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Archive for the ‘energia’ Category

La realizzazione di impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili in area agricola è eccezionale e deve tenere conto delle caratteristiche paesaggistiche e del territorio.


campo di grano

campo di grano

Interessante pronuncia del T.A.R. Emila-Romagna riguardo l’ubicazione degli impianti di produzione energetica da fonte rinnovabile in area agricola. Leggi tutto…

Non si taglia un bosco per mettere una “torre” eolica!


Apecchio, loc. Chignoni, ubicazione progetto impianto eolico (luglio 2016)

Apecchio, loc. Fagnille-Chignoni, ubicazione progetto impianto eolico (luglio 2016)

Può un aereogeneratore alto 40 metri esser piazzato nel bel mezzo di un bosco? Leggi tutto…

Il piano di ristrutturazione industriale di Piombino va sottoposto a procedura di valutazione ambientale strategica.


Piombino, impianti industriali

Piombino, impianti industriali

 

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (6 dicembre 2016) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione di opportuni provvedimenti riguardo il programma pubblico-privato per la riqualificazione e la riconversione del polo industriale di Piombino, comprendente la ristrutturazione del complesso siderurgico Aferpi s.p.a. (già Lucchini), la realizzazione di un’attività agroindustriale e di un’attività logistica. Leggi tutto…

Ecco che ha fatto il Gruppo d’Intervento Giuridico in un anno.


Alghero, costa di Punta Cristallo

Alghero, costa di Punta Cristallo

342 azioni legali e di sensibilizzazione per la difesa delle coste e delle zone umide, per una corretta gestione del ciclo dei rifiuti ed un utilizzo intelligente delle energie rinnovabili, contro l’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo, per la tutela degli altri animali, in favore dei parchi naturali, dei boschi e delle aree archeologiche, per la salvaguardia dei diritti civiliLeggi tutto…

Italia, 4 dicembre 2016, referendum sulla modifica della Costituzione.


quesito referendario (da La Stampa)

quesito referendario (da La Stampa)

“Con il No fermate il Paese e difendete la casta“. “Non è vero, vogliamo cambiare, ma non con una riforma mal fatta come questa”.    Il battibecco fra il Presidente del Consiglio Matteo Renzi e il Segretario della F.I.O.M.-C.G.I.L. Maurizio Landini durante la trasmissione “In mezz’ora” (RAI 3, 20 novembre 2016) è quanto di più edulcorato si senta in questi giorni di acceso (è sempre un eufemismo) dibattito sul referendum popolare per la conferma delle modifiche costituzionali approvate nella primavera 2016. Leggi tutto…

Gasdotto dei terremoti o morte!


Insiste la SNAM e insiste il Ministero dello Sviluppo Economico, come se fossero un solo ente, il supergasdotto appenninico s’ha da fare. Leggi tutto…

Cambiamenti climatici, da considerare seriamente, con provvedimenti concreti.


alba

alba

Si era detto che il 2014 fosse stato l’anno più caldo dal 1891, ben 0,70 gradi in più nell’ultimo secolo.

Così si è detto del 2015, l’anno più caldo in assoluto.

Ora l’Agenzia metereologica delle Nazioni Unite, la W.M.O., afferma che il 2016 si avvia a divenire l’anno più caldo, superando il 2015: la temperatura globale nel 2016 sarebbe di 1,2 gradi superiore ai livelli pre-industriali. Leggi tutto…

Il gasdotto “Rete Adriatica” è un progetto che accresce il rischio nelle aree più sismiche d’Italia.


Il Fatto Quotidiano, 15 novembre 2016

Il Fatto Quotidiano, 15 novembre 2016

Il gasdotto “Rete Adriatica”, noto anche  come “gasdotto appenninico”, complica ancor più la vita a chi vive già il peggior rischio sismico in Italia.

Lo stiamo denunciando in tutte le sedi possibili e immaginabili da anni. Leggi tutto…

Difesa dell’ambiente, solo la buona volontà non basta.


