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Morte ai Cormorani, tanto non votano.
Nei giorni scorsi si è registrato l’ennesimo attacco frontale delle associazioni Uecoop e Coldiretti contro i Cormorani (Phalacrocorax carbo). Ovviamente chiedono di aprir loro la caccia, visto che, a loro dire “funzionano solo le doppiette”.
Ecco: “secondo UeCoop Sardegna, che ha elaborato dati della Provincia di Oristano e del Dipartimento di Biologia animale dell’Università di Cagliari, tra ottobre 2014 e dicembre 2015, i cormorani hanno consumato oltre 537 mila chili di pesce per un valore complessivo di due milioni 686mila euro calcolato nell’ipotesi di un prezzo medio di 5 euro al chilo”. Leggi tutto…
La realtà dei tagli boschivi nella Foresta demaniale del Marganai.

Foresta demaniale Marganai, area dei primi interventi di taglio, erosione (loc. Caraviu e su Isteri, Comune di Domusnovas)
Ecco la realtà dei noti tagli boschivi in parte realizzati e in gran parte previsti nella Foresta demaniale del Marganai (Iglesias, Domusnovas, Fluminimaggiore).
Le motoseghe ecologicamente sostenibili, secondo il monitoraggio degli esperti dell’A.T.I. D.R.E.AM. Italia – R.D.M. Progetti, hanno prodotto danni al bosco (loc. Su Caraviu) e la gravità del danno è “elevata”.
L’abbiamo detto in mille occasioni e in mille modi: all’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus – così come a tantissimi sardi (e non), esperti o semplici cittadini – non interessa fare polemiche. Leggi tutto…
I tagli boschivi nella Foresta demaniale del Marganai presentano una gravità del danno “elevata”.

