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Un palazzo sulla “Terza Spiaggia” di Golfo Aranci.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inviato (18 maggio 2015) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti relativamente al cantiere edilizio posto immediatamente a ridosso della Terza Spiaggia di Golfo Aranci (OT).
Coinvolti il Ministero per i beni e attività culturali, il Servizio regionale tutela del paesaggio, il Comune di Golfo Aranci.
Un palazzo di sei piani a pochi metri dal mare, in un’area dove in precedenza erano presenti alcune villette. Leggi tutto…
Conclusa negativamente la verifica di ottemperanza della S.S. “Sassari-Olbia” (lotto IV).
Sicuramente ci sarà qualche genio che attribuirà ancora la colpa alla Gallina prataiola (Tetrax tetrax), tanto per cambiare.
Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare – Direzione generale per le Valutazioni e le Autorizzazioni ambientali, con decreto n. 129 del 4 maggio 2015, sulla base del parere negativo della Commissione tecnica VIA/VAS (parere n. 1760 del 10 aprile 2015), ha concluso negativamente la procedura di verifica di ottemperanza alle prescrizioni vincolanti poste al termine della procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) della nuova strada statale n. 199 “Sassari-Olbia” (IV lotto, tra Oschiri e Berchidda)[1]. Leggi tutto…
Il consumo del suolo. L’ISPRA e Paolo Pileri lo raccontano e lo spiegano.
L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.) ha presentato il 6 maggio 2015 a Milano, presso l’EXPO 2015, il Rapporto 2015 sul consumo del suolo in Italia.
Eccolo qui: Rapporto I.S.P.R.A. 2015 sul consumo del suolo in Italia.
Per la prima volta sono disponibili dati e cartografia ad altissima risoluzione per avere un quadro completo sul livello di antropizzazione e di trasformazione dei terreni. Leggi tutto…
Pappagalli in bottiglia.
Il traffico illecito di altri animali non conosce soste né pietà.
Siamo arrivati ai pappagalli in bottiglia. Leggi tutto…
Lettera aperta al Sindaco di Carloforte Marco Simeone.
Con la nota dello scorso 29 aprile 2015 il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha chiesto al Comune di Carloforte e alle altre Amministrazioni pubbliche competenti le “informazioni ambientali” concernenti i lavori in corso presso lo Stadio comunale “Pino Solitario” (comportanti parziale abbattimento di strutture murarie) e la posa di asfalto nella viabilità rurale in loc. Sabino.
La richiesta è giunta via p.e.c. al Comune di Carloforte (protocollo generale) l’1 maggio 2015 (ore 13.40). Finora non è pervenuta alcuna risposta formale. Leggi tutto…
Sono tre i piani paesaggistici vigenti approvati in base al Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio.
E tre. Con l’approvazione definitiva (27 marzo 2015) del piano paesaggistico della Toscana sono tre i fondamentali atti di pianificazione territoriale e tutela del paesaggio elaborati in base al Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) definitivamente approvati e vigenti in Italia. Sono i piani paesaggistici della Regione autonoma della Sardegna (1° stralcio costiero, 2006), della Regione Puglia (2015) e della Regione Toscana (2015). Leggi tutto…
Contestatori, delinquenti, idioti.
Quando si riuscirà a capire la differenza fra contestatori e delinquenti o, se va bene, idioti, si farà un grande passo in avanti.
Quando i contestatori isoleranno i delinquenti faranno fare un ancor più grande passo in avanti alle loro rivendicazioni.
E spesso si tratta di rivendicazioni giuste, talvolta sacrosante. Leggi tutto…
Ecco le prescrizioni contro gli incendi in Sardegna per il 2015.
La Giunta regionale della Sardegna ha approvato le prescrizioni regionali antincendio per l’anno 2015.
E’ fondamentale che ogni cittadino, residente o turista, collabori per la difesa del patrimonio ambientale comune: oltre alle prescrizioni, ricordiamoci che il numero verde 1515 mette in collegamento con la sala operativa del Corpo forestale dello Stato e del Corpo forestale e di vigilanza ambientale della Sardegna, analogamente agli analoghi Corpi delle altre Regioni e Province autonome. Leggi tutto…
Sono autorizzate la demolizione dello Stadio del Pino Solitario e l’asfalto sulle stradine rurali di Carloforte?
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (29 aprile 2015) una specifica richiesta di informazioni ambientali unitamente a un’istanza per l’avvio della procedura di verifica dell’interesse culturale (art. 12 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) riguardo il vecchio Stadio comunale “Pino Solitario” in corso di demolizione e la sommaria asfaltatura della viabilità rurale in loc. Sabino, in Comune di Carloforte (CI). Leggi tutto…
Stop al taglio delle alberature storiche di Carbonia!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha nuovamente inoltrato (27 aprile 2015) una specifica richiesta di informazioni ambientali unitamente a un’istanza per l’avvio della procedura di verifica dell’interesse culturale (art. 12 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) riguardo le alberature storiche di Carbonia, ben presenti anche nel tour pubblicitario istituzionale ma oggetto di tagli di cui non si conoscono motivazioni fra le proteste di numerosi cittadini.
Un’ottantina di residenti ha indirizzato una petizione popolare al Sindaco di Carbonia Giuseppe Casti proprio per fermare i tagli privi di senso.
In precedenza analoga istanza (22 marzo 2015) non aveva avuto riscontro, anzi i tagli degli alberi avevano interessato l’intera Via Trieste. Leggi tutto…
Ecco le nuove linee guida in materia di verifica di assoggettabilità a V.I.A.
