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“Grandi Opere”: se questa è una procedura di valutazione di impatto ambientale!
GRANDI OPERE: SE QUESTA E’ UNA V.I.A!
I COMITATI DA TUTTA ITALIA: EMERSE GRAVI CRITICITA’ SU TRASPARENZA, CONFLITTI DI INTERESSE E PARTECIPAZIONE NELLE PROCEDURE DI VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE IN ITALIA. I COMITATI CHIEDONO STOP E VERIFICHE SUI PROGETTI.
Progetti petroliferi, autostrade, MOSE, TAV, elettrodotti, stoccaggi di gas, raffinerie, impianti geotermici industriali, ILVA occupano da anni le cronache italiane.
Come vengono autorizzati i progetti? Leggi tutto…
Arrivano i Seminari primaverili di diritto ambientale a Oristano (tutela del paesaggio e coste, pianificazione paesaggistica, diritti di uso civico, valutazioni di impatto ambientale).
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, presso il Centro servizi culturali (Unla) di Via Carpaccio n. 9, Oristano, promuove tre seminari su temi particolarmente attuali del diritto ambientale:
* la tutela del paesaggio, la normativa di salvaguardia costiera e la pianificazione paesaggistica (venerdi 29 maggio 2015, ore 18.00);
* i diritti di uso civico e gli altri diritti d’uso collettivi (venerdi 5 giugno 2015, ore 18.00);
* le valutazioni di impatto ambientale – valutazione di impatto ambientale – V.I.A., valutazione ambientale strategica – V.A.S., valutazione di incidenza ambientale – V.INC.A. (venerdi 12 giugno 2015, ore 18.00). Leggi tutto…
Arrivano i nuovi reati ambientali: fumo negli occhi e nei polmoni.
Il Senato della Repubblica ha approvato, a larga maggioranza (P.D., M5S, N.C.D.-U.D.C., qui i dati) in via definitiva il testo del disegno di legge n. 1345-B sui delitti contro l’ambiente, i nuovi reati ambientali (qui il testo, da pag. 60).
Cancellato il reato concernente l’utilizzo delle tecniche di airgun, contiene delle ambiguità (per non dire altro) che rischiano di svuotare i contenuti innovativi della norma. Leggi tutto…
Al cospetto del dio Petrolio.
“Un’altissima lingua di fuoco, notte e giorno, secondo la legge del ciclo continuo del petrolio, illumina le antiche tanche: è la Fiaccola, la lunghissima torcia che brucia tutti i gas di scarico della Raffineria e li scaglia, simile ad un drago vampante fiamme, contro l’azzurra indifferenza del mare e del cielo.
Il petrolio grezzo esce dal ventre delle navi petroliere, nero e giallo come l’occhio della vipera, scorre freddo dentro i tubi, va a scaldarsi le vene nei forni di distillazione, entra in orgasmo nei talami a serpentina, si accoppia come una bestia immonda dai mille sessi dentro le torri di frazionamento e, infine, partorisce migliaia di figli: benzina, vaselina, glicerina, paraffina, metano, butano, esano, ottano, etilene, acetilene, propilene, polisti-rene, alchilati, nitrati, clorati, solfonati, eccetera, eccetera, eccetera … Leggi tutto…
Nuova Guinea e Brasile, cresce la devastazione della Foresta tropicale.
Pessime notizie per le Foreste tropicali.
La distruzione del manto forestale nella Nuova Guinea occidentale, controllata dall’Indonesia, prosegue incessante per ampliare le piantagioni di Palma da olio. L’olio di palma è ormai un vero e proprio affare e le complicità del governo indonesiano con le società che praticano la deforestazione più selvaggia è palese. Il lucro è il loro filo conduttore. Leggi tutto…
La Commissione europea insiste nella sua indagine sulla cattiva applicazione della valutazione di incidenza ambientale in Italia.
La Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche europee – Struttura di missione per le Procedure di infrazione ha coinvolto (nota n. 3253 del 27 marzo 2015) i Ministeri competenti e la Conferenza permanente Stato – Regioni – Province autonome riguardo le contestazioni e le richieste della Commissione europea – Direzione generale “Ambiente” nell’ambito delle procedura di indagine EU Pilot 6730/14/ENVI (aperta nel luglio 2014) “diretta ad accertare se esista in Italia una prassi di sistematica violazione dell’articolo 6 della direttiva Habitat” a causa di svariate attività e progetti realizzati in assenza di adeguata procedura di valutazione di incidenza ambientale (V.INC.A.) in aree rientranti in siti di importanza comunitaria (S.I.C.) e zone di protezione speciale (Z.P.S.) componenti la Rete Natura 2000, individuati rispettivamente in base alla direttiva n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli Habitat naturali e semi-naturali, la fauna, la flora e la direttiva n. 09/147/CE sulla tutela dell’avifauna selvatica. Leggi tutto…
La grande ambiguità dei reati ambientali prossimi venturi.

