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Posts Tagged ‘sostenibilità ambientale’

Siamo in tanti a sostenere i Cavallini della Giara!


Cavallino della Giara

Cavallino della Giara

Sta dando ottimi frutti la campagna di sostegno dei Cavallini della Giara (Equus caballus jarae), promossa dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus in sinergia con l’Unione dei Comuni “Marmilla”.

Al 15 febbraio 2015 sono stati raccolti euro 4.530,00, grazie a 93 sottoscrittori italiani, francesi, tedeschi. Leggi tutto…

Solo il taglio colturale non necessita di autorizzazione paesaggistica.


bosco mediterraneo

bosco mediterraneo

Sentenza di sensibile interesse della Suprema Corte di cassazione in tema di boschi e tutela del paesaggio.

La sentenza Sezione III, 13 gennaio 2015, n. 962 ha ricordato che soltanto il taglio colturale per il miglioramento del bosco, rientrando nella previsione di cui all’art. 149 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i. (attività agro-silvo-pastorali), non necessita di preventiva autorizzazione paesaggistica.   Leggi tutto…

Le richieste di permessi minerari Sardara e Guspini vanno assoggettate a nuovo procedimento di screening.


Sardegna, paesaggio agrario

Sardegna, paesaggio agrario

 

La Giunta regionale della Sardegna, con le deliberazioni n. 6/8 e n. 6/9 del 10 febbraio 2015, ha concluso i procedimenti di verifica di assoggettabilità (screening) relativi rispettivamente al progetto di ricerca geomineraria “Sardara”, per ampie aree del Campidano nei territori comunali di San Gavino Monreale, Gonnostramatza, Collinas, Sanluri, Sardara, Lunamatrona, Villanovaforru (Prov. VS), per un’estensione complessiva pari a Kmq. 79,5, e al progetto di ricerca geomineraria “Guspini”, nei territori comunali di San Gavino Monreale, Gonnosfanadiga, Villacidro, Guspini, Arbus e Pabillonis (Prov. VS), per un’estensione complessiva pari a Kmq. 79,5, ambedue presentati dalla società aretina Tosco Geo s.r.l.

In ambedue i casi è stato deciso lo svolgimento dell’ulteriore procedimento di verifica di assoggettabilità a valutazione di impatto ambientale per tutte le attività di perforazione.  Vengono, infatti, autorizzate le indagini di superficie.

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus esprime moderata soddisfazione e perplessità per la decisione dell’Esecutivo regionale.

Sarebbe stata opportuna una decisione definitiva.  Leggi tutto…

I persecutori delle Volpi di Selvazzano sono a caccia di guai.


Volpi (Vulpes vulpes) a Selvazzano Dentro

Volpi (Vulpes vulpes) a Selvazzano Dentro

Non c’è pace per la famiglia di Volpi (Vulpes vulpes) che ha trovato casa presso l’ex discarica  di via Bressan a Selvazzano Dentro (PD).

L’area del canile sanitario dell’Ulss 16 di via Bressan è di proprietà del Comune di Selvazzano ed è ceduta in diritto di superficie all’Ulss. Il Comune mantiene la proprietà esclusiva dell’area a nord (ex discarica) individuata dai mappali catastali 261-263.

Nel corso del tempo l’ex discarica, forse attiva fina a una cinquantina d’anni fa, grazie alla capacità di rinnovamento e rigenerazione della Natura, è stata colonizzata da molte piante e progressivamente ricoperta da vegetazione. Leggi tutto…

Un Martin pescatore fra i rifiuti, un parco naturale da ripulire. In tutti i sensi.


Parco naturale regionale "Molentargius - Saline", Martin pescatore  (Alcedo atthis)

Parco naturale regionale “Molentargius – Saline”, Martin pescatore (Alcedo atthis)

Un Martin pescatore (Alcedo atthis) si aggira fra i rifiuti nel parco naturale regionale “Molentargius – Saline”.

E’ stato fotografato nei giorni scorsi da Gavino Meloni ed Elisabeth Dell, professionisti dell’escursionismo ambientale (Keya), piuttosto sconcertati dalle condizioni igienico-sanitarie riscontrabili in numerosi punti dell’area naturale protetta a causa dei rifiuti abbandonati. Leggi tutto…

Quegli impianti industriali degraderanno il contesto agricolo di San Quirico.


campo di grano

campo di grano

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (9 febbraio 2015) uno specifico atto di intervento con “osservazioni” nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto ibrido di centrale solare termodinamica + centrale a biomassa (potenza complessiva lorda 10,8 MW elettrici) della società bolzanina San Quirico Solar Power s.r.l., nella località agricola di San Quirico, verso le pendici del Monte Arci, in Comune di Oristano, interessante circa 55 ettari.

