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Qualche riga sul turismo in Sardegna.
anche su Il Manifesto Sardo (“Il turismo in Sardegna“), n. 197, 1 agosto 2015
Il turismo potrebbe essere una delle principali voci positive dell’economia in Sardegna, tuttavia il bilancio non è così felice come dovrebbe.
Perché?
Proviamo a fare qualche considerazione. Leggi tutto…
In Sardegna partono le prime diffide per l’adeguamento dei piani urbanistici al piano paesaggistico regionale.
Il 7 luglio 2015 l’Assessore regionale degli EE.LL., Urbanistica Cristiano Erriu ha firmato i primi sette decreti con cui altrettanti Comuni sardi (Cuglieri, Gonnesa, Loiri Porto San Paolo, Pula, Santa Giusta, San Teodoro e Villaputzu) sono stati diffidati a completare le procedure di adeguamento dei rispettivi strumenti urbanistici al piano paesaggistico regionale (P.P.R., 1° stralcio, costa).
Bene, anzi benissimo. Finalmente. Leggi tutto…
Costa caro il disastro ambientale nel Golfo del Messico.
Il disastroso incidente al pozzo petrolifero off shore della British Petroleum nel Golfo del Messico che provocò nel 2010 uno dei più devastanti disastri ambientali mai avvenuti vede ora il più ingente risarcimento danni mai deciso per un danno ambientale.
L’accordo raggiunto fra la compagnia petrolifera B.P. e i governi interessati degli U.S.A. e degli altri Stati del Golfo prevede un importo complessivo di 18,7 miliardi di dollari, destinati a coprire le spese delle bonifiche ambientali. Leggi tutto…
Perché la Saras insiste?
Udienza dura, spigolosa, davanti al T.A.R. Sardegna in occasione della discussione sul merito del ricorso Saras s.p.a. contro la dichiarazione di improcedibilità (prot. n. 19132 del 9 settembre 2014) emessa dal Servizio S.A.V.I. della Regione autonoma della Sardegna quale drastica conclusione della procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.). Leggi tutto…
L’Ufficio Massimario della Corte di cassazione e nuove critiche ai delitti ambientali.
Proseguono gli approfondimenti sui nuovi reati ambientali.
Per il loro interesse giuridico, riprendiamo la relazione dell’Ufficio Massimario della Suprema Corte di cassazione e il contributo del dott. Alessandro Milita, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, da tempo impegnato nel contrasto alla criminalità organizzata e ai reati ambientali. Leggi tutto…
Cormorani, comodi capri espiatori della cattiva gestione degli Stagni oristanesi.
Tanto per cambiare, la responsabilità della cattiva gestione della pesca negli Stagni oristanesi sarebbe dei Cormorani (Phalacrocorax carbo).
Mai un briciolo di autocritica.
Inquinamenti, cattiva gestione, opere pubbliche spesso disastrose non contano nulla. Leggi tutto…
Controllare approfonditamente il P.U.C. di Capoterra!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (14 giugno 2015) una specifica segnalazione alla Direzione generale Pianificazione urbanistica territoriale e della Vigilanza edilizia della Regione autonoma della Sardegna con la richiesta di puntuali controlli sul piano urbanistico comunale (P.U.C.) di Capoterra nell’ambito della procedura di verifica di coerenza (art. 31, comma 5°, della legge regionale n. 7/2002 e s.m.i.). Leggi tutto…
Come vanno i controlli ambientali nel Sulcis.
Dalle ricostruzioni giornalistiche pubblicate in questi giorni sul quotidiano regionale L’Unione Sarda e sul sito web di informazione Sardinia Post, basate sugli atti della pubblica accusa, emergono particolari ben poco edificanti su come si svolgerebbero i controlli ambientali sulle industrie del polo industriale di Portoscuso (CI).
In questo caso l’Eurallumina, tristemente famosa per il bacino dei fanghi rossi. Leggi tutto…
Manuela Pintus nuova sindaca di Arborea. E noi siamo con Arborea, anche davanti al T.A.R.
Manuela Pintus, nel giorno del suo compleanno diventa sindaca di Arborea (OR) con la lista “Sì per Arborea”.
Una vittoria travolgente, pulita, serena: 1.131 voti, il 45,43% dei votanti.
Una sonora e democratica sberla alla Saras s.p.a. e al progetto di ricerca di gas naturale. Leggi tutto…
I nuovi reati ambientali sono ambigui e non c’è da gioire.
Lo scorso 19 maggio 2015 il Senato della Repubblica ha approvato, a larga maggioranza (P.D., M5S, N.C.D.-U.D.C., qui i dati) in via definitiva il testo del disegno di legge n. 1345-B sui delitti contro l’ambiente, i nuovi reati ambientali (qui il testo, da pag. 60).
Cancellato il reato concernente l’utilizzo delle tecniche di airgun per le ricerche energetiche a mare, contiene delle ambiguità (per non dire altro) che rischiano di svuotare i contenuti innovativi della norma. Leggi tutto…
Blocco primaverile dello sfalcio di rive e fossati? Obbligatorio, non facoltativo!