Cologna Veneta, scarico collettore fognario ARICA, di raccolta dei reflui di cinque depuratori (Trissino, Montecchio Maggiore, Arzignano, Montebello Vicentino e Lonigo) nel Fiume Fratta-Gorzone
Cancellato il reato concernente l’utilizzo delle tecniche di airgun dal testo approvato dalla Camera dei Deputati, pronubi il Ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti e del presidente della Commissione permanente “ambiente” della Camera dei Deputati Ermete Realacci, il disegno di legge n. 1345 sui delitti contro l’ambiente approda al Senato della Repubblica in quarta lettura.
E’ sostenuto da una maggioranza trasversale bulgara, dal P.D. a Legambiente, dal Movimento 5 Stelle a Greenpeace, da Forza Italia alle mille sfaccettature politiche che si richiamano al centro-destra. Leggi tutto…
Seminari primaverili di diritto ambientale a Oristano (tutela del paesaggio e coste, pianificazione paesaggistica, diritti di uso civico, valutazioni di impatto ambientale).
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, presso il Centro servizi culturali (Unla) di Via Carpaccio n. 9, Oristano, promuove tre seminari su temi particolarmente attuali del diritto ambientale:
* la tutela del paesaggio, la normativa di salvaguardia costiera e la pianificazione paesaggistica (venerdi 29 maggio 2015, ore 18.00) Leggi tutto…
La Camera dei Deputati, a voto segreto, cancella la tecnica di airgun dai reati ambientali.
Ricordiamoci bene queste facce.
Sono quelle del Ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti e del presidente della Commissione permanente “ambiente” della Camera dei Deputati Ermete Realacci.
Sono quelli che si sono adoperati per escludere dai reati ambientali l’utilizzo delle tecniche di airgun e altre tecniche esplosive per le ricerche minerarie ed energetiche in mare. Leggi tutto…
Anche le aziende possono rispondere dell’inquinamento provocato.
anche su Il Manifesto Sardo (“Anche le aziende possono rispondere dell’inquinamento“), n. 191, 1 maggio 2015
Nel nostro Ordinamento la responsabilità sotto il profilo penale è personale e costituisce uno dei principi fondamentali della nostra civiltà giuridica.
Le ipotesi di responsabilità penale collettiva sono generalmente risalenti nel tempo[1] o proprie dei regimi totalitari[2].
Tuttavia, è innegabile che nella società attuale spesso società o enti di vario genere possano giovarsi dei fatti derivanti dai comportamenti illeciti di propri amministratori e dipendenti. Leggi tutto…
Ecco le nuove linee guida in materia di verifica di assoggettabilità a V.I.A.
Il Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare, con decreto 30 marzo 2015, ha emanato le “Linee guida per la verifica di assoggettabilità a valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) dei progetti di competenza delle Regioni e delle Province autonome”, pubblicate sulla Gazzetta ufficiale, serie generale, n. 84 dell’11 aprile 2015. Leggi tutto…
Metanodotto Rete Adriatica e centrale SNAM: i “Comitati cittadini per l’ambiente” al Parlamento Europeo

Bruxelles, Parlamento europeo, audizione dei rappresentanti ambientalisti presso la Commissione ENVI
Una delegazione dei “Comitati cittadini per l’ambiente” ha partecipato, martedì 14 aprile 2015, ad un incontro tenutosi a Bruxelles in occasione della presentazione al Parlamento Europeo dell’Atlante Italiano dei Conflitti Ambientali.
L’evento è stato organizzato dal CDCA (Centro di documentazione dei Conflitti Ambientali) e dall’associazione “A Sud” in collaborazione con l’eurodeputata Eleonora Forenza (l’altra Europa con Tsipras). Leggi tutto…
Anche il Gruppo E.On. deve rispondere del grave inquinamento ambientale.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (22 aprile 2015) alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari una specifica segnalazione concernente l’opportunità di aprire una procedura per l’accertamento della responsabilità del Gruppo E.On. in relazione ai gravissimi fatti di inquinamento ambientale presso la centrale termoelettrica di Fiume Santo (Comuni di Sassari e di Porto Torres). Leggi tutto…
Assemblea pubblica sulla speculazione energetica a Decimoputzu (16 aprile 2015).
