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Trasparenza e chiarezza sulle foreste demaniali in Sardegna.
Non c’è chiarezza sul futuro delle foreste demaniali della Sardegna.
Dopo la denuncia pubblica dell’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus riguardo i rischi di tagli boschivi e di riconversione del bosco ad alto fusto in ceduo, l’Ente foreste della Sardegna (E.F.S.) ha ritenuto opportuno iniziare a fornire qualche particolare sui propri programmi in merito, con uno specifico comunicato stampa, preannunciando un’opportuna (un po’ tardiva, ma fondamentale) sezione specifica (“pianificazione forestale”) nel proprio sito web istituzionale dedicato ai programmi di utilizzo delle foreste demaniali. Leggi tutto…
Firma e fai firmare la petizione contro il sottoattraversamento ferroviario ad alta velocità a Firenze!
Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus si oppone da tempo al sottoattraversamento ferroviario ad alta velocità dell’area vasta di Firenze per concrete ragioni di carattere ambientale e finanziario.
Ora il Comitato No Tunnel TAV di Firenze ha avviato una petizione nazionale affinchè si rivedano queste scelte pesanti per l’ambiente, per la legalità e per le casse pubbliche.
Bufale australiane in favore dei tagli boschivi.
Bella figura per il Governo Australiano!
Che cosa non si fa per tagliare i boschi….
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
da Salva le Foreste, 26 marzo 2014
Bufale australiane.
Un singolare modo di applicare la legge.
La Procura della Repubblica di Lanusei esegue gli ordini di demolizione e di ripristino ambientale degli abusi edilizi in conseguenza delle sentenze penali passate in giudicato.
Così la Procura della Repubblica di Cagliari, così la Procura della Repubblica di Tempio Pausania.
Da Rimini, buone notizie per i caprioli.
Negli ultimi anni, nel riminese si sono verificati circa 140 incidenti d’auto, legati all’attraversamento della strada provinciale da parte dei caprioli, nel tratto che costeggia il fiume Senatello, dove gli animali hanno l’abitudine di abbeverarsi. Come si può immaginare, con conseguenze talvolta tragiche. Leggi tutto…
AIUTA L’AMBIENTE CON IL TUO 5 PER MILLE!
Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus è un’associazione ecologista che si batte da oltre vent’anni contro speculatori immobiliari, inquinatori, amministratori pubblici ignavi o collusi in tutta Italia per difendere il tuo ambiente, la tua salute, la tua qualità della vita.
Senza guardare in faccia a nessuno. Leggi tutto…
Santa Lucia di Siniscola, borgo “riqualificato” con ruspe e cemento?
Santa Lucia è un piccolo borgo sul litorale di Siniscola (NU).
Da tempo incombe un “piano di riqualificazione” d’iniziativa comunale che non pare proprio rispecchiare il contesto dei luoghi e le richieste dei residenti.
Piano paesaggistico regionale, confronto con la nuova Giunta Pigliaru.
Giovedi 10 aprile 2014 si è tenuta una riunione fra l’Assessore degli EE.LL., Finanze, Urbanistica della Regione autonoma della Sardegna Cristiano Erriu e i suoi diretti collaboratori (il Capo di Gabinetto Matteo Muntoni, il consulente Aldo Vanini), il Direttore generale della pianificazione territoriale e vigilanza edilizia Marco Melis e i rappresentanti delle associazioni ecologiste, ambientaliste e culturali che hanno accolto l’invito a un primo confronto sul tema della revisione della pianificazione paesaggistica regionale dopo il primo atto della Giunta Pigliaru, l’annullamento in via di autotutela, con la deliberazione Giunta regionale n. 10/20 del 28 marzo 2014, della deliberazione n. 6/18 del 14 febbraio 2014 di approvazione definitiva dello stravolgimento del piano paesaggistico regionale da parte della precedente Amministrazione Cappellacci. Leggi tutto…
Ancora una morìa di pesci nei Canali di Cagliari.
L’11 e 12 aprile 2014 è stata riscontrata nel tratto cagliaritano del Canale di Terramaini e nel Canale di Mezzo di Molentargius una sensibile morìa di pesci.
Le proporzioni appaiono inferiori rispetto a quanto accadde lo scorso 25 luglio 2012, così come nel 2007 e nel 2008.
Le cause al momento non sono conosciute. Leggi tutto…
Bestie bipedi e cani, a Irgoli.
Hanno trascinato il loro cane con la loro Ford Focus per chilometri lungo la strada provinciale n. 72 fra Irgoli e Siniscola (NU) fino a scarnificarlo e farlo agonizzare.
Poi li hanno trovati i Carabinieri. E li hanno denunciati.
Che cosa stanno combinando nelle Saline di Carloforte?
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (10 aprile 2014) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti in relazione a interventi di taglio della vegetazione e transito di mezzi meccanici nella zone umida delle Saline di Carloforte (CI).
Secondo le segnalazioni pervenute, non è stato riscontrato sul posto alcun cartello “inizio lavori”. Leggi tutto…
Lo scarico del carbone…nei polmoni, a Portovesme.
Video amatoriale di un ordinario scarico di carbone sulle banchine del porto di Portovesme (Portoscuso, CI).
