che non muovono un dito perchè quasi sempre dalla parte del potere e non della legge.Ai lavori forzati i delinquenti di stato

  6. giugno 5, 2014 alle 2:52 pm

    Che poi hanno fatto tutto un giro per ignorare il rapporto (negativo,http://archivio.eddyburg.it/article/articleview/700/1/37 ) della valutazione impatto ambientale del 1998

  7. shardana.
    giugno 5, 2014 alle 3:44 pm

    A questo punto “bravi”continuate così

  8. giugno 5, 2014 alle 8:41 pm

    A.N.S.A., 5 giugno 2014
    Caso Mose: l’ira di Renzi, ora Daspo per i politici.
    Premier: è alto tradimento. A ore misure su anticorruzione. Cantone, innegabile che sistema appalti vada ripensato. Orlando, rivedremo legge su falso in bilancio. Del Basso, parta azione controllo: http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2014/06/05/cantone-inchiesta-mose-piu-grave-dellexpo-serve-una-svolta_f007acf2-6230-4316-828c-0d9203979bd0.html

    _________________________________________

    da Il Corriere della Sera, 5 giugno 2014
    Renzi: corruzione? Alto tradimento. E il M5s evoca la «ghigliottina». Il premier dopo gli arresti eccellenti a Venezia: «I problema sono i ladri». Il senatore Giarrusso: «A quelli gli taglierei la testa». Cantone: «Mose peggio di Expo»: http://www.corriere.it/politica/14_giugno_05/renzi-corruzione-problema-non-sono-regole-ma-ladri-dda2dbd4-ecac-11e3-9d13-7cdece27bf31.shtml

    ____________________________________

    da Il Fatto Quotidiano, 5 giugno 2014
    Inchiesta Mose, “la delibera della Corte dei Conti fu corretta in un pc dell’azienda”.
    Il giudice contabile Vittorio Giuseppone è accusato di aver riscosso dalle aziende veneziane uno “stipendio” da 400mila euro all’anno. E gli inquirenti hanno trovato perfino una pronuncia della magistratura sul Mose modificata in un ufficio del Cvn: http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/06/05/inchiesta-mose-la-delibera-della-corte-dei-conti-fu-corretta-in-un-pc-dellazienda/1013944/

    ___________________________

    da La Stampa, 4 giugno 2014
    Inchiesta Mose, ecco le carte. “Stipendio fisso, voli e hotel
    per corrompere Galan e soci”.
    Un milione all’anno all’ex presidente della Regione, 500mila euro
    al generale della Finanza che passava informazioni sulle indagini,
    400 mila al magistrato della Corte dei Conti che ammorbidiva i controlli: http://www.lastampa.it/2014/06/04/italia/cronache/scandalo-mose-le-accuse-della-procura-fondi-neri-per-corrompere-i-politici-B2PFfQjwn6a7DkcR5mXo4K/pagina.html

  9. Riccardo Pusceddu
    giugno 5, 2014 alle 9:12 pm

    accidenti, ero a tavola quando ho visto la notizia e m’e’ passata la fame! Ma dopo lo scandalo dei Monti Dei Paschi di Siena devo aver sviluppato degli anticorpi quindi stavolta non ho vomitato

  10. giugno 6, 2014 alle 2:54 pm

    A.N.S.A., 6 giugno 2014
    Inchiesta Mose: interrogato il sindaco di Venezia Orsoni.
    Ha rilasciato delle dichiarazioni spontanee: ‘Estraneo ai fatti’. Confindustria, contrari a commissariamento imprese: http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2014/06/05/cantone-inchiesta-mose-piu-grave-dellexpo-serve-una-svolta_f007acf2-6230-4316-828c-0d9203979bd0.html

