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Morire di cancro a otto anni, per colpa dello smog.
Record triste e maledetto, quello stabilito da una bimba cinese di otto anni.
E’ la più giovane morta al mondo per cancro ai polmoni determinato dallo smog, in particolare il PM2,5. Leggi tutto…
Sa Rovineria. Della famiglia Moratti e di altri demoni.
La dott.ssa Ilaria Scioni è fra le vincitrici del concorso nazionale a premi per tesi di laurea aventi ambito nel diritto ambientale, promosso dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus,
Con “Perché nasce un conflitto ambientale?” ha iniziato ad analizzare motivi, cause, sviluppi dei conflitti relativi a territorio, salute e ambiente.
Prosegue ora con l’approfondimento del caso Sarroch. Leggi tutto…
Chi causa incendi svolgendo funzioni pubbliche ne paga le conseguenze.
Importante pronuncia della Corte dei conti in tema di danno erariale in conseguenza di incendio causato dalla negligenza di chi svolgeva proprie funzioni istituzionali.
La sentenza Corte dei conti, Sez. giurisdizionale Sicilia, 10 ottobre 2013, n. 3018 ha pesantemente sanzionato il comportamento gravemente negligente di un capo-squadra del Demanio forestale siciliano che, in piena estate, causava un incendio con l’abbruciamento poco accorto di residui vegetali.
E’, quindi, dovuto il risarcimento del danno ambientale (determinato dalla perdita/depauperamento di due ettari di bosco), nonché delle spese sostenute per lo spegnimento dell’incendio e la successiva bonifica dai Servizi antincendio statale e regionale e dai Vigili del Fuoco. Leggi tutto…
La spregiudicata adozione del “piano paesaggistico dei sardi”.
Emerge sempre più la spregiudicatezza con la quale la Giunta Cappellacci ha approvato la deliberazione Giunta regionale n. 45/2 del 25 ottobre 2013 di adozione dell’aggiornamento e revisione del piano paesaggistico regionale (P.P.R.).
Le procedure di co-pianificazione Ministero per i Beni e Attività Culturali – Regione autonoma della Sardegna – al contrario di quanto sostenuto dal Presidente della Regione Ugo Cappellacci – sono necessarie per legge (artt. 143 e 156 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i., protocollo d’intesa Ministero B.A.C-Regione del 19 febbraio 2007, disciplinare tecnico dell’1 marzo 2013).
E il Ministero per i Beni e Attività Culturali lo sta esprimendo in modo sempre più chiaro e netto. Leggi tutto…
Perché l’acqua della rete pubblica di S. Teresa di Gallura non è potabile da più di un anno?
E’ normale che l’acqua di una rete idrica cittadina risulti non potabile da più di un anno, “se non previa e prolungata bollitura”?
E’ la domanda molto preoccupata – e preoccupante – che si fanno parecchi residenti e frequentatori della cittadina gallurese.
E hanno ragione.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha, quindi, inoltrato (28 ottobre 2013) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni interventi per verificare quali siano i reali motivi che hanno portato il Comune di S. Teresa di Gallura a dover emanare nello spazio di pochi mesi (agosto – ottobre 2012) ordinanze di divieto di utilizzo dell’acqua della rete pubblica a fini potabili e alimentari estese a pressochè l’intero territorio comunale. Leggi tutto…
In che mani siamo e in che mani è l’ambiente e il territorio della Sardegna.
Qualche spicchio delle posizioni politiche dei nostri governanti sulla tutela dell’ambiente e del territorio della Sardegna.
L’attuale Assessore regionale della Difesa dell’Ambiente Andrea Mario Biancareddu[1] si lamenta del fatto che RAI 3 non lo intervisti, ma nel nostro piccolo cerchiamo così di dare ampia visibilità alle sue iniziative e proposte.
Per esempio, ha scoperto quali siano le carenze nella gestione del Limbara, splendido compendio territoriale gallurese: la mancanza di bagni (min. 6.25 del video) e di residenze turistiche, possibilmente baite in legno e granito. Leggi tutto…
Terre e rocce da scavo, i subdoli tentativi di avvelenare ambiente e salute per il profitto.
E’ un argomento borderline del diritto ambientale, a cavallo fra disciplina di gestione dei rifiuti e normativa in tema di difesa del suolo, costituisce da tempo oggetto di confronti anche particolarmente aspri.
Dopo l’entrata entrato in vigore (6 ottobre 2012, dopo la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale n. 221 del 21 settembre 2012) del decreto del Ministero dell’ambiente, della tutela del territorio e del mare 10 agosto 2012, n. 161, concernente il Regolamento recante la disciplina dell’utilizzazione delle terre e rocce da scavo, si pensava al raggiungimento di un punto di equilibrio[1].
Ma le pressioni da parte imprenditoriale e un’inconfessabile tendenza al malaffare (il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus se ne occupa da tempo riguardo l’alta velocità ferroviaria fiorentina) portano ancora a una serie di tentativi di diluizione del contenuto della normativa di tutela, fino alla legge n. 98/2013. Leggi tutto…
Ancora morti “umani” per la caccia.
La contabilità dei morti e feriti umani nel corso della stagione venatoria 2012-2013 si è fermata in tutta Italia, a ben 60 morti (54 cacciatori, 6 persone comuni) e 106 feriti (92 cacciatori, 14 persone comuni) umani.
Di questi 5 morti (tutti cacciatori, dei quali uno per infarto durante una battuta di caccia e uno travolto da un torrente in piena) e 11 feriti (10 cacciatori e 1 agricoltore) in Sardegna.
