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Posts Tagged ‘petizione’

L’Assessore Erriu non convince per niente sugli usi civici.


nevicata nel bosaco

nevicata nel bosco

Dopo averlo fatto nell’ottobre scorso, l’Assessore degli Enti locali, Finanze, Urbanistica della Regione autonoma della Sardegna Cristiano Erriu cerca e cerca ancora di tranquillizzare tutti sul nuovo Editto delle Chiudende confezionato dalla Giunta Pigliaru e approvato dal Consiglio regionale sardo.

A parte il fatto che l’Assessorato competente in materia di usi civici è quello all’Agricoltura, finora silente, spiace, per la stima che gli portiamo, ma non riesce a convincere nemmeno un po’. Leggi tutto…

Migliaia e migliaia di ettari di terre collettive occupate da privati in Sardegna: Comuni e Regione devono recuperarli!


cristalli di neve e alberi

cristalli di neve e alberi

anche su Il Manifesto Sardo (“Migliaia e migliaia di ettari di terre collettive occupate da Privati in Sardegna: Comuni e Regione devono recuperarli!“), n. 231, 1 febbraio 2017

 

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (30 gennaio 2017) una specifica istanza ad alcuni Comuni della Sardegna che vedono migliaia e migliaia di ettari di terreni a uso civico occupati illegittimamente da Privati per l’adozione delle necessarie azioni di recupero ai rispettivi demani civici (art. 22 della legge regionale n. 12/1994 e s.m.i.). Leggi tutto…

Lettera aperta all’Assessore Erriu sul nuovo Editto delle Chiudende.


Portoscuso, Capo Altano - Guroneddu

Portoscuso, Capo Altano – Guroneddu

Dopo averlo fatto nell’ ottobre scorso, l’Assessore degli Enti locali, Finanze, Urbanistica della Regione autonoma della Sardegna Cristiano Erriu cerca nuovamente di tranquillizzare tutti sul nuovo Editto delle Chiudende confezionato dalla Giunta Pigliaru e scodellato dal Consiglio regionale sardo.

A parte il fatto che l’Assessorato competente in materia di usi civici è quello all’Agricoltura, finora silente, spiace, per la stima che gli portiamo, ma non riesce a convincere nemmeno un po’. Leggi tutto…

Che cosa dicono i cittadini sul nuovo Editto delle Chiudende?


Baunei, Baccu Goloritzè

Baunei, Baccu Goloritzè

“Ritengo che privare la Sardegna di questa particolarissima forma comune d’uso del territorio – che se reinterpretata in chiave contemporanea potrebbe offrire strumenti importanti, per gestire collettivamente beni ambientali preziosi, fondamentali per ripensare ad una nuova scala la nostra stessa dimensione urbana – sia un gesto miope e poco attento al futuro di questa Terra” (Lidia Decandia).

“Tancas serradas a muru 2.0” (Massimiliano Soru). Leggi tutto…

Difendiamo le Terre civiche: firmiamo la petizione contro il nuovo Editto delle Chiudende in Sardegna!


foresta mediterranea

foresta mediterranea

Ormai sta procedendo da tempo la pesante offensiva istituzionale dei vertici della Regione autonoma della Sardegna contro le terre a uso civico: sdemanializzazioni, occupazioni abusive ignorate, mancata dichiarazione pubblica di demani civici accertati sono le principali direttrici di attacco ai danni dei patrimoni collettivi di centinaia di centri piccoli e grandi dell’Isola. Leggi tutto…

Tuvixeddu, 21 anni dopo.


Cagliari, Tuvixeddu, area archeologica

Cagliari, Tuvixeddu, area archeologica

Ha ragione da vendere Gian Antonio Stella, colonna de Il Corriere della Sera, a chiedersi “aspetteremo altri 21 anni” per vedere finalmente il grande parco archeologico-ambientale di Tuvixeddu realizzato e aperto al pubblico? Leggi tutto…

Non devono essere i cittadini a pagare i danni degli inquinatori.


La sorgente del Cartaro è la fonte di approvvigionamento di acqua potabile più grande di tutto l’ATO Nord Toscana comprendente le province di Massa-Carrara, Lucca e Pistoia.

Tale sorgente nasce sulle Alpi Apuane a ridosso di alcune cave di marmo. Leggi tutto…

Denuncia sulla gestione della cava Padulello, a Massa.