Il 16 aprile 2015 si svolge un’assemblea pubblica promossa dall’Amministrazione comunale sulla speculazione energetica a Decimoputzu (CA), zone dove incombe il progetto di centrale solare termodinamica a concentrazione Flumini Mannu ltd, attualmente oggetto di procedura di valutazione di impatto ambientale, nella quale è intervenuto anche il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus. Leggi tutto…
Ecco lo scempio della diga di Monte Nieddu, i tagli boschivi sul Marganai, la speculazione energetica nel Campidano sul TG 3 nazionale.
Venerdi 10 aprile 2015, la rubrica Fuori TG, alle ore 12.35, ha trasmesso un servizio televisivo di Giorgio Galleano nel quale lo scempio ambientale e finanziario della diga di Monte Nieddu-Is Canargius, i tagli boschivi nella Foresta demaniale del Marganai, la speculazione energetica nel Campidano sono posti all’attenzione dell’opinione pubblica nazionale.
Per chi non avesse potuto seguirlo, eccolo qui. Leggi tutto…
Lo scempio della diga di Monte Nieddu, i tagli boschivi sul Marganai, la speculazione energetica nel Campidano sul TG 3 nazionale.
Venerdi 10 aprile 2015, la rubrica Fuori TG, alle ore 12.25, manda in onda un servizio televisivo di Giorgio Galleano nel quale lo scempio ambientale e finanziario della diga di Monte Nieddu-Is Canargius, i tagli boschivi nella Foresta demaniale del Marganai, la speculazione energetica nel Campidano sono posti all’attenzione dell’opinione pubblica nazionale. Leggi tutto…
Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus anche in Abruzzo!
Il 3 aprile 2015 è stata istituita la sede regionale del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus in Abruzzo, coordinata da Giovanna Margadonna, ecologista impegnata da anni in prima linea contro le “grandi opere” devastanti per il territorio e pericolose per l’incolumità pubblica, come il progetto Snam s.p.a. del gasdotto “Rete Adriatica”.
Nel 2011 sono state istituite le sedi regionali in Toscana, nelle Marche, in Umbria, nel 2012 sono state istituite le sedi regionali del Veneto e della Campania. Leggi tutto…
Buona Pasqua!

campo profughi di Atmeh (Siria), Hudea, 4 anni, si arrende al fotografo Osman Sagirli, avendo scambiato l’obiettivo per la canna di un fucile
I nostri più calorosi auguri per una Pasqua serena e ricca di significati, con la speranza che possa essere una vera e propria rinascita positiva per tutti noi, bipedi e quadrupedi, alati e frondosi, grandi e piccoli….. Leggi tutto…
Da oggi inquinare e avvelenare potrà essere più semplice.
anche su Il Manifesto Sardo (“Inquinare e avvelenare potrà essere più semplice“), n. 189, 1 aprile 2015
Il 2 aprile 2015 entra in vigore il decreto legislativo n. 28/2015, “Disposizioni in materia di non punibilita’ per particolare tenuita’ del fatto, a norma dell’articolo 1, comma 1, lettera m), della legge 28 aprile 2014, n. 67”. La nuova legge, come da tempo denunciato, rivela un’oscena potenzialità assolutoria dei reati contro l’ambiente, la pubblica amministrazione, gli altri animali, la salute pubblica. Leggi tutto…
Il disastro ambientale “abusivo” e la depenalizzazione strisciante dei reati ambientali, un unico disegno.
Gianfranco Amendola, uno dei padri del diritto ambientale in Italia, attualmente Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Civtavecchia, nei giorni scorsi aveva descritto con la competenza e la passione che lo distingue la sorpresa che non sorprende presente nel disegno di legge n. 1345 sui delitti contro l’ambiente (qui il testo), appena licenziato dal Senato della Repubblica e ora in terza lettura presso la Camera dei Deputati. Il disastro ambientale abusivo, con il suo carico di velenosa ambiguità. Hanno replicato Legambiente e Libera, confermando la validità del nuovo testo normativo in corso di approvazione definitiva. Leggi tutto…
















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