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Posts Tagged ‘difesa del territorio’

I criminali ringraziano.


Carabinieri - N.O.E.

Carabinieri – N.O.E.

Il col. Sergio De Caprio, dai più conosciuto come Ultimo, non ha bisogno della mia presentazione.

Dimenticherei senza dubbio tante azioni compiute per assicurare il rispetto della legge e dell’ambiente, contro mafiosi e criminali di ogni risma, compresi quelli dentro troppi palazzi dell’economia e della politica.

Ora viene privato degli incarichi operativi e così ha commentato: Come soldati, come carabinieri, dobbiamo eseguire gli ordini anche quando a volte non si capiscono e non si condividono”. Leggi tutto…

Parcheggi, viabilità, aree sosta camper e “pasticci” sui Piani di Castelluccio di Norcia.


Piani di Castelluccio

Piani di Castelluccio

L’Ente Parco nazionale dei Monti Sibillini ha risposto (nota prot. n. 5007 del 24 agosto 2015) alla richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti inoltrata (5 agosto 2015) dalle associazioni ecologiste Mountain Wilderness – Umbria e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus riguardo la realizzazione di parcheggi autoveicoli, interventi di viabilità e aree sosta camper sul Piano Grande di Castelluccio in Comune di Norcia (PG).

L’Ente Parco ha confermato che “sono stati posti in essere in via d’urgenza e provvisoriamente una serie di misure, nelle more della conclusione e attuazione del PAMS, per regolare i flussi turistici legati alla stagione estiva 2015, anche al fine di sperimentare alcune misure gestionali da proporre nello scenario definitivo di pianificazione”, interventi quindi qualificabili come l’inizio per la realizzazione di un Piano di azione per la mobilità sostenibile (PAMS), tuttora in corso di elaborazione, del quale non si conoscono l’effettiva portata attinente la salvaguardia naturalistica e la razionalità.

La procedura seguita per realizzare questi interventi appare oggettivamente poco lineare. Leggi tutto…

25 milioni di uccelli uccisi ogni anno dal bracconaggio sul Mediterraneo.


bracconaggio, Tordo al laccio

bracconaggio, Tordo al laccio

L’associazione ambientalista internazionale Birdlife International ha realizzato un report sul bracconaggio ai danni dell’avifauna selvatica nel Mediterraneo.

Sarà presentato ufficialmente a breve, ma alcuni dati sono stati forniti recentemente: la stima è di 25 milioni di uccelli uccisi dal bracconaggio ogni anno.

Il primato negativo va all’Egitto (5,7 milioni di uccelli uccisi), ma segue a breve distanza l’Italia (5,6 milioni di uccelli). Il Sulcis, in Sardegna, è la zona in Italia dove il bracconaggio ai danni dell’avifauna selvatica colpisce di più: 125 mila uccelli uccisi, soprattutto da varie tipologie di trappole. Leggi tutto…

Ecco la vera faccia degli speculatori delle energie rinnovabili.


California, deserto del Mojave, centrale solare termodinamica

California, deserto del Mojave, centrale solare termodinamica

Il quotidiano L’Unione Sarda e il suo direttore Anthony Muroni sembrano proprio aver dichiarato guerra agli speculatori delle energie rinnovabili.

Bene, ne siamo felici.

Noi la guerra a questa gente, insieme a tante associazioni e comitati, la stiamo facendo da anni. Leggi tutto…

Basta con l’inquinamento dei corsi d’acqua delle Apuane!


il Fiume Frigido reso bianco dalla marmettola

il Fiume Frigido reso bianco dalla marmettola

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (20 agosto 2015) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo i continui eventi di inquinamento ambientale altamente pregiudizievoli per la salvaguardia dei Fiumi Carrione e Frigido e gli habitat naturali connessi derivanti dalla marmettola (marmo finemente tritato scaricato negli impluvi e corsi d’acqua) causata dall’attività estrattiva sulle Alpi Apuane. Leggi tutto…

Stop al mini-eolico non proprio “mini” sull’Appennino!