Interessati il Servizio sostenibilità ambientale (S.A.V.I.) della Regione autonoma della Sardegna (titolare del procedimento), la Commissione europea, il Ministero dell’ambiente, il Comune di Oristano. Leggi tutto…

Il piano paesaggistico inibisce i progetti immobiliari incompatibili.


Sardegna, macchia mediterranea sul mare

Sardegna, macchia mediterranea sul mare

Il T.A.R. Sardegna, con sentenza Sez. II, 14 gennaio 2015, n. 15, ha respinto il ricorso della Edilizia Alta Italia s.p.a. (Gruppo Berlusconi), titolare del noto progetto immobiliare “Costa Turchese” (circa 500.000 metri cubi di volumetrie previste in un’area di più di 7 milioni di metri quadri sul litorale di Murta Maria – Capo Ceraso, in Comune di Olbia) avverso il piano paesaggistico regionale (P.P.R.) della Sardegna (I stralcio costiero), promulgato con D.P.Re. 7 settembre 2006, n. 82.

La prospettazione del Soggetto ricorrente ha inteso contestare in toto l’impianto pianificatorio del paesaggio costiero della Sardegna. Leggi tutto…

Acqua razionata in Sardegna? La prova di una gestione storicamente demenziale.


Sette Fratelli, corso d'acqua

Sette Fratelli, corso d’acqua

A) ”Dorsale dell’acqua con collegamento dei bacini da nord a sud dell’Isola” (Mauro Pili, Presidente della Regione autonoma della Sardegna e Commissario per l’emergenza idrica, 21 dicembre 2001)

B) “Il recupero dei reflui, apportando dei vantaggi diretti in termini di risparmio quantitativo e indiretti in termini di minor impatto qualitativo degli effluenti comunque sversati, ha ricadute estremamente positive sugli equilibri del sistema idrico migliorandone lo sfruttamento in termini di sostenibilità: Leggi tutto…

Cambiano le norme sulla procedura di verifica di assoggettabilità alla VIA.


Airone bianco maggiore (Ardea alba)

Airone bianco maggiore (Ardea alba)

La legge n. 116/2014 (art. 15, comma 1°, lettera c) ha stabilito che – temporaneamente – non esistono più soglie dimensionali per le procedure di verifica di assoggettabilità alla valutazione di impatto ambientale.

Centrali a biomassa, centrali eoliche, tanti altri progetti nel concreto effettivamente impattanti sull’ambiente e sui contesti economico-sociali in via transitoria devono essere concretamente valutati in tutti i casi. Leggi tutto…

Demolizione di abusi edilizi nell’Oristanese.


Dopo le attività di demolizione e di ripristino ambientale curate dalla Procura della Repubblica di Lanusei (Ogliastra), di Tempio Pausania (La Maddalena) e di Cagliari (Porto Pino), è la volta della Procura della Repubblica di Oristano a mettere (finalmente) in esecuzione gli ordini di demolizione e di ripristino ambientale contenuti nelle sentenze penali passate in giudicato. Leggi tutto…

Finisce in tragedia la stagione venatoria 2014-2015 in Sardegna.


incidente di caccia

incidente di caccia

 

Noiose proteste di una parte dei cacciatori e chiude in tragedia “umanala stagione venatoria 2014-2015 in tutta Italia e anche in Sardegna.

E’ morto Costantino (Pino) Masnata (54 anni, di Porto Torres), colpito durante una battuta di caccia al Cinghiale nelle campagne di Campu Lu Carracciu, a Campanedda, in Comune di Sassari.

Non solo. Leggi tutto…

Confermato il sequestro preventivo del cantiere per l’eco-resort Paradù a Marina di Castagneto.


Castiglione Carducci, cantiere Paradù, cartello sequestro

Castiglione Carducci, cantiere Paradù, cartello sequestro

Il Tribunale del Riesame di Livorno ha confermato il sequestro preventivo della struttura turistica Paradù Resort, in corso di realizzazione con i lavori di ristrutturazione dell’ex Club Mediterranèe da parte della Società MEDonoratico s.r.l. sul litorale di Marina di Castagneto, in Comune di Castagneto Carducci (LI).

Come si ricorda, il 3 dicembre 2014 la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Livorno, dopo l’accoglimento della relativa richiesta da parte del G.I.P. del Tribunale labronico, aveva effettuato il sequestro preventivo della struttura turistica (procedimento penale 4288/13 RGNR – 957/14 R.G. GIP). Leggi tutto…

Un altro ferito “umano” nella stagione venatoria 2014-2015 in Sardegna.


