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Ajka e Portoscuso, bisognerebbe imparare qualcosa.

Nelle scorse settimane sono state condannate in Ungheria dieci persone ritenute responsabili del disastro ambientale di Ajka, dove nell’ottobre 2010 un incidente in una fabbrica di alluminio causò l’inondazione delle campagne circostanti con un’immane massa di acque e fanghi rossi altamente tossici e corrosivi.
Leggi tutto…Roghi di rifiuti, un fenomeno di gravissimo inquinamento ambientale.

Uno dei peggiori fenomeni di inquinamento ambientale, spesso sottovalutato, è quello dei roghi di rifiuti.
Leggi tutto…No al carbone, sì all’autoproduzione da fonte rinnovabile e alla riconversione del polo dell’alluminio primario in quello dell’alluminio riciclato.

Le associazioni ambientaliste, nel corso dei decenni, hanno espresso contrarietà e depositato osservazioni in vari procedimenti di V.i.a. in relazione a progetti di produzione di energia elettrica da fonte fossile, nonché in casi controversi di biomasse, termo-solare ed eolico. Le osservazioni partono sempre dal presupposto che le realizzazioni degli impianti devono avere una prospettiva di sostenibilità ambientale e paesaggistica che al contempo devono assicurare la tutela della salute e il benessere dei cittadini piuttosto che la remunerazione economica dei proponenti.
Leggi tutto…Stop al progetto di centrale termodinamica e a biomassa di San Quirico (Oristano).

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus esprime la propria soddisfazione per il riconoscimento da parte dell’Assessorato dell’industria delle Regione autonoma della Sardegna della mancanza di disponibilità di parte dei terreni vantati dalla società bolzanina San Quirico Solar Power s.r.l. per la realizzazione del progetto ibrido di centrale solare termodinamica + centrale a biomassa (potenza complessiva lorda 10,8 MW elettrici) nella località agricola di San Quirico, verso le pendici del Monte Arci, in Comune di Oristano, interessante circa 55 ettari.
Leggi tutto…Ricerche ed estrazioni petrolifere a mare, favole e realtà.

In questi ultimi giorni si sono scatenate furiose polemiche sul rilascio di alcuni permessi di ricerca di gas naturale e petrolio nel Mar Jonio (F.R43-44-45.GM) su un’area marina di 2.200 kmq alla società statunitense Global Med LLC e di due concessioni estrattive in Romagna in favore di altrettante società energetiche da parte del Ministero per lo sviluppo economico.
Leggi tutto…Chiuse temporaneamente sei cave con estrazioni di marmo abusive sulle Alpi Apuane.

Sei cave che han visto estrazioni di marmo abusive superiori a mille metri cubi sono state temporaneamente chiuse nel territorio comunale di Carrara.
Leggi tutto…Responsabilità del sindaco in materia di gestione dei rifiuti.

Interessante pronuncia della Corte di cassazione in tema di responsabilità nel campo della gestione dei rifiuti.
Leggi tutto…Che cosa ne vogliamo fare del “gasdotto dei terremoti”?

Mercoledi 12 dicembre 2018 il Comitato interregionale “No Tubo” e il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus incontrano il Capo della Segreteria tecnica del Ministro dell’Ambiente Tullio Berlenghi in merito al progetto di gasdotto “Rete Adriatica”.
Leggi tutto…L’economia circolare dei rifiuti in Italia.

Molto singolare la decantata economia circolare dei rifiuti nel nostro Bel Paese.
Leggi tutto…Altro che raccolta differenziata, la campagna di Selargius è il Far West dei rifiuti.

Nelle scorse settimane sono stati vantati giustamente dall’Assessore regionale della difesa dell’ambiente Donatella Emma Ignazia Spano i risultati della Sardegna nella gestione differenziata dei rifiuti: l’Isola è sesta nella classifica nazionale della raccolta differenziata, con il 63% di raccolta differenziata rispetto ai rifiuti prodotti, dopo il Veneto (al 72,9%), il Trentino Alto Adige, la Lombardia, il Friuli e l’Emilia Romagna.
Leggi tutto…Il “mistero” del sistema di telerilevamento degli incendi in Sardegna.

anche su Il Manifesto Sardo (“Il ‘mistero’ del sistema telerilevamento degli incendi in Sardegna“), n. 273, 1 dicembre 2018
Ogni anno la Sardegna viene percorsa dal fuoco, seppure in misura variabile.
Leggi tutto…La rettifica dei confini del parco naturale regionale delle Alpi Apuane è illegittima.

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (27 novembre 2018) una motivata istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti con la specifica richiesta di annullamento in via di autotutela della deliberazione del Consiglio direttivo del Consorzio di gestione del Parco naturale regionale delle Alpi Apuane n. 50 del 15 novembre 2018, in quanto il Consiglio direttivo del Consorzio di gestione dell’Area naturale protetta appare aver palesemente ecceduto la delega attribuita dal Legislatore regionale Toscano.
Leggi tutto…Gli inceneritori non sono la soluzione per la gestione dei rifiuti.
Mentre l’Unione europea, da anni, spinge per il superamento delle politiche di incenerimento dei rifiuti fin dalla relazione “sulla revisione del sesto programma d’azione in materia di ambiente e la definizione delle priorità per il settimo programma” (2012), nei vari Stati europei i rifiuti bruciano spesso e volentieri.
Leggi tutto…Una strada di rifiuti.

Nei giorni scorsi l’Assessore regionale della difesa dell’ambiente Donatella Emma Ignazia Spano lodava i risultati della Sardegna nella raccolta differenziata dei rifiuti: l’Isola è sesta nella classifica nazionale della raccolta differenziata, con il 63% di raccolta differenziata rispetto ai rifiuti prodotti, dopo il Veneto (al 72,9%), il Trentino Alto Adige, la Lombardia, il Friuli e l’Emilia Romagna.
Leggi tutto…Hasta il condono siempre!

Chissà se l’entusiasta Ministro delle infrastrutture Danilo Toninelli se ne sia reso conto, ma alla forma di condono edilizio ad civitates, di più che dubbia costituzionalità, ancora non c’era arrivato alcun governo.
Leggi tutto…Che cosa si è fatto sulle estrazioni di marmo abusive sulle Alpi Apuane?

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inviato una specifica istanza di accesso civico, informazione ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti (12 novembre 2018) riguardo le attività che i Comuni devono porre in essere in riferimento alle estrazioni abusive di marmo superiori a 1.000 metri cubi rispetto a quanto autorizzato nei rispettivi siti estrattivi ai sensi dell’art. 58 bis della legge regionale Toscana n. 35/2015 e s.m.i., recentemente introdotto[1].
Leggi tutto…Morire di smog, una “normalità”.

Parigi, smog (da http://www.meteoweb.eu)
Secondo il Rapporto 2018 sulla qualità dell’aria dell’Agenzia Europea dell’Ambiente (E.P.A.), la situazione della qualità dell’aria nel Vecchio Continente è tuttora molto grave. Leggi tutto…
Il Ministero dell’Ambiente chiede chiarimenti riguardo la Cava Romana sulle Alpi Apuane.

Alpi Apuane
Il Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare – Direzione generale per la salvaguardia del territorio e delle acque ha chiesto (nota prot. n. 21194/STA del 23 ottobre 2018) alla Regione Toscana e al Comune di Massa chiarimenti in relazione ai lavori estrattivi abusivi effettuati alla Cava Romana e oggetto di provvedimenti di ripristino ambientale per verificare se “emergano profili di danno ambientale”. Leggi tutto…


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