 

campo di grano

campo di grano

Sentenza importante quella recentemente emessa dal T.A.R. Lombardia in tema di rappresentatività dei soggetti associativi di tutela ambientale ai fini della legittimazione attiva nel campo della giustizia amministrativa. Leggi tutto…

I procedimenti di valutazione di impatto ambientale della Regione Umbria sono tutti illegittimi?


E’ pervenuta risposta interlocutoria (nota prot. n. 216249 del 19 ottobre 2016) da parte del Servizio Valutazioni Ambientali della Regione Umbria riguardo l’atto di intervento nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) interregionale relativo a un progetto di centrale eolica in loc. Cima le Fienaie, nei Comuni di Città di Castello, San Giustino (PG) e Mercatello sul Metauro (PU), effettuato (3 ottobre 2016) dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus.

Durante la lunga disamina effettuata della procedura di V.I.A. interregionale, viene ammesso esplicitamente che “per quanto attiene la Regione Umbria il sito web delle valutazioni ambientali è attualmente in fase di revisione e aggiornamento e pertanto lo scrivente Servizio, pur avendo pubblicato sullo stesso l’Avviso al pubblico, non ha potuto effettuare la pubblicazione del materiale documentale inerente il procedimento de quo”. Leggi tutto…

La riforma dei reati ambientali ha creato non pochi “pasticci”.


Portoscuso, centrale eolica

Portoscuso, centrale eolica

La legge 22 maggio 2015, n. 68, quella sui c.d. nuovi reati ambientali, è ormai in vigore da tempo.

Come si ricorderà, la sua approvazione è stata accompagnata da forti critiche provenienti da numerosi operatori del diritto, da associazioni ecologiste e da alcuni titolati padri del diritto ambientale in Italia, come i magistrati Gianfranco Amendola e Raffaele Guariniello.

I primi risultati non sono così positivi come erano stati annunciati. Leggi tutto…

L’ambito di applicazione del principio di precauzione.


mare e coste (foto Benthos)

mare e coste (foto Benthos)

Il Consiglio di Stato ha posto uno dei primi punti fermi sul piano giuridico in ordine all’applicazione del c.d. principio di precauzione nell’ambito dell’Ordinamento italiano.

Se è vero, infatti, che il principio di precauzione di cui agli artt. 191 del TFUE e 174, par. 2, del Trattato CE è ormai entrato anche formalmente nel nostro corpus giuridico con l’art. 301 del decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i., è anche vero che vede ambiti di applicazione non indefiniti. Leggi tutto…

No allo scempio eolico di Cima le Fienaie!


Appennino Umbro-Marchigiano, Monte dei Sospiri

Appennino Umbro-Marchigiano, Monte dei Sospiri

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inviato (3 ottobre 2016) un puntuale atto di intervento nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) interregionale relativo a un progetto di centrale eolica in loc. Cima le Fienaie, nei Comuni di Città di Castello, San Giustino (PG) e Mercatello sul Metauro (PU).

Il progetto di centrale eolica comprende n. 5 aereogeneratori (n. 4 nel territorio comunale di Città di Castello, n. 1 nel territorio comunale di San Giustino) da 3,3 MW ciascuno (potenza complessiva 16,5 MW), con fondazioni, strade di accesso, e opere di connessione alla rete elettrica nazionale (strade di servizio, cavidotti interrati, cabine di smistamento, stazione di trasformazione, elettrodotto aereo ad alta tensione 132 kV) in territorio comunale di Mercatello sul Metauro (PU). Leggi tutto…

Sono aperte le iscrizioni per i Seminari autunnali di diritto ambientale!


Aironi cenerini (Ardea cinerea) in volo

Aironi cenerini (Ardea cinerea) in volo

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, presso la sede di Cagliari (Via Cocco Ortu n. 32 – telefono e telefax 070/490904), promuovono quattro seminari su temi particolarmente attuali del diritto ambientale: Leggi tutto…

Addio, il romanzo della fine del lavoro.


