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Stop al progetto di centrale termodinamica e a biomassa di San Quirico (Oristano).

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus esprime la propria soddisfazione per il riconoscimento da parte dell’Assessorato dell’industria delle Regione autonoma della Sardegna della mancanza di disponibilità di parte dei terreni vantati dalla società bolzanina San Quirico Solar Power s.r.l. per la realizzazione del progetto ibrido di centrale solare termodinamica + centrale a biomassa (potenza complessiva lorda 10,8 MW elettrici) nella località agricola di San Quirico, verso le pendici del Monte Arci, in Comune di Oristano, interessante circa 55 ettari.
Leggi tutto…Ricerche ed estrazioni petrolifere a mare, favole e realtà.

In questi ultimi giorni si sono scatenate furiose polemiche sul rilascio di alcuni permessi di ricerca di gas naturale e petrolio nel Mar Jonio (F.R43-44-45.GM) su un’area marina di 2.200 kmq alla società statunitense Global Med LLC e di due concessioni estrattive in Romagna in favore di altrettante società energetiche da parte del Ministero per lo sviluppo economico.
Leggi tutto…Chiuse temporaneamente sei cave con estrazioni di marmo abusive sulle Alpi Apuane.

Sei cave che han visto estrazioni di marmo abusive superiori a mille metri cubi sono state temporaneamente chiuse nel territorio comunale di Carrara.
Leggi tutto…Responsabilità del sindaco in materia di gestione dei rifiuti.

Interessante pronuncia della Corte di cassazione in tema di responsabilità nel campo della gestione dei rifiuti.
Leggi tutto…Che cosa ne vogliamo fare del “gasdotto dei terremoti”?

Mercoledi 12 dicembre 2018 il Comitato interregionale “No Tubo” e il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus incontrano il Capo della Segreteria tecnica del Ministro dell’Ambiente Tullio Berlenghi in merito al progetto di gasdotto “Rete Adriatica”.
Leggi tutto…L’economia circolare dei rifiuti in Italia.

Molto singolare la decantata economia circolare dei rifiuti nel nostro Bel Paese.
Leggi tutto…Altro che raccolta differenziata, la campagna di Selargius è il Far West dei rifiuti.

Nelle scorse settimane sono stati vantati giustamente dall’Assessore regionale della difesa dell’ambiente Donatella Emma Ignazia Spano i risultati della Sardegna nella gestione differenziata dei rifiuti: l’Isola è sesta nella classifica nazionale della raccolta differenziata, con il 63% di raccolta differenziata rispetto ai rifiuti prodotti, dopo il Veneto (al 72,9%), il Trentino Alto Adige, la Lombardia, il Friuli e l’Emilia Romagna.
Leggi tutto…Il “mistero” del sistema di telerilevamento degli incendi in Sardegna.

anche su Il Manifesto Sardo (“Il ‘mistero’ del sistema telerilevamento degli incendi in Sardegna“), n. 273, 1 dicembre 2018
Ogni anno la Sardegna viene percorsa dal fuoco, seppure in misura variabile.
Leggi tutto…La rettifica dei confini del parco naturale regionale delle Alpi Apuane è illegittima.

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (27 novembre 2018) una motivata istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti con la specifica richiesta di annullamento in via di autotutela della deliberazione del Consiglio direttivo del Consorzio di gestione del Parco naturale regionale delle Alpi Apuane n. 50 del 15 novembre 2018, in quanto il Consiglio direttivo del Consorzio di gestione dell’Area naturale protetta appare aver palesemente ecceduto la delega attribuita dal Legislatore regionale Toscano.
Leggi tutto…Gli inceneritori non sono la soluzione per la gestione dei rifiuti.
Mentre l’Unione europea, da anni, spinge per il superamento delle politiche di incenerimento dei rifiuti fin dalla relazione “sulla revisione del sesto programma d’azione in materia di ambiente e la definizione delle priorità per il settimo programma” (2012), nei vari Stati europei i rifiuti bruciano spesso e volentieri.
Leggi tutto…Una strada di rifiuti.

