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La realtà della sperimentazione sugli altri animali.
Promossa dall’ELSA (The European Law Students’ Association) di Cagliari, si svolge presso l’Aula Arcari della Facoltà di Scienze Economiche, Giuridiche, Politiche dell’Università degli Studi di Cagliari (Viale Sant’Ignazio, 86) un dibattito pubblico su “Luci e ombre sulla legislazione della sperimentazione animale”.
Nel corso del dibattito verranno affrontate le varie tematiche relative alla sperimentazione sugli altri animali. Leggi tutto…
Il condono edilizio venatorio.
Sono abbastanza patetici l’energia e il tempo sprecati per questa vergognosa operazione di legittimazione dell’abusivismo edilizio venatorio nel Veneto.
Si tratta della la proposta di legge regionale n. 54 del 2015 (primo firmatario on. Sergio Berlato) che punta alla sostanziale liberalizzazione di capanni e altane per l’esercizio della caccia. Leggi tutto…
Al Consiglio regionale sardo pensano di riaprire la caccia al Daino!
Riaprire la caccia al Daino (Dama dama) con la scusa che potrebbe causare danni all’agricoltura.
E’ un’assurdità, priva di alcuna giustificazione giuridica, ambientale o scientifica, contenuta (art. 5) nella proposta di legge regionale n. n. 227 “Norme in materia di danni all’agricoltura da fauna selvatica. Modifiche alla legge regionale n. 1 del 1977 e alla legge regionale n. 23 del 1998 e interventi per la lotta alla peste suina”, depositata il 16 giugno 2015 e attualmente in discussione presso la V Commissione permanente del Consiglio regionale della Sardegna. Leggi tutto…
Il Ministero dell’ambiente dice stop alle ricerche petrolifere nel Mar di Sardegna!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus esprime la massima soddisfazione per l’avvenuta emanazione del decreto ministeriale n. 240 del 12 novembre 2015 con il quale è stata dichiarata, al termine del procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.), la non compatibilità ambientale del progetto di indagine geofisica 2D nell’area dell’istanza di prospezione a mare “d.1 E.P.-SC” proposto dalla Schlumberger Italiana s.p.a. Leggi tutto…
Caccia 2015-2016 in Sardegna, continuano i feriti “umani”.
Continuano gli incidenti di caccia anche in Sardegna.
A Budoni, nelle campagne di Solità, Giovanni Piras, pensionato di Posada, è stato ferito a un braccio da un compagno di battuta. Soccorso e trasportato in Ospedale, è fuori pericolo di vita. Leggi tutto…
Cambia l’anima, salverai anche tu la Terra.
Quando il petrolio prende il posto di Dio, quando il denaro è il motore del mondo, quando c’è il silenzio di troppi, non c’è giustizia, non c’è libertà, c’è inquinamento, malattie, silenzi, morti.
Papa Francesco ha dato una parola di speranza per chiunque, per qualsiasi uomo sulla Terra.
Sta a noi coglierla. Leggi tutto…
W i Carabinieri!
Ricorso al T.A.R. Sardegna contro il calendario venatorio sardo 2015-2016.
Il ricorso ecologista.
E’ in corso di notifica e deposito, grazie al prezioso patrocinio dell’avv. Carlo Augusto Melis Costa, il ricorso al T.A.R. Sardegna delle associazioni ecologiste Lega per l’Abolizione della Caccia, WWF e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus avverso il calendario venatorio regionale sardo 2015-2016 promulgato con decreto assessoriale n. 17343/29 del 5 agosto 2015 e pubblicato sul B.U.R.A.S. digitale n. 37 del 13 agosto 2015, in quanto formulato in assenza di vincolante procedura di valutazione di incidenza ambientale (V.Inc.A.), necessaria per tutte le attività o progetti che possano modificare le caratteristiche ecologiche e naturalistiche delle aree appartenenti alla Rete Natura 2000.
