Archivio
La tragedia di Sarno, vent’anni dopo.
Gli abitanti del Bel Paese tendono a dimenticare in fretta.
Fra il 5 e il 6 maggio 1998 l’area compresa fra Sarno (SA), Quindici (AV), Siano (SA), Bracigliano (SA) e San Felice a Cancello (CE) venne interessata da un devastante movimento franoso causato dalle forti piogge dei giorni precedenti e, soprattutto, dall’incuria e dall’abbandono in cui versavano i canali di scolo realizzati fin dal ‘600, sotto la dominazione spagnola (i Regi Lagni). Leggi tutto…
Cagliari e Sant’Efisio.

Cagliari, processione di S. Efisio
Cagliari e Sant’Efisio, un rapposto straordinario, senza tempo. Leggi tutto…
Chi è responsabile per una discarica abusiva.

Selargius, località Sa Muxiurida, discarica abusiva (giugno 2016)
Rilevante sentenza della Suprema Corte in materia di discarica abusiva. Leggi tutto…
Ricci di mare destinati allo sterminio per follia istituzionale.

Riccio di mare (Paracentrotus lividus)
Come valutare la schizofrenica politica ambientale della Regione autonoma della Sardegna per la tutela del Riccio di mare (Paracentrotus lividus)? Leggi tutto…
Difendi il tuo ambiente e la tua salute: iscriviti e dai il tuo 5 x 1000 al GrIG!
Indagine su magistrati e affari immobiliari in Sardegna.

Arzachena, Costa Smeralda, lavori di ampliamento dell’Hotel Romazzino
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma ha avviato un procedimento penale che coinvolge ben sei magistrati in Sardegna. Leggi tutto…
Non si può sparacchiare agli Storni nelle Marche quando pare e piace, lo dice la Corte costituzionale.

stormo di Storni (Sturnus vulgaris, foto S.Bottazzo)
La Corte costituzionale, con la recentissima sentenza n. 70 del 5 aprile 2018, ha salvato gli Storni (Sturnus vulgaris) dalla caccia in deroga “stabile e permanente”. Leggi tutto…
Il nullaosta dell’Ente Parco dev’essere espresso.

bosco sotto la neve
Interessante pronuncia del T.A.R. Lazio in tema di autorizzazioni per gli interventi nelle aree naturali protette rilasciate dagli Organismi di gestione delle stesse. Leggi tutto…
Buona Pasqua a tutti noi che viviamo su questa Terra!

I più calorosi auguri per una Pasqua serena a tutti noi esseri viventi di questa nostra splendida Terra! Leggi tutto…
I boschi italiani sono in pericolo.
Il nuovo Testo unico forestale è una mina vagante per i boschi italiani.

Maremma, bosco
Il nuovo Testo Unico Forestale (“Schema di decreto legislativo recante disposizioni concernenti la revisione e l’armonizzazione della normativa nazionale in materia di foreste e filiere forestali in attuazione dell’articolo 5 della legge 28 luglio 2016, n. 154”) di fine legislatura non coltiva e protegge i boschi italiani, li mette in grave rischio. Leggi tutto…
Il potere di vigilanza sul vincolo paesaggistico si estende alle aree contermini.

Garzetta (Egretta garzetta) in volo sul canneto
Sentenza di grande interesse quella recentemente emessa dal T.A.R. Emilia-Romagna in tema di estensione del potere di vigilanza e intervento del Ministero per i Beni e Attività Culturali e il Turismo sulle aree tutelate con il vincolo paesaggistico (art. 146 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.). Leggi tutto…
Ecco le Fake News!

Internet, quel web che oggi costituisce ormai la fonte d’informazioni più utilizzata, è piena di fake news, è piena di balle, di notizie false, di bugie.
Sono tanti i motivi e i metodi per inventare le notizie false. Leggi tutto…
Questo nuovo Testo unico forestale non convince.

Monte Nerone, inadeguatezza del bosco ceduo sulle vette per la protezione del suolo
La comunità scientifica si mobilita avverso il nuovo Testo unico forestale che il Governo Gentiloni avrebbe intenzione di licenziare a pochi giorni dalle elezioni politiche. Leggi tutto…
Elezioni politiche 2018: l’Agenda Ambientalista entra nel confronto, 23 Associazioni chiedono risposte alle Forze politiche.

Norcia, Piani di Castelluccio
Elezioni 2018
L’AGENDA AMBIENTALISTA ENTRA NEL CONFRONTO, 23 ASSOCIAZIONI CHIEDONO RISPOSTE ALLE FORZE POLITICHE. Leggi tutto…
Il Governo impugna davanti alla Corte costituzionale le nuove norme del Veneto che consentono di andare a caccia dove pare e piace.

Passera d’Italia (Passer italiae, foto S.Bottazzo)
Il Governo nazionale, nella seduta del 22 febbraio 2018, ha deciso di impugnare davanti alla Corte costituzionale (art. 127 cost.) le norme che consentono di andare a caccia al di fuori dell’A.T.C. di destinazione contenute nella legge regionale Veneto n. 45 del 29 dicembre 2017 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2018” per violazione delle competenze statali esclusive in materia di tutela dell’ambiente (art. 117, comma 2°, lettera s, cost.). Leggi tutto…
Proposte ecologiste per le elezioni politiche 2018.

bosco e girasoli
Nell’attuale campagna elettorale si sta parlando molto poco di cose concrete e proprio per questo 23 Associazioni ambientaliste fanno le loro proposte alle Coalizioni e ai Partiti impegnati nelle elezioni politiche del 4 marzo 2018. Leggi tutto…



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