Nei giorni scorsi l’Assessore regionale della difesa dell’ambiente Donatella Emma Ignazia Spano lodava i risultati della Sardegna nella raccolta differenziata dei rifiuti: l’Isola è sesta nella classifica nazionale della raccolta differenziata, con il 63% di raccolta differenziata rispetto ai rifiuti prodotti, dopo il Veneto (al 72,9%), il Trentino Alto Adige, la Lombardia, il Friuli e l’Emilia Romagna.
Leggi tutto…Hasta il condono siempre!

Chissà se l’entusiasta Ministro delle infrastrutture Danilo Toninelli se ne sia reso conto, ma alla forma di condono edilizio ad civitates, di più che dubbia costituzionalità, ancora non c’era arrivato alcun governo.
Leggi tutto…Che cosa si è fatto sulle estrazioni di marmo abusive sulle Alpi Apuane?

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inviato una specifica istanza di accesso civico, informazione ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti (12 novembre 2018) riguardo le attività che i Comuni devono porre in essere in riferimento alle estrazioni abusive di marmo superiori a 1.000 metri cubi rispetto a quanto autorizzato nei rispettivi siti estrattivi ai sensi dell’art. 58 bis della legge regionale Toscana n. 35/2015 e s.m.i., recentemente introdotto[1].
Leggi tutto…Morire di smog, una “normalità”.

Parigi, smog (da http://www.meteoweb.eu)
Secondo il Rapporto 2018 sulla qualità dell’aria dell’Agenzia Europea dell’Ambiente (E.P.A.), la situazione della qualità dell’aria nel Vecchio Continente è tuttora molto grave. Leggi tutto…
Il Ministero dell’Ambiente chiede chiarimenti riguardo la Cava Romana sulle Alpi Apuane.

Alpi Apuane
Il Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare – Direzione generale per la salvaguardia del territorio e delle acque ha chiesto (nota prot. n. 21194/STA del 23 ottobre 2018) alla Regione Toscana e al Comune di Massa chiarimenti in relazione ai lavori estrattivi abusivi effettuati alla Cava Romana e oggetto di provvedimenti di ripristino ambientale per verificare se “emergano profili di danno ambientale”. Leggi tutto…
Motocross nei boschi, decenza, buon senso.

Domusnovas, Foresta demaniale del Marganai, motocross in mezzo agli escursionisti (3 ottobre 2018)
Spesso e volentieri i sentieri dei nostri boschi sono percorsi da rombanti moto da cross per la gioia (si fa per dire) degli escursionisti che devono riuscire a scansarsi per non essere travolti. Leggi tutto…
L’acqua inquinata dalla ricerca scientifica?

Camoscio d’Abruzzo (foto Raniero Massoli Novelli)
Insieme al vergognoso inquinamento delle falde idriche della pianura veneta da PFOA – PFAS, si tratta di uno dei casi di inquinamento idrico (in questo caso potenziale) che coinvolge intere popolazioni. Leggi tutto…
Le abnormi pretese del sindaco di Vagli Sotto e della sua amministrazione comunale saranno rispedite al mittente.

Alpi Apuane, il bivacco Aronte e Punta Carina
In relazione a quanto pubblicato nell’articolo “«Leverotti ci ha diffamati» Vagli chiede 5 milioni e mezzo” su Il Tirreno, edizione del 24 settembre 2018, notizia poi ripresa da altre Fonti di Informazione, il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus replica di essersi ritualmente costituito nel giudizio pendente nanti il Tribunale di Massa e di aver contestato, così come ancora contesta, fondatezza in fatto e in diritto dell’azione proposta dagli attori: Amministrazione comunale di Vagli Sotto e Sindaco Mario Puglia. Leggi tutto…


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