Il ricorso ecologista chiede l’annullamento del calendario venatorio, previa sospensione cautelare. Leggi tutto…
Buona caccia!!!
stagione venatoria 2015-2016 in Sardegna: iniziano i consueti feriti “umani”.
E’ iniziata la stagione venatoria 2015-2016 in tutta Italia e anche in Sardegna.
Purtroppo riprende la triste conta dei feriti umani.
Una donna di 60 anni di Norbello (OR), di cui non sono state rese note le generalità, è stata ferita domenica 18 ottobre 2015 da una scarica di pallini mentre era impegnata nella raccolta delle olive presso il Novenario di S. Ignazio, nelle campagne del paese. Trasportata all’Ospedale “S. Martino” di Oristano, fortunatamente è stata giudicata guaribile in poco tempo. Leggi tutto…
Salvaguardia della fauna selvatica, scienza o banali interessi personali?

Martin pescatore con i baffi di Guadalcanal con Chris Filardi, ricercatore che afferma d’averlo ammazzato a fin di bene
Quali sono i limiti della scienza?
Non stiamo parlando di quella pretesa scienza che sconfina disinvoltamente nel fantasy, con la maestrìa del buon Roberto Giacobbo, il simpatico Kazzenger, o della fantarcheologia, che pure va per la maggiore in questa splendida isola nel bel mezzo del Mediterraneo.
E’ lecito ammazzare con la scusa-giustificazione della scienza un esemplare appartenente a una specie rara di altro animale? Leggi tutto…
Un po’ di sana civiltà, anche a Cagliari.
Già nel 1877 il Comune di Trieste obbligava i negozianti a tener durante l’estate una ciotola d’acqua fresca per i cani randagi.
Ma si trattava di un obbligo in realtà spontaneamente applicato, allora come oggi.
Ora anche a Cagliari c’è chi lascia disponibile una ciotola d’acqua per Cani e Gatti con e senza fissa dimora. Leggi tutto…
Chiusa la caccia in tutta l’Isola di S. Antioco.
Dopo l’ordinanza n. 32/2015 del 24 agosto 2015 (+ cartografia + simulazione aree divieto di caccia) n. 32/2015 del 24 agosto 2015 + cartografia + simulazione) con la quale il Sindaco di Calasetta Antonio Vigo ha disposto il divieto di caccia nelle campagne di Mercureddu – Spiaggia Grande, dove è piuttosto diffusa la presenza di abitazioni e in passato si sono verificati numerosi episodi di pericolo a causa dell’attività venatoria, ora la caccia è vietata in tutta l’Isola di S. Antioco (CI). Leggi tutto…
Le Orche devono esser libere nel mare!
Diamo spazio all’appello proveniente da un nutrito gruppo di bambini cagliaritani, che riprende una lettera pubblicata recentemente sul periodico Focus Wild: liberate i tre esemplari di Orca (Orcinus orca) catturati in giovane età fra il 2012 e il 2014 nei freddi mari del nord!
Narnia, Nord e Juliet/Maliska sono ora detenute nell’acquario di Mosca (il Moscow Ocean Park), in assenza di luce naturale e in vasche di ristrette dimensioni, per spettacoli di opinabile gusto. Leggi tutto…
Stop alla caccia nei parchi pubblici di Venezia – Mestre!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (25 settembre 2015) una specifica istanza per chiedere la revoca della deliberazione del 23 luglio 2015 del Consiglio di Amministrazione dell’Istituzione Bosco e Grandi Parchi di Venezia con la quale è stato deciso che i parchi/boschi pubblici Manente, Zuin, Terronazzo, Campagnazza e Cucchiarina sud “siano chiusi al pubblico da settembre a febbraio, per consentire l’esercizio della caccia”.