Foresta demaniale Marganai, area dei primi interventi di taglio (loc. Caraviu e su Isteri, Comune di Domusnovas)
I noti tagli boschivi in parte realizzati e in gran parte previsti nella Foresta demaniale del Marganai (Iglesias, Domusnovas, Fluminimaggiore) hanno prodotto danni al bosco (loc. Su Caraviu), la gravità del danno è “elevata”.
I rilevamenti sono del 15 marzo 2012, quindi noti da tempo.
Lo affermano gli esperti dell’A.T.I. D.R.E.AM. Italia – R.D.M. Progetti, redattori dei piani forestali particolareggiati di tredici complessi forestali, in forza di specifico appalto (importo pari a euro 1.121.250,00 + I.V.A.), definiti dallo stesso Ente Foreste della Sardegna (E.F.S.) come “un team di esperti, alcune fra le migliori professionalità italiane con curriculum internazionale nel settore”. Leggi tutto…
Che cosa ha fatto e fa il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus per l’ambiente e la salute pubblica nel 2015.
335 azioni legali e di sensibilizzazione per la difesa delle coste e delle zone umide, per una corretta gestione del ciclo dei rifiuti ed un utilizzo intelligente delle energie rinnovabili, contro l’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo, per la tutela degli altri animali, in favore dei parchi naturali, dei boschi e delle aree archeologiche, per la salvaguardia dei diritti civili. In ben 302 casi (il 90,14%) c’è stato un riscontro da parte delle amministrazioni pubbliche competenti e, quando richiesta, da parte della magistratura. Leggi tutto…
I veri problemi della Sardegna o del Sardistàn, come si preferisce.
Nonostante piogge e invasi piuttosto pieni, sulla Sardegna pendono minacce di crisi idrica.
A Sassari arriva il razionamento idrico, a Olbia dai rubinetti esce acqua gialla.
Una parola sui reali motivi della crisi idrica, il disastroso tasso di perdita delle reti e la perdurante assenza di connessioni fra gli invasi?
Una parola sul disastro dei trasporti aerei (anche low cost) da e per la Sardegna? Leggi tutto…
La procedura di valutazione di incidenza ambientale deve considerare tutti gli impatti, anche quelli cumulativi, sull’ambiente naturale.
La procedura della valutazione di incidenza ambientale (V.Inc.A.) è necessaria, preventiva e vincolante, rispetto agli interventi in progetto che possano avere influenza diretta o indiretta sui valori naturalistici ed ecologici dei siti di importanza comunitaria (S.I.C.), individuati ai sensi della direttiva n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli habitat naturali e semi-naturali, la fauna, la flora, e delle zone di protezione speciale (Z.P.S.), individuate in base alla direttiva n. 79/409/CEE – ora la n. 09/147/CE – sulla salvaguardia dell’avifauna selvatica.
Il complesso delle aree naturali protette così tutelato costituisce la Rete Natura 2000. Leggi tutto…
Ma i lecci al Marganai ricrescono o no? E l’erosione?
Il quotidiano online Sardinia Post e il bravo Pablo Sole, fra i pochi giornalisti ad aver preso a cuore la sorte del Marganai e delle altre Foreste demaniali, offrono davvero un importante contributo visivo su quanto sia stato effettivamente fatto nella Foresta demaniale del Marganai (Iglesias, Domusnovas, Fluminimaggiore).
In tanti modi l’Ente Foreste della Sardegna (E.F.S.) cerca da mesi di tranquillizzare i tanti perplessi e critici sui noti tagli boschivi in parte realizzati e in gran parte previsti nel complesso forestale pubblico dell’Iglesiente.
Finora non sono state pubblicizzate le prescritte relazioni di monitoraggio, ma almeno ci sono le immagini. Leggi tutto…
Lettera aperta ai Consiglieri delle Marche sul gasdotto “Rete Adriatica”.
Lettera aperta ai Consiglieri regionali delle Marche
Egr. Consiglieri regionali,
Abbiamo appreso con grande rabbia e con tristezza che la Giunta regionale ha formalizzato l’assenso al progettato gasdotto appenninico.
Dopo 12 anni di lotte, confronti e dibattiti che hanno coinvolto sulla problematica tutte le forze politiche, l’attuale Presidente della Regione Ceriscioli ha firmato l’intesa con SNAM senza accettare alcun confronto con i cittadini e le amministrazioni che lottano da molto tempo per tutelare le aree più delicate e importanti del nostro ambiente naturale e nel contempo la propria sicurezza e la propria economia. Leggi tutto…
Sorpresa: ottobre 2015, il migliore degli ultimi 6 anni quanto ad apporti agli invasi della Sardegna. Ma ci hanno raccontato l’opposto!
“Sardegna alluvionata e assetata“, “siccità e bacini a secco, scatta l’allarme rosso“, “siccità, chiesto lo stato di emergenza“, “emergenza idrica in Sardegna, invasi sempre più vuoti“.
All’inizio di novembre 2015, a sentire i mass-media regionali che han ripreso un po’ troppo acriticamente quanto raccontato dai vertici istituzionali della Regione autonoma della Sardegna, l’Isola sarebbe precipitata in una gravissima crisi idrica. Un’autentica beffa, perché la siccità sarebbe arrivata insieme alle alluvioni che nel mese di ottobre hanno colpito la Sardegna. Leggi tutto…
Ancora e sempre roghi di rifiuti lungo la S.S. n. 554: fino a quando?
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra hanno inoltrato (24 novembre 2015) un nuovo esposto con la richiesta di interventi rapidi e risolutori nei confronti dei roghi che vengono appiccati a cumuli di rifiuti presso il campo nomadi abusivo vicino alla S. S. n. 554, nel territorio comunale di Cagliari.
Coinvolti il Comune di Cagliari, i Carabinieri del N.O.E., il Corpo forestale e di vigilanza ambientale, nonché la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari. Leggi tutto…
La differenza fra discarica abusiva e abbandono di rifiuti.
La Suprema Corte di cassazione penale è intervenuta per delineare la differenza fra discarica abusiva e l’abbandono incontrollato di rifiuti.
Secondo Cass. pen., Sez. III, 23 ottobre 2015, n. 42719, l’elemento distintivo è individuato in base ad alcuni criteri: la modalità della condotta offensiva verso l’ambiente e la salute pubblica (es. il deposito estemporaneo di rifiuti), la quantità di rifiuti (ridotta nell’ipotesi dell’abbandono), la sistematicità del comportamento illecito (plurimi conferimenti o preparazione del sito anche con un solo conferimento, nel caso della discarica abusiva). Leggi tutto…
Questo è il modo di gestire bene una foresta demaniale? Guardiamo e facciamoci un’idea…
In tanti modi l’Ente Foreste della Sardegna (E.F.S.) cerca da mesi di tranquillizzare i tanti perplessi e critici sui noti tagli boschivi in parte realizzati e in gran parte previsti nella Foresta demaniale del Marganai (Iglesias, Domusnovas, Fluminimaggiore).
All’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus – così come a tantissimi sardi (e non), esperti o semplici cittadini – non interessa fare polemiche. L’abbiamo detto in mille occasioni e in mille modi. Leggi tutto…
Il piano di interventi per temperare il rischio idraulico a Olbia va sottoposto a valutazione ambientale strategica.
anche su Il Manifesto Sardo (“Il piano di interventi a Olbia va sottoposto a valutazione ambientale“), n. 203, 16 novembre 2015
Il Comitato Salvaguardia idraulica di Olbia e l’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus inoltrano in questi giorni (18 novembre 2015) una specifica istanza al Servizio valutazioni ambientali della Regione autonoma della Sardegna per ottenere lo svolgimento del necessario e preventivo procedimento di valutazione ambientale strategica (V.A.S.) in relazione al programma di interventi “Quadro delle opere di mitigazione del rischio idraulico nel territorio comunale di Olbia“, c.d. Piano Mancini (dal nome del progettista), attualmente in corso di approvazione e di finanziamento. Leggi tutto…
Esemplare condanna per incendio colposo.
Il Tribunale penale di Oristano ha condannato Massimo ed Ezio Demelas, imprenditori di Pau (OR), per aver colposamente causato il devastante incendio che il 23 luglio 2009 mandò al rogo 2.500 ettari di bosco sul Monte Arci.
Un anno e sei mesi di reclusione, ma soprattutto 4.618.000,00 euro di risarcimento dei danni (il più alto importo finora previsto per tali reati in Sardegna) in favore della Regione autonoma della Sardegna e dei Comuni di Pau, Villaverde, Villaurbana, Usellus. Leggi tutto…
Crisi idrica e razionamenti in Sardegna? La prova di una gestione storicamente demenziale.
1) ”Dorsale dell’acqua con collegamento dei bacini da nord a sud dell’Isola” (Mauro Pili, Presidente della Regione autonoma della Sardegna e Commissario per l’emergenza idrica, 21 dicembre 2001)
2) “Il recupero dei reflui, apportando dei vantaggi diretti in termini di risparmio quantitativo e indiretti in termini di minor impatto qualitativo degli effluenti comunque sversati, ha ricadute estremamente positive sugli equilibri del sistema idrico migliorandone lo sfruttamento in termini di sostenibilità:
1) maggior disponibilità di risorse fresche per usi nobili;
2) assenza di scarichi (stagione irrigua), migliore qualità degli scarichi (stagione non irrigua);
3) aumento sup. irrigata che contrasta il fenomeno di desertificazione” (Piano di tutela delle acque, deliberazione Giunta regionale Sardegna n. 17/15 del 2005, pag. 98). Leggi tutto…
Ente Foreste della Sardegna e Foresta demaniale del Marganai, raccontatela tutta!