Alpi Apuane, cave del Sagro (fra cui Castelbaito Fratteta)

Alpi Apuane, cave del Sagro (fra cui Castelbaito Fratteta)

Le associazioni Amici della Terra – Club Versilia, Club Alpino Italiano – Regione Toscana, La Pietra Vivente, Gruppo di Intervento Giuridico onlus – presidio Apuane comunicano che è stata presentata alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Massa, alla Procura regionale della Corte dei Conti per la Toscana, alla Guardia di Finanza, al Segretariato regionale per le Belle Arti e il Paesaggio, all’A.N.A.C. una denuncia nei confronti del concessionario di cava Padulello per gli abusi commessi nel tempo e nei confronti dei responsabili pubblici di precedente amministrazione del Comune di Massa per aver consentito l’attività della cava senza permesso, fatti questi che hanno favorito un industriale locale e con ricadute negative sulla collettività tutta. Leggi tutto…

Una petizione per Tuvixeddu.


Cagliari, Tuvixeddu, area archeologica (tombe puniche)

Cagliari, Tuvixeddu, area archeologica (tombe puniche)

Su proposta di Progressi, partner italiano della rete internazionale OPEN, le associazioni Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici di Sardegna promuovono la seguente petizione per la reale e concreta valorizzazione dell’area sepolcrale punico-romana di Tuvixeddu, a Cagliari. Leggi tutto…

Si vis pacem, para bellum. La lotta per il Popolo Migratore.


Porto Tolle, Scardovari, capanno di caccia con richiami

Porto Tolle, Scardovari, capanno di caccia con richiami

Scardovari, frazione del Comune di Porto Tolle (Rovigo). Uno scatto del fotografo B.S. (solo le iniziali per evitare ritorsioni) racconta l’assurdità, l’avidità e l’imbroglio della caccia del tempo presente. La foto ritrae due cacciatori “migratoristi” (quelli che cacciano gli uccelli svernanti in autunno e inverno) nascosti dietro un paravento ormai comodamente acquistabile da Decathlon (che negli ultimi anni ha creato un reparto caccia a prezzo conveniente[1]). Di fronte al capanno di caccia si vedono le gabbiette contenenti i richiami vivi[2]: gli uccelli che vengono impiegati dai cacciatori per ingannare i conspecifici e attrarli ad un tiro di schioppo, per l’appunto. Leggi tutto…

No alla caccia al Lupo!


Lupo italiano o appenninico (Canis lupus italicus)

Lupo italiano o appenninico (Canis lupus italicus)

Siamo alla follìa.

Il Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare sta portando avanti un’assurda ipotesi di possibile riapertura di caccia controllata al Lupo (Canis lupus) nell’ambito del Piano di conservazione e gestione del lupo in Italia in esame dal 16 febbraio 2016 presso il relativo Comitato paritetico Stato – Regioni e in adozione entro il prossimo mese di marzo 2016 da parte della  Conferenza Stato – Regioni e Province autonome.

La precedente edizione del Piano (2002) prevedeva esclusivamente misure di salvaguardia del Lupo, quella attualmente in discussione prevede la possibilità di abbattere il 5% della popolazione stimata di Lupo in Italia (circa 1.500 esemplari dalla Sila alle Alpi) per risolvere con il piombo eventuali situazioni di conflitto locali con gli allevatori. Leggi tutto…

Una petizione per difendere la Foresta demaniale di Is Cannoneris!


foresta mediterranea del Sulcis

foresta mediterranea del Sulcis

La Foresta demaniale di Is Cannoneris, parte del più grande complesso di Gutturu Mannu, forse la più estesa foresta del Mediterraneo, corre il grave rischio di vedere il taglio di ben 374 ettari di bosco per produrre legname. Leggi tutto…

I pini di Selvazzano e il suicidio ambientale dei Comuni veneti.


Selvazzano, alberi di Via Scapacchiò

Selvazzano, alberi di Via Scapacchiò

Leggiamo sulla stampa quotidiana con notevole sorpresa della petizione fatta al municipio di Selvazzano da alcuni residenti che vorrebbero che venissero abbattuti cento pini cinquantenari dalla loro Via Scapacchiò. In un primo momento abbiamo pensato che tale richiesta irrazionale derivi da un colpo di calore che ha preso qualcuno nel caldo africano di questi giorni a causa di una carenza di pini ombreggianti più che di un eccesso di alberi!

Premesso che un patrimonio verde di tale età e consistenza ha un valore storico, paesaggistico e biologico di enorme valenza economica, tagliarlo è come eliminare un monumento storico di una città, vuol dire cambiarne irrimediabilmente i connotati e l’identità provocando un degrado definitivo da paese del terzo mondo. Un comune non dovrebbe mai accettare un tale suicidio paesaggistico-urbanistico. Leggi tutto…

Una petizione contro i tagli boschivi nella Foresta demaniale del Marganai.