    _____________________________________________

    da Il Corriere della Sera, 6 giugno 2014
    SOSPESO IL SINDACO DI VENEZIA. PERQUISITO L’UFFICIALE CHE VIGILA SUGLI APPALTI IN LOMBARDIA. «Mose, viaggi e fuoriserie». Presi perché spendevano troppo.
    Le accuse a Galan e al generale: viaggi, yacht e lussi slegati dal reddito. Renzi: via i ladri dalla politica. (Andrea Pasqualetto): http://www.corriere.it/cronache/14_giugno_06/mose-viaggi-fuoriserie-presi-perche-spendevano-troppo-5267363e-ed3b-11e3-8271-5284bdbf132d.shtml

  11. giugno 7, 2014 alle 7:38 am

    A.N.S.A., 6 giugno 2014
    Mose, Corte Conti indaga sui controlli. Aperto un fascicolo su eventuali responsabilità magistrati. (http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2014/06/06/mose-corte-conti-indaga-sui-controlli_6c32824c-c3d1-4ec6-9627-6db6c0b49bda.html)

    ROMA, 6 GIU – La Corte dei Conti ha istituito “una Commissione di indagine per l’accertamento di tutte le procedure di controllo effettuate negli anni in merito all’opera, la verifica degli atti e delle relative risultanze”. E’ quanto si legge in una nota, in cui si sottolinea che che “nella giornata di ieri il Procuratore generale, Salvatore Nottola, ha aperto un fascicolo ‘atti relativi alla vicenda del Mose ed eventuali responsabilità di magistrati della Corte dei conti'”.

  12. giugno 7, 2014 alle 8:13 am

    da Il Corriere della Sera, 7 giugno 2014
    I VERBALI. La segretaria spiega il sistema Galan «Assumemmo la figlia di uno 007».
    «Chisso protestava: Mazzacurati paga solo alle feste comandate. (Andrea Pasqualetto): http://www.corriere.it/cronache/14_giugno_07/segretaria-spiega-sistema-galan-assumemmo-figlia-uno-007-3260fa8a-ee05-11e3-8977-68eaa9ab56ac.shtml

  13. giugno 8, 2014 alle 11:43 pm

    da Il Corriere della Sera, 8 giugno 2014
    GLI ATTI DELL’ACCUSA. Viaggi, cene, incarichi: così il re del Mose ringraziava gli amici.
    La rete tessuta da Giovanni Mazzacurati, lo storico presidente del Consorzio Venezia nuova, toccava capi di gabinetto, dirigenti, funzionari ministeriali di alto livello. (Marco Imarisio, Andrea Pasqualetto): http://www.corriere.it/cronache/14_giugno_08/viaggi-cene-incarichi-cosi-re-mose-ringraziava-amici-7ca1aee2-eed6-11e3-9927-6b692159cfdc.shtml

  14. giugno 10, 2014 alle 11:52 pm

    A.N.S.A., 10 giugno 2014
    Mose: Comune Venezia sarà parte civile.
    ‘Assoluta estraneità amministrazione nelle vicende indagini: http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2014/06/10/mose-comune-venezia-sara-parte-civile_812fedf7-3923-42c8-a82f-5c617d410579.html

  15. giugno 13, 2014 alle 2:15 pm

    decisione obbligata.

    A.N.S.A., 13 giugno 2014
    Mose: pressing del Pd, Orsoni si dimette.
    Serracchiani-De Menech: ‘Umanamente dispiaciuti ma non ci sono condizioni per proseguire’: http://www.ansa.it/sito/notizie/flash/2014/06/12/mose-orsoni-concorda-con-pm-patteggiamento-a-4-mesi-_6cd41a9b-7e75-4b1b-aaa9-1f8fdbc1d40e.html

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    da Il Corriere della Sera, 13 giugno 2014
    Venezia, il sindaco Orsoni si dimette. «Ho perso la fiducia nella politica». Ancora venti in giorni in carica, poi arriva un commissario. Lo sfogo: «Reazioni opportunistiche e ipocrite»: http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/politica/2014/13-giugno-2014/renziano-molina-molla-orsoni-serve-discontinuita-radicale-223387688218.shtml

    ————-

    IL VERBALE DEL PRIMO CITTADINO. Mose, il verbale del sindaco Orsoni: «Io, usato, ero la Madonna pellegrina.
    Il primo cittadino di Venezia: «Il Pd disse di chiedere i soldi a Mazzacurati». (Giusi Fasano, Andrea Pasqualetto): http://www.corriere.it/cronache/14_giugno_13/mose-verbale-orsoni-io-usato-ero-madonna-pellegrina-40b044bc-f2b8-11e3-9109-f9f25fcc02f9.shtml

  16. mara
    giugno 13, 2014 alle 4:31 pm

    La cosa straordinaria è che “avesse fiducia nella politica”.