Modalità dove le cautele ambientali e sanitarie passano sullo sfondo, quasi impalpabili.
Un folle progetto di gasdotto nelle zone più a rischio sismico d’Italia.
Non c’è nulla da fare, bisogna prendere atto dell’insondabile ottusità umana che insiste e persiste nel voler realizzare un gasdotto devastante per l’ambiente e inutile sul piano economico-sociale nelle zone a maggior rischio sismico d’Italia (zona sismica “1”), fra le aree a maggior rischio sismico in Europa. Si tratta del progetto del gruppo Snam s.p.a. del gasdotto “Rete Adriatica”, il gasdotto appenninico che – come birilli – intercetta le zone altamente sismiche di Abruzzo, Umbria, Marche. Leggi tutto…
In Sardegna ritornano i tagli delle foreste demaniali di ottocentesca memoria?
Sia in epoca romana (III sec. a C. – V sec. d.C.) che durante la dominazione catalano-aragonese e spagnola (XV-XVIII sec.) le foreste, i boschi e le macchie della Sardegna subirono l’attenzione della scure per ragioni sostanzialmente economico-speculative.
Sicuramente, però, è stato l’800 il secolo nel quale la copertura forestale isolana ha subito le peggiori e più pesanti devastazioni: dall’Editto delle chiudende (1820) all’abolizione del feudalesimo (1835-1843), alla creazione della rete ferroviaria (1865), questi sono i momenti storici nei quali il disboscamento della Sardegna creò le condizioni per l’attuale situazione diffusa di rischio idrogeologico.
Chiesta la valutazione di incidenza ambientale per le attività dei poligoni militari di Torre Veneri e di Capo Teulada.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e l’associazione Lecce Bene Comune hanno inoltrato (7 aprile 2014) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti concernente il necessario assoggettamento alla preventiva e vincolante procedura di valutazione di incidenza ambientale (V.INC.A.) dei programmi di attività addestrative nei poligoni militari di Torre Veneri, in Comune di Lecce, e di Capo Teulada, in Comune di Teulada (CA). Leggi tutto…
Il Piano di risanamento urbanistico di Villa Rey è illegittimo.
Il Consiglio di Stato, con la sentenza Sez. VI, 21 giugno 2013, n. 3385, ha sancito, una volta per tutte, l’illegittimità del piano di risanamento urbanistico (P.R.U.) di Villa Rey, in Comune di Castiadas (CA), evidenziando la correttezza degli atti e del comportamento della Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici e per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico di Cagliari nell’annullamento dell’autorizzazione paesaggistica comunale rilasciata per un intervento mascherato di nuova edificazione.
La Giara e i Cavallini….in Francia.
In Francia c’è grande interesse per la Giara e i suoi Cavallini.
E c’è molta apprensione per la loro salvaguardia.
Dopo 20 Heures, la più seguita trasmissione di informazione su France 2, (“Sardaigne: les chevaux sauvages en danger”), ora, grazie a Michel Rocher, se n’è occupata Arc en Ciel, l’autorevole rivista dell’Associazione Nouveaux Droits de l’Homme, organizzazione di grande rilievo per la promozione dei diritti umani. Leggi tutto…
E’ ora che una bella ventata di legalità e buon senso arrivi anche a Oristano.
Assemblea molto partecipata quella tenutasi il 4 aprile 2014 presso l’aula magna del Liceo scientifico “Mariano IV” sul futuro della pineta costiera di Torregrande, sul litorale di Oristano.
Promossa dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e dal Comitato per la tutela e lo sviluppo di Torregrande, condotta con passione e grande impegno da Luciana Miglior e Gabriele Calvisi, ha visto numerosi interventi, fra i quali quello del Sindaco di Oristano Guido Tendas, in difesa del progetto immobiliare e delle relative procedure. Leggi tutto…
I “poveri” villeggianti.
La disoccupazione nel mese di febbraio 2014 ha superato il 13% della popolazione in età lavorativa (15-64 anni), più di 3,3 milioni di italiani, record dal 1977.
Ma a loro non importa. Leggi tutto…
Nessuna centrale eolica sul Monte Peglia!
Il Monte Peglia è una delle parti pregiate del paesaggio dell’Umbria, a due passi da Orvieto e sovrastante la valle del Tevere.
In parte è già deturpato da ripetitori televisivi.
Ricco di boschi e di fauna di particolare interesse, è tutelato con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) ed è inserito nel Sistema territoriale di interesse naturalistico ambientale (S.T.I.N.A.) del Monte Peglia e Selva di Meana (legge regionale n. 29/1999 e s.m.i.).
Dopo uno specifico atto di opposizione al rilascio dell’autorizzazione unica (art. 12 del decreto legislativo n. 387/2003 e s.m.i.) per le due centrali eoliche in progetto inoltrato (21 febbraio 2013) dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus insieme a Mountain Wilderness e a tante altre realtà associazionistiche e a numerosi semplici cittadini, la Provincia di Terni ha sospeso le procedure, vista l’assenza di positiva conclusione del necessario procedimento di valutazione di impatto ambientale (decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i.).
Ma la società napoletana Innova Wind s.r.l., titolare dei progetti, sembra che stia per ritornare alla carica.
















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