Ben 104 ettari sui 220 complessivi della rete di parchi pubblici dell’entroterra veneziano di Mestre, fra Dese e Favaro Veneto, spesso ricavati, con la spesa di ingenti fondi pubblici, dal risanamento di aree industriali dismesse e fondamentali per la qualità della vita in una zona fin troppo afflitta dall’inquinamento. Leggi tutto…
Tagli nella Foresta demaniale del Marganai, i conti non tornano.
La situazione delle Foreste demaniali sarde, in particolare della Foresta demaniale del Marganai (Iglesias, Domusnovas, Fluminimaggiore), continua a presentare luci e ombre.
L’Ente Foreste della Sardegna (E.F.S.) ha replicato all’articolo di Gian Antonio Stella (IL CASO. La selva preistorica del Sulcis che diventa legna da ardere, Il Corriere della Sera, 7 settembre 2015) sulla vicenda dei tagli boschivi nella Foresta demaniale, ormai al centro di sempre più ampio interesse da parte dell’opinione pubblica.
Sono state molte le reazioni, anche in sede istituzionale, e una replica era doverosa, sebbene alcuni aspetti rimangano piuttosto oscuri. Leggi tutto…
Caccia limitata con intelligenza e buon senso a Calasetta.
Il Sindaco di Calasetta (CI) Antonio Vigo ha nuovamente adottato un’ordinanza (la n. 32/2015 del 24 agosto 2015 + cartografia + simulazione aree divieto di caccia) con la quale ha disposto il divieto di caccia nelle campagne di Mercureddu – Spiaggia Grande, dove è piuttosto diffusa la presenza di abitazioni e in passato si sono verificati numerosi episodi di pericolo a causa dell’attività venatoria. Leggi tutto…
Un sostegno per il Grifone.
Il Grifone (Gyps fulvus), una delle specie di altri animali più caratteristiche dell’Isola, vive e vola da erratico un po’ in tutto il territorio regionale.
Dai Sette Fratelli al Supramonte, dove nidificava fino a trent’anni fa e dove un progetto del Comune di Oliena, dell’Assessorato all’ambiente della Provincia di Nuoro e dell’Ente foreste della Sardegna ne vorrebbe la reintroduzione, anche se il recente fallimento della reintroduzione del Gipeto determinato dai bocconi avvelenati pesa come un macigno. Leggi tutto…
Il Governo impugni la legge provinciale urbanistica di Trento che “libera” gli appostamenti di caccia!
Le associazioni ecologiste Lega per l’Abolizione della Caccia (L.A.C.) Trentino-Alto Adige e il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inoltrato (2 settembre 2015) una specifica istanza al Governo nazionale affinchè impugni davanti alla Corte costituzionale (art. 127 cost.) la legge provinciale Trento 4 agosto 2015, n. 15 “Legge provinciale per il governo del territorio” con cui sono state previste disposizioni tese a sostenere e liberalizzare gli interventi edilizi finalizzati all’attività venatoria in forma di appostamenti fissi con previsione di semplificazioni procedurali amministrative in violazione di competenze statali penali, in materia di tutela dell’ambiente e di pianificazione paesaggistica (art 117 cost.) e delle competenze in tema di coordinamento in materia di beni culturali (art. 118 cost.). Leggi tutto…
25 milioni di uccelli uccisi ogni anno dal bracconaggio sul Mediterraneo.
L’associazione ambientalista internazionale Birdlife International ha realizzato un report sul bracconaggio ai danni dell’avifauna selvatica nel Mediterraneo.
Sarà presentato ufficialmente a breve, ma alcuni dati sono stati forniti recentemente: la stima è di 25 milioni di uccelli uccisi dal bracconaggio ogni anno.
Il primato negativo va all’Egitto (5,7 milioni di uccelli uccisi), ma segue a breve distanza l’Italia (5,6 milioni di uccelli). Il Sulcis, in Sardegna, è la zona in Italia dove il bracconaggio ai danni dell’avifauna selvatica colpisce di più: 125 mila uccelli uccisi, soprattutto da varie tipologie di trappole. Leggi tutto…

















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