Cinghiale (Sus scrofa meridionalis, foto Raniero Massoli Novelli)

Cinghiale (Sus scrofa meridionalis, foto Raniero Massoli Novelli)

Fra le immancabili – e a questo punto un po’ noiose – proteste di una parte dei cacciatori, si avvia fortunatamente al termine la stagione venatoria 2014-2015 in tutta Italia e anche in Sardegna, ma purtroppo continuano gli “incidenti di caccia”.

Questa volta un altro cacciatore ferito, Salvatore Lecca (57 anni) è stato ferito dal cugino, Renato Puddu (47 anni), durante una battuta di caccia al Cinghiale nelle campagne di Taccu (Osini), in Ogliastra. Leggi tutto…

Via gli scogli, via le spiagge “pericolose”, via gli orsi “feroci”!


Bosa, costa di Torre Argentina

Bosa, costa di Torre Argentina.   Già che ci siamo, anche qui ci sarebbero un po’ di scogli da rimuovere…

Un tratto di mare è pericoloso per la balneazione a causa delle correnti?

Che problema c’è?

Basta rimuovere gli scogli che causano i subdoli mulinelli? Leggi tutto…

Si vuole affrontare seriamente una volta per tutte il problema delle “grandi navi” a Venezia?


Il Giudice amministrativo veneto è intervenuto sul problema delle “grandi navi” a Venezia e nella Laguna veneta, invitando perentoriamente le amministrazioni pubbliche competenti a trovare una soluzione definitiva.

La sentenza T.A.R. Veneto, Sez. I, 9 gennaio 2015, n. 13 ha annullato le ordinanze della Capitaneria di Porto di Venezia che limitavano il traffico delle “grandi navi” senza il rispetto delle procedure di cui al decreto Clini – Passera (decreto interministeriale Sviluppo-Ambiente 2 marzo 2012) che da marzo 2012 impone inutilmente il divieto di transito in Bacino di San Marco e in Canale della Giudecca delle navi oltre le 40 mila tonnellate di stazza lorda. Leggi tutto…

La “Campagna Bellieni” deve rimanere senza cemento!


Sassari, "Campagna Bellieni"

Sassari, “Campagna Bellieni”

Vi sono dei casi in cui le scelte di pianificazione urbanistica appaiono veramente incomprensibili, quando non proprio assurde.

Così, secondo il piano urbanistico comunale (P.U.C.) di Sassari, approvato in via definitiva con la deliberazione Consiglio comunale di Sassari n. 43 del 26 luglio 2012 e recentemente promulgato (B.U.R.A.S. n. 58 dell’11 dicembre 2014, parte III), una delle poche storiche tenute dell’agro sassarese ancora esistenti, ormai ai margini dell’area urbana, dovrebbe esser stravolta dal cemento per interventi di “edilizia residenziale pubblica”.      Leggi tutto…

Abano, la storia infinita (degli alberi).


Abano Terme, Via Mazzini, alberi "potati"

Abano Terme, Via Mazzini, alberi “potati”

Abano è La storia infinita, ma senza MordirocciaFortunadrago.

E’ una storia che non ha nulla di fiabesco e di sognante, ma che mostra solo tanta tristezza e desolazione. Leggi tutto…

Revocare i tagli nella Foresta demaniale del Marganai!


bosco mediterraneo

bosco mediterraneo

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha chiesto (21 gennaio 2015) alla Regione autonoma della Sardegna (Presidenza, Assessorato della Difesa dell’ambiente, Servizio sostenibilità ambientale e valutazione impatti), all’Ente Foreste della Sardegna e al Corpo forestale e di vigilanza ambientale la revoca delle autorizzazioni ai tagli boschivi e alla ripresa (dopo svariati decenni) del governo a ceduo di oltre 305 ettari nella Foresta demaniale del Marganai (Iglesias, Domusnovas, Fluminimaggiore).

Interessati anche la Commissione europea e il Ministero dell’Ambiente. Leggi tutto…

Demolizione degli abusi edilizi ed effetti estintivi del reato.


Con la demolizione da parte del trasgressore delle opere abusive realizzate non si consegue l’effetto estintivo del reato urbanistico-edilizio di cui all’art. 44 del D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i.

L’ha ribadito autorevolmente la Corte di cassazione penale, con la sentenza Sez. III, 17 dicembre 2014, n. 52322.

In materia urbanistico-edilizia non è previsto il c.d. ravvedimento operoso, se non per valutare eventuali  attenuanti generiche in sede di quantificazione della pena. Leggi tutto…

L’Amazzonia fa respirare la Terra, ma la stanno massacrando.


La ricerca dell’oro e l’attività estrattiva sta ponendo in serio rischio la foresta pluviale dell’Amazzonia.

La modifica del codice forestale del Brasile, effettuata nel 2012, prevede una riduzione dei controlli sulla deforestazione. Leggi tutto…