Il Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare, con decreto 30 marzo 2015, ha emanato le “Linee guida per la verifica di assoggettabilità a valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) dei progetti di competenza delle Regioni e delle Province autonome”, pubblicate sulla Gazzetta ufficiale, serie generale, n. 84 dell’11 aprile 2015. Leggi tutto…
Bombe di cemento. Come la provincia di Padova ovest ha scelto di morire.
Ormai da tempo, tristemente, la campagna veneta ha perso le morfologie palladiane tanto care alle arti e ai tempi della Terra e si avvia a diventare un complesso unico di ville-capannoni-autostrade-centricommerciali-tangenziali-svincoli-piattaformelogistiche-villetteaschiera senza soluzione di continuità e con gravissimi problemi di dissesto idrogeologico.
Eppure, nonostante la crisi economica, si continua a costruire e a massacrare un territorio in overdose di cemento.
Ecco il reportage di Michele Favaron, responsabile padovano dell’Associazione. Leggi tutto…
Le dune vanno tutelate anche ad Alghero.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (13 aprile 2015) un’istanza per la salvaguardia integrale delle dune e della vegetazione dunale nella piccola baia del Porticciolo e in tutte le altre analoghe località costiere del Comune di Alghero (SS).
Interessati il Comune di Alghero, la Direzione generale EE.LL. e Finanze della Regione autonoma della Sardegna, il Servizio valutazione impatti (S.A.V.I.) della Regione autonoma della Sardegna, il Corpo forestale e di vigilanza ambientale, la Direzione generale valutazione impatti del Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare. Leggi tutto…
Scarichi e codice penale.
Ampia e interessantissima panoramica sugli illeciti penali concernenti lo scarico di acque reflue, con riferimento e approfondite valutazioni fra norme speciali e previsioni codicistiche. Leggi tutto…
Ancora motocross nel Far West di Molentargius.
Nello scorso mese di marzo 2015 – il 2 e il 4 – avevamo segnalato al Consorzio di gestione del Parco naturale regionale di Molentargius-Saline e al Corpo forestale e di vigilanza ambientale per gli accertamenti e i provvedimenti di legge vari suggestivi raid con moto da cross da parte di motociclisti sconsiderati (per non dire altro…..) nell’area naturale protetta avvenuti il 23 gennaio 2015, il 2 e il 4 marzo 2015.
Ancora il 9 aprile 2015, lo spettacolo si è ripetuto.
Nell’indegno Far West di Molentargius sembra pane quotidiano. Leggi tutto…
Dimezzato l’eco resort Paradù a Marina di Castagneto.

Castagneto Carducci, Marina di Castagneto, i Carabinieri eseguono il sequestro preventivo del complesso turistico “Paradù” (4 dicembre 2014)
Continuano gli accertamenti e approfondimenti sulla struttura turistica Paradù Resort, in corso di realizzazione con i lavori di ristrutturazione dell’ex Club Mediterranèe da parte della Società MEDonoratico s.r.l. sul litorale di Marina di Castagneto, in Comune di Castagneto Carducci (LI).
Come si ricorda, il 3 dicembre 2014 la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Livorno, dopo l’accoglimento della relativa richiesta da parte del G.I.P. del Tribunale labronico, aveva effettuato il sequestro preventivo della struttura turistica (procedimento penale 4288/13 RGNR – 957/14 R.G. GIP). Leggi tutto…
Come la Natura effettua il ripristino ambientale.
Le pesanti piogge cadute i giorni scorsi sulla Sardegna sud-orientale hanno lasciato segni molto vistosi lungo la valle del Rio Meriagu Mannu (Maracalagonis, Prov. CA). Ben 150 i millimetri di pioggia caduti tra il 24 e il 25 marzo su tutti i versanti meridionali del massiccio dei Sette Fratelli, con un effetto particolarmente accentuato in quanto le precipitazioni hanno colpito suoli giù saturi d’acqua, dopo i circa 350 mm di pioggia caduti in quelle aree nelle ultime settimane. Leggi tutto…
Stop al chiasso, una buona volta!
Importante pronuncia della Suprema Corte di cassazione in tema di inquinamento acustico.
Come noto, la contravvenzione di cui all’art. 659 c.p. (disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone) secondo cui «chiunque, mediante schiamazzi o rumori, ovvero abusando di strumenti sonori o di segnalazioni acustiche, ovvero suscitando o non impedendo strepiti di animali, disturba le occupazioni o il riposo delle persone, ovvero gli spettacoli, i ritrovi o i trattenimenti pubblici, è punito con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a euro 309». Leggi tutto…
Dall’Alta velocità fiorentina all’Expo: ancora arresti e pessimi esempi.
Il procedimento penale è partito nel 2011 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze anche grazie a quanto segnalato dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, insieme ad associazioni, comitati, amministrazioni pubbliche, sul progetto ferroviario “alta velocità” – sottoattraversamento dell’area urbana di Firenze (“nodo di Firenze”) e sul connesso utilizzo delle relative terre da scavo per il recupero ambientale della miniera di S. Barbara (Comuni di Caviglia, AR, e di Figline Valdarno, FI).
Poi vi sono già stati arresti, sequestri preventivi e iscrizioni nel registro degli indagati in una vicenda che definire scandalosa è voler minimizzare.
Ora altri arresti, fra cui il potentissimo Ercole Incalza, già dirigente per parecchi anni e attualmente consulente del Ministero dei lavori pubblici, e decine di altri indagati. Leggi tutto…
















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