Domusnovas, rudere minerario

Domusnovas, rudere minerario

Non sono soltanto docenti universitari e professionisti del settore o, più modestamente, il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus a esser preoccupati – molto preoccupati – per le nuove politiche forestali e, in particolare, quelle inerenti la Foresta demaniale del Marganai (Iglesias, Domusnovas, Fluminimaggiore), oggetto della ripresa del governo a ceduo di parte del bosco e con evidenti rischi di erosione.

Sono soprattutto semplici cittadini.   Leggi tutto…

Una petizione per riaprire la vecchia viabilità rurale sui Sette Fratelli.


Sette Fratelli, corso d'acqua

Sette Fratelli, corso d’acqua

Un comitato locale di cittadini di San Vito (CA) promuove la seguente petizione popolare indirizzata al Sindaco di San Vito Gabriella Meloni per riaprire all’uso pubblico la vecchia mulattiera che attraversa il massiccio dei Sette Fratelli, da anni chiusa da un’Azienda privata.

Chi volesse potrà sottoscriverla presso il Festival di Scirarindi (benessere, buon vivere e sostenibilità in Sardegna), il 29-30 novembre 2014, presso la Fiera Campionaria della Sardegna (Viale Diaz, Cagliari). Leggi tutto…

Si fa mangiare vivo da un‘Anaconda, l’ennesima prova che si può vivere senza cervello.


Abbiamo ancora una prova evidente che gli esemplari di Homo sapiens, la specie animale a cui apparteniamo, possono vivere senza cervello nonostante l’evoluzione di centinaia di migliaia di anni.

E non si parla di casi dolorosi.

Un certo Paul Rosolie, meritevole comunque d’ogni considerazione scientifica, si farà ingoiare vivo – protetto da un costume-corazza da lui disegnato – in Amazzonia da un gigantesco anaconda di 10 metri”. Leggi tutto…

Così si uccidono i cavalli.


 le immagini non sono adatte a chi è particolarmente sensibile

L’associazione Essere Animali ha documentato i viaggi senza ritorno dei Cavalli acquistati nelle fiere rurali della Polonia fino ai macelli pugliesi.

Così si uccidono i cavalli destinati a finire nei nostri piatti.

Se sei contrario, firma la petizione per vietare la macellazione dei cavalli in Italia.   Leggi tutto…

Ma che democrazia vogliono imporre?


bandiera-tricolore-italiana

La Redazione de Il Fatto Quotidiano promuove una petizione indirizzata a Giorgio Napolitano, Presidente della RepubblicaPietro Grasso, Presidente del Senato della RepubblicaLaura Boldrini, Presidente della Camera dei Deputati, e Matteo Renzi, Presidente del Consiglio dei Ministri affinchè dicano un bel “no” al Parlamento dei nominati e alle riforme che limitano i referendum e uccidono la democrazia partecipata.

Io l’ho firmata, insieme a oltre 90 mila italiani. E siamo sempre di più ogni ora che passa.   Leggi tutto…

No al commissariamento dell’Agenzia della Conservatoria delle coste della Sardegna.


Cabras, Torre di S. Giovanni di Sinis e Tharros

Cabras, Torre di S. Giovanni di Sinis e Tharros

Giovedì 12 giugno 2014 la Giunta Regionale Sarda ha deciso di commissariare l’Agenzia della Conservatoria delle coste della Sardegna al fine, come si apprende dalla stampa, di trasferire le sue funzioni all’interno di un assessorato della Regione.

Tale decisione, operata nell’ambito della più generale “spending review”, appare ingiustificata considerato che la Conservatoria delle coste è un ente sano, non in perdita e capace di risparmiare investire al meglio il denaro pubblico, come si evince dagli stessi rapporti ufficiali sul suo funzionamento resi pubblici sul suo sito istituzionale. L’efficienza economica e gestionale dell’Agenzia, esempio unico in Italia, e la sua capacità di attrarre finanziamenti per la Sardegna, dimostrano concretamente la validità di investire nelle politiche ambientali per creare uno sviluppo realmente sostenibile. Leggi tutto…

Firma e fai firmare la petizione contro il sottoattraversamento ferroviario ad alta velocità a Firenze!


Firenze, manifestazione contro tunnel Alta Velocità (2009)

Firenze, manifestazione contro tunnel Alta Velocità (2009)

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus si oppone da tempo al sottoattraversamento ferroviario ad alta velocità dell’area vasta di Firenze per concrete ragioni di carattere ambientale e finanziario.

Ora il Comitato No Tunnel TAV di Firenze ha avviato una petizione nazionale affinchè si rivedano queste scelte pesanti per l’ambiente, per la legalità e per le casse pubbliche.

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