Morire di cancro a otto anni, per colpa dello smog.


fumi industrialiRecord triste e maledetto, quello stabilito da una bimba cinese di otto anni.

E’ la più giovane morta al mondo per cancro ai polmoni determinato dallo smog, in particolare il PM2,5.

L’avevamo immaginato, da tempo.  Ora lo sappiamo con certezza.

Lo smog provoca un aumento esponenziale del tumore al polmone, grazie alle polveri sottili.

Lo hanno affermato i risultati del progetto “Medparticles”, pubblicati su Environmental Health Perspectives.

Per ogni incremento di 5 μg/m3 di PM2,5 il rischio di tumore al polmone aumenta del 18%, mentre per ogni aumento di 10 μg/m3 di PM10 aumenta del 22%: più le polveri sono sottili e più sono nocive, in poche parole.     E non sembra esserci una soglia sotto la quale l’effetto cancerogeno viene meno.

Forse in Italia, in Sardegna, non ci comportiamo in modo molto diverso.

Che cavolo di esseri umani siamo, in Cina, in Italia, in Sardegna?

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

Cina, Pechino, smog

Cina, Pechino, smog

 

 

 

qui i risultati del progetto “Medparticles” su Environmental Health Perspectives (2013)

 

 

 

 

Taranto, manifestazione contro l'inquinamento

Taranto, manifestazione contro l’inquinamento

 

 

 

da Il Corriere della Sera, 5 novembre 2013

Cina, muore a otto anni di cancro ai polmoni. Ha vissuto la sua vita nello smog.  La piccola ha respirato dalla nascita ogni tipo di polveri inquinanti. Solo a Pechino le morti per tumore ai polmoni cresciute del 56%.

Ha otto anni e si è guadagnata il triste primato di essere la persona più giovane ad essere morta a causa di un tumore ai polmoni causato dallo smog. È successo in Cina a una bimba dello Jiangsu, che si è ammalata di cancro ai polmoni dopo avere trascorso tutta la sua breve vita vicino a una strada trafficata, dove ha respirato ogni tipo di polveri e particelle inquinanti. La piccola, riferiscono i media cinesi, è la persona piu’ giovane mai colpita finora da un tumore polmonare. E secondo i medici dello Jiangsu Cancer Hospital, a ucciderla è stato proprio lo smog. In particolare il Pm 2,5 in grado di penetrare in profondità nell’albero respiratorio.

EMERGENZA SMOG – L’emergenza smog è una costante in Cina, ricorda il South China Morning Post. Solo a Pechino – riporta il quotidiano – le morti per tumore ai polmoni sono aumentate del 56% dal 2001 al 2010, e un quinto di tutti i pazienti oncologici è colpito da un carcinoma polmonare. Nella capitale cinese, nel 2010 questa neoplasia è diventata la prima causa di morte per cancro negli uomini e la seconda nelle donne. Secondo quanto riportato nei giorni scorsi a Tianjin, in occasione della 22esima Asia Pacific Cancer Conference, in tutta l’Asia quello ai polmoni è il tumore in assoluto più diffuso. Lo studio «Global Burden of Disease» dell’Organizzazione mondiale della sanità ha rilevato che, nel 2010, l’inquinamento atmosferico ha causato in tutto il pianeta 1,2 milioni di morti premature, di cui 140 mila decessi per cancro ai polmoni. In generale, sempre nel 2010 secondo l’Oms sono state 223 mila le vittime di un tumore polmonare collegato allo smog. Proprio il mese scorso la Iarc, l’Agenzia internazionale dell’Oms per la ricerca sul cancro, ha inserito l’inquinamento atmosferico provocato dal traffico e dagli scarichi industriali fra le cause di tumore ai polmoni, associandolo anche al cancro alla vescica.

 

 

(foto da mailing list ambientalista, A.N.S.A.)

  1. novembre 6, 2013 alle 8:31 am

    L’ha ribloggato su profumo di donna.

  2. Mara
    novembre 6, 2013 alle 8:50 am

    Che angosciosa tristezza.

  3. novembre 6, 2013 alle 9:50 am

    Non mi piace.

  4. novembre 6, 2013 alle 10:22 am

    Questo è e non saranno ‘loro’ a morire.
    il mio ‘mi piace’ è di condivisione e indignazione totale.

    sherazade

  5. novembre 6, 2013 alle 11:06 am

    non so che commentare… è cosi triste

  6. Shardana
    novembre 6, 2013 alle 5:06 pm

    Controlli sulle biomasse scaricate dagli avvelenatori enel a portovesme è bruciate nei camino killer.PM2,5 TEST ora prima che diventi un genocidio

  7. novembre 17, 2013 alle 10:39 pm

    L’ha ribloggato su Fabio Argiolas.

  8. febbraio 16, 2017 alle 2:42 pm

    A.N.S.A., 15 febbraio 2017
    Inquinamento aria, 15 città dove andare in bici è un rischio.
    Ricerca, in paesi in via sviluppo a causa polveri sottili PM 2,5: http://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/inquinamento/2017/02/15/inquinamento-aria-15-citta-dove-andare-in-bici-e-un-rischio_9eae95c1-86d2-4e31-b5bc-5ee22b003d82.html

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