Marche, Monte Catria, relitti di aereogeneratori

Marche, Monte Catria, relitti di aereogeneratori

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus – Marche è intervenuta (19 agosto 2015) con un atto di “osservazioni” nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo a un progetto di un mini-aerogeneratore (60 kWe) presentato dalla Soc. agricola La Fonticella nell’area boscata di Pian del Trebbio, nella frazione di Serravalle di Carda, in Comune di Apecchio (PU). Leggi tutto…

Il Ministero dell’Ambiente chiede conto dei parcheggi e camper sui Piani di Castelluccio di Norcia.


Piani di Castelluccio, fioritura (da Flickr)

Piani di Castelluccio, fioritura (da Flickr)

Il Ministero dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare – Direzione generale per la protezione della natura e del mare ha chiesto (nota prot. n. 16232 del 17 agosto 2015) al Comune di Norcia, alla Regione Umbria e all’Ente Parco nazionale dei Monti Sibillini se “prima dell’inizio delle attività di cantiere e realizzazione” di parcheggi autoveicoli e aree sosta camper sul Piano Grande di Castelluccio siano stati svolti gli “adempimenti previsti sia dall’art. 6 della Direttiva 92/43/CEE, in materia di Valutazione di Incidenza, e sia dalla Legge 394/91” in tema di parchi nazionali. Leggi tutto…

Il calendario venatorio sardo 2015-2016 finisce davanti alle Istituzioni europee e alla magistratura.


Pettirosso (Erithacus rubecula)

Pettirosso (Erithacus rubecula)

Le associazioni ecologiste Amici della Terra, Lega per l’Abolizione della Caccia e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inoltrato (17 agosto 2015) un ricorso in sede comunitaria (Commissione europea, Commissione petizioni del Parlamento europeo) avverso il calendario venatorio regionale sardo 2015-2016 promulgato con decreto assessoriale n. 17343/29 del 5 agosto 2015 e pubblicato sul B.U.R.A.S. digitale n. 37 del 13 agosto 2015, in quanto formulato in assenza di vincolante procedura di valutazione di incidenza ambientale (V.INC.A.).

Nel contempo è stata chiesta l’adozione di provvedimenti di revoca/annullamento del calendario venatorio illegittimo ed è stato portato a conoscenza della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari per gli eventuali aspetti di competenza. Leggi tutto…

La Conferenza dei servizi per il metanodotto “Rete Adriatica” ha avuto il suo folle epilogo.


Umbria, Appennino sotto la neve

Umbria, Appennino sotto la neve

Dopo undici anni di lotta tra la Snam s.p.a. e il Governo da una parte e i cittadini, i comitati e associazioni ecologiste e gli enti locali dall’altra, si è arrivati all’atto finale sul progetto del devastante gasdotto “Rete Adriatica”, un gasdotto devastante per l’ambiente e inutile sul piano economico-sociale nelle zone a maggior rischio sismico d’Italia (zona sismica “1”), fra le aree a maggior rischio sismico in Europa, intercettando come birilli, le zone altamente sismiche di Abruzzo, Umbria, Marche[1]. Leggi tutto…

Cagliari, piano quadro del Centro storico: la ciambella con il buco intorno. E le consuete speculazioni edilizie.


Cagliari, Torre dell'Elefante

Cagliari, Torre dell’Elefante

A Cagliari si avvicina pian pianino, senza fretta, l’esame del piano attuativo del centro storico (piano particolareggiato del centro storico – zona A del Comune di Cagliari e della Municipalità di Pirri) da parte della Giunta e, in seguito, del Consiglio comunale.

Sono passati più di quattro anni dalla deliberazione Consiglio comunale n. 10 del 9 febbraio 2011 con cui l’allora Amministrazione Floris aveva approvato uno degli atti più rilevanti del suo mandato, favorendo il solito “sistema” cagliaritano basato sul “mattone”, atto avverso il quale erano intervenute con “osservazioni” le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus. Leggi tutto…

Quali direttive per il nuovo piano energetico regionale della Sardegna?