  17. giugno 15, 2014 alle 5:45 pm

    da Il Corriere della Sera, 15 giugno 2014
    LAVORI PUBBLICI E TANGENTI: IL RACCONTO DEL MANAGER VENEZIANO.
    «La mazzetta è solo quello che si vede L’ingordigia di sistema è asfissiante».
    Baita, ex numero uno di Mantovani, primo socio del consorzio Venezia Nuova: noi eravamo dei diffusori di spese con i soldi dello Stato. (Gian Antonio Stella): http://www.corriere.it/cronache/14_giugno_15/mazzetta-solo-quello-che-si-vede-l-ingordigia-sistema-asfissiante-b796fc10-f470-11e3-8a74-87b3e3738f4b.shtml

  18. giugno 17, 2014 alle 2:50 pm

    da La Nuova di Venezia, 16 giugno 2014
    Orsoni: «Non mi ricandido. Mai ricevuto soldi». Guerriglia urbana davanti al municipio.
    TANGENTI MOSE.. In municipio a Mestre si sta svolgendo il primo Consiglio comunale dopo l’arresto del sindaco per “finanziamento illecito ai partiti”. Tumulti in aula, seduta sospesa. Lacrimogeni e cariche tra polizia e centri sociali: http://nuovavenezia.gelocal.it/cronaca/2014/06/16/news/orsoni-non-mi-ricandido-mai-ricevuto-soldi-1.9435439

    _______________________

    da Eddyburg, 16 giugno 2014
    Luogo sacro trasformato in un covo di malfattori. (Alberto Vitucci): http://www.eddyburg.it/2014/06/luogo-sacro-trasformato-in-un-covo-di.html

  19. giugno 19, 2014 alle 2:58 pm

    da Il Corriere della Sera, 19 giugno 2014
    LA TANGENTOPOLI VENETA. Mose, altri pentiti parlano. E patteggiano. Ai domiciliari Sutto, Neri e Boscolo. Resta in cella Tomarelli, patteggiano Marazzi e Cuccioletta, che ha ammesso la corruzione: http://corrieredelveneto.corriere.it/belluno/notizie/cronaca/2014/19-giugno-2014/mose-scarcerati-corrieri-mazzette-uomini-fiducia-mazzacurati-223424339727.shtml

  20. giugno 28, 2014 alle 2:21 pm

    bravo il G.U.P. 😉

    A.N.S.A., 28 giugno 2014
    Gup respinge patteggiamento ex sindaco Orsoni per vicenda Mose.
    Per giudice pena 4 mesi incongrua rispetto a gravità fatti: http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2014/06/28/gup-respinde-patteggiamento-ex-sindaco-orsoni-per-vicenda-mose_5687f95a-aca8-4286-8f1c-886057f58d6b.html

  21. luglio 4, 2014 alle 4:48 pm

    A.N.S.A., 4 luglio 2014
    Mose: arrestato Marco Milanese per corruzione.
    In passato era stato consulente dell’ex ministro Tremonti: http://www.ansa.it/sito/notizie/flash/2014/07/04/-mose-arrestato-marco-milanese-per-corruzione-_7cdc1211-af34-44bf-9f5b-9d052f7fb28c.html

  22. mara
    luglio 4, 2014 alle 9:00 pm

    NAUSEA.