Campagna padovana, ben 14 piccoli di Germano reale (Anas platyrhynchos) seguono la madre lungo un fosso (maggio 2015)
Sindaci, non cascate dal pero e fatevi valere!
Gli appelli degli abitanti di Albignasego e Vigodarzere (vds. Il Mattino di Padova, “Bloccato lo sfalcio delle rive dei canali: anatroccoli salvi“, 13 maggio 2015) per evitare la strage di anatroccoli appena nati sotto le lame delle falciatrici si traducano in ordinanze e regolamenti, non in timide richieste al Consorzio di bonifica e al Genio civile!
Le operazioni di pulizia dei fossi (che non dovrebbero mai essere cementificati o sostituiti con drenaggi sotterranei) dovrebbero essere realizzate solo con mezzi meccanici nel periodo compreso fra agosto e dicembre, quando anfibi, uccelli, rettili e invertebrati non sono impegnati in attività riproduttive. Leggi tutto…
La grande ambiguità dei reati ambientali prossimi venturi.

Cologna Veneta, scarico collettore fognario ARICA, di raccolta dei reflui di cinque depuratori (Trissino, Montecchio Maggiore, Arzignano, Montebello Vicentino e Lonigo) nel Fiume Fratta-Gorzone
Cancellato il reato concernente l’utilizzo delle tecniche di airgun dal testo approvato dalla Camera dei Deputati, pronubi il Ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti e del presidente della Commissione permanente “ambiente” della Camera dei Deputati Ermete Realacci, il disegno di legge n. 1345 sui delitti contro l’ambiente approda al Senato della Repubblica in quarta lettura.
E’ sostenuto da una maggioranza trasversale bulgara, dal P.D. a Legambiente, dal Movimento 5 Stelle a Greenpeace, da Forza Italia alle mille sfaccettature politiche che si richiamano al centro-destra. Leggi tutto…
Sono tre i piani paesaggistici vigenti approvati in base al Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio.
E tre. Con l’approvazione definitiva (27 marzo 2015) del piano paesaggistico della Toscana sono tre i fondamentali atti di pianificazione territoriale e tutela del paesaggio elaborati in base al Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) definitivamente approvati e vigenti in Italia. Sono i piani paesaggistici della Regione autonoma della Sardegna (1° stralcio costiero, 2006), della Regione Puglia (2015) e della Regione Toscana (2015). Leggi tutto…
Ricorso avverso la nuova legge edilizia in Sardegna.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha chiesto (2 maggio 2015) al Governo nazionale di esperire ricorso avverso la legge regionale sarda n. 8/2015 sull’edilizia (pubblicata sul B.U.R.A.S. il 30 aprile 2015) davanti alla Corte costituzionale per violazione delle competenze normative statali in materia ambientale (art. 127 cost.).
E’ stato contestato l’art. 27 della nuova legge[1], che pretenderebbe di riformulare il vincolo paesaggistico relativo alle zone umide.
Una norma ripetitiva di analoga già dichiarata dalla Corte costituzionale illegittima con sentenza n. 308 del 17 dicembre 2013. Leggi tutto…
La nuova legge edilizia in Sardegna, luci e ombre.
E’ finito il faticoso esame da parte dell’aula del Consiglio regionale del disegno di legge n. 130/A, presentato dalla Giunta regionale (disegno di legge n. 130/A del 23 ottobre 2014, approvato con deliberazione Giunta regionale n. 39/2 del 10 ottobre 2014) e sottoposto a una fase di consultazione pubblica preventiva, ma poi stravolto dalla Commissione permanente “urbanistica” del Consiglio regionale sardo.
La legge regionale edilizia sarà un “ponte” verso la futura legge regionale urbanistica.
Luci e ombre, a partire dalla riduzione degli stessi obiettivi della norma. Leggi tutto…
Ancora una morìa di pesci a Molentargius.
Domenica 12 aprile 2015 è stata riscontrata e prontamente segnalata al Consorzio di gestione del Parco naturale regionale di Molentargius-Saline e al Corpo forestale e di vigilanza ambientale per gli accertamenti e i provvedimenti di legge una nuova morìa di pesci nel Canale presso il Rollone di Molentargius, nell’area naturale protetta. Leggi tutto…
Ancora motocross nel Far West di Molentargius.
Nello scorso mese di marzo 2015 – il 2 e il 4 – avevamo segnalato al Consorzio di gestione del Parco naturale regionale di Molentargius-Saline e al Corpo forestale e di vigilanza ambientale per gli accertamenti e i provvedimenti di legge vari suggestivi raid con moto da cross da parte di motociclisti sconsiderati (per non dire altro…..) nell’area naturale protetta avvenuti il 23 gennaio 2015, il 2 e il 4 marzo 2015.
Ancora il 9 aprile 2015, lo spettacolo si è ripetuto.
Nell’indegno Far West di Molentargius sembra pane quotidiano. Leggi tutto…
Da oggi inquinare e avvelenare potrà essere più semplice.
anche su Il Manifesto Sardo (“Inquinare e avvelenare potrà essere più semplice“), n. 189, 1 aprile 2015
Il 2 aprile 2015 entra in vigore il decreto legislativo n. 28/2015, “Disposizioni in materia di non punibilita’ per particolare tenuita’ del fatto, a norma dell’articolo 1, comma 1, lettera m), della legge 28 aprile 2014, n. 67”. La nuova legge, come da tempo denunciato, rivela un’oscena potenzialità assolutoria dei reati contro l’ambiente, la pubblica amministrazione, gli altri animali, la salute pubblica. Leggi tutto…
















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