Portoscuso, zona industriale di Portovesme

Portoscuso, zona industriale di Portovesme

Tante parole, ma finora poca chiarezza sugli obiettivi che l’Amministrazione regionale Pigliaru intende perseguire con il nuovo piano energetico regionale della Sardegna.

Si parla di energia da fonte rinnovabile, ma aumentano le centrali a carbone, si parla di tutela del suolo, ma le centrali solari termodinamiche vorrebbero mangiare le aree agricole, si parla di metano, ma senza sapere bene a che e a chi servirà, si parla di risparmio energetico, ma fin d’ora la Sardegna esporta il 25-30% dell’energia prodotta. Leggi tutto…

Facce di bronzo con doppietta.


Sardegna, bosco

Sardegna, bosco

Abbattimento della diga: dove sono gli ecologisti? .. non c’è nessuna levata di scudi per salvare quell’invaso storico, unica fonte d’acqua per tante specie animali”.

Tuona, a suo modo, Pietro Frongia, “cacciatore e presidente dell’associazione Flasa, il Fronte per il lavoro e la salvaguardia ambientale”. Si scaglia, sempre a suo modo, contro la decisione della Regione autonoma della Sardegna di demolire la diga di S. Antonio, nella vallata di Gutturu Mannu. Leggi tutto…

Aree dove non si possono realizzare centrali eoliche in Sardegna.


Portoscuso, centrale eolica

Portoscuso, centrale eolica

La Giunta regionale della Sardegna – secondo notizie stampa – avrebbe approvato una deliberazione contenente le aree definite “non idonee” per la realizzazione di centrali eoliche.

Parchi naturali, siti di importanza comunitaria, zone umide, coste, ecc. da salvaguardare rispetto alla proliferazione di “torri” eoliche, viabilità connessa, sbancamenti.

Si tratta di una doverosa correzione del divieto generico di installazione nella zona costiera dichiarato illegittimo con sentenza Corte costituzionale n. 199/2014. Leggi tutto…

Com’è l’aria del Sulcis? Lo dicono le Api.


Ape (Apis mellifera L.)

Ape (Apis mellifera L.)

Ilaria Negri è un’entomologa parmense e ha recentemente condotto una ricerca scientifica concernente il monitoraggio delle polveri inquinanti a Iglesias utilizzando le Api (gen. Apis).

Lo studio rivela una forte contaminazione di questi insetti causata da polveri contenenti metalli pesanti, derivanti dall’antica attività mineraria, ma anche dal polo industriale di Portoscuso-Portovesme.

I risultati sono in linea con gli studi epidemiologici del Progetto Sentieri (Min. Salute, 2011). Leggi tutto…

Il Consiglio di Stato sottolinea il dovere della tutela del paesaggio.


elettrodotto Udine-Redipuglia, cantiere (foto Il Messaggero Veneto)

elettrodotto Udine-Redipuglia, cantiere (foto Il Messaggero Veneto)

La sentenza Cons. Stato, Sez. VI, 23 luglio 2015, n. 3652 rappresenta un importante passo nella piena definizione dei ruoli e dei compiti delle varie amministrazioni competenti nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.).

Nel caso di specie, il Giudice amministrativo d’appello ricorda e ribadisce che il Ministero per i Beni e Attività Culturali e il Turismo ha il diritto-dovere, costituzionalmente garantito (artt. 9, 117 cost.) di salvaguardare i valori ambientali e paesaggistici del Bel Paese: “alla funzione di tutela del paesaggio (che il MBAC qui esercita attraverso esprimendo il suo obbligatorio parere nell’ambito del procedimento di compatibilità ambientale) è estranea ogni forma di attenuazione della tutela paesaggistica determinata dal bilanciamento o dalla comparazione con altri interessi, ancorché pubblici, che di volta in volta possono venire in considerazione”. Leggi tutto…

Stop a parcheggi e camper sui Piani di Castelluccio di Norcia!