  23. luglio 10, 2014 alle 4:17 pm

    A.N.S.A., 10 luglio 2014
    Giunta Camera dice sì arresto Galan.
    A favore hanno votato 16 deputati, tre i contrari. Ultima parola all’aula di Montecitorio il 15 luglio: http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2014/07/10/giunta-camera-dice-si-arresto-galan_be45da0a-3c09-46b4-8d21-e79c4a37608e.html

  24. luglio 22, 2014 alle 10:53 pm

    l’on. Giancarlo Galan “è incazzato”. Gli italiani onesti, la stragrande maggioranza, che cosa dovrebbero essere?!

    A.N.S.A., 22 luglio 2014
    Mose: Galan arrestato, andrà in carcere Milano ad Opera. Lui: ‘Sono incazzato’.
    La Camera dice sì e provvedimento. Votazione a scrutinio segreto: voti a favore sono stati 395, 138 i contrari: http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2014/07/22/camera-votera-su-richiesta-di-rinvio-per-galan_1aa4d3d7-716f-4ba2-883a-6693c04d0d94.html

  25. ottobre 8, 2014 alle 9:40 pm

    da Il Corriere della Sera, 8 ottobre 2014
    Galan vuole patteggiare: 2 anni 10 mesi e confisca di beni per 2,6 milioni di euro.
    La richiesta dei difensori dell’ex governatore e ministro. La procura ha dato parere favorevole ai domiciliari. Il Gip: un giorno per decidere: http://corrieredelveneto.corriere.it/veneziamestre/notizie/cronaca/2014/8-ottobre-2014/mose-galan-chiede-patteggiare-due-anni-dieci-mesi-multa-26-mln-230303263238.shtml

  26. gennaio 2, 2015 alle 2:57 pm

    ignobile presa per i fondellli.

    da Il Corriere della Sera, 2 gennaio 2015
    Venezia, la beffa del Mose. «Salvate anche San Marco».
    La denuncia dei commercianti: senza le opere promesse la piazza andrà sempre sotto. (Andrea Pasqualetto): http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2015/2-gennaio-2015/venezia-beffa-mose-salvate-anche-san-marco-230795666753.shtml

  27. febbraio 16, 2015 alle 2:50 pm

    da Eddyburg, 13 febbraio 2015

    da Il Gazzettino, 13 febbraio 2015
    L’acqua alta ha allagato il Mose Chiamate i turisti. (Arrigo Cipriani): http://www.eddyburg.it/2015/02/lacqua-alta-ha-allagato-il-mose.html

    _______________________

    da Il Gazzettino, 15 gennaio 2015
    “Sistema Mose”, c’è un nuovo filone: le cave nel mirino degli investigatori. (Gianluca Amadori): http://www.ilgazzettino.it/NORDEST/PRIMOPIANO/mose_filone_indagine_cave_nordest_venezia_procura_indagine/notizie/1113979.shtml

    ———————

    6 dicembre 2015
    Mose, si apre il fronte del danno erariale: nel mirino Galan e Chisso. (Gianluca Amadori): http://www.ilgazzettino.it/NORDEST/PRIMOPIANO/galan_chisso_mose_venezia_danno_erariale/notizie/1051593.shtml

    —————————-

    «Il Mose non salverà Venezia». Il Cvn: «Non è una bacchetta magica». (Giorgia Pradolin): http://www.ilgazzettino.it/NORDEST/VENEZIA/mose_acqua_alta_venezia_georg_umgiesser/notizie/1030480.shtml

  28. Mag 1, 2015 alle 6:48 pm

    da Il Mattino di Padova, 30 aprile 2015
    Mose, inchiesta sulla diga crollata al Lido di Venezia.
    La procura della Corte dei conti fa sequestrare il dossier sulla «lunata» costata 43 milioni
    e altri 6 per riparare il disastro, la Guardia di Finanza ha acquisito le fatture degli appalti
    nella sede del Consorzio Venezia Nuova: http://mattinopadova.gelocal.it/regione/2015/04/30/news/mose-inchiesta-sulla-diga-crollata-al-lido-di-venezia-1.11335363

  29. giugno 7, 2015 alle 6:04 pm

    facce di melma.