Addio

Addio

Addio, di Angelo Ferracuti, è “il romanzo della fine del lavoro”.

Edito da Chiarelettere a fine giugno 2016 (242 pagine, euro 16,60), è un vero e proprio viaggio che l’Autore percorre durante lunghi anni, a più riprese, nel Sulcis ormai relegato a provincia con il più alto tasso di disoccupazione giovanile d’Italia. Il 79,9%.  Leggi tutto…

Può la prevenzione sismica basarsi sugli scongiuri?


Il Corriere della Sera - Sette, 2 settembre 2016

Il Corriere della Sera – Sette, 2 settembre 2016

Vale la pena di correre dei rischi solcando aree colpite più volte negli anni recenti da terremoti devastanti?Leggi tutto…

Il progetto di centrale solare termodinamica di Decimoputzu Villasor è un caso emblematico: ora la Giunta Pigliaru dimostri di rappresentare la Sardegna.


Bombo (gen. Bombus) su un fiore

Bombo (gen. Bombus) su un fiore

anche su Il Manifesto Sardo (“Centrale solare termodinamica di Decimopurzu Villasor: ora la Giunta Pigliaru dimostri di rappresentare la Sardegna“), n. 221, 1 settembre 2016

 

Il caso relativo al progetto di centrale solare termodinamica a concentrazione (potenza complessiva lorda 55 MWe) su 269 ettari di terreni agricoli fra Decimoputzu e Villasor non riguarda solo aspetti ambientali. Nemmeno può esser limitato a una disputa fra società energetica e proprietari terrieri.

Rappresenta uno snodo importantissimo per il futuro della Sardegna al pari della “battaglia” per ora vinta contro il progetto Saras s.p.a. di ricerche energetiche sulle rive dello Stagno di S’Ena Arrubia, nelle aree agricole di Arborea. Leggi tutto…

A Cagliari i nuovi Seminari di diritto ambientale (tutela del paesaggio e coste, pianificazione paesaggistica, diritti di uso civico, abusivismo edilizio, valutazioni di impatto ambientale).


Tortore dal collare (Streptopelia decaocto) fra i Girasoli

Tortore dal collare (Streptopelia decaocto) fra i Girasoli

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, presso la sede di Cagliari (Via Cocco Ortu n. 32 – telefono e telefax 070/490904), promuovono quattro seminari su temi particolarmente attuali del diritto ambientale: Leggi tutto…

Un altro spicchio di verità su questi progetti di centrali solari termodinamiche nelle campagne sarde.


quattro spighe nel campo di grano

quattro spighe nel campo di grano

Ormai il quadro è piuttosto chiaro sul progetto di centrale solare termodinamica a concentrazione (potenza complessiva lorda 55 MWe) su 269 ettari di terreni agricoli fra Decimoputzu e Villasor (avviato nel dicembre 2013) presentato dalla Società Flumini Mannu ltd, con sede legale a Londra, in Bow Road n. 221, e sede fiscale a Macomer, in Corso Umberto I n. 226. Leggi tutto…

Un nuovo e devastante terremoto sull’Appennino centrale, nelle aree interessate dal progetto di gasdotto Rete Adriatica, un ulteriore gravissimo rischio.


Nella notte fra il 23 e il 24 agosto 2016 la Terra ha tremato nuovamente, per l’ennesima volta, sull’Appennino centrale, fra Lazio, Abruzzo, Umbria e Marche.

Un nuovo devastante terremoto, con il suo calvario di morti, feriti, paesi distrutti, strade e altre opere pubbliche lesionate,

Siamo vicini alle popolazioni così duramente colpite e sentiamo il forte obbligo morale di ricordare che le conseguenze, se possibile, potrebbero essere peggiori. Leggi tutto…