Piano di Castelluccio, fioritura

Piano di Castelluccio, fioritura

Le associazioni ecologiste Mountain Wilderness – Umbria e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inoltrato (5 agosto 2015) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo la realizzazione di parcheggi autoveicoli e aree sosta camper da parte del Comune di Norcia (PG), in forza dell’ordinanza sindacale n. 49 del 16 giugno 2015, sul Piano Grande di Castelluccio.

Tale intervento, per ora temporaneo (21 giugno 2015 – 13 settembre 2015), viene indicato come l’inizio per la realizzazione di un Piano di azione per la mobilità sostenibile (PAMS), tuttora in corso di elaborazione, del quale non si conoscono l’effettiva portata attinente la salvaguardia naturalistica e la razionalità. Leggi tutto…

Colli Berici: non abbassiamo la guardia!


S. Germano dei Berici, sentiero dei Curii e della Lupia, casa lasciata incompiuta affacciata alla valle

S. Germano dei Berici, sentiero dei Curii e della Lupia, casa lasciata incompiuta affacciata alla valle

Il progetto LIFE + Colli Berici Natura 2000 è iniziato a gennaio 2010 ed è terminato il 30 giugno 2014. Ha contribuito al ripristino e alla conservazione degli habitat del SIC Colli Berici IT3220037.

Ora tocca a noi tutti continuare questo cammino e proteggere questi luoghi straordinari. Pertanto… Leggi tutto…

Cecil, il leone ucciso dalla stupidità umana.


Chissà cosa si prova ad uccidere, con l’inganno e con straordinaria vigliaccheria, un animale forte e potente come il Re della foresta?

Chissà cosa spinge un uomo ad esporre la testa del leone sconfitto nel proprio salotto? Forse la necessità di dimostrarsi virile agli occhi degli amici?

Forse la voglia di svegliarsi ogni giorno ed ammirare il simbolo del proprio coraggio? Forse, semplicemente, solo la stupidità. Leggi tutto…

L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.) boccia il calendario venatorio nato morto.


Cinghiale (Sus scrofa meridionalis, foto Raniero Massoli Novelli)

Cinghiale (Sus scrofa meridionalis, foto Raniero Massoli Novelli)

L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.) ha emanato il prescritto parere sulla proposta di calendario venatorio regionale sardo 2015-2016 deliberata lo scorso 9 luglio 2015 dal Comitato faunistico regionale.

Con la nota prot. n. 32237 del 21 luglio 2015 ha reso il proprio il parere tecnico-scientifico – sostanzialmente vincolante – previsto dall’art. 18, comma 4°, della legge n. 157/1992 e s.m.i., predisposto in base alla GUIDA PER LA STESURA DEI CALENDARI VENATORI AI SENSI DELLA LEGGE N. 157/92, COSI’ COME MODIFICATA DALLA LEGGE COMUNITARIA 2009, ART. 42.

Il parere I.S.P.R.A. è pesantemente negativo: come avevamo previsto, si tratta di un calendario venatorio regionale nato morto. Leggi tutto…

Cartolina con aliga, da Cagliari.


Cagliari, parcheggio Viale La Plaja, rifiuti

Cagliari, parcheggio Viale La Plaja, rifiuti

Purtroppo non c’è rimedio all’inciviltà, e certe persone continuano a scambiare il parcheggio di Viale La Playa, a Cagliari, per un deposito di rifiuti, e così una bella discarica accoglie chi arriva nel capoluogo. Indubbiamente, si tratta di un benvenuto memorabile. Già lo scorso anno, il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus aveva segnalato la presenza di una vera e propria discarica e la necessità di prevedere un servizio di sorveglianza sull’area pubblica, di proprietà della Regione Autonoma Sardegna. Leggi tutto…