    da Il Mattino di Padova, 7 giugno 2015
    Galan: «Il 15 luglio torno un uomo libero e vado alla Camera».
    L’ex ministro non demorde: «La legge Severino non mi tocca Voglio riprendere la presidenza della commissione Cultura». (Claudio Baccarin): http://mattinopadova.gelocal.it/regione/2015/06/07/news/galan-il-15-luglio-torno-un-uomo-libero-e-vado-alla-camera-1.11572683

  30. giugno 15, 2015 alle 2:57 pm

    da Il Corriere della Sera, 15 giugno 2015
    Venezia. La città delusa che vuole cambiare.
    La caduta di Venezia non è solo un colpo duro per la sinistra; è il segno di uno sconvolgimento mai visto prima nella mappa elettorale del Paese. (Aldo Cazzullo): http://www.corriere.it/politica/15_giugno_15/citta-delusa-che-vuole-cambiare-8c0d93b4-131f-11e5-8f7b-8677cfd62f52.shtml

  31. luglio 13, 2015 alle 2:48 pm

    A.N.S.A., 2 luglio 2015
    Mose: Consorzio Venezia Nuova punta su trasparenza.
    Dopo inchiesta timone a Commissari, ‘deve essere tutto pubblico’: http://www.ansa.it/web/notizie/canali/energiaeambiente/speciali/2015/07/02/mose-consorzio-venezia-nuova-punta-su-trasparenza_a2c8881b-db71-4a25-a5e1-50f9ca947dcf.html

  32. aprile 14, 2016 alle 2:52 pm

    da Il Fatto Quotidiano, 13 aprile 2016
    Mose, via al processo. Alla sbarra ex ministro Matteoli ed ex sindaco Orsoni.
    Giovedì 14 aprile nel Tribunale di Venezia si apre l’unico dibattimento pubblico per lo scandalo che ha decapitato la classe politica veneta e portato alla luce uno scialo senza precedenti di denaro pubblico, dietro la facciata dell’emergenza da acqua alta e della necessità di salvare la città con un sistema di dighe mobili. Otto gli imputati, tra i quali Lia Sartori, ex europarlamentare di Forza Italia, e l’imprenditore romano Erasmo Cinque. Obiettivo delle difese: dimostrare l’inattendibilità del grande accusatore Giovanni Mazzacurati. (Giuseppe Pietrobelli): http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/04/13/mose-via-al-processo-alla-sbarra-ex-ministro-matteoli-ed-ex-sindaco-orsoni/2632195/

  33. aprile 28, 2016 alle 2:53 pm

    da Il Fatto Quotidiano, 27 aprile 2016
    Galan, Camera vota la decadenza. Da Publitalia al Veneto e governo: ascesa e caduta del Doge azzurro.
    L’aula di Montecitorio ha deciso a larga maggioranza, a quasi due anni dall’arresto per corruzione del 2014. Dagli inizi come venditore alla carriera politica con Berlusconi, i tre mandati da presidente del Veneto e l’esilio voluto da Zaia, ricambiato con un posto da ministro, la storia dell’uomo che diceva: “Il Veneto sono io”. (Giuseppe Pietrobelli): http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/04/27/galan-camera-vota-la-decadenza-da-publitalia-al-veneto-e-governo-ascesa-e-caduta-del-doge-azzurro/2677141/

  34. agosto 24, 2016 alle 2:46 pm

    da Il Fatto Quotidiano, 24 agosto 2016
    Mose: miliardi, tangenti e ritardi nei lavori. Ma nel test due dighe si inceppano.
    Due anni dopo gli arresti e il commissariamento del Consorzio Venezia Nuova, la contestata opera costata finora oltre 5 miliardi di euro mostra problemi di funzionamento. Dopo essersi sollevate, le paratie 20 e 21 non sono tornate sul fondo per un accumulo di detriti. Rilanciando i timori sui costi di manutenzione dei fondali. Intanto i tre commissari voluti da Cantone setacciano la gestione Mazzacurati. (Giuseppe Pietrobelli): http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/08/23/mose-miliardi-tangenti-e-ritardi-nei-lavori-ma-nel-test-due-dighe-si-inceppano/2991569/