Foresta demaniale Marganai, area dei primi interventi di taglio (loc. Caraviu e su Isteri, Comune di Domusnovas)
Nelle scorse settimane l’Ente Foreste della Sardegna (E.F.S.) ha prodotto e distribuito un agile opuscolo che giustifica – con toni divulgativi – i noti tagli boschivi in parte realizzati e in gran parte previsti nella Foresta demaniale del Marganai (Iglesias, Domusnovas, Fluminimaggiore).
All’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus – così come a tantissimi sardi (e non), esperti o semplici cittadini – non interessa fare polemiche. L’abbiamo detto in mille occasioni e in mille modi. Leggi tutto…
La Sardegna è in crisi idrica o no?
Su La Nuova Sardegna online del 5 novembre 2015[1] campeggiava in bella evidenza un articolo dal titolo quasi sinistro: “Alluvionati e assetati: in Gallura e Baronia è emergenza idrica. Bacini quasi vuoti nelle zone più colpite dalle piogge. Ma anche nel resto dell’isola il livello di allerta è alto“.
L’argomento è uno di quelli da trattare con attenzione e rigore, perché attiene alla disponibilità di un bene pubblico essenziale e ha risvolti diretti su una questione, quella della capacità complessiva d’invaso della Sardegna, la cui presunta (ma inesistente) insufficienza viene periodicamente indicata come la giustificazione per la realizzazione di nuove inutili dighe. Leggi tutto…
Cambia l’anima, salverai anche tu la Terra.
Quando il petrolio prende il posto di Dio, quando il denaro è il motore del mondo, quando c’è il silenzio di troppi, non c’è giustizia, non c’è libertà, c’è inquinamento, malattie, silenzi, morti.
Papa Francesco ha dato una parola di speranza per chiunque, per qualsiasi uomo sulla Terra.
Sta a noi coglierla. Leggi tutto…
Gasdotti e pale eoliche, orgia degli scempi sull’Appenino.

Appennino Umbro-Marchigiano, Monte Macinara e Monte dei Sospiri con simulazione impatto centrali eoliche
Fervono i lavori per gli impianti eolici nel Comune di Apecchio e anche in quello di Piobbico; una specie di orgia, nei due unici territori del centro nord che hanno deciso di ospitare questi impianti per la produzione di “energia pulita”, ma ad altissimo impatto ambientale. Leggi tutto…











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