L’11 novembre 2012 in Sardegna è stato colpito addirittura un bambino nel bel mezzo di una battuta di caccia al cinghiale. Purtroppo è morto due giorni dopo. Leggi tutto…
Premio Rotary “Etica e Cittadinanza” al Gruppo d’Intervento Giuridico onlus.
Il Rotary Club Sassari Nord ha ritenuto di assegnare il premio “Etica e Cittadinanza” al Gruppo d’Intervento Giuridico onlus per la costante ed efficace attività per la tutela dell’ambiente e la promozione della legalità e del senso civico. Leggi tutto…
Come i sardi rischiano di perdere l’acqua pubblica.
anche su La Nuova Sardegna (“Abbanoa. Mobilitarsi per una direttiva europea sui beni comuni”) e Il Manifesto Sardo (“I sardi rischiano di perdere l’acqua pubblica”), n. 155, 16 ottobre 2013
Non si sapeva nemmeno quanti fossero i “feudatari delle acque” nella Sardegna di inizio millennio.
E.A.F., Consorzi di bonifica, E.S.A.F., singoli Comuni, Consorzi industriali, decine di soggetti che – come tanti pinocchi anarchici – gestivano la “loro” acqua, le “loro” condotte, i “loro” invasi, i “loro” depuratori infischiandosene di avere una regìa unica o anche un qualche coordinamento. Leggi tutto…
Uccidi anche me (ma prima parliamo).
“Uccidi anche me” è la mostra fotografica e giornalistica curata dalla fotografa Fiorella Sanna e dalla giornalista Francesca Madrigali e inaugurata ieri al teatro civico di Cagliari. Si tratta di un progetto iniziato circa un anno fa, con grande entusiasmo e passione da parte delle curatrici, con «lo scopo di sensibilizzare le persone sul tema del femminicidio, coinvolgendo donne e uomini che “donano” il proprio volto e le proprie opinioni e pensieri sul gravissimo fenomeno che sta assumendo il carattere di emergenza in Italia» come spiegano Fiorella Sanna e Francesca Madrigali, Leggi tutto…
Potere alle formiche.
Un po’ di tempo fa, a casa mia, si è guastato il cancello elettrico. Nessun elettricista riusciva a capire cosa fosse successo: l’impianto elettrico funzionava, il cancello non presentava problemi. Mistero. Fino a quando, un giovane tecnico non ebbe l’idea di “frugare” meglio nell’impianto e svelò il mistero: la centralina ospitava un nido di formiche, milioni di formiche. Le piccole amiche avevano mandato in tilt il sistema. Esseri minuscoli, disarmati, indifesi, erano riusciti, con un lavoro quotidiano, alacre, tenace, a far saltare il risultato di anni di ricerca tecnologica. Leggi tutto…
Un’alternativa per le “grandi navi” a Venezia.
Il Comitato NO Grandi Navi – Laguna Bene Comune, con il quale il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha messo in campo le opportune azioni legali (28 agosto 2013) contro i rischi derivanti dalla presenza delle “grandi navi” a Venezia e nella Laguna Veneta, ha formalizzato alla Direzione Marittima di Venezia e, dunque, al Governo una propria proposta per dare contenuto al divieto di transito nel Bacino San Marco e nel Canale della Giudecca per le navi oltre le 40 mila tonnellate di stazza lorda. Leggi tutto…
Stop alla caccia nelle campagne abitate di S. Antioco!
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, Lega per l’Abolizione della Caccia e Amici della Terra hanno inoltrato (1 ottobre 2013) una richiesta urgente di adozione di provvedimenti di divieto di caccia per la zona di Su Pranu, nel Comune di S. Antioco (CI), campagne dove sono presenti numerose residenze private e aziende agricole, letteralmente invase da cacciatori nelle giornate di caccia. Leggi tutto…
Parco naturale regionale “Molentargius-Saline”: un‘occasione persa, finora.
anche su Il Manifesto Sardo (“Un’occasione persa”), n. 154, 1 ottobre 2013
“Il Parco è uno dei teatri più belli del Mediterraneo. E a teatro si compra un biglietto”, parole e copione di Bruno Paliaga, direttore del Consorzio di gestione del Parco naturale regionale “Molentargius-Saline” (L’Unione Sarda, 20 settembre 2013), il quale vorrebbe l’ingresso nell’area protetta a pagamento. Il suo rimarrà un desiderio irrisolto, visto che il 30 settembre 2013 è cessato il suo mandato in condominio con l’area marina protetta di Capo Carbonara (Villasimius), ufficialmente richiamato dal Comune gestore dell’area marina protetta, forse perché “non c’è nessuno in Sardegna che abbia un curriculum come il” suo e si tratta di tipici parchi naturali con esclusivi attori sardi. Leggi tutto…
Una piccola, squallida classe politica.
Mentre Silvio Berlusconi, padre-padrone del centro-destra nazionale, per l’ennesima volta gioca carte false sulla pelle degli italiani per salvare la sua dopo la condanna definitiva per frode fiscale e impone le dimissioni dei parlamentari-dipendenti, piovono 33 avvisi di garanzia sul capo di altrettanti consiglieri regionali della Sardegna.
Si tratta della seconda parte dell’inchiesta penale già sfociata in dibattimenti, che vede nelle aule giudiziarie già numerosi consiglieri regionali sardi con l’accusa di peculato: i soldi pubblici destinati ai gruppi consiliari per l’esclusiva attività politica sarebbero stati utilizzati per tutt’altro. Leggi tutto…














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