  35. settembre 8, 2016 alle 2:46 pm

    cosa oscenamente vergognosa.

    da Il Fatto Quotidiano, 8 settembre 2016
    Mose, miliardi e tangenti ma non si sa ancora quanto costerà gestirlo: “Lo scopriremo solo con la sperimentazione”.
    Luigi Magistro, nominato commissario dopo gli arresti dei vertici del Consorzio Venezia Nuova, ammette che se l’impegno è quello di completare l’opera, la parte operativa, soprattutto da un punto di vista economico, rimane un grande punto interrogativo. “Non sappiamo neppure noi quanto verrà a costare – dice al fattoquotidiano.it – Soltanto con la messa in acqua delle paratoie lo potremo accertare al cento per cento”. (Giuseppe Pietrobelli): http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/09/08/mose-miliardi-e-tangenti-ma-non-si-sa-ancora-quanto-costera-gestirlo-lo-scopriremo-solo-con-la-sperimentazione/3018069/

  36. settembre 17, 2016 alle 12:29 pm

    da Il Fatto Quotidiano, 17 settembre 2016
    Mose, il supertestimone che ha inguaiato politici e imprenditori: “Le tangenti in laguna? Tutto parte da Roma”.
    Piergiorgio Baita, ex amministratore delegato della Mantovani spa, ha concluso il suo interrogatorio come imputato di reato connesso nel processo per lo scandalo veneziano: “Mazzacurati sembrava geloso dei suoi contatti”. (Giuseppe Pietrobelli): http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/09/17/mose-il-supertestimone-che-ha-inguaiato-politici-e-imprenditori-le-tangenti-in-laguna-tutto-parte-da-roma/3038475/

  37. ottobre 7, 2016 alle 2:46 pm

    da Il Fatto Quotidiano, 6 ottobre 2016
    Processo Mose, in aula il Mazzacurati pensiero sul finanziamento bipartisan. “Pagare tutti: centro, destra e sinistra”.
    In aula la deposizione di Stefano Tomarelli, manager di Condotte, che con l’ingegnere Giovanni Mazzacurati, presidente del Consorzio Venezia Nuova, ha avuto una lunga frequentazione. L’importante era non lasciare fuori nessuno, in particolare il futuro sindaco di Venezia. A Orsoni, poi finito ai domiciliari, anche pagamenti in nero. Brunetta incassò soldi “secondo quanto prescritto dalla legge”. (Giuseppe Pietrobelli): http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/10/06/processo-mose-in-aula-il-mazzacurati-pensiero-sul-finanziamento-bipartisan-pagare-tutti-centro-destra-e-sinistra/3079989/

  38. gennaio 18, 2017 alle 5:34 pm

    sarebbe ora.

    da Il Fatto Quotidiano, 18 gennaio 2017
    Galan, l’ultimo conto con la giustizia: la corte dei Conti vuole sei milioni di euro di risarcimento.
    Si svolge di fronte alla sezione veneziana della corte dei Conti il processo contabile per una somma da capogiro tra danno d’immagine e restituzione di parte degli stipendi percepiti da governatore del Veneto a titolo di risarcimento. (Giuseppe Pietrobelli): http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/01/18/galan-lultimo-conto-con-la-giustizia-la-corte-dei-conti-vuole-sei-milioni-di-euro-di-risarcimento/3322220/

  39. marzo 1, 2017 alle 2:52 pm

    da Il Fatto Quotidiano, 28 febbraio 2017
    Mose, ex magistrato delle Acque condannato a pagare 2 milioni e 736 mila euro: “Tangenti per non vigilare”.
    Dopo il governatore Galan anche Patrizio Cuccioletta finisce sotto la ghigliottina della Corte dei Conti. Il controllore, che era a busta paga del Consorzio Venezia Nuova, non ostacolava, anzi agevolava i piani di Giovanni Mazzacurati nella realizzazione della maxi opera. (Giuseppe Pietrobelli): http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/02/28/mose-ex-magistrato-delle-acque-condannato-a-pagare-2-milioni-e-736-mila-euro-tangenti-per-non-vigilare/3423253/

  40. settembre 14, 2017 alle 10:43 pm

    A.N.S.A., 14 settembre 2017
    Mose: condannato ex ministro Matteoli. Assolto ex sindaco Orsoni, condanne per altri tre imputati. (http://www.ansa.it/veneto/notizie/2017/09/14/mose-condannato-ex-ministro-matteoli_c92a8bc8-a9f5-48fd-955c-1e3489eb93f2.html)

    L’ex ministro Altero Matteoli è stato condannato a 4 anni di reclusione e a oltre 9,5 mln di euro di multa per corruzione nell’inchiesta Mose. Esce illeso dal processo, per assoluzione o prescrizione di parte delle vicende ascritte, l’ex sindaco Giorgio Orsoni che era accusato di finanziamento illecito ai partiti. Lo ha deciso il tribunale di Venezia presieduto da Stefano Manduzio.

    Sono usciti dal procedimento, perché assolti o per prescrizione, anche l’ex presidente del Magistrato alle Acque, Maria Giovanna Piva, l’ex presidente del consiglio regionale del Veneto, Amalia Sartori, e l’architetto Danilo Turcato che aveva curato i lavori di restauro della villa già di proprietà di Giancarlo Galan, l’ex governatore del Veneto che aveva patteggiato la pena. Condannato invece l’imprenditore Nicola Falconi a due anni e 78mila euro di multa, Corrado Crialese a un anno e dieci mesi e 1000 euro di multa, pena sospesa, e l’imprenditore Erasmo Cinque a quattro anni e nove, 5 milioni di euro.

    “Come ho avuto modo di confermare anche stamani davanti al Tribunale di Venezia non sono un corrotto, mai ho ricevuto denaro né favorito alcuno. Non comprendo quindi questa sentenza verso la quale i miei avvocati ricorreranno in appello. Ho il dovere di credere ancora nella giustizia nonostante la forte amarezza che patisco da quasi 4 anni per una vicenda che non mi appartiene”. Lo dichiara in una nota il senatore Altero Matteoli.

    __________________________

    da Il Fatto Quotidiano, 14 settembre 2017
    Mose, l’ex ministro Matteoli condannato a 4 anni per corruzione. Prescritto e in parte assolto l’ex sindaco Orsoni.
    L’ex ministro dell’Ambiente e delle Infrastrutture subirà anche una confisca di oltre 9,5 milioni di euro, così come l’imprenditore romano Erasmo Cinque, anche lui condannato a 4 anni. Le tesi e la ricostruzione dell’accusa hanno retto sul fronte della corruzione: l’ingegnere Giovanni Mazzacurati ha pagato profumatamente gli appoggi politici di cui ha goduto per far avanzare il progetto. Le ipotesi di finanziamento illecito, invece, non hanno retto o sono decadute per decorrenza dei termini. (Giuseppe Pietrobelli): http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/09/14/mose-lex-ministro-matteoli-condannato-4-anni-per-corruzione-assolto-e-parte-prescritto-lex-sindaco-orsoni/3857031/

  41. ottobre 11, 2017 alle 2:52 pm

    fantastico.

    da La Stampa, 11 ottobre 2017
    Venezia e il suo MOSE, storia di un fallimento.
    Dopo scandali ed extracosti, il sistema antimarea andrà rottamato? Verifiche e perizie mostrano che molte paratie mobili sono intaccate dalle corrosione e da mitili. E le loro cerniere rischiano di spaccarsi. (Roberto Giovannini): http://www.lastampa.it/2017/10/11/scienza/ambiente/inchiesta/venezia-e-il-suo-mose-storia-di-un-fallimento-mfwrL5oVafcx0pBZf1w70K/pagina.html

  42. gennaio 11, 2018 alle 2:50 pm

    un’oscena vergogna.

    da Il Fatto Quotidiano, 11 gennaio 2018
    Mose, il provveditore opere pubbliche rivela i veri costi per il funzionamento: “Serviranno 80 milioni all’anno”.
    Il responsabile del ministero dei Trasporti di fronte alla commissione consiliare di Venezia ha parlato ufficialmente dei fondi che serviranno per tenere in vita la struttura, se mai sarà terminata. E ha ammesso: “Difficile arrivare a fine 2018 con i lavori terminati”. (Giuseppe Pietrobelli): https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/01/11/mose-il-provveditore-opere-pubbliche-rivela-veri-costi-per-il-funzionamento-serviranno-80-milioni-allanno/4085332/

  43. dicembre 9, 2018 alle 7:28 pm

    da Il Fatto Quotidiano, 9 dicembre 2018
    Mose, altri 350 milioni per interventi ‘ambientali’. In funzione nel 2021? Guai societari e manutenzione permettendo.
    Dal Consorzio Venezia Nuova precisano che non si tratta di lievitazione dei costi per opere già programmate, ma di nuove richieste volute dal provveditorato alle Opere Pubbliche e dal ministero dell’Ambiente. E sul cronoprogramma pesano i lavori per rimettere a nuovo le paratie in acqua da cinque anni, oltre ai problemi delle società che dovevano realizzare il sistema di dighe mobili per salvare la città dall’acqua alta. (Giuseppe Pietrobelli): https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/12/09/mose-altri-350-milioni-per-interventi-ambientali-in-funzione-nel-2021-guai-societari-e-manutenzione-permettendo/4820456/

    _______________________

    Mose, Nature: “Aumento del livello delle acque limiterà l’efficacia. Così il progetto mette a rischio l’ecosistema lagunare”.
    Secondo la rivista scientifica, il progetto, formato da una rete di 78 paratie progettate per creare una barriera artificiale al mare e isolare la laguna dall’Adriatico, potrebbe danneggiare anche l’economia marittima nel giro di pochi decenni. A causa dell’innalzamento del livello del mare, le paratie dovrebbero restare alzate per tempi superiori rispetto a quelli previsti in un primo momento: diminuendo il ricambio d’acqua e l’ossigeno. Con effetti a catena sull’ecosistema. (Luisiana Gaita): https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/12/09/mose-nature-aumento-del-livello-delle-acque-limitera-lefficacia-cosi-il-progetto-mette-a-rischio-lecosistema-lagunare/4811444/

  44. aprile 11, 2019 alle 10:28 pm

    da Il Fatto Quotidiano, 11 aprile 2019
    Mose, il tesoro delle tangenti di Galan alla base di un sequestro da 12 milioni. 6 indagati e lista di imprenditori off-shore.
    Denaro depositato presso banche venete, due imprese e quote di società e 14 immobili in Veneto e Sardegna. L’indagine riguarda il riciclaggio internazionale e l’esercizio abusivo dell’attività finanziaria: tra gli indagati anche il commercialista dell’ex presidente della Regione Veneto Paolo Venuti e sua moglie. Dall’inchiesta emerge anche un elenco di numerosi imprenditori veneti che sarebbero ricorsi all’interposizione di società nei paradisi fiscali. (Giuseppe Pietrobelli): https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/04/11/mose-sequestrato-il-tesoro-delle-tangenti-di-galan-12-milioni-6-indagati-e-una-lista-di-imprenditori-con-capitali-off-shore/5103538/

  45. luglio 2, 2019 alle 3:00 pm

    ladri e delinquenti.

    da Il Fatto Quotidiano, 1 luglio 2019
    Venezia, la ruggine si mangia il Mose. Le cerniere non tengono più e serve un bando da 34 milioni.
    Le dighe mobili – La corrosione delle giunture delle paratoie richiede una nuova spesa: alcune parti dell’opera dureranno solo 13 anni invece dei 100 previsti. (Giuseppe Pietrobelli): https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2019/07/01/la-ruggine-si-mangia-il-mose-le-cerniere-non-